artem
The Diocesan Museum of Salerno
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 128
La nuova guida del Museo Diocesano vuole essere uno strumento al servizio di visitatori, studenti e studiosi.
Landscapes of memory-Paesaggi della memoria. Catalogo della mostra (Napoli, 21 giugno-21 luglio 2012)
Christian Leperino
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 160
"Christian Leperino è chiamato a misurarsi con i capolavori e gli spazi senza tempo, eppure sempre attuali, del Museo Archeologico Nazionale. La sua risposta non può prescindere dalla prosecuzione di un discorso che l'artista conduce, da anni, con forza e determinazione: "anzitutto la propria visionaria lettura delle modifiche che intervengono nel corpo degli uomini, involucro attraverso cui può mostrarsi la loro attuale condizione esistenziale, e nel corpo delle grandi città guardate attraverso paesaggi di periferia, estremo ma più generalmente significativo habitat degli odierni individui. Un discorso necessario e caldissimo, perché elaborato non soltanto mentalmente da chi, in una metropoli postindustriale è nato e cresciuto" (Marco De Gemmis).
Bellebbuono. Napoli, improvvisamente
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 93
In occasione dei cinquant'anni di attività della Kimbo, una rassegna originale tra forme di produzione artistica, letteraria, visiva, sonora e olfattiva per invitare a un percorso sensoriale che abbia nel caffè il 'sottostrato' evidente e nell'immenso immaginario visivo e culturale di Napoli la 'traccia' manifesta. A cura di Angela Tecce, l'esposizione propone una selezione di dipinti, disegni, fotografie, porcellane che raccontano la città, le sue strade, i suoi odori, le sue suggestioni: Napoli, improvvisamente Bellebbuono - si svela. Una selezione che privilegia artisti meno conosciuti, talvolta ignoti, al fine di valorizzare e promuovere la ricchezza straordinaria del patrimonio della soprintendenza per il polo speciale napoletano: dipinti e disegni di Giacinto Gigante, Aniello De Aloysio, Vincenzo Migliaro, Achille Vianelli, Giovanni Serritelli, Alceste Campriani, Carlo Brancaccio...; alla storia del caffè e all'evoluzione dei riti collettivi che ne accompagnano la degustazione è dedicata la sezione di arti applicate, servizi di tazzine, caffettiere, zuccheriere, completata da una selezione di stampe ottocentesche che raffigurano gli antichi caffè napoletani. La produzione artistica contemporanea è rappresentata degnamente dagli scatti di Cesare Accetta, Monica Biancardi, Antonio Biasucci, Fabio Donato, Luciano Ferrara, Barbara Jodice, Mimmo Jodice, Raffaella Mariniello, Luciano Romano.
Paestum. Il parco archeologico. Il museo. Il santuario di Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Pietro Cavallini. Napoli prima di Giotto
Pierluigi Leone De Castris
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 205
Prima di Giotto e Simone Martini, tra Due e Trecento, Pietro Cavallini è il pioniere di un'apertura convinta all'arte nuova dell'Italia centrale che, nel passaggio di secolo, andava sempre più a caratterizzare le scelte figurative del meridione angioino. L'artista romano giunge alla corte degli Angiò nel 1308, durante il regno di Carlo II e Maria d'Ungheria: i cicli a fresco della Cappella di Sant'Aspreno in Duomo e della Cappella Brancaccio in San Domenico Maggiore aiutano a comprendere come il suo stile si evolva in direzione di un senso dello spazio più moderno e veridico, in un confronto sempre più ravvicinato con Giotto. La qualità altissima di questi affreschi, la nascita in città di un vero e proprio gusto 'cavalliniano', l'imponente cantiere della decorazione murale della chiesa di Donnaregina, forse progettata dallo stesso Cavallini ma realizzata negli anni a seguire da suoi collaboratori, e ancora l'attività fra Roma e Napoli del suo seguace Lello da Orvieto, danno testimonianza del ruolo centrale dell'artista per la civiltà figurativa meridionale e la diffusione della nuova arte trecentesca italiana in una più vasta dimensione mediterranea ed europea.
Paolo Signorino. Per Europa. Catalogo della mostra (Salerno, 23 marzo-24 aprile 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 32
L'Europa immaginata da Paolo Signorino è uno spazio del mito e della storia, di cultura e letteratura. Un continente che scrive e pensa, che studia e crea. con le sue allegorie, con i suoi ritratti immaginati dei grandi del pensiero, il "poeta dei fiori" propone un messaggio di impegno civile ed artistico: alla sua maniera, nel connubio personalissimo di pittura e fotografia in cui si fondono segno, immagine ed idea.
Un'opera per il castello 2012. Lo spazio della memoria, la memoria dello spazio. (Napoli, 24 maggio-24 giugno 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 48
"lo spazio della memoria-la memoria dello spazio" è il tema della seconda edizione del concorso per giovani artisti "Un'opera per il castello", promosso dalla soprintendenza per il polo museale di Napoli. ancora una volta il punto di partenza è Castel Sant'Elmo: luogo emblematico della storia della città, che viene dominata dalla sua mole straordinaria. i partecipanti al concorso sono chiamati a riflettere sullo spazio suggestivo del castello, sede dell'opera vincitrice, che si lega strettamente ai concetti-chiave di spazio e di memoria, per il suo rapporto con la storia degli uomini e la complessità della sua articolazione spaziale.
Paestum. The archaeological park. The museum. The temple of Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Paestum. Le parc archéologique. Le musée. Le sanctuaire d'Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Paestum. Der archäologische park. Das museum. Das heiligtum von Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Paestum. Il parco archeologico. Il museo. Il santuario di Hera Argiva. Ediz. russa
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Paestum. El parque arqueológico. El museo. El santuario de Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.

