Artemide
Bronzi islamici. Sculture zoomorfe medievali nei musei italiani
Damiano Anedda
Libro
editore: Artemide
anno edizione: 2012
pagine: 96
In questo volume si parla di relazioni tra i paesi islamici e latini, con una riflessione sulla circolazione di prodotti artistici quali tessuti, metalli, avori, cristalli di rocca, legni e ceramiche. I temi decorativi in essi presenti furono spesso imitati nei luoghi in cui questi transitavano. buona parte degli oggetti riferibili all'industria artistica islamica di epoca medievale è giunta fino ai giorni nostri grazie al collezionismo e alla vigile custodia di monasteri e fondazioni ecclesiastiche che tuttora rappresentano preziosi contenitori. In particolare è oggetto di analisi la storia del collezionismo italiano relativo all'arte islamica, la storia degli studi e l'esame dei singoli bronzi zoomorfi presenti nei musei italiani.
Pietro da Cortona e la Villa di Castel Fusano dai Sacchetti ai Chigi. Architettura, pittura, giardini, paesaggi
Carla Benocci
Libro: Copertina rigida
editore: Artemide
anno edizione: 2012
pagine: 236
Primi committenti della villa sono i fiorentini marchesi Sacchetti, banchieri che si affermano a Roma consolidando il loro patrimonio "all'ombra dei Barberini". Ad essi succedono i Chigi, che apportano novità nell'impianto della proprietà, e dotano il complesso di nuove fabbriche. Protagonista di questa esperienza artistica totale come architetto e pittore, è il giovane Pietro da Cortona; egli avvia qui il suo percorso, fino a giungere ai vertici della cultura barocca. Le pitture di grande novità (qui documentate in centinaia di tavole), illustrano i valori delle famiglie Sacchetti e Chigi e danno l'avvio alla grande pittura di paesaggio dell'età barocca. Questo primo studio completo dedicato alla prestigiosa dimora di Castel Fusano, ancora oggi abitazione dei principi Chigi, è pubblicato con il sostegno di Fondazione Roma-Arte-Musei.
Siti reali e territorio. Rivista della soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici delle province di Caserta...
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2012
pagine: 112
Il gusto dell'antico nel Real Palazzo di Caserta. Nella grande stagione neoclassica del gusto europeo, il Real Palazzo di Caserta irrompe con la forza ambivalente del mito e dell'innovazione: ultima grande residenza reale barocca costruita in Europa - con l'ambizione di oscurare Versailles, secondo Winckelmann - ma anche luminoso programma urbanistico di decentramento amministrativo, concepito alla fine di un ciclo "eroico" di riforme che aveva rilanciato la giovane monarchia napoletana di Carlo di Borbone tra le più avanzate potenze europee. Ma mito e innovazione, a Caserta, si affrontano anche e soprattutto nel culto dell'antichità che a poca distanza, nei vicini scavi di Ercolano e Pompei, avrebbe trovato un formidabile e duraturo laboratorio di ricerca. Forse il fascino segreto, la commovente bellezza e la grandezza un po' melanconica di questa sontuosa dimora reale stanno in tutto qui, nell'atmosfera sospesa e come incantata di un'illusione, nel sogno di una regalità illuminata che celebra il proprio fortunato destino all'ombra del mito sovrastorico della classicità, quasi felicemente inconsapevole delle nuove e più drammatiche istanze che il tempo della ragione cominciava allora a coltivare nella riscoperta dell'antico. Un tema che domina le belle sale di Marte e di Astrea che presentano innanzitutto se stesse e la progressiva affermazione di un più maturo impianto decorativo neoclassico.
Piante di Roma dal Rinascimento ai catasti
Libro: Copertina rigida
editore: Artemide
anno edizione: 2012
pagine: 463
Nel corso della storia l'immagine cartografica della città eterna non conosce eclissi. Se nel basso Medioevo Roma viene raffigurata in modi schematici o ideogrammatici, con la cultura dell'umanesimo si afferma una nuova immagine della topografia di Roma antica e moderna. È Leonardo Bufalini, nel 1551, a realizzare il primo rilevamento cartografico, base per tutta la produzione successiva, straordinariamente ricca e influente nei secoli del Rinascimento maturo, del barocco, dell'illuminismo, aprendo la strada alla rigorosissima pianta di G. B. Nolli e ai nostri catasti. Vengono qui esposti i diversi e spesso suggestivi modi di costruzione cartografica, che includono restituzioni immaginarie, come quelle di Ligorio e Piranesi, e tecniche scientifiche come la bussola, il canocchiale, la tavola pretoriana e la camera ottica.
Voci dal margine. La letteratura di ghetto, favela, frontiera
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2012
pagine: 230
Quando una società relega al margine parte del suo corpo, finisce irrimediabilmente con l'originare categorie dell'esclusione. Questo processo può delegittimare l'individuo. Il territorio fisico della città è forse il campo di azione dove queste pratiche si rendono più palesi, tanto da creare una sorta di frattura fra una collettività "normalizzata" e un'altra obbligata dalle contingenze a costruire la propria esistenza oltre il limite a cui corrisponde il perimetro occluso e quasi sempre degradato del ghetto. La letteratura ci aiuta a comprendere lo spazio e le sue ramificazioni più infelici, a descriverlo e soprattutto ad amplificarne la voce, divenendo il terzo momento di un trittico: appropriarsi dello spazio, abitarlo, raccontarlo. La letteratura e più in generale i linguaggi della cultura hanno instaurato un dialogo con il margine: da esso scaturiscono processi di riflessione, di mediazione e di consapevolezza politica. Il margine, dunque, resiste e sovverte la norma: dalla letteratura dei favelados brasiliani agli artisti di strada in Argentina; dai poeti marginali russi, portoghesi o peruviani al confine spaziale nel mito della frontiera nordamericana; dalla tensione, dalla periferia al centro dei nuovi soggetti politici in Costa d'Avorio alle pratiche di potere ed emarginazione nei confronti del femminile nel discorso giornalistico italiano.
Dia Logos. Lungo le strade della bellezza
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2012
pagine: 224
In questo libro viene presentata un'esperienza molteplice realizzata in collaborazione tra la cattedra di pittura del prof. Enzo Orti dell'Accademia di Belle Arti di Roma e Geografie del dialogo onlus: Dià Logos, lungo le strade della bellezza, l'Accademia dei bambini di Roma, Libroarcobaleno, Ateneo delle culture.
Siti reali e territorio. Storia, restauro, valorizzazione
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2012
pagine: 112
Il teatro di Franz Grillparzer
Alessandra Schininà
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2012
pagine: 112
Gli studi sui drammi di Franz Grillparzer raccolti in questo volume propongono una serie di nuovi approcci all'opera di un autore considerato un classico della letteratura austriaca del XIX secolo. Grazie anche alla comparazione con testi letterari appartenenti ad altre epoche e letterature si aprono stimolanti prospettive che non limitano l'opera grillparzeriana nell'ambito esclusivo del mito asburgico e della tradizione barocca. Grillparzer si rivela piuttostoun drammaturgo fuori dagli schemi, per certi versi ostico, per altri sorprendentemente moderno. Dall'analisi dei singoli drammi risulta infatti sia la messa in discussione di formule teatrali tradizionali, sia l'affiorare di problematiche care a noi contemporanei, quali il tema dello straniero, il rapporto tra vita privata e vita pubblica, l'emancipazione femminile.
Verba manent. Oralità e scrittura in America Latina e nel Mediterraneo. Atti del Convegno (Siena, 2010)
Libro
editore: Artemide
anno edizione: 2011
pagine: 208
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno "Verba Manent. Oralità e scrittura in America Latina e nel Mediterraneo", tenuto presso l'Università di Siena nel 2010. In esso sono confluite le ricerche svolte negli ultimi anni all'interno di un progetto che ha visto impegnate le Università di Bologna, Cagliari e Siena. L'elemento unificante di queste indagini è l'interesse per una visione antiegemonica della cultura ispanoamericana. Uno dei nuclei fondamentali di questa prospettiva è la documentazione e l'approfondimento critico del grande risveglio che si è avuto negli ultimi anni della scrittura letteraria nelle lingue indigene americane. A questo filone si collega strettamente la presenza delle suggestioni provenienti dall'oralità nella scrittura di alcuni autori contemporanei. Un'altra linea centrale di ricerca portata avanti dal progetto è quella che riguarda la pratica della poesia improvvisata, che costituisce un terreno fecondo di comparazione fra l'area mediterranea e l'America Latina. La cultura e la letteratura della selva amazzonica rappresenta un ulteriore campo di lavoro, solo da poco inserito nell'orizzonte degli studi sul continente americano, con un intreccio fra i miti europei e la realtà delle nuove lotte di quei popoli, a difesa delle loro terre e dell'equilibrio ecologico.
Andrea Pozzo (Trento 1642 - Vienna 1709)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Artemide
anno edizione: 2011
pagine: 576
Il cofanetto riunisce i due volumi dedicati ad Andrea Pozzo. I saggi raccolti relativi al convegno internazionale di studi tenutosi nell'arco di tre giornate sulla figura e l'attività di Andrea Pozzo, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana e con l'Istituto Storico Austriaco a Roma nel 2009, confermano quali furono in Italia, in Europa e addirittura al di là di questi confini, l'importanza e l'influenza dell'architettura e della pittura realizzate da Andrea Pozzo con apporti davvero significativi. Documentano l'influsso dell'arte italiana nell'Europa del XVII e XVIII secolo.
Simone Pomardi (1757-1830) e la Roma del suo tempo
Pier Andrea De Rosa
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2011
pagine: 207
Simone Pomardi, pittore romano, è stato finora ignorato dagli studi sebbene sempre ben apprezzato dal mercato dell'antiquariato. Con quest'opera l'autore ha inteso riscoprirne e valutarne il ruolo nella storia della pittura di veduta così fiorente a Roma tra Sette e Ottocento, incrociando la ricostruzione analitica, finora inedita, della biografia, insieme a quella della Roma coeva, con le varie fasi della sua vicenda artistica: quest'ultima imperniata soprattutto sulle intriganti vedute di Roma all'acquarello e l'intensa produzione di disegni per i più celebri bulini del tempo. Personalità versatile, negli anni 1805-1806 Pomardi compie un viaggio in Grecia al seguito del noto archeologo ed erudito inglese Edward Dodwell per commissione del quale esegue oltre seicento vedute della Grecia che saranno poi utilizzate per illustrare i due volumi del Tour di Dodwell (1819) così come quelli del Viaggio nella Grecia dello stesso Pomardi (1820). Si può dunque affermare che Pomardi fu, insieme a Giovanni Battista Lusieri, il primo pittore italiano a dipingere i luoghi della Grecia classica oltre che descriverli nel suo Viaggio.
La glittica Santarelli ai Musei Capitolini. Intagli, cammei e sigilli. Catalogo della mostra (Roma, gennaio 2012)
Libro: Libro rilegato
editore: Artemide
anno edizione: 2011
pagine: 415
L'allestimento museale della collezione di glittica della Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli rappresenta il momento conclusivo di un ampio progetto culturale, inaugurato nel 2010 con la presentazione della Fondazione in Campidoglio e con la cessione in comodato della raccolta ai Musei Capitolini. La collezione abbraccia cinque millenni di storia, ricca di materiali provenienti dall'Egitto antico, dal Vicino Oriente, dal mondo greco-romano e dall'Europa moderna.

