Aurora Boreale
Vortice
Alfredo Oriani
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 190
Alfredo Oriani, nato a Faenza nel 1852, fu un pensatore, scrittore, poeta, critico e romanziere romagnolo dal carattere elitario ed aristocratico che illuminò la parentesi grigia della borghese Italietta giolittiana. Nonostante la sua prematura scomparsa rispetto all'avvento del Fascismo, fu tenuto in alta considerazione da Mussolini, che lo ritenne un eroico precursore ideale del Ventennio. Il suo libro La rivolta ideale riecheggia infatti concetti che sarebbero in seguito stati espressi da Evola e nei discorsi dei fondatori dei movimenti nazionalisti e patriottici europei delle prime decadi del Novecento, che auspicavano la rinascita in seno ai loro popoli di un nuovo fuoco che illuminasse e forgiasse i loro spiriti. Le sue opere spaziano dal romanzo ai trattati di politica e di storia, dai testi teatrali agli articoli giornalistici, sino alla poesia. Il romanzo Vortice, scritto nel 1899, è considerato uno dei massimi capolavori di Oriani. Vibrante dramma psicologico, ha per protagonista un uomo deluso dalla vita sociale e familiare, che cerca di uscire dal grigiore quotidiano intrattenendo una relazione con una cantante e vivendo al di sopra delle proprie possibilità.
La cagna nera
Alfredo Panzini
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 130
La cagna nera, scritta nel 1895, è una delle meno note opere di narrativa di Alfredo Panzini. È la storia drammatica di un giovane Conte di provincia che, a fatica sottrattosi dalla decadenza morale, assiste, impotente e distratto, al dissesto della propria casa e dell’intero suo patrimonio. Improvvisamente si ritrova ad essere involontario padrone di una inquietante cagna nera, una randagia dagli occhi imploranti che lo trascinerà a poco a poco verso un abisso che comunque evidentemente lo attendeva.
Poesia filosofica
Mario Rapisardi
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 64
Mario Rapisardi (1844-1912), scrittore, poeta, classicista, docente universitario e libero muratore, è una di quelle figure che dovrebbero essere di buon grado celebrate come assoluti e indiscussi giganti della letteratura italiana ed europea, eppure pochi oggi conoscono il suo nome e leggono le sue straordinarie opere. Sul “Vate Etneo” - come egli stesso si appellò nel suo autoritratto poetico presente nel poema Atlantide, è calata nel corso del Novecento una tacita damnatio memoriae. Il saggio di Mario Rapisardi Poesia Filosofica, risalente al 1898, venne incluso nella raccolta Prose, poesie e lettere postume (Torino, 1930). Come sosteneva Rapisardi, «In un avvenire più o meno lontano l'armonia delle facoltà poetiche con le filosofiche formerà probabilmente l'originalità vera e la grandezza durevole di un poeta. Il poeta che è stato e sarà sempre un creatore di immagini e di miti sarà nello stesso tempo un creatore di idee e di sentimenti, precursore ed apostolo di civiltà. Ma perché la poesia filosofica e scientifica abbia l'importanza morale e sociale che di ragione le spetta e che Victor Hugo ha saputo darle, deve essere cosa viva e veggente come la poesia religiosa».
La strega, ovvero degli inganni dei demoni
Giovan Francesco Pico della Mirandola
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 170
Giovan Francesco II Pico della Mirandola (1569-1533) è stato un nobile, filosofo e letterato del Rinascimento, Signore di Mirandola e Conte di Concordia. Fu nipote del celebre umanista, filosofo ed iniziato Giovanni Pico della Mirandola, divenuto celebre alla corte dei Medici. In netta controtendenza con lo spirito umanistico del suo tempo e molto distante dalle idee del suo più celebre zio, respinse e contrastò con tenacia la cultura classica in favore del più acceso misticismo cristiano, divenendo un fervente seguace di Girolamo Savonarola. Il trattato dialogico La Strega, ovvero degli inganni dei demoni (Strix, sive de ludificatione daemonum) riprende i temi del famigerato Malleus Maleficarum. Utilizzato da importanti inquisitori dell'epoca, fra cui Bartolomeo Spina e Jean Bodin, è un testo dal quale traspare non solo la grande (e mal riposta) erudizione del personaggio, ma anche e soprattutto il suo fanatismo e la sua ossessione nei confronti della sfera della Magia naturale, delle tradizioni popolari e ancestrali che sopravvivevano nelle aree rurali, nonostante secoli di imposizione forzata del Cristianesimo, e delle molteplici espressioni del Femminino sacro.
Pietro Ceretti e la sua filosofia
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 64
Piero Martinetti (1872-1943) è stato uno storico della Filosofia ed uno dei maggiori filosofi italiani del XX secolo. Fu una singolare figura di intellettuale indipendente, estraneo - per scelta - sia alla tradizione cattolica che ai pesanti contrasti politici che viziarono il suo tempo. Promotore di una visione “gnostica” del Cristianesimo, scevra da implicazioni confessionali, pur partecipando al generale clima europeo di rinascita idealistica, egli non condivise la polemica contro la scienza positiva dei neohegeliani (filosofia e scienza non si distinguevano per lui in base all'oggetto, ma al metodo) e si indirizzò sempre più verso un idealismo “critico” affine a quello neokantiano, ma con una più netta accentuazione del motivo metafisico della trascendenza. Il saggio di Piero Martinetti sulla figura e l'opera filosofica di Pietro Ceretti, che oggi riproponiamo in questa nostra collana, costituisce il testo di un discorso commemorativo tenuto dal filosofo piemontese nel 1923, in occasione del primo centenario dalla nascita del suo illustre predecessore sulla strada delle idee e del pensiero. A Ceretti, grande e ingiustamente misconosciuto protagonista della cultura italiana dell'Ottocento, viene oggi riconosciuta una certa influenza sul pensiero filosofico della Scuola Torinese (a cominciare da Pasquale D'Ercole) e sulla formazione degli ideali e della filosofia dello stesso Piero Martinetti.
Ai confini del Nullistan. Idee critiche sulla cultura nichilista
Marco Della Luna
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 204
Un nuovo saggio di Marco Della Luna, un’opera per comprendere e contrastare la deriva orwelliana del mondo contemporaneo. Ai confini del Nullistan, la Terra Promessa verso cui ci sta sospingendo la gaia Rivelazione della nuova religione transumano-nichilista, si trova una foresta popolata da dubbi, scoperte e trappole mentali, che si apre tra le luci e le ombre di queste pagine. È una foresta assai impervia, malabitata e ingannevole; nei cui recessi si rifugiano gli ultimi sogni e gli ultimi demoni, presagendo che, al di là suoi confini, li aspetta la fine. Questa foresta è l’ultima pausa di riflessione, l’ultimo velo di cose terrene che ci protegge dall’assenza di forma e di scopo, dall’avida nebbia nel Nulla, da un Male diverso da quello della violenza e dell’ingiustizia: lo stigeo Male dello spegnimento. Davanti ad esso, il Cosmo rabbrividisce.
Sul formalismo della morale kantiana
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 76
Piero Martinetti (1872-1943) è stato uno storico della Filosofia ed uno dei maggiori filosofi italiani del XX° secolo. Fu una singolare figura di intellettuale indipendente, estraneo - per scelta - sia alla tradizione cattolica che ai pesanti contrasti politici che viziarono il suo tempo. Promotore di una visione “gnostica” del Cristianesimo, scevra da implicazioni confessionali, pur partecipando al generale clima europeo di rinascita idealistica, non condivise la polemica contro la scienza positiva dei neohegeliani e si indirizzò sempre più verso un idealismo “critico” affine a quello neokantiano, ma con una più netta accentuazione del motivo metafisico della trascendenza. Il saggio di Piero Martinetti Sul formalismo della morale kantiana, incluso nel 1926 nella raccolta Saggi e discorsi, edita da Paravia, costituisce una delle migliori opere scritte in Italia nel Novecento sul pensiero e la figura del grande filosofo prussiano, considerato il più significativo esponente dell'Illuminismo tedesco e l’anticipatore degli elementi basilari della Filosofia idealistica. Con introduzione di Nicola Bizzi.
A land of mystery
Helena Petrovna Blavatsky
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
Psychic and noetic action
Helena Petrovna Blavatsky
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 66
Of the colours of good and evil
Francis Bacon
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 62
The Wisdom of the Ancients
Francis Bacon
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 156
Il mio cuore fra i reticolati. Il romanzo della nostra guerra
Mario Carli
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 224
Mario Carli (1888-1935), scrittore, giornalista, poeta e diplomatico, è stato uno dei protagonisti della cultura italiana nel periodo tra la Prima Guerra Mondiale e l’avvento e il consolidamento del Fascismo. Veterano della Grande Guerra, personaggio indocile e dalla natura ribelle, fu fondatore di numerose riviste di avanguardia tra cui L'Italia futurista, Roma Futurista, La Testa di Ferro, L’Ardito, e il quotidiano L’Impero, dopo la sua definitiva adesione al Fascismo. Diede con il suo lavoro una coscienza politica all'arditismo e fu fautore assieme a Filippo Tommaso Marinetti di un "Futurismo politico". Tra i Sansepolcristi, nel 1919, all'atto di fondazione dei Fasci Italiani di Combattimento durante la storica adunata di Piazza San Sepolcro a Milano, prese successivamente parte con grande entusiasmo all'Impresa dannunziana di Fiume e alla nascita della Reggenza del Carnaro. Nel 1934 uscì a Milano Il mio cuore fra i reticolati. Il romanzo della nostra guerra, un’opera forte ma al contempo sentimentale e dai tratti autobiografici, fedele specchio di un’epoca drammatica ed eroica. Con introduzione di Nicola Bizzi.

