Betti Editrice
Di nuvole e altre storie
Manuela Gualtieri
Libro
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 86
Giacomo Matteotti deve morire. Firmato B. Mussolini
Riccardo Bardotti
Libro
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 102
Il clima che cambia. Necessità di uno sviluppo sostenibile
Silvano Focardi
Libro
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 100
Statuti di Torrita e Montefollonico. Volume Vol. 2
Libro
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 96
Le radici con le ali
Paolo Marrocchesi
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 248
«Sono da sempre un uomo di centro, non di destra. In politica come nella vita la virtù sta in mezzo, secondo la celebre sentenza dei latini “In medio stat virtus”. Ed entrando nello specifico, da fanfaniano e lapiriano sono un centrista propenso a guardare a sinistra. Intesa come sinistra non strettamente politica, bensì sociale. Capace, cioè, di prestare attenzione alle istanze dei ceti popolari». Prefazione di Stefano Zamagni. Con un'intervista di Paolo Bartalini.
Borghi, chiese e castelli tra Chianti e Valdelsa. Atlante dei borghi medievali del territorio di Monteriggioni. Volume Vol. 4
Roberto Farinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 150
«Con questo quarto volume giunge a compimento il progetto di valorizzazione degli insediamenti ‘minori’ presenti all’interno dei confini del comune di Monteriggioni, che ha guardato soprattutto alla loro storia medievale. Esso è dedicato ad alcuni centri minori, le cui vicende non hanno trovato adeguato spazio nei primi tre numeri dell’Atlante dei borghi medievali del territorio di Monteriggioni e viene suddiviso in due parti, separate dall’attuale arteria stradale che unisce Firenze a Siena. I borghi sorti nella porzione occidentale, perlopiù inseriti dal punto di vista ecclesiastico in diocesi di Volterra, erano vicini alla via Francigena, che dopo Monteriggioni si articolava in due rami che percorrevano i due versanti della Valdelsa. Per contro, i centri della porzione orientale gravitavano lungo un secondo asse stradale medievale, altrettanto importante, che si dipartiva da porta Camollia, toccava Quercegrossa e attraversava il Chianti per giungere all’Arno in corrispondenza dell’attuale capoluogo regionale». (dall'introduzione)
«L'idea che è in me non la ucciderete mai». Il delitto Matteotti raccontato dal «quarto potere»
Paolo Leoncini
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 80
Su Giacomo Matteotti si è molto studiato e scritto; sulla sua fine si sa tanto, ma non tutto, come spesso accade per le grandi tragedie della vita italiana. Ripercorrere quanto, giorno per giorno, nei 73 che ne trascorsero tra il rapimento e la sepoltura, la gente di allora lesse sui giornali può servire a rivivere il “caso Matteotti”: l’odio che lo generò, le emozioni che lo accompagnarono. In molti italiani l’assassinio di Matteotti lasciò una ferita non rimarginabile: chi ne soffrì in silenzio, chi si ribellò affrontando le bastonature, perdendo il lavoro, conoscendo il carcere o il confino o l’esilio. Molti dei personaggi che, come si vedrà, lasciano la loro impronta nelle cronache di quei giorni tragici si ritrovano anni dopo a creare la nostra Repubblica e nel tempo a guidarla. Dovrebbe dunque essere facile per noi capire che quel delitto di un secolo fa non è così lontano, né può essere dimenticato. Ma è davvero così? Queste pagine hanno un senso solo se sono uno stimolo, per chi non avesse già provveduto, a leggere, documentarsi, capire.
Il campeggio degli Spiriti. Racconto a più voci nei mari dell'Isola d'Elba
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 234
«Basta staccarsi quel poco dalla terra ferma per accorgersi di aver compiuto il rito che separa il mondo degli impegni correnti, della quotidianità, da quello dell’evocazione del passato…». In fin dei conti vento e spirito sono fatti della stessa essenza. Ed è un vento capriccioso a sferzare sul tratto di mare che separa la terraferma dall’isola più grande dell’arcipelago toscano. Basta attraversarlo in bassa stagione, quando il turismo con i suoi rumori non ha ancora intaccato la sostanza tranquilla del paesaggio, per creare spazio alla meditazione. Lontani dalla propria quotidianità gli ospiti del campeggio, costretti nell’isola da un meteo bizzarro, insolito per la stagione e avverso alla navigazione, finiscono per convergere in una storia dai tratti comuni, attraverso un paesaggio mutevole non più reale, ma piuttosto interiore, dell’anima.

