Bibliopolis
Bible, sciences et pouvoirs au XVII siècle
François Laplanche
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1998
pagine: 146
La politica italiana nel 1871-72. Corrispondenze alle «Basler Nachrichten»
Antonio Labriola
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1998
pagine: 200
La filosofia di Benedetto Croce
Michele Maggi
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1998
pagine: 374
Il libro è la rielaborazione e l'ampliamento dell'edizione del 1989. L'intento fondamentale è quello di una ricomprensione generale della concezione di Croce, che porta ad una rivendicazione della peculiarità filosofica della sua opera, attraverso la ricognizione del rapporto che in essa si realizza tra procedimento sistematico e ricchezza di esperienze storiche.
La trasparenza del valore. Saggi su Benedetto Croce
Vittorio Stella
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1998
pagine: 384
La parola e la scena. Studi sul teatro antico da Eschilo a Plauto
Antonio Garzya
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1998
pagine: 410
Themis e la sapienza dell'ordine cosmico
Aldo Lo Schiavo
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1997
pagine: 360
La tentazione del presente. V. Cousin tra filosofie della storia e teorie della memoria
Renzo Ragghianti
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1997
pagine: 260
Intenzioni d'amore, di scienza e d'anarchia. L'idea husserliana di filosofia e le sue implicazioni etico-politiche
Rocco Donnici
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1997
pagine: 364
Nel testo viene ricostruito, su una vasta base di documenti inediti, il pensiero etico-politico di Edmund Husserl. Vengono evidenziati due momenti principali nella lunga vicenda intellettuale del padre della fenomenologia. Il primo, fino al 1916-17, è quello in cui Husserl seguì il progetto di un'etica scientifica. Il secondo periodo è segnato dall'idea di un'etica che si sviluppa come critica radicale del presente e progetto per una sua progressiva trasformazione nell'orizzonte di una comunità di innumerevoli comunità, di una comunità mondiale composta di individui che sono consapevoli della loro natura trascendentale-spirituale e perciò capaci di emanciparsi e di convivere tra loro liberamente senza l'apparato imperialistico dello Stato.

