Bibliopolis
Cassirer studies
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2026
pagine: 280
Il nuovo volume dei «Cassirer Studies» è dedicato alle interrelazioni della fenomenologia e dell'ermeneutica con la filosofia
Le stampe nel castello. Studi sul fondo grafico della Società Napoletana di Storia Patria
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2026
pagine: 302
La Società Napoletana di Storia Patria è stata fondata nel 1875 per documentare la storia e preservare il patrimonio culturale
Il Vesuvio pensante. Il fuoco in Benedetto Croce
Giancristiano Desiderio
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2026
pagine: 164
La figura di Benedetto Croce è ritornata al centro della scena culturale
Maledire Dio. La blasfemia e la sua repressione nell'Italia moderna
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2026
pagine: 300
Gli esseri umani hanno pronunciato parole profane, bestemmie e proposizioni blasfeme e ne hanno subito le conseguenze per mill
Segreti e trasparenze. Demodinamiche, tecnologie, forme di vita, conflitti
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2026
pagine: 316
Nelle democrazie contemporanee la trasparenza è divenuta un imperativo normativo, mentre il segreto continua a operare come un
Utopie
Luigi Punzo
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2025
pagine: 276
È ancora possibile parlare di utopia? E cosa si intende con essa? A questi e altri interrogativi sul tema i saggi qui raccolti
L'umanesimo catalano tra Napoli e Barcellona. Antonio Geraldini e l'Elegia di sua madre Graziosa
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2025
pagine: 140
Antonio Geraldini, umanista, poeta e scrittore originario di Amelia, fu figura di rilievo nella vita culturale e diplomatica d
Discorrendo di socialismo e di filosofia
Antonio Labriola
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dopo "In memoria del Manifesto dei Comunisti" e "Del materialismo storico. Dilucidazione preliminare" appare ora, nell’edizione nazionale delle opere di Antonio Labriola, il terzo dei Saggi sul materialismo storico: Discorrendo di socialismo e di filosofia, scritto sotto forma di lettere a Georges Sorel. Oltre a favorire la divulgazione del materialismo storico, questo testo, come già i precedenti, ne costituisce una elaborazione profondamente originale, che pone il suo autore come il primo e certamente uno dei maggiori studiosi del marxismo in Italia.
La cerniera d'Europa
Gustaw Herling
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2025
pagine: 360
Gli articoli di Gustaw Herling qui raccolti, pubblicati originariamente su varie testate italiane in un arco temporale di tre decenni, ripercorrono gli snodi essenziali della storia dell’Europa dell’Est fino al 1999 e forniscono importanti chiavi di lettura di ciò che ha significato la divisione in due dell’Europa all’epoca della guerra fredda. Seguendo le dinamiche interne all’URSS, mettendo in rilievo le molte forme del dissenso sovietico, esplorando opere classiche e meno note della letteratura russa, monitorando i movimenti di opposizione nel Centro e nell’Est del continente europeo, immergendo la cronaca in più ampi contesti storici, valorizzando l’importanza della sfera culturale, le pagine di Herling consentono al lettore di affrontare scottanti questioni del presente (come la guerra in Ucraina) con maggiore consapevolezza e profondità. Al contempo questi frammenti scelti degli scritti italiani di Herling sono una cartina di tornasole della varietà e ricchezza del dibattito pubblico nel quale lo scrittore polacco, dal suo esilio a Napoli e a Parigi, entra con una cifra originale tinta di appassionata vis polemica.
La provvidenza
Filodemo
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2025
pagine: 400
L’opera anepigrafa nota con il titolo La provvidenza, da attribuire verosimilmente all’epicureo Filodemo, è da sempre considerata un testo estremamente interessante; allo stesso tempo, la grave frammentarietà del rotolo, unita ai suoi contenuti molto tecnici e non facili da interpretare, non ne hanno favorito un’adeguata ricezione. Il trattato, qui pubblicato per la prima volta in un’edizione complessiva e secondo criteri e metodologie moderne, si rivela una fonte importante e spesso unica per la nostra conoscenza della dottrina stoica della provvidenza divina, che viene discussa in chiave polemica in quasi tutte le porzioni in cui il contenuto sia individuabile. L’autore intende soprattutto negare che la provvidenza intervenga attivamente nelle vicende umane, perché ciò induce, in caso di eventi negativi, la paura del divino. Nel solco degli insegnamenti di Epicuro, per Filodemo, invece, l’origine di tutto, compreso il male, è ricercabile nella natura, senza che ci sia bisogno di chiamare in causa un’entità superiore.
Le quaranta colonne. Le rovine di Persia nella cultura europea del diciottesimo secolo
Emanuele Giusti
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2025
pagine: 496
Nel corso della loro storia, gli Europei hanno costruito numerosi “altri”: il turco, gli ebrei, gli eretici, i selvaggi. Rintracciati all’interno dell’Europa o ben oltre i suoi confini, individuati nel presente o proiettati nel passato, e spesso sottratti al proprio futuro, gli “altri” incarnano una differenza inquietante o allettante e contribuiscono all’elaborazione della nostra identità. Le quaranta colonne si muove tra la fine del Seicento e l’inizio dell’Ottocento, tra Parigi e Londra, Amsterdam e Gottinga, Calcutta e Esfahan, per interrogare la storia di una delle più longeve alterità dell’Europa e dell’Occidente – l’Iran – nel secolo lungo che inaugura la nostra modernità. All’incrocio tra storia della storiografia, storia delle interazioni eurasiatiche e storia della ricezione dell’Antico, il volume esplora questa alterità dal punto di vista inedito dell’incontro con i monumenti del passato preislamico dell’Iran – innanzitutto le rovine di Persepoli, che gli Iraniani di età moderna chiamavano Chehelmenar, “quaranta colonne”. Diffuse in descrizioni e disegni dai viaggiatori, discusse sia come documenti di usi e costumi sia come opere d’arte da antiquari, collezionisti e amatori, si posero al centro di ben diverse narrazioni storiografiche di matrice illuministica. Nel corso del Settecento le rovine persiane svolsero ruoli decisivi nella cultura europea: furono un catalizzatore per la scrittura della storia dell’Asia; uno spazio di contaminazione tra culture del passato europee e persiane; un crocevia per la definizione dei confini storici e geografici del concetto di “antichità”; un terreno privilegiato di articolazione della differenza politica, religiosa e culturale.
Teoria, direzione, coscienza civile. Scritti inediti
Ennio Galzenati
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2025
pagine: 306
Dagli scritti inediti di Ennio Galzenati, presenti nei fondi documentari “Ugo Feliziani” e “Ennio Galzenati” della Biblioteca Nazionale di Napoli e raccolti da Giovan Giuseppe Monti, emergono nuovi elementi in ordine alle polemiche del secondo dopoguerra sulla politica meridionalista del PCI e gli ampi confronti teorici interni ed esterni al marxismo degli anni ‘60 e ’70 del Novecento. I discorsi di Galzenati, che si rivolgono ad alcuni membri del Gruppo Gramsci, della Sinistra Universitaria, del “Centro”, di grande lucidità teorica e di forte tensione etica, manifestano sempre quella sorprendete capacità di guardare lontano nella storia, che caratterizza un’altra opera di Ennio Galzenati presente in questa stessa collana: I nostri lunghi millenni (2013).

