Bocconi University Press
Homelessness. Data, prevalence and features
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 160
Financial analysis
Lucilla Tealdi, Emanuele Teti
Libro
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 196
Inside Nuvola Lavazza. A hub for strategic communication, company values, and vision
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 248
Lavazza Nuvola è il quartier generale del gruppo Lavazza inaugurato nel 2017 a Torino. Ma è, soprattutto, un progetto che ha coinvolto il territorio, gli abitanti, i consumatori, il personale dell'azienda, gli stakeholder tutti. Dal racconto di questa esperienza si comprende perché la comunicazione giochi oggi un ruolo cruciale nel management strategico e operativo di qualsiasi impresa. Lavazza è oggi uno dei simboli imprenditoriali e culturali della città, «tanti luoghi in un luogo solo», il modo in cui Lavazza ha saputo trasformare un'opera architettonica che avrebbe potuto essere vissuta come un ingombrante e invadente punto di rottura nella vita quotidiana di un quartiere di Torino, in un accogliente punto di attrazione per i cittadini, è un esempio di costruzione di solide basi per rafforzare la cittadinanza d'impresa. Prefazione di Stefano Lucchini.
Social impact in your hands. How to build a startup that combines business with impact
Simona Sinesi
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 138
Prefazione di Muhammad Yunus.
Poveri e abbandonati. Una nuova economia per i luoghi lasciati indietro
Paul Collier
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 328
Dagli anni Settanta il consenso occidentale in materia di politica economica si basa sul presupposto che qualsiasi area povera (una città, una regione o addirittura un intero paese) troverà un modo per progredire grazie alle forze di mercato. Se le economie locali non riescono a riprendersi e i cambiamenti del mercato hanno reso una località inadatta alle esigenze delle imprese, la forza lavoro può e deve trasferirsi in luoghi più prosperi. In ogni caso, non è necessario alcun intervento esterno: in un modo o nell'altro, il problema si risolverà da solo. Ma non è così. Utilizzando esempi di aree lasciate indietro, il famoso economista dello sviluppo Paul Collier dimostra come le economie occidentali centralizzate siano state le più inefficaci nell'alleviare la povertà, anche quando a livello nazionale un paese sembra essere in crescita. Il South Yorkshire, un tempo polo dell'industria siderurgica, è oggi la contea più povera dell'Inghilterra. Dagli Stati Uniti al Giappone, dallo Zambia alla Colombia, le regioni e le nazioni in declino economico si ritrovano con poche possibilità di recupero, ignorate dalle potenze che potrebbero venire in loro aiuto. In "Poveri e abbandonati" Collier esamina come questo approccio unico e indifferenziato alla politica economica abbia devastato intere aree e nazioni di tutto il mondo, rendendo la società molto più diseguale. Eppure, il suo messaggio è pieno di speranza: con grande acume, infatti, e traendo lezioni da campi disparati quali la psicologia comportamentale, la biologia evolutiva e la filosofia morale, spiega come sia possibile adattarsi alle esigenze delle singole economie per costruire un futuro globale più luminoso e inclusivo. Prefazione di Francesco Drago.
Principles of business analytics
Emanuele Borgonovo, Dovid Fein, Elena Poli, Sergio Venturini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 328
Intelligenza artificiale e democrazia. Opportunità e rischi di disinformazione e discriminazione
Oreste Pollicino, Piero Dunn
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 226
Il rapporto tra disinformazione e intelligenza artificiale, sempre più forte, è in grado di alterare in modo decisivo il dibattito pubblico. Nell'imminente stagione elettorale europea e statunitense la proliferazione di fake news sta diventando un'arma di generazione del consenso. A partire dal segretario generale dell'ONU fino ai capi di stato, è emerso un coro che ha sottolineato l'esigenza di creare una governance globale per l'IA. Quali potrebbero essere i pericoli aggiuntivi di campagne di disinformazione amplificate da modelli di intelligenza artificiale? Come distinguere un contenuto prodotto da una macchina o da un essere umano? Quali i possibili rimedi? Prefazione di Luciano Violante.
Export Manager. A practical guide to develop foreign market
Luca Gatto, Marco Sanfilippo
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 282
Il nuovo fuoco. Guerra, pace e democrazia nell'era dell'intelligenza artificiale
Ben Buchanan, Andrew Imbrie
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 368
L’intelligenza artificiale sta trasformando la modernità. È ovunque, nelle nostre case, nei nostri uffici, nel presente e sicuramente nel futuro. Oggi «scopriamo» l’IA come i nostri lontani antenati scoprivano il fuoco. Se la sapremo gestire, diventerà una forza per il bene, illuminando il cammino a tutta una serie di invenzioni rivoluzionarie. Ma se la utilizzeremo in maniera avventata, sfuggirà al nostro controllo. Se la brandiremo a scopo di distruzione, alimenterà le fiamme di un nuovo tipo di guerra che farà vacillare la democrazia. Come spiegano gli esperti di politiche per l’intelligenza artificiale Ben Buchanan e Andrew Imbrie ne Il nuovo fuoco, capire come adoperare questa tecnologia e per quali scopi è una delle scelte più urgenti – e più interessanti – che ci attendono. Sono tre le scintille del nuovo fuoco: i dati, gli algoritmi e la potenza di calcolo. Questi fattori alimentano campagne di disinformazione virale, nuovi strumenti di hacking e armi militari che un tempo sembravano appartenere solo alla fantascienza. Agli autocrati l’IA offre la prospettiva di un controllo centralizzato in patria e vantaggi asimmetrici sul campo di combattimento. È facile presumere che le democrazie, avvolte come sono da vincoli etici e prive di un approccio coerente, non riusciranno a tenere il passo. Ma questa è una distopia, lungi dall’essere inesorabile. Coniugando la loro comprensione approfondita della tecnologia con un’attenta analisi geopolitica, Buchanan e Imbrie ci mostrano cosa può fare l’intelligenza artificiale per la democrazia. Con il giusto atteggiamento, la tecnologia non deve per forza fare il gioco della tirannia.
Permacrisi. Un piano per riparare un mondo a pezzi
Gordon Brown, Mohamed El-Erian, Michael Spence, Reid Lidow
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 298
Tre fra i pensatori più stimati ed esperti del nostro tempo, tra loro amici, riscontravano che i loro Zoom «pandemici» mettevano a fuoco sempre più spesso una cascata di crisi: crescita stentata, inflazione in aumento, risposte politiche inadeguate, crescente emergenza climatica, peggioramento delle disuguaglianze, un'impennata dei nazionalismi e il declino della cooperazione globale. Condividevano le loro paure e frustrazioni e dal confronto si rendevano conto che, se è vero che gli errori del passato hanno portato il mondo su una strada accidentata, è anche vero che può esistere un percorso migliore, diretto verso un futuro più luminoso. Prendendo spunto dalle loro diverse prospettive, hanno cercato un obiettivo comune: soluzioni realizzabili capaci di sanare il nostro mondo in frantumi. Questo libro è il risultato di tali riflessioni. Al centro della permacrisi odierna ci sono approcci non adeguati alla crescita, alla gestione economica e alla governance: approcci difettosi, ma non irrecuperabili. "Permacrisi" non è solo una spiegazione del dove abbiamo sbagliato, ma un piano provocatorio e stimolante per cambiare il mondo, prevenire le crisi e gestire meglio il futuro, a beneficio di molti e non di pochi. Più a lungo un problema persiste, più va peggiorando; questo è quanto accade in una permacrisi, perciò occorre agire subito. Prefazione di Tito Boeri.
The great disconnect. Hopes and fears after the excess of globalization
Marco Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 240
La globalizzazione è davvero arrivata al capolinea o sta solo cambiando pelle? Quel che è certo è che l'iperglobalizzazione si è scontrata con forti trend di deglobalizzazione, spinti da motivazioni economiche e sociali ma anche politiche e geopolitiche. Aumentano protezionismo nel commercio e regolamentazioni sui mercati finanziari. Una nuova preminenza della politica sull'economia spinge molti paesi a privilegiare la sicurezza nazionale all'efficienza economica. "Pezzi di mondo" che non si parlano e tra i quali l'interscambio commerciale, finanziario, tecnologico, e culturale è in progressiva diminuzione. Comprenderle e gestire i cambiamenti è fondamentale per potersi orientare nel mondo che verrà.
The alphabet of sustainability. 26 ways to be sustainable
Francesco Morace, Marzia Tomasin
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 236
Prefazione di Enrico Giovannini.

