Bompiani
Voglio avere gli occhi azzurri
Donatella Bisutti
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1997
pagine: 192
La protagonista di queste storie di vita vissuta è Simona, una bambina che ama la madre ma al tempo stesso la sente estranea al suo mondo, reticente, incapace di mettersi al suo livello a causa di un tacito egoismo e di una dichiarata indifferenza. I racconti (che compongono un'unica vicenda), narrano tale difficile rapporto attraverso le forme del sogno, della fantasia ad occhi aperti, della descrizione di minimi fatti giornalieri, di paesaggi naturali e così via.
Shine di Scott Hicks. Sceneggiatura originale del film
Jan Sardi
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1997
pagine: 176
Viaggio in Portogallo
José Saramago
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 320
Una nuova edizione con illustrazioni a colori del "Viaggio in Portogallo" di Saramago, il massimo rappresentante della narrativa portoghese contemporanea.
Perché no? L'ebreo corrosivo
Moni Ovadia
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 96
Il libretto qui presentato è la rielaborazione di uno spettacolo che Moni Ovadia ha portato in giro per l'Italia. Menestrello, filosofo, poeta, cantante, musicista, mistico, custode della tradizione ebraica, in particolare quella chassidica: tutto questo è Moni Ovadia e altro ancora. Egli è anche, e fondamentalmente, un umorista, nell'accezione che questo termine assume nella cultura ebraica della diaspora. Il titolo "Perchè no?" costituisce già una storiella: al gentile che domanda "Perché voi ebrei rispondete a una domanda sempre con una domanda?", l'ebreo risponde "Perché no?". Ovadia afferma che "l'ebraico è una lingua sempre sospesa, che sempre si sospende su una domanda". Infatti, la domanda "apre, lancia il discorso nel futuro".
Opere (1943-1961)
Giovanni Testori
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 408
In questo volume sono compresi tre testi inediti (La morte, Un quadro, Tentazione nel convento), il racconto "ciclistico-esistenziale" Il dio del Roserio (qui riprodotto secondo la versione originale, ricca di elementi dialettali/gergali), la grande saga lombarda de Il ponte della Ghisolfa e della Gilda del Mac Mahon, i testi teatrali della Maria Brasca e de L'Arialda, i romanzi Il Fabbricone e Nebbia al Giambellino, quest'ultimo ritrovato fra le carte dello scrittore e risalente ai primi anni Sessanta.
Dizionario storico del papato
Philippe Levillain
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 1566
Semiotica delle passioni. Dagli stati di cose agli stati d'animo
Algirdas J. Greimas, Jacques Fontanille
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 304
Il libro è diviso in tre grandi capitoli: il primo, "L'epistemologia delle passioni", presenta l'insieme degli strumenti dell'analisi semiotica delle passioni elaborati negli ultimi anni a livello di sintassi narrativa di superficie, accanto alla proposta di soluzione per alcuni punti che si erano rivelati critici al riesame metodologico delle possibilità di confronto e di rapporto con l'ambito filosofico e psicologico. Gli altri due, dedicati rispettivamente allo studio dell'avarizia e della gelosia, mettono in scena l'attitudine di rapporto ai testi di una cultura sostenuto da Greimas, per il quale è proprio nei testi che bisogna interrogare, disimplicare e riconfigurare la teoria.
Arco di Trionfo
Erich Maria Remarque
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 440
Il nazismo, le persecuzioni, gli anni immediatamente precedenti la seconda guerra mondiale: un chirurgo. Ravic, è costretto ad abbandonare la Germania e a rifugiarsi a Parigi dove viene ridotto dalla crudele indifferenza della gente a esercitare la sua professione ai margini della società. Sembrerebbe inevitabile abbandonarsi alla rassegnazione, rinunciando a tutto, a ogni speranza di riscatto...
L'assoluto artificiale
Paola Capriolo
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 110
Il testo è uno studio sull'attività saggistica del poeta tedesco Gottfried Benn. Cultore di Goethe e di Nietzsche, Benn oscillò fra un nichilismo distruttivo annullatore di tutta la grande tradizione filosofica e letteraria, e uno costruttivo, incentrato sul concetto di "forma". La Capriolo analizza i modi in cui Benn formulò queste visioni apparentemente discordanti e li riconduce a una matrice unitaria.

