Bonanno
È tutto un fritto misto. Storie da una cucina ebraica poco ortodossa
Sandra Di Segni
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2020
pagine: 125
Una ebrea romana da almeno sette generazioni sposa un mezzosangue marchigiano-abruzzese-lombardo-romano con affini svedesi e americani. Una commistione culturale esplosiva e gustosa, raccontata attraverso tradizioni e memorie culturali e culinarie. Storie e aneddoti familiari si intrecciano con la Storia Universale, dal plotone di soldati che sfugge alle conseguenze dell'8 Settembre, alla caduta fisica, ma non mentale, del Muro di Berlino; dalle Memorie del Ghetto, all'incontro con il mondo ebraico americano; dalla Pizza Giudia alla Zuppa della Madonna: ingredienti di una identità che si radica nei sapori e si esprime con una ironia sottile e mai banale.
Per Giuseppe Giarrizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2020
pagine: 60
Il volume inaugura la nuova serie della Collana di studi intitolata "Seminari Santo Mazzarino e Giuseppe Giarrizzo", ideata e voluta dallo stesso Giuseppe Giarrizzo, allievo di Santo Mazzarino e per circa un trentennio Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania. In particolare, queste pagine comprendono gli interventi dedicati a Giarrizzo da colleghi e amici in occasione della commemorazione tenutasi a Catania, presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università, il 21 febbraio del 2018. In tale occasione è stato celebrato, a due anni dalla scomparsa, il novantesimo anniversario della nascita di Giarrizzo ed è stato presentato il suo volume Storia di Maria. Ad me ipsum, che egli stesso aveva in parte concepito poco prima della sua scomparsa. Un libro, questo, capace di aprire uno squarcio illuminante sulla Bildunggeschichte di Giuseppe e Maria Giarrizzo e, attraverso questa, sul più ampio contesto storico-sociale nel quale vissero gli intensi anni della giovinezza e della formazione.
La mia Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 100
In un momento di inquietante, generale disorientamento, confermato dal costante, crescente crollo demografico, nonché da una nuova, dolorosa emigrazione, questa volta di giovani accademicamente qualificati e appezzati all'estero, si intende proporre, con questa pubblicazione, una testimonianza di alcuni intellettuali amici dell'Italia, con le loro memorie e le loro prospettive. Il racconto delle loro esemplari esperienze personali con il nostro Paese, con la nostra cultura intende contribuire a farci comprendere la nostra identità in senso dinamico: come eravamo, come siamo e come potremmo tentare di risolvere l'attuale crisi, ritornando ai valori della nostra civiltà, non ancora compromessa. Secondo questi interventi il nostro paesaggio civile, sociale, naturale costituisce un immenso giacimento di speranze, intese quali energie vive, su cui ritrovare le motivazioni profonde per riprendere quel cammino arduo, meraviglioso e talvolta angoscioso che è stata ed è la nostra storia: il fondamento da cui riprendere a lavorare per questo nostro paese in sintonia con la comune civiltà europea e mediterranea.
Ignazio Buttitta e Danilo Dolci. Due profili culturali della Sicilia
Federico Guastella
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 120
Il saggio, sostenuto da un'ampia documentazione, offre al lettore una visione d'insieme sulla vita e le opere di due esponenti della migliore cultura siciliana: Ignazio Buttitta e Danilo Dolci. Personaggi indubbiamente di diversa estrazione geografica e socio-culturale, ma entrambi accomunati dagli stessi valori sulla possibilità della rinascita dell'uomo e della società nel difficile periodo del secondo dopoguerra in Sicilia. Vivendo a contatto con l'arretratezza e con la miseria, essi conobbero i soprusi sulla povera gente. Era l'ignoranza diffusa che non consentiva una presa di coscienza del rapporto di subordinazione ai feudatari e all'agire mafioso nel clima generale di prepotenza. Nasce da queste condizioni di vita la cifra etica delle loro scelte. Uomo d'azione Danilo Dolci, cantore Ignazio Buttitta, ed entrambi amanti della poesia. Il percorso che viene delineato, lasciando al lettore il gusto dell'approfondimento, mette a fuoco opportunità sull'emancipazione dei soggetti emarginati dalla grande storia.
La figura di Athena dall'età antica al tardoantico
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 186
Il volume, dedicato allo studio della figura di Atena dall'epoca antica al IV/V secolo d.C., raccoglie sette contributi scientifici che consentono di analizzare l'evoluzione dell'iconografia della divinità greca. Girolamo Sofia, si sofferma sull'analisi del culto di Atena come divinità poliade in Sicilia. Pietro Piazza ipotizza, attraverso opportuni confronti iconografici, la possibile iconografia dell'agalma custodito nell'Athenaion diomedeo di Siracusa. Stefano Agnello sottolinea, attraverso l'analisi iconografica, le caratteristiche del culto di Atena nelle poleis sorte lungo le coste del Mar Nero. Giancarlo Germanà Bozza (Accademia di Belle Arti di Palermo), si sofferma sul motivo della presenza di Athena su alcune pitture vascolari in ambito greco. Giovanna Martino Piccolino (Pontificium Institutum Altioris Latinitatis), sofferma l'attenzione sull'analisi della testa in marmo, rappresentante l'Athena Lemnia, rinvenuta a Pozzuoli. Alberto Giudice (Universitée de Strasbourg-Universitée d'Haute Alsace) analizza l'iconografia dell'Atena raffigurata sulle statue corazzate di Adriano. Agnese Pergola (Museo Nazionale Romano) sottolinea come la figura di Minerva continui a persistere nell'arte suntuaria del IV e del V secolo d.C.
L'epidemiologia di Giovan Filippo Ingrassia e la parte quinta del pestifero, et contagioso morbo
Luigi Ingaliso
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 172
Il volume raccoglie una serie di ricerche, condotte in un decennio, sulla produzione epidemiologica di Giovan Filippo Ingrassia (1510-1580). La tesi di fondo è che le teorie sulla eziogenesi dei morbi erano già mature nello scienziato siciliano già dai primi anni '50 del XVI secolo, cioè ancor prima di ricoprire l'incarico di protomedico del regno, allorquando dovette affrontare un'epidemia che colpì Palermo. Nella determinazione delle cause epidemiche Ingrassia guarda, come i suoi predecessori, anche a quelle cosmiche, ma le pone in secondo piano rispetto a quelle materiali, le uniche su cui può agire la medicina. Il volume comprende anche la Parte Quinta dell'Informatione, pubblicata dal protomedico in occasione della recidiva del 1577 e preceduta da un saggio introduttivo, e completa in questo modo la riedizione completa dell'opera più famosa di Ingrassia.
La forza del logos. Gorgia a 2500 anni dalla nascita
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 252
Gorgia da Leontinoi non sfuggì alle accuse di ciarlataneria e immoralità, rivolte in generale dagli intellettuali del V sec. a. C. (storici, filosofi, letterati) all'indirizzo dei sofisti. Considerato, nella migliore delle ipotesi, soltanto un retore e non un filosofo, e, nella peggiore, un pericoloso giocoliere della parola, Gorgia fu invece un pensatore di altissimo spessore e un sottile indagatore dell'animo umano. Al Convegno di studi che abbiamo voluto dedicargli nella sua terra natìa a 2.500 anni dalla sua nascita, sotto il patrocinio del Comune di Carlentini e della sezione di Catania della Società filosofica italiana, hanno preso parte studiosi di diversa nazionalità e area disciplinare, i quali hanno voluto con i loro contributi ricordarne l'insegnamento e metterne in luce gli aspetti innovatori e le eredità in vari campi dello scibile umano: dal diritto alla poesia, dalla retorica alla logica, dalla politica alla filosofia del linguaggio. Le dodici relazioni che qui vengono pubblicate scandagliano gli aspetti più discussi e cruciali del pensiero gorgiano, quale ci viene restituito dai frammenti superstiti delle sue opere maggiori - dal Perì toumêontosagli scritti epidittici (Elena e Palamede) - e dalle numerose testimonianze che lo riguardano - a cominciare da quelle platoniche e sestane -, dandoci così la possibilità di ritornare a discutere di un pensatore che merita senza alcun dubbio di essere rivalutato e ricollocato tra i maggiori filosofi dell'epoca antica.
Catania e il commercio. Le implicazioni socio-territoriali dei modelli di consumo contemporanei
Enrico Nicosia, Carmelo Maria Porto
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 280
Nel presente volume, dopo una parte di inquadramento generale riguardanti i vari format commerciali esistenti e un excursus storico dell'evoluzione commerciale a Catania, attraverso le interviste realizzate e l'applicazione della Stakeholders Analisys, si è cercato di evidenziare il ruolo svolto dal terziario commerciale nel promuovere e cogliere le trasformazioni socioculturali che hanno contrassegnato Catania all'inizio del Terzo Millennio e il ruolo svolto da tutti gli stakeholders che hanno promosso e continuano a sostenere progetti anche in funzione di futuri interventi di miglioramento della qualità degli ambienti urbani.
Il mito di una famiglia tragica. I frammenti del Meleagro di Euripide
Sonia Francisetti Brolin
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 508
Il mito di Meleagro, ucciso dalla madre Altea, ha attraversato la cultura greco-romana dall'Iliade fino agli epitomatori tardi, ponendo in evidenza le inquietanti ambiguità di questa figura, il cui nome stesso evoca un presagio nefasto. Il tentativo di lettura della deperdita fabula euripidea non può prescindere da un'analisi delle fonti relative a tale personaggio, data l'assenza di notizie certe relativamente alla tragedia. Il volume propone un'edizione, con traduzione e commento, dei singoli frammenti inseriti in una ricostruzione della trama, in cui emerge la grande novità dell'opera di Euripide, ossia la tematica di Meleagro innamorato, giacché l'eroe uccide gli zii materni non in una rissa per le spoglie, ma per amore di Atalanta, a cui desidera donare la pelle del cinghiale. La saga calidonia assume così dei significati nuovi, correlati ai cambiamenti sociali dell'Atene democratica e alle tensioni della guerra del Peloponneso, come ben si nota dalla risemantizzazione di alcuni termini. Di fronte a suggestioni mitiche e letterarie, la ricchezza delle parole euripidee è sempre viva, in quanto il loro messaggio, difficile da interpretare per la lacunosità del testo giunto sino a noi, continua a suscitare interrogativi di carattere non solo testuale, ma anche concettuale ed esistenziale.
Eppur si muovono! Storie di uomini che hanno reso grande la geologia
Roberto Franco
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 144
Eppur si muove! Non c'è nulla di più semplice e allo stesso tempo di più complicato della scienza che corre sempre e non arriva mai. La centralità del dubbio assiso a confutare le ipotesi di partenza per tracciare la via alla sperimentazione, all'osservazione, alla verifica e l'incanto del metodo scientifico che, pur alla presenza di unanime consenso, si spinge sempre un po' più in là alla ricerca di quella comprensione profonda mossa dall'apparire, spesso felicemente inaspettato, di un nuovo dato, di una nuova teoria, di una nuova idea. Un viaggio stupefacente, lungo cinquecento anni, in compagnia d'insigni personaggi, alcuni dei quali insospettabili studiosi delle Scienze della Terra che con le loro intuizioni hanno 'segnato delle epoche' e reso grande la geologia. Una storia così avvincente che vale la pena di essere raccontata.
La mia Germania
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 144
Ritorna dopo 25 anni con "La mia Germania" un testo che raccoglie alcune tra le principali voci di studiosi e intellettuali che si confrontano con la "Questione Tedesca". La nuova edizione ha raddoppiato gli interventi poiché l'interesse per la Germania da noi cresce in continuazione con amore e preoccupazione, con passione e con timore. Chi sono i tedeschi? Che ci possiamo attendere da loro, ormai riuniti e di nuovo costruttori della principale potenza dell'Europa continentale? Abbiamo creduto opportuno raccogliere interventi di alcuni tra i principali esperti - Angelo Bolaffi, Vittorio Brunetti, Anna Maria Carpi, Italo Alighiero Chiusano, Domenico Conte, Luigi Forte, Marino Freschi, A. Giorgio Gargano, Sergio Givone, Claudio Magris, Fulvio Tessitore, Mario Trevi, Valerio Verra, Roberto Zapperi - per sondare le loro convinzioni e per comprendere meglio i tedeschi, il che significa capire finalmente noi stessi in rapporto a questi scomodi eppure sempre avvincenti vicini.
Il racconto delle passioni. Ingegneria degli affetti nel semio-capitalismo
Sandro Vero
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2019
pagine: 125
Le passioni, solitamente considerate materiale refrattario rispetto alle logiche insinuanti del capitalismo, offrono in realtà a quest'ultimo una formidabile occasione per una completa penetrazione nella soggettività. Si tratta, tuttavia, non delle passioni nella loro sostanza incandescente, difficilmente governabile, bensì del loro dirsi, del loro narrarsi. In altre parole, al capitalismo fa gola la narrazione passionale, se ne impossessa e ne ripropone incessantemente ogni declinazione possibile, purché serva ad imbrigliare il soggetto nelle sue trame fondamentali: il consumo e il debito. La vicenda passionale è così vista su due livelli: quello alto, dei fondamenti di una semiotica del racconto passionale; quello basso, delle storie concrete in cui si articola." Il racconto delle passioni" è il secondo capitolo di un ideale trittico iniziato con "Il mito Infinito" (Il Prato, 2016), uno studio sul carattere circolare dei miti del capitalismo.

