Carta Bianca (Faenza)
Brisighella e l'unità d'Italia. «Non più clamori, ma volontà ferma»
Alberto Malfitano
Libro: Copertina morbida
editore: Carta Bianca (Faenza)
anno edizione: 2012
pagine: 110
Nato nell'ambito delle celebrazioni del 150° dell'unificazione nazionale, il volume ripercorre il cammino percorso dalla comunità brisighellese nel passaggio tra Stato pontificio e Regno d'Italia, analizzando le peculiarità e gli intrecci con la storia regionale e quella internazionale. Dopo una carrellata sui decenni precedenti, la ricerca si è concentrata sugli anni 1859-'61, basandosi sui documenti inediti conservati nel ricco Archivio storico comunale. Ciò ha permesso di analizzare e ricostruire la realtà locale da differenti punti di vista, che abbracciano la politica, la società, e l'economia brisighellese.
La vena del gesso romagnola nella cartografia storica
Stefano Piastra
Libro: Copertina rigida
editore: Carta Bianca (Faenza)
anno edizione: 2012
pagine: 44
Per una teologia dall'opera d'arte
Franco Patruno
Libro: Copertina morbida
editore: Carta Bianca (Faenza)
anno edizione: 2012
pagine: 48
Don Franco Patruno interprete sapiente del rapporto arte-fede avvenuta con il Concilio Vaticano II che manifesta una particolare attenzione alla frattura esistente tra il mondo dell'arte e quello della Chiesa. Nel suo scritto, attraverso opere d'arte fondamentali del '900, sottolinea l'accoglienza della Chiesa nella sua missione di ascolto e di dialogo, nella consapevolezza che occorre coniugare l'annucio del Vangelo e della sua Verità, cioè la persona di Cristo. "Bisogna perciò impegnarsi perchè gli artisti si sentano compresi dalla Chiesa nella loro attività e, godendo di una ordinata libertà, stabiliscano più facili rapporti con la Comunità cristiana..." (n. 62 Gaudium et Spes)
I segni della scena. Architettura e tipologia dello spettacolo, il caso della scena multipla medievale
Enrico Aceti
Libro: Copertina rigida
editore: Carta Bianca (Faenza)
anno edizione: 2012
Tra pensiero architettonico e architettura del pensiero "I segni della scena" percorre e rintraccia, attraverso un preciso disegno, il complesso delle valenze progettuali che compongono il senso unitario della rappresentazione medievale, e la filigrana che passando tra molteplici livelli di scala mette insieme e solidifica gli ambiti filosofico, religioso, cosmologico ed estetico. In questo senso il libro, oltre a esaminare ed esporre un racconto storico, presenta simultaneamente una inequivoca lezione di metodo.

