CEDAM
Diritto ed economia del mercato
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 576
Il mercato ha assunto negli ultimi tempi un rilievo crescente quale fulcro dell'economia e della regolamentazione, suscitando l'interesse di studiosi delle varie discipline umanistiche. In questa prospettiva, il volume analizza e declina sotto più punti di vista il tema del mercato, da una prospettiva sociologica, economica, aziendale e giuridica, proponendosi di fornire un quadro ampio ed articolato del fenomeno, con il doppio intento di dar risposte al vivace dibattito dottrinario ed al contempo di stimolarne la continuazione. Grande è stata l'attenzione posta dagli Autori agli aspetti internazionali, non solo comunitari, del tema, non a caso introdotto proprio dall'esame del fenomeno della globalizzazione. In questa quarta edizione, è stata rivista la quasi totalità dei contributi, per aggiornarli con il mutato quadro normativo.
Il CNP e la sfida della produttività in Italia (1951-1978)
Giuseppe Stemperini, Giampiero Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 232
Verso il completamento dello spazio giudiziario europeo in materia civile e commerciale. Atti della XXXIII Tavola Rotonda di diritto dell’Unione europea Genova, 15 dicembre 2023
Paola Ivaldi, Francesco Munari, Ilaria Queirolo, Lorenzo Schiano di Pepe, Chiara Tuo
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 324
Il volume Verso il completamento dello spazio giudiziario europeo in materia civile e commerciale raccoglie le relazioni e le conclusioni presentate alla XXXIII Tavola Rotonda di Diritto dell'Unione europea (Genova, 15 dicembre 2023). In tale occasione, i numerosi studiosi coinvolti – rilevati i profili di incompletezza, inadeguatezza e incoerenza ancor oggi presenti nel "sistema" di regole uniformi di diritto internazionale privato progressivamente elaborato a livello comunitario e dell'Unione europea – si sono interrogati sulle possibili soluzioni per ovviare, da un lato, a tali criticità, e cogliere, dall'altro, ogni proficua potenzialità espansiva tuttora consentita da tale "sistema". Nella prospettiva indicata sono così analizzate le "questioni generali" poste dal diritto internazionale privato di matrice unionale, per poi dedicare specifica attenzione alla peculiarità delle soluzioni accolte con riguardo ai più importati settori nei quali sono state adottate o proposte misure, oggi fondate sul Titolo V del TFUE, attinenti al complesso ambito della cooperazione giudiziaria in materia civile.
Guerra e tutela del patrimonio identitario e culturale
Alfredo Morrone
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 140
Le guerre, dagli albori dell'umanità e fino ai nostri giorni, traggono origine da esigenze politiche – spesso ammantate da motivazioni etniche o religiose – che, di sovente, si accompagnano alla volontà di annientare una comunità nemica distruggendone ogni simbolo o elemento identitario. Attraverso l'attacco al patrimonio culturale, infatti, si esprime la volontà di aggiungere alla distruzione materiale anche la distruzione morale del nemico. I conflitti armati producono danni enormi alla memoria ed ai beni culturali favorendone la dispersione attraverso il traffico illecito. Il saggio si propone di offrire un quadro aggiornato degli strumenti normativi e regolamentari con i quali, la comunità internazionale, l'Unione Europea e l'ordinamento nazionale affrontano il tema.
La documentazione aziendale nel diritto tributario. La tassazione ragionieristico-documentale dei redditi e dei consumi spiegata ai giuristi
Mauro Beghin
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 192
I redditi e i consumi, dietro ai quali si stagliano le molteplici operazioni commerciali ascrivibili alle aziende di produzione, non possono essere determinati d'emblée, in presa diretta. Non dobbiamo immortalare in uno screenshot la piramide di Micerino o filmare, con una telecamera nascosta nella giungla, il comportamento di un gorilla. Il compito del tributarista consiste nel fornire spiegazioni sull'organizzazione della funzione impositiva e sul suo atteggiarsi. Dovrebbero essere spiegazioni comprensibili a chi ascolta o a chi legge, perché forse è proprio questo il filo rosso della 'scientificità'. E il testo va esattamente in questa direzione: cerca di spiegare, anche a chi non può dirsi uno specialista della materia, il rapporto tra la documentazione aziendale e gli indicatori di forza economica rilevanti per l'applicazione delle imposte sui redditi e dell'IVA, soffermandosi sul come e sul perché la suddetta documentazione, dopo essere stata ordinata, classificata ed interpretata, possa costituire, nel rispetto di alcune condizioni, il principale punto d'appoggio per la determinazione della ricchezza da tassare.

