Cesati
Idee, forme e racconto della città nella narrativa
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 212
Nella letteratura a noi più prossima, quella comparsa nell’arco cronologico che va dai primi decenni del Novecento al Terzo Millennio, la città diviene il punto di incontro di diverse prospettive metodologiche che hanno promosso felici contaminazioni, muovendo dalle teorie di pensatori quali Benjamin, Lotman, Foucault, Deleuze, Bachelard, Augé e giovandosi dell’intera riflessione postmoderna. Nei saggi raccolti in questo volume città reali e dell’anima, luoghi e non luoghi si rispecchiano gli uni negli altri in un costante gioco di rinvii che privilegia il punto di vista storico-letterario, si arricchisce dello sguardo linguistico e non si sottrae a punti di vista liminari, talvolta stranianti, che recuperano spazi ‘perduti’ o in attesa di riscatto. Studiare la città letteraria significa dunque, in queste pagine, non solo ragionare sulle modalità con cui essa è stata narrata, ma arrivare sino alla sua essenza artistica, architettonica, sociologica e storica, interagendo così con l’immaginario individuale e collettivo dei lettori. All’interno saggi di Lucinda Spera, Monica Cristina Storini, Cristina Placido, Ana Stefanovska, Erica Bellia, Dirk Vanden Berghe, Giulia Zagrebelsky, Hanna Serkowska, Linda Garosi, Paola Cantoni, Dragana Kazandjiovska, Silvia Contarini, Francesca Rubini, Liana Tronci, Nikica Mihaljević, Sonja Carić, Anastasija Gjurčinova, Katarina Dalmatin, Elis Deghenghi Olujić e Caterina Romeo.
Stanislao Nievo e la memoria dell'immagine. Novecento, letteratura e fotografia
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 148
Quest'anno si celebrano con tante mostre fotografiche i 180 anni della nascita ufficiale della fotografia: è nel 1839, infatti, che Louis Daguerre presenta all'Accademia delle Scienze di Parigi il sistema da lui inventato per fissare le immagini su una lamina argentea. All'inizio, gli scatti erano dedicati a edifici famosi, statue celebri o momenti speciali della vita delle persone: il giorno delle nozze, la nascita di un figlio. Poi due grandi fotografi, Robert Capa e Cartier Bresson, sono entrati nella storia della fotografia per essere riusciti a esprimere di un fatto o di una persona qualcosa in più di una fredda immagine colta dalle loro prestigiose macchine per scrivere la luce. È a questo tipo di fotografi-artisti che appartiene Stanislao Nievo. Ma lui non è solo fotografo è anche narratore, giornalista e viaggiatore. Molta parte dell'attività fotografica di Nievo comprendeva i ritratti: la loro particolarità è che alla fine non sono più foto, ma paiono dipinti. Nievo scattava diverse foto da 35 mm del soggetto, tra queste, assieme alla persona, ne sceglieva una o più che lo studio di Sergio Cerasoli sviluppava con tecniche particolari, ingrandendole da 300 a 800 volte, diluendo le immagini fino a trasformarle in veri e propri dipinti. L'obiettivo aveva sostituito il pennello. I ritratti di Nievo hanno avuto molto successo e sono stati esposti nelle più importanti gallerie d'arte e molte persone famose si sono fatte ritrarre da lui: gli Agnelli, Gianni e Marella, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico, Giacomo Manzù, Dino Buzzati e molti altri ancora.
Dialetti reloaded. Scenari linguistici della nuova dialettalità in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 211
Il volume raccoglie alcuni contributi che scandagliano del repertorio linguistico dell’Italia di oggi quel territorio definito da Berruto come la «neo-usabilità dei dialetti» o, con altre etichette, «risorgenze, rivitalizzazioni dialettali». Nella prima parte, Nuovi semicolti e scriventi digitali, dopo alcune riflessioni e aggiornamenti sull’italiano dei semicolti, si indaga la presenza del dialetto sul web. Alla presenza del dialetto in testi e autori recenti è dedicata la seconda parte, Letteratura neodialettale e dintorni, mentre nella sezione conclusiva, la terza, Dialetto, dialetti e media, si esplora la vitalità dei dialetti in media diversi, dal cinema al fumetto, dalla canzone alla fiction televisiva.
Un'incantevole estate sugli Appennini
Leader Scott
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 185
Il titolo originale di questo "diario di villeggiatura", pubblicato a Londra nel 1879, recita: 'A nook on the Appenines'. Ed è questo angolo di Toscana – un paesaggio dominato da una natura ancora incontaminata – che l'autrice racconta durante il suo soggiorno nel corso di un'indimenticabile estate. La tradizione del Grand Tour va declinando a favore di vacanze più stanziali, e Migliorini, piccolo borgo vicino a Piteglio, sui monti del pistoiese, a tutt'oggi intatto nelle sue antiche architetture, sembra perfetto. Insieme alle semplici case dei contadini locali, ospita una villa risalente al tardo Cinquecento, elegante dimora e confortevole nido per mesi che si riveleranno tutti all'insegna di sorprendenti scoperte.
An etymological dictionary for reading Boccaccio's «Filocolo». Volume Vol. 1-2
Osamu Fukushima
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 1872
Dopo il corposo lavoro sul Decameron di Boccaccio, sull'Elegia di Madonna Fiammetta, sul Ninfale fiesolano e sul Ninfale d'Ameto lo studioso Osamu Fukushima propone un altro utile dizionario etimologico del Filocolo, il primo romanzo avventuroso della letteratura italiana scritto in prosa e in volgare. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole del romanzo di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
La politica in un tweet
Maria Carlotta Missaglia
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 103
Se avete preso in mano questo libro avrete pensato, almeno una volta nella vita, che i social media stiano trasformando la politica italiana. Sarà davvero così? In questa analisi proviamo a rispondere ad alcune fondamentali questioni sul cambio della comunicazione politica, sull'avvento dei social media nello scenario italiano e sul nuovo flusso di informazioni che si muove dal politico al cittadino-elettore (noi, insomma) e viceversa. I social media avranno reso la comunicazione più immediata? I politici staranno parlando davvero ai cittadini senza filtri (se non di Instagram), senza sensazionalismo, senza mediazioni di terzi? Per rispondere, ripercorreremo brevemente la storia della comunicazione politica in Italia, l'arrivo e l'adozione dei social media come mezzo di comunicazione ufficiale e analizzeremo l'uso di questi mezzi da parte di Beppe Grillo, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Un libro per fare chiarezza sulla comunicazione politica odierna e utile per capire meglio come districarsi nella nuova rete sociale dei social media politicizzati.
Così vien poetando l'Ariosto. Strutture sintattiche e strategie retoriche nell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
Sara Giovine
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 294
Nel panorama dell'amplissima bibliografia dedicata all'ottava ariostesca, non molto numerosi sono in verità i contributi che abbiano adottato come punto di osservazione privilegiato per lo studio del poema la sua costruzione sintattica, che costituisce invece secondo la critica uno degli aspetti di maggiore originalità del Furioso. Il presente contributo intende quindi offrire uno studio a tutto tondo della sintassi del capolavoro ariostesco, che ne approfondisca i differenti livelli e le diverse forme di interazione con gli altri piani del discorso, a partire dalle questioni più minute, come l'uso dei costituenti della frase semplice, fino ad arrivare all'analisi delle principali modalità di costruzione del periodo complesso e della variegata strutturazione sintattico-retorica del metro (messe in relazione con il ritmo dell'ottava, oltre che con le differenti situazioni narrative dell'opera). L'illustrazione dei principali meccanismi costruttivi della sintassi ariostesca permetterà così di giungere a una più esatta conoscenza di uno degli aspetti che maggiormente marca la distanza tra Ariosto e la precedente tradizione narrativa in ottave.
Scrittori e intellettuali italiani del Novecento on the road
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 281
Il Novecento letterario italiano è un crocevia di strade che hanno condotto i nostri intellettuali ai quattro angoli della terra. I contributi qui raccolti esaminano le interazioni fra mobilità geografica, scrittura letteraria e circolazione di idee; non mancano i viaggi associati ai generi e alle modalità tradizionali della letteratura odeporica, ma in non pochi casi le esperienze di esilio, migrazione e dispatrio danno adito a forme di scrittura innovative, in cui la tensione conoscitiva si associa a sentimenti di spaesamento o straniamento. Gli autori di questo volume si sono avventurati dall'Europa all'America, dall'Asia all'Africa sulle orme di scrittori fra loro molto diversi: Aleramo, Bontempelli, Buzzati, Cardarelli, Celati, Cialente, De Céspedes, Landolfi, Manganelli, Montale, Moravia, Parise, Pasolini, Pintor, Raboni, Silone, Vittorini, Tabucchi, Tondelli, Ungaretti. Chiude il libro un Indice dei nomi, dei luoghi e delle parole chiave che potrà servire da bussola per orientarsi sulla mappa ideale che si troveranno davanti i lettori on the road. All'interno i saggi di Pierluigi Pellini, Doris Nátia Cavallari, Martina Damiani, Fabrizio Fioretti, Rosario Gennaro, Monica Biasiolo, Salvatore Renna, Gianni Cimador, Nicoleta Calina, Maria Belova, Olga Gurevich, Valerio Angeletti, Ludovica del Castillo, Rosina Martucci, Donatella La Monaca, Chiara Marasco, Liudmila Saburova, Remo Castellini, Aleksandra Koman, Sara Faccini, Nunzio Ruggiero, Stefania Petruzzelli, Leonarda Trapassi, Corinne Pontillo, Letizia Vallini e Lin Yang.
«Coraggio nel presente e fiducia nell'avvenire». Politica e cultura sotto il fascismo nel carteggio tra Benedetto Croce e Giovanni Laterza dal 1925 al 1943
Fabio Fernando Rizi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 123
L'opposizione di Croce e di Laterza alla dittatura di Mussolini non fu passiva e solo culturale ma invece piuttosto vivace, combattente e multiforme, non priva di pericoli personali e perdite economiche per entrambi. Il saggio si basa sul carteggio tra Croce e Laterza pubblicato a cura di Antonella Pompilio e ne è un ampliamento, integrando le informazioni che compaiono nel carteggio con materiale proveniente dai Taccuini di lavoro, il Contributo alla critica di me stesso, e altre fonti. Per far meglio conoscere la differenza di personalità e di carattere tra Croce e Laterza, ma anche la loro comunanza di ideali, questo lavoro presenta un altro saggio che esamina l'inizio dei loro rapporti e della loro collaborazione culturale, quando si gettarono le basi del futuro lavoro, o del "piano regolatore", come anche dicevano. Il volume include poi un terzo scritto sulla nascita e i primi anni del progetto editoriale Scrittori d'Italia.
Momenti salienti della narrativa italiana fra Otto e Novecento
Georges Güntert
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 356
Questo volume raccoglie venti saggi critici sulla narrativa italiana fra Manzoni e i classici del secondo Novecento, quali Giorgio Bassani e Lalla Romano. L'autore ha inteso rendere più intelligibili dei testi di per sé significanti, illuminandone la coerenza intrinseca e mostrando come essi agiscano sui lettori. Data l'estensione limitata dei capitoli, non si studia l'opera omnia di ogni scrittore, ma si esaminano i singoli testi, racconti o romanzi, che vengono considerati nella loro complessità narratologica, semantica e stilistico-formale. L'autore è difatti convinto che l'opera letteraria sia sempre emozione e pensiero, forza persuasiva e riflessione intrinseca, e che questi fattori, piuttosto che agire successivamente nel discorso, siano compresenti nelle strutture testuali.
Critica delle emozioni
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 218
Il volume ha l'obiettivo di fornire un'ampia e puntuale panoramica sull'attuale dibattito nazionale e internazionale in merito all'affascinante ma problematica ipotesi di una "critica delle emozioni" che possa ridefinire e mettere in discussione alcuni dei tradizionali nuclei della critica testuale, attraverso spunti provenienti da ambiti diversi da quello letterario, come quello fisiologico e biologico. L'impostazione interdisciplinare consente di vagliare tale ipotesi critica da diverse prospettive. Il volume si articola in quattro sezioni, ciascuna delle quali affronta le emozioni e la loro rielaborazione retorica e figurativa nelle opere d'arte. Le neuroscienze (Fusillo, Pecere, Gervasi), l'antropologia (Iacoli, Gasperina Geroni), la sessualità (Giartosio, De Laude) e la visività (Seligardi, Milani) sono i campi del sapere individuati al fine di avviare un'inedita riflessione sulla letteratura e le arti visive. Introduzione di Marco Antonio Bazzocchi.
Linguaggi settoriali e specialistici. Sincronia, diacronia, traduzione, variazione. Atti del XV Congresso SILFI Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana (Genova, 28-30 maggio 2018)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 564
La riflessione sui linguaggi specialistici e settoriali tocca questioni fondamentali per la società, quali l'accesso di tutti alle diverse forme del sapere, il predominio dell'inglese nell'era della globalizzazione e, in taluni settori, il pericolo per la sopravvivenza stessa dell'italiano come lingua di cultura. Anche in prospettiva diacronica lo studio di tali linguaggi offre risposte inedite, ad esempio sulla questione del ruolo unificatore e nella diffusione dell'italofonia svolto da linguaggi quali quello aziendale-industriale, tecnico-scientifico o burocratico-amministrativo. A distanza di quasi mezzo secolo dalla pietra miliare del libro curato da Gian Luigi Beccaria ("I linguaggi settoriali in Italia", 1973), il volume documenta la ricchezza di temi, varietà e tipologie testuali studiate, fotografando lo stato dell'arte della ricerca sui linguaggi settoriali e specialistici.

