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Cesati

La didattica nel Foundation Year

La didattica nel Foundation Year

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 192

Il volume "La didattica nel Foundation Year" nasce dall'esigenza di dare spazio a una riflessione mirata su struttura, contenuti, gestione dei corsi (Foundation Year, Foundation Course) che hanno cominciato a diffondersi in diversi contesti universitari. Tali corsi svolgono una funzione strategica per avviare all'inserimento in ambito universitario o musicale o artistico studenti e studentesse internazionali che necessitano di una preparazione specifica tra la fine del percorso secondario e quello successivo. Il volume si suddivide in due parti: una di inquadramento del contesto normativo e didattico e la seconda orientata sulle attività svolte in due Foundation Year, quello dell'Università di Pavia e quello dell'Università per Straniera di Siena. Nella seconda parte sono illustrati specifici interventi di formazione all'interno dei Foundation Year avviati da alcuni anni all'Università di Pavia e all'Università per Stranieri di Siena, due percorsi che condividono alcune caratteristiche comuni, tra cui la durata del percorso (la valorizzazione dell'aspetto year), l'erogazione dei corsi in lingua italiana, la presenza di un numero consistente di ore di formazione linguistica in italiano, laboratori didattici, percorsi culturali e disciplinari, un monitoraggio costante e centralizzato delle attività.
18,00 €

A carte per aria. Problemi e metodi dell'analisi linguistica dei media

A carte per aria. Problemi e metodi dell'analisi linguistica dei media

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 254

L'importanza linguistica, culturale e sociale dei nuovi media appare indiscutibile: l'aver progressivamente affidato alle nuove tecnologie una serie importante di funzioni comunicative e relazionali, ma anche di puro e semplice servizio, sta modificando in parte il nostro modo di percepire gli altri e il mondo e, naturalmente, incide sul nostro rapporto con la lingua, soprattutto, per quanto non solo, con quella scritta. Ai problemi e metodi dell'analisi linguistica dei media sono dedicati i contributi raccolti nel volume: i nuovi media innanzitutto, ma anche i mezzi di comunicazione più tradizionali (tipografici e audiovisuali: la stampa, il fumetto, la canzone, il cinema, la radio, la televisione). I vari contributi si soffermano sulla relazione che si stringe tra i vari mass media; sugli usi, i consumi e la produzione disseminata di oggetti mediali, le abitudini espressive di chi ne fa uso e la situazione linguistica attuale, specie per quanto riguarda il rapporto tra la lingua nazionale e le sue varietà, i dialetti, le altre lingue; sul concetto e la percezione della norma; sugli effetti dell'interazione continua dei molti linguaggi in uso e gli ambienti multimodali del web.
24,00 €

Insolite e ignote. Drigo, Brin, Bonanni: scritture femminili negli snodi del Novecento

Insolite e ignote. Drigo, Brin, Bonanni: scritture femminili negli snodi del Novecento

Antonio Rosario Daniele

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il volume è dedicato a quel lato nascosto della narrativa e della scrittura femminile del Novecento italiano che merita di essere portato alla luce, non solo per ragioni di riscatto sociale. Vi sono motivi letterariamente intesi, per una collocazione ai crocevia del secolo XX che non appaia solo la "riserva indiana" per scritture minori. Paola Drigo dal regionalismo veneto merita di avere voce in quella narrativa d'inizio secolo scorso che va dallo smarcamento dell'ipoteca verista e della scrittura d'appendice a forme di realismo autentico, impiantate sul femminismo e sull'esame del mutamento delle funzioni e sul ruolo domestico della donna, dietro la spinta di nuovi agenti culturali. Un contributo importante, talvolta ambiguo, alle dispute femministe negli anni Trenta è anche quello di Irene Brin: animatrice di dibattiti sul garbo donnesco e di imprese artistiche, Brin fu prima ancora il primo grande esempio al femminile di giornalismo, di critica e di narrativa colta negli anni di cambiamenti di rilievo nel romanzo, al campo sociale e professionale. Infine Laudomia Bonanni, a cui una vicenda personale di riservatezza ha impedito il riconoscimento di un indubbio talento narrativo. Da un contesto ambientale non agevole, Bonanni ha riflettuto con raro effetto artistico novità anche radicali nel nostro romanzo tra anni Cinquanta e Sessanta, ponendosi ad osservatorio critico fuori dalle facili etichette delle scritture femminili dell'epoca.
25,00 €

Sullo scrittoio di Verga. «Eros» e l'officina del romanzo

Margherita De Blasi

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 125

Il volume tratta degli anni milanesi di Giovanni Verga, con particolare riguardo al periodo della stesura di "Eros", romanzo a cui Verga avrebbe voluto affidare la sua fama, in un momento in cui iniziava a riflettere sui temi che sarebbero stati alla base dell'impegno verista. Per il giovane Verga, l'incontro con Milano rappresentò l'occasione per entrare in contatto con la moderna narrativa europea e con la nuova imprenditoria editoriale. L'ambizione dell'autore era quella di diventare uno scrittore e di vivere del proprio lavoro letterario. Seguendo la composizione di "Eros" - con l'ausilio di osservazioni filologiche basate sui manoscritti d'autore - si ripercorrono i temi centrali nei primi anni milanesi di Verga, tenendo presente il rapporto con il romanzo di Manzoni e con la successiva produzione verista. L'osservazione delle varianti d'autore si configura pertanto come il primo passo per analizzare la costruzione di "Eros", anche sulla prospettiva della futura produzione verghiana.
14,00 € 13,30 €

L'Odissea di Ulisse nella cultura italiana. Un insolito pellegrinaggio in sette tappe

L'Odissea di Ulisse nella cultura italiana. Un insolito pellegrinaggio in sette tappe

Brigitte Urbani

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 313

Una vera e propria odissea, quella di Ulisse nella cultura italiana... Oggi, di tutti gli eroi antichi Ulisse è forse il più amato, e particolarmente in Italia. Invece è ben lungi dall'essere stato sempre popolare. La sua vicenda italiana, a giudicare dalle numerose riscritture di cui fu oggetto, è caotica, intervallata da periodi d'ombra. Solo col secolo XX risorge alla luce. Questo libro propone un percorso sulle tracce di Ulisse nei vari secoli della cultura italiana, un pellegrinaggio che porta il lettore dal mondo antico alle soglie del Duemila, in cui le tradizionali Sette Chiese hanno la forma di sette tappe (i sette capitoli del libro). Mette in rilievo le opere che in passato lo celebrarono, ma anche rivela, tramite tanti testi ormai dimenticati, la forma di penitenza nella quale fu mantenuto, e soprattutto la fosca figura che di lui propose il teatro. Parallelamente esamina le possibili ragioni dell'occultazione o dell'incredibile deprezzamento di cui per secoli Ulisse fu vittima, ma anche i motivi, altrettanto inauditi, della sua riabilitazione alla fine dell'Ottocento. Mettendo in rilievo il ruolo di primo ordine giocato dall'Italia nella storia europea di Ulisse, questo percorso conduce il lettore nei vari settori della cultura, in compagnia di autori del passato, sia maggiori (Dante, Petrarca, Boccaccio, Monteverdi, Foscolo...) che minori (innumerevoli), fino a quelli del Novecento e dopo.
32,00 €

Leggere senza libri. Conoscere gli e-book di letteratura italiana

Michelangelo Zaccarello

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 120

Nella vita di tutti i giorni, facciamo molta attenzione alla qualità: facciamo colazione con caffè fair trade e biscotti in cui non vogliamo olio di palma, beviamo acqua minerale con pochissimo sodio e ci informiamo accuratamente sui grassi contenuti nei vari cibi. Se però – ad esempio – vogliamo leggere sul nostro tablet un'opera della letteratura italiana, non facciamo abbastanza caso a ciò che scarichiamo da internet. C'è un curioso paradosso nell'uso che facciamo del web: prendiamo per buono quasi tutto ciò che vi troviamo, senza chiederci come vi è stato caricato né come "funziona" un e-book. A partire dagli anni Novanta, si è assistito a una vera e propria corsa alla digitalizzazione di opere letterarie, specie se non soggette a diritti d'autore. Dal commercio di biblioteche digitali su CD-ROM, si è presto passati a piattaforme online gratuite, almeno in apparenza. La forza di tali progetti è nella quantità di titoli inseriti, più che nell'affidabilità di ognuno di essi, che risente fortemente delle dinamiche – frettolose e low cost – con cui queste risorse sono state acquisite. Questo libro avverte sulle dinamiche della digitalizzazione di massa e sulla conseguente ipoteca che grava sulla qualità dei relativi prodotti, non per scoraggiarne l'impiego – ormai entrato nella prassi quotidiana di ampie fasce della popolazione – ma per abbinarvi la necessaria consapevolezza critica, che consiglia spesso una verifica sulle più accreditate fonti cartacee.
12,00 € 11,40 €

Trasmettere il sapere, orientare il comportamento. Tipologia linguistica, generi testuali, modelli culturali della prosa educativa

Trasmettere il sapere, orientare il comportamento. Tipologia linguistica, generi testuali, modelli culturali della prosa educativa

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 438

Il volume intende promuovere una prima riflessione sui temi centrali dell'indagine, ovvero la tipizzazione linguistica, la specificità testuale e i modelli formali e culturali della prosa educativa, a partire dalle manifestazioni tardo-antiche e medievali (laiche e religiose) fino all'età moderna e contemporanea. La ricerca – fondata principalmente su un approccio filologico-linguistico – ha perseguito l'obiettivo di definire gli aspetti strutturali e concettuali della prosa di testi che assolvono a una funzione pedagogico-didascalica intesa in senso lato, ovvero sia come trasmissione del sapere sia come precettistica comportamentale. La prima parte del volume Antichità e Medioevo, accoglie i contributi incentrati sull'analisi della produzione antica, medievale, umanistica e rinascimentale e, nello specifico, dei modelli formali e delle strategie compositive che caratterizzano il processo di legittimazione, trasmissione e riuso del sapere nei testi enciclopedico-didascalici e nella trattatistica di materia amorosa. La seconda sezione del volume, dedicata all'Età moderna e contemporanea, si apre con un contributo di storia linguistica italiana, che mette a confronto alcuni aspetti della scrittura di due autori, Bembo e Galileo, dalla forte impronta prescrittiva e persuasiva. Seguono una serie di contributi, di taglio precipuamente letterario, che conducono il lettore attraverso i secoli e in diversi domini linguistici e culturali.
45,00 €

Antico e moderno: sincretismi, incontri e scontri culturali nel Rinascimento. Atti del XXX Convegno internazionale (Chianciano Terme-Montepulciano, 19-21 luglio 2018)

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 641

È il rapporto tra antico e moderno in riferimento a definizioni più volte ripetute sia nella trattatistica come nei dibattiti rinascimentali che afferiscono alle arti figurative, alla letteratura, alla filosofia, alla religione, il filo rosso che lega tutti i saggi del volume. Così come centrale risulta l'importanza del mondo classico come punto di riferimento e presupposto per la realizzazione di quell'evoluzione culturale che ha contribuito allo splendore delle arti nel Rinascimento. In particolare sono di rilievo gli studi sull'architettura rinascimentale segnatamente alla ripresa della pianta centrale con i suoi vari e diversi significati simbolici e religiosi.
70,00 € 66,50 €

La figura del mediatore linguistico e culturale nell'era digitale

La figura del mediatore linguistico e culturale nell'era digitale

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 174

L'era digitale è quella dei "big data" e dei "social media" ma è anche, e forse proprio per questo, l'epoca dei "large contacts". Ciò significa che la mediazione linguistica e culturale è destinata a diventare una funzione strategica affinché questi contatti inneschino una "comunicazione" reciprocamente comprensibile ed empatica. Operazione che, risalendo all'etimologia del termine, significa "mettere qualcosa in comune", presupposto necessario, sebbene non sufficiente, di ogni transazione pacifica, condivisa e mutualmente proficua. Per dirla con uno slogan, nel XXI secolo la mediazione linguistica e culturale pur senza essere tutto sarà dappertutto. Una funzione pervasiva per cucire le smagliature sociali, ridurre le distanze culturali tra mondi che un tempo non si incontravano, negoziare significati nel babelico flusso della comunicazione digitale. Pertanto di fronte a questo nuovo scenario globale la mediazione linguistico-culturale, come processo, e il mediatore, come figura professionale, sono entrambi concetti da ridefinire e aggiornare alla luce delle rapide trasformazioni in atto. Il volume propone una selezione di interventi su questo tema presentati in occasione del convegno "La figura del mediatore linguistico e culturale nell'era digitale" organizzato a Fermo nel 2018, evento che ha tenuto a battesimo anche la nascita dell'Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale (OSSMED).
18,00 €

L'epidemia. Le parole e l'interpretazione delle parole

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 133

La stesura dei contributi risale alla cosiddetta fase 1 del confinamento dovuto all'epidemia da Coronavirus ed è il risultato delle riflessioni di giovani ricercatori dell'Università di Perugia su un argomento di loro interesse sui caratteri linguistici e comunicativi emersi nel tempo dell'epidemia. I temi "riletti" durante il lockdown sono: i cambiamenti dei messaggi pubblicitari al tempo del Covid-19; i post sulla comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della salute su Facebook; il cambiamento nella timeline italiana di Twitter; il dilagare nelle principali testate online italiane, europee e statunitensi di metafore belliche impiegate in ambito sanitario quali, per esempio, 'essere in trincea', 'essere in guerra', 'abbassare/alzare la guardia'; infine attraverso un excursus storico-linguistico il teorema che associa malattia-paese di origine o di maggiore diffusione in chiave sincronica e diacronica, anche sulla scia del provvedimento preso nel 2015 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che consiste nella proibizione di usare denominazioni di malattie per aree geografiche come, per esempio, febbre spagnola, mal francese, influenza cinese.15.0.
15,00 € 14,25 €

Saggi sulla lingua letteraria tra Ottocento e Duemila

Saggi sulla lingua letteraria tra Ottocento e Duemila

Claudio Giovanardi

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 296

Il volume si divide in due sezioni: italiana e romanesca. Nella prima sono ospitati otto saggi dedicati ai seguenti autori e alle loro opere: Padula, Marinetti, Sem Benelli, Pirandello (uno al commediografo, l'altro al narratore), Luzi (ed è questa la sola "licenza" poetica), Carmelo Bene, Dario Fo. Nella seconda i saggi sono cinque e riguardano autori come Zanazzo, Pasolini (narratore e sceneggiatore), Marè, Affinati e Zerocalcare. I contributi qui raccolti, quasi tutti di carattere monografico, indagano le scelte espressive, i caratteri e le contraddizioni dello stile, la selezione del lessico, le volute della sintassi delle opere esaminate. Ogni autore è presentato attraverso le scelte linguistiche che lo individuano e lo contraddistinguono.
28,00 €

Pragmatica storica dell'italiano. Modelli e usi comunicativi del passato

Pragmatica storica dell'italiano. Modelli e usi comunicativi del passato

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 668

Nel volume, che presenta gli atti del convegno dell'ASLI tenutosi a Catania nel 2018, si affronta uno dei temi più dinamici e suggestivi della ricerca linguistica attuale, cioè la Pragmatica. Lo studio del funzionamento e delle variazioni della lingua nel reale contesto d'uso si presta particolarmente a un approccio diacronico, tuttora poco praticato dai linguisti italiani. La Pragmatica storica e gli studi di cortesia storica rappresentano un settore di ricerca che all'estero è ormai consolidato e fiorente, mentre in Italia è ancora un fronte pionieristico, con poche eccezioni. La miscellanea mira proprio a creare prospettive e metodi di ricerca, gettando le basi per una più adeguata descrizione, interpretazione e spiegazione degli usi comunicativi in diacronia e/o dei loro sviluppi anche in prospettiva interdisciplinare: linguistico, filologico, storico, antropologico, sociologico, come chiarisce il sottotitolo del congresso, "Modelli e usi comunicativi del passato". In concreto il volume testimonia varie linee di ricerca: metodi e prospettive della ricerca pragmatica; atti linguistici e generi testuali in diacronia, e, naturalmente, la (s)cortesia storica, per finire con l'organizzazione strutturale e funzionale delle tradizioni discorsive in relazione agli spazi e agli usi comunicativi.
55,00 €

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