CLEAN
Napoli lab01. Progetti per via Nuova Marina-Via Nuova Marina projects
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 138
Il volume riporta gli esiti del Laboratorio di Sintesi finale in Progettazione Architettonica del Corso di Studi in Scienze dell'Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, tenutosi nell'anno accademico 2012/2013. Il Laboratorio è stato condotto sperimentalmente sotto forma di workshop, coordinato da Adelina Picone, con la partecipazione dei docenti di progettazione: Renato Capozzi, Antonio Lavaggi, Franco Mariniello, Giovanni Multan, Roberto Senno, Gabor Szanizlò e Federica Visconti. L'idea di questo laboratorio-workshop nasce dalla convinzione che per far riemergere il ruolo portante dell'insegnamento della progettazione architettonica è necessario un lavoro non individuale ma corale, che può scaturire soltanto da un confronto sul campo, sullo specifico progettuale. Ricominciare a parlare, a programmare la didattica, ricominciando a progettare insieme, valorizzando ed esaltando le differenze di metodo e di scuola. Il risultato: un percorso formativo complesso ma di grande qualità per gli studenti, con l'integrazione dei moduli di strutture, tenuto da Susanna Tortorelli, e impianti, tenuto da Fabrizio Ascione. Oltre ai progetti il libro contiene una lettura critica di Franco Purini e raccoglie alcuni dei contributi, letture dell'area studio e lezioni sui temi di progetto, che hanno arricchito l'apparato teorico del Laboratorio.
La scena del re. Il Teatro di corte del Palazzo Reale di Napoli
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 191
Il restauro del Teatro di Corte, già concluso nel 2010, ha restituito alla città di Napoli una preziosa testimonianza della propria plurisecolare cultura artistica e musicale, sottolineando il legame indissolubile tra l'esercizio della tutela e l'attività di valorizzazione dei Beni Culturali. Per la prima volta dopo gli anni del Secondo dopoguerra è stato affrontato un progetto organico con interventi sulla parte architettonica, sulle pertinenze decorative e sulla torre scenica, per restituire al prestigioso spazio il proprio volto e le proprie funzioni. Ma il complesso lavoro ha rappresentato anche l'occasione per rileggere e riordinare le fonti documentarie, bibliografiche e fotografiche sul Teatro di Corte a oggi note, integrandole con nuovi ritrovamenti, per aggiornarne la complessa vicenda sia riguardo al progressivo adeguamento della Gran Sala alle funzioni di struttura teatrale stabile, sia riguardo ai restauri antichi e moderni, sia riguardo alla sua variegata storia performativa. Il volume si articola in due sezioni: la prima ripercorre, come in un "giornale di cantiere", le varie fasi del restauro e le soluzioni adottate, che i manufatti stessi andavano suggerendo, una volta liberati dai segni del tempo e comparati alle notizie delle fonti; la seconda rilegge, attraverso i contributi degli studiosi della storia della musica e dello spettacolo, il ruolo del Teatro di Corte nella tradizione spettacolare napoletana dal Seicento a oggi.
Città tra terra e acqua. Esplorazioni e progetto nel dottorato di ricerca. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 271
Nel libro sono descritte ricerche di Dottorato su due temi importanti per la comprensione del "territorio che cambia" in Campania: il waterfront, la città sull'acqua, e l'archeologia, il grande palinsesto urbano e paesaggistico che s'intreccia con le forme insediative del presente. Sono forme di una contemporaneità densa di questioni che possono essere risolte solo mettendo in tensione interpretazione, sensibilità per la storia e la stratificazione, e un progetto di territorio incardinato sui materiali e sulle immagini che del nostro territorio rappresentano l'identità: appunto, terra e acqua. Il volume contiene il confronto tra progetti e studi su luoghi e paesaggi in trasformazione che hanno un denominatore comune: sono parti critiche e irrisolte della città contemporanea, e al contempo straordinarie risorse per il suo sviluppo. Il tentativo è quello di dare risposta a una domanda di ricerca che - nelle discipline del progetto e della città - si interroga sempre più in profondità sulla costruzione di saperi e pratiche multidisciplinari, per consentire ai diversi percorsi di indagine di mantenere le proprie specificità, utilizzando il confronto come riflessione sul metodo, sugli statuti, sulle provenienze. I temi discussi lavorano su tre tracce fondamentali: come cambia la città e mutano i suoi valori; come si trasforma il senso del "progetto" tra volontà di forma e intenzionalità politica; e infine come cambiano le pratiche ordinarie di prefigurazione...
La Basilica di san Giovanni Maggiore a Napoli. Storia e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 231
La storia e la descrizione dei lavori di restauro del monumento sono analizzati in questo volume in maniera particolareggiata; per gli aspetti storici, gli autori si sono avvalsi del materiale edito che è stato accuratamente "riletto", sia nel caso di documenti che di fonti a stampa e di antiche campagne fotografiche. Ogni elemento è stato sempre comparato ai passati e recenti interventi di restauro, ai quali è dedicato ampio spazio nelle sezioni che illustrano i lavori sulla struttura, sulla compagine architettonica e sui beni mobili. Nonostante la specificità dei contenuti, il volume si legge come un racconto e si rappresenta, per il lettore, quasi come la possibilità di sfogliare i giornali di cantiere compilati dai Direttori dei Lavori e dai tecnici che hanno operato nella Basilica: una notevole quantità di notizie che sono raramente alla portata dei non addetti ai lavori e che si auspica possano risultare utili in altre analoghe esperienze, dando anche voce a nuovi contributi e metodologie d'intervento. La Basilica di San Giovanni Maggiore ha rappresentato, in definitiva, l'occasione di operare in un cantiere che ha richiesto costantemente il confronto con il monumento ma anche quello tra varie professioni: archeologi, architetti, ingegneri, storici dell'arte, restauratori hanno operato nel comune intento di trovare le più idonee soluzioni per risolvere i vari e complessi problemi di restauro che emergevano soprattutto, come sempre, in corso d'opera.
Amazing houses. Ediz. inglese, francese, tedesca, spagnola
Diego Lama
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 70
Ecco a voi le 70 case più sorprendenti del mondo La loro stupidità vi farà dubitare per un attimo delle vostre normali sicurezze: vi chiederete cosa si proverebbe a vivere in una casa inclinata, rotolante, lunga, piccola, piena, fai-da-te, scomposta, zig-zag, morbida, pericolosa o allungabile... Forse non così male, almeno per qualche ora. Ciò che rende queste case davvero amazing, non è la loro irrealizzabilità, ma la paradossale vocazione a svolgere una sola e unica maniacale mansione, che dà titolo e poi forma all'abitazione. Potrebbero appartenere tutte a una città assurda, dove lo scopo dell'abitare è stato separato da quello dell'apparire, dove l'utilità è stravolta dalla tipologia, dove l'idea-forma travalica la funzione... In altre parole: case strampalate per gli uomini contemporanei, sempre più alienati dall'architettura.
Trentatré domande a Antonio Monestiroli
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 64
Antonio Monestiroli (Milano 1940) si è laureato nel 1965 con Franco Albini al Politecnico di Milano, dove ha insegnato Composizione Architettonica fin dal 1970. Dal 2000 al 2008 è stato Preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, del quale dal 2011 è Professore Emerito. È Accademico di San Luca. Svolge la sua ricerca sui temi della teoria della progettazione e ha pubblicato numerosi saggi tra i quali: L'Architettura della realtà (1979), La metopa e il triglifo (2002), La ragione degli edifici. La scuola di Milano e oltre (2010). L'attività di progettista è intensissima, con la partecipazione a concorsi nazionali e internazionali. Molti i progetti realizzati e censiti sulle maggiori riviste internazionali e documentati in Antonio Monestiroli. Opere, progetti, studi di architettura (Milano 2000) e in Antonio Monestiroli. Prototipi di architettura (Padova 2012).
Trentasette domande a Josè Ignacio Linazasoro
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 63
José Ignacio Linazasoro (1947) è professore ordinario di progettazione architettonica e urbana presso la ETSA di Madrid. Il suo lavoro, caratterizzato da una straordinaria capacità di dialogo con i luoghi e con la storia, è immune dai frivoli formalismi mediatici della contemporaneità. Nel mese di agosto 2014 l'Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia di Roma gli ha conferito il prestigioso Premio Piranesi Prix de Rome alla carriera.
Napoli street. Curiosità, come, perché
Gennaro Galario
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 160
"Come nasce questo libro? Dalla curiosità di un napoletano e dalla voglia di far conoscere ad altri ciò che nel frattempo avevo appreso e ricordato; ad altri che hanno voglia di conoscere meglio questa bella Città e di amarla e rispettarla. Da bambino, leggendo anche distrattamente le targhe riportanti i nomi delle strade (targhe odonomastiche), cercavo di capire il perché quella strada avesse quel determinato nome (toponomastica). Per la maggior parte la risposta era ovvia e scontata: via S. Antonio Abate era così denominata per la presenza in sito della chiesa del Santo, come per le vie Santa Lucia, Santa Brigida ecc.; altre in ricordo di un personaggio storico o famoso (corso Garibaldi, via Caracciolo, via Diaz ecc.). Ma altri nomi da dove derivavano, qual era l'origine e il perché? Dapprima iniziai dalla strada in cui ero nato, via Arenacela, e poi presi l'abitudine di leggere attentamente i toponimi delle strade, e di cercarne l'origine, la derivazione, le curiosità, gli aneddoti legati a esse. Sono giunto alla conclusione che il 99% delle strade caratterizzate da nomi "particolari" sono solo a Napoli, così cominciai a prendere qualche appunto, mentre mi frullava per la testa di divulgare ciò che avevo appreso un sogno..."
Benedetto Gravagnuolo. L'ultima lezione. Ornamento e pensiero in Adolf Loos
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 95
Benedetto Gravagnuolo (Cava de' Tirreni 1949 - Napoli 2013), è stato uno dei più autorevoli storici dell'architettura contemporanea, e tra i massimi studiosi della figura di Adolf Loos (Brno 1870- Vienna 1933). Questo libro, dedicato all'opera e al pensiero del maestro viennese e alla riflessione critica dello storico napoletano, è però anche una preziosa testimonianza: il 15 aprile 2013 si teneva infatti l'ultima lezione di Gravagnuolo, dedicata a Loos, dal titolo "Ornamento e Pensiero". A un anno dalla sua scomparsa si pubblica la trascrizione integrale del testo di quella lezione, presentata da Mario Losasso, introdotta da Valeria Pezza e da un commosso ricordo di Antonio Monestiroli, con testi critici di Renato Capozzi e Camillo Orfeo, e due saggi storiografici dei curatori del volume, Riccardo de Martino e Giovanni Menna. Chiudono il libro un profilo biografico di Gravagnuolo, redatto da Orlando Di Marino e un'aggiornata bibliografia dei testi curata da Colomba Sapio.
Abitare il cambiamento-Inhabiting the change
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 192
A distanza di alcuni mesi dall'evento del dicembre 2012 dal titolo "Abitare il nuovo/Abitare di nuovo ai tempi della crisi" è possibile tracciare un bilancio e individuare quali spunti e avanzamenti siano avvenuti. La struttura del volume assorbe i contributi dei keynote speakers che costituiscono l'elemento di continuità fra le premesse delle Giornate di Studio e le riflessioni maturate in seguito alla pubblicazione degli Atti. Il problema dell'abitare nella crisi evidenzia infatti un rapporto dialettico fra posizioni che la individuano come fattore centrale e condizionante sugli esiti architettonici o come elemento che può influenzare solo alcune linee di ricerca senza incidere sugli aspetti generali delle tematiche disciplinari. La disciplina architettonica è chiamata a ripensare l'abitare sviluppando la capacità di distinguere le reali criticità che lo rendono oggi insostenibile e di come svincolarsi dalle condizioni di tragica estraniazione ed espropriazione materiale e interiore vissute nella città contemporanea. Se non vi è più società, resa liquida e inafferrabile, la conseguenza è che si attenua la responsabilità del proprio agire nei confronti sia degli individui e della società, sia dell'ambiente naturale e costruito.
Lo studio Filo Speziale e il modernismo partenopeo. Palazzo della Mor te
Marco Burrascano, Marco Mondello
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 143
La straordinarietà di Napoli ha offerto spesso occasioni per architetture insolite e affascinanti che trascendono la mera funzione e toccano l'animo. È il caso del Palazzo della Morte, opera quasi sconosciuta dello Studio di Stefania Filo Speziale, nascosta nelle pieghe di corso Vittorio Emanuele eppure fondamentale nella carriera del primo architetto donna di Napoli. Le difficoltà insite nel luogo hanno reso il progetto e la realizzazione del complesso residenziale una prova importante per la Filo, che si associa proprio in quel periodo con i giovani architetti Carlo Chiurazzi e Giorgio di Simone realizzando opere importanti e raggiungendo l'apice della sua carriera professionale. I numerosi documenti rinvenuti e le testimonianze dirette consentono uno studio approfondito della vicenda, avvenuta tra il 1951 e il 1957, costituendo un'occasione per collocare consapevolmente la figura della Filo Speziale nel modernismo partenopeo e per intraprendere una riflessione più ampia sull'identità e le sorti dell'architettura moderna in Italia.
Planning stormwater resilient urban open space
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 215
Il libro contiene una raccolta di saggi sulla capacità di recupero delle acque piovane negli spazi aperti urbani, che ha coinvolto un gruppo di 30 ricercatori dell'Università Federico II di Napoli. Il programma di ricerca ha integrato le discipline di ingegneria idraulica, agricola, ambientale, progettazione architettonica, tecnologia di costruzione, valutazione e pianificazione. Lo studio mira a definire un contributo multidisciplinare per la progettazione sostenibile e la pianificazione degli spazi aperti urbani, rispondendo ai cambiamenti climatici che hanno prodotto forti modificazioni nei contesti urbani.

