CLEAN
La riqualificazione della città antica. Dal parco dell'acropoli al decumano verde. Archeologia urbana, progetto e recupero nel centro storico di Napoli
Alberto Calabrese
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2016
pagine: 106
La riqualificazione del Centro Storico di Napoli trova il suo punto critico nella definizione di progetti all'interno del tracciato della antica Neapolis e nella scelta di tecnologie appropriate per realizzarli. Le strade, le piazze, i monumenti stratificatisi da più di duemila anni sullo stesso reticolo di strade (tre decumani collegati da cardi) rappresentano una ricchezza dalle molteplici valenze sul piano storico, artistico e antropologico che richiede particolari attenzioni e competenze. La città antica si pone oggi semanticamente come alternativa allo sviluppo distorto della urbanizzazione moderna. La scelta che ne deriva, in conformità con la Variante PRG-Centro Storico del 2004, è la realizzazione del Parco Archeologico Urbano al cui interno praticare una progettazione appropriata con priorità per disinquinamento e risparmio energetico, tecnologie sostenibili e riduzione della impronta ecologica. La città antica va riqualificata con progetti di qualità urbana per residenti e turisti che tutelino e valorizzino questo immenso patrimonio collettivo, e conferiscano benessere, identità e sicurezza interiore.
Memory cache. Urbanistica e potere a Napoli
Attilio Belli
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2016
pagine: 211
È la testimonianza delle difficoltà che ostacolano a Napoli l'affermazione di un'urbanistica pienamente indipendente da altre competenze, ma soprattutto dal mondo politico. Come nella memoria artificiale (memory cache), il ricordo 'nascosto' dell'attività di formazione, d'insegnamento e di ricerca dell'autore, all'interno dell'Università, riemerge nell'intreccio sofferto con l'azione delle forze sociali e politiche nella città. Vengono ripresi innumerevoli episodi di governo del territorio disseminati lungo l'intera seconda metà del Novecento e dei primi anni del Duemila: il Centro Direzionale, il Centro storico e il Regno del Possibile, Neonapoli Monteruscello, il Piano regolatore, Bagnoli, Scampia, il Piano Territoriale Regionale, il Piano Strategico. All'interno di questo complessivo scenario il variegato rapporto sapere urbanistico-potere vissuto dall'autore acquista il senso più profondo. L'intero racconto è sospinto da un avvolgente soffio di autoironia. Accompagnano il testo le vignette satiriche sull'autore disegnate da Paolo Ceccarelli.
La terra ferita. Cronistorie dalla Terra dei Fuochi
Antonio Di Gennaro
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2016
pagine: 106
La crisi della Terra dei Fuochi tocca l'acme nell'agosto 2013, con le interviste televisive del pentito Carmine Schiavone sui seppellimenti di rifiuti speciali nella Piana campana. A quel punto un'equazione ferrea scatta nel dibattito pubblico e nella mente di cittadini e consumatori, che mette insieme i rifiuti, l'inquinamento generalizzato dei suoli e dei prodotti agricoli, l'incidenza delle malattie tumorali. L'agricoltura della Campania sale sul banco degli imputati, un intero settore economico entra in crisi, il territorio si trasforma in un marchio d'infamia. Antonio di Gennaro di mestiere fa l'agronomo, per più di vent'anni ha studiato i suoli, i logoramenti del paesaggio, gli effetti dell'urbanizzazione sconsiderata. Di Gennaro ha raccontato le vicende della Terra dei Fuochi in una serie di articoli pubblicati dall'edizione napoletana di "Repubblica", che costituiscono un vero e proprio "diario pubblico" della crisi. La storia che ne esce è completamente diversa. Una lettura basata su fatti e dati scientifici, più che sulle emozioni. Dalla quale è possibile partire per immaginare rimedi, soluzioni, vie d'uscita percorribili.
Influenze della Tendenza italiana in Europa. Il progetto urbano in Spagna
Francesco Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2016
pagine: 71
"Perché allora un giovane architetto, Francesco Sorrentino, in un'epoca come la nostra, che vede l'architettura ricorrere di nuovo ad altre tecniche, a porsi solo come una delle variabili all'interno di un sistema complesso in cui declinare insieme, attraverso il computer, nel concorso di specialismi diversi, questioni sociali, sviluppo tecnologico, arditezza statica, intelligenza urbanistica, si rivolge a quella esperienza studiandone la diffusione in Europa e, nel caso di questo testo, la sua fortuna spagnola? (...) Così come tanti giovani architetti, oltre le frivole esperienze dell'architettura attuale, con questo testo, Sorrentino appare essere alla ricerca di sensi più profondi al proprio lavoro, inteso, così come negli architetti spagnoli di cui narra, ancora denso di valori etici, della volontà di aprirsi all'altro, ai fruitori, alla società, sebbene oggi più complessa, ai luoghi, all'ambiente, alla natura. L'architettura, sembra dirci, più che nei giochi computerizzati, le geometrie parametriche, il frattalismo di maniera che egli pure conosce e sa usare, è in questa apertura, nell'interrogazione sull'abitare degli esseri, uomo e natura, e l'interrogare, sembra ancora dirci, smentendo Koolhaas, non ha mercato". (Alberto Cuomo)
Re-cycling social housing. Ricerche per la rigenerazione sostenibile dell'ediliza residenziale sociale
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2016
pagine: 240
Questo volume costituisce il primo esito dell'attività di coordinamento delle ricerche di Tecnologia dell'Architettura sul tema della rigenerazione sostenibile del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, avviata dal cluster Social Housing costituitosi nel 2012 in seno alla Società della Tecnologia dell'Architettura (SITdA). Tale attività, alimentata dal confronto critico tra gli studiosi che hanno aderito alla rete su contesti, obiettivi ed esiti delle ricerche in corso sul tema del Social Housing, punta a mettere in evidenza e a valorizzare le competenze maturate nel corso degli ultimi anni dai ricercatori, in vista di nuove forme di sperimentazione e di operatività a livello locale e nazionale. Il volume, nella sua articolazione in ricerche, parole-chiave e casi-studio, si propone come un utile osservatorio e un "luogo di discussione" capaci di registrare non solo le tendenze in atto ma anche le tensioni e le dissonanze scaturite dal confronto tra differenti approcci alla ricerca e potrà costituire, nel prosieguo delle attività del cluster Social Housing, un importante contributo per il consolidamento della rete di quei ricercatori che intendono sfruttare tutte le potenzialità e le occasioni di dialogo e di dibattito che la rete naturalmente può generare.
Spazi spugna. Esperienze di pianificazione e progetto sensibili alle acque
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 160
Le crepe dell'approccio sanitario-igienista che ha dato forma alla città e alla metropoli novecentesca ci spingono a riaffacciarci sul passato per carpire e reinterpretare i segreti di un progettare con la natura che, per secoli, si è accompagnato al fare città. I primi effetti del cambiamento climatico in corso stanno evidenziando, infatti, le ricadute problematiche che l'acqua produce in ambito urbano; sia quando è in eccesso, sia quando scarseggia. La selezione di buone pratiche che questa raccolta di saggi propone nasce dalla volontà di evidenziare le tante forme con cui, alle diverse scale, il progetto e il piano vanno mettendosi nuovamente in relazione con la risorsa acqua - sia essa fiume, bacino di raccolta di acque piovane, piazza d'acqua o sistema infrastrutturale di raccolta e drenaggio all'incrocio fra le variabili naturali che connotano un sito e le dinamiche sociali e culturali che ne identificano le comunità insediate. Non a caso la geografia degli esempi esplorati spazia fra il cuore dell'Europa centrale e il bacino del Nord America, dove le politiche ambientali, i processi e le pratiche di riabilitazione ecologica vantano una tradizione consolidata nelle amministrazioni, nelle professioni e nelle comunità locali.
Una vita da irriducibile irrequieto
Gerardo Mazziotti
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 208
Architetto, classe 1923, napoletano doc, collaboratore di importanti architetti napoletani, quali Carlo Cocchia e Giulio De Luca, docente universitario, ha svolto negli ultimi decenni un ruolo fondamentale di polemista inflessibile sui principali temi urbanistico-architettonici napoletani e ha progettato poche, ma molto significative opere di architettura a Napoli e dintorni. Aldo Masullo ha scritto di lui: "La "irrequietezza" è l'intelligenza sciolta nel corpo, la ricerca dell'incontro e dello scontro con gli altri: inarrestabile moto della ricerca avventurosa, agitare l'aria, smuovere le acque, spostare le pietre, suscitare venti e correnti, frescure e tempeste, non lasciar che le cose restino come erano, incidere qualche sia pur piccolo ma visibile segno sulla pelle del mondo. Il perfetto "irrequieto" è Gerardo. Nella sua "irrequietezza" non vivono solo le ruvide virtù di un carattere irriducibile al conformismo delle convenienze, ma anche la sensibilità raffinata dell'esteta. Egli non mortifica le fondamentali valenze tecniche, intrinseche all'operare architettonico. Ma, in questa epoca in cui costruire è segnato da ricorrenti funzionalismi e oppresso da brutali condizionamenti economicistici, dinanzi all'umiliato dileguarsi delle forme e al rifiuto sprezzante degli stili, Gerardo ha l'audacia di rivendicare il primato classico della "forma" e di assumere quale principio religioso del suo lavoro di architetto il monito del grande Le Corbusier...
Eduardo. Modelli, compagni di strada e successori
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 224
Trent'anni dalla scomparsa di Eduardo hanno definitivamente fugato ogni dubbio sulla vitalità del suo teatro, capace di resistere ben oltre la memoria di un raffinato magistero interpretativo, ma lo hanno anche proiettato fra i classici della scena occidentale. Non si tratta più di accertare un valore, ma di interrogare un corpus ricchissimo secondo dinamiche nuove. Non è più tempo di riconoscere la grandezza di Eduardo: è tempo di motivarla, e di sentirla attuale, sfuggente, pronta ad altre implicazioni, proprio come accade per Shakespeare, Molière, Goldoni. I saggi contenuti nel volume si propongono di contestualizzare un'esperienza particolare nella storia del teatro napoletano e universale, ricostruendo i percorsi di formazione di Eduardo, guardando alla sua scrittura scenica come processo di sedimentazione di una prassi militante del teatro entro e oltre un orizzonte immateriale, rivalutando l'apporto di quelle figure che hanno lasciato un'impronta indelebile nella resa delle sue dramatispersonae, e infine confrontandosi con la problematicità del suo lascito, nello specifico milieu "napoletano" come nel panorama della scena occidentale.
Mappare per figure. Zona, infrastruttura, carattere, prescrizioni
Fabrizio Spirito
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 112
Nel numero nove della collana TECA Fabrizio Spirito si pone queste domande: Nel progetto di trasformazione urbana qual è la cosa che si trasforma? Qual è la sua architettura? Tradizione e contesto diventano le scelte di progetto prioritarie, derivate dal contributo meridionale al razionalismo italiano. Alla 'storicità' della fantasia di Eduardo Persico si è aggiunta la 'stanzialità' della fantasia di Giuseppe Samonà. Nel già fatto prendono nome le scelte tipologiche. Sono le parole che, di volta in volta, vanno usate prima per leggere poi per trascriverle nella costruzione del progetto di composizione urbana. E, per riappropriarsi dellaformulazione della domanda, occorre poter inserire nello strumentario disciplinare 'prescrizioni' per perimetrare la 'zona', organizzare le sue 'infrastrutture' e indicarne il carattere: un nuovo 'planivolumetrico' che non si occupa più' di regolare solo volumetrie e destinazioni d'uso.
Napoletanità. Arte, miti, riti. Volume Vol. 1
Achille Della Ragione
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 160
Napoletanità vuol dire fantasia, passione, intelligenza, cultura, amore per le proprie tradizioni; al contrario napoletaneria o napolitudine significa oleografia, banalità, volgarità, sciatteria ed esaltazione dell'ignoranza. Al primo soltanto dei due sono dedicate le pagine di questo libro, che cerca di documentare i molteplici aspetti della napoletanità attraverso l'arte: dipinti e sculture, ma anche stampe e vecchie fotografie. Questo volume vuole essere un omaggio al carattere dei napoletani e all'anima immortale della città, ma soprattutto un doveroso riconoscimento a tutti coloro che non si sono arresi nel difendere Napoli e la napoletanità, pur sapendo di essere destinati alla sconfitta.
1914/2014. Cent'anni di architettura futurista
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 159
Sono passati poco più di cent'anni da quell'11 luglio del 1914, quando la pubblicazione del celebre Manifesto santeliano gettava le basi di un'avventura, quella dell'architettura futurista, che si può considerare oggi ancora non conclusa. Le influenze esercitate dai manifesti e dall'iconografìa futurista sull'architettura contemporanea sono infatti plurime e possono essere lette a vari livelli e da diversi punti di vista. È quello che si è cercato di fare in questo volume, cui hanno contribuito storici dell'arte e dell'architettura - tra i quali alcuni dei massimi studiosi di futurismo italiani - oltre a critici e progettisti, tutti chiamati a fare un resoconto dei "vaticini" contenuti negli scritti e nelle opere dei futuristi e a individuare quelle valenze inespresse che, legittimate dal punto di vista contemporaneo, possono essere definite delle vere e proprie "profezie". Le folgorazioni futuriste reperibili in testi, disegni, dipinti, sculture, infatti, se poste accanto agli attuali indirizzi architettonici, rendono evidente quanto ci sia in comune tra momenti così distanti nel tempo, ma vicini in termini di provocazioni, atteggiamenti e stimoli. All'interno del volume trova spazio, inoltre, un approfondimento dedicato al rapporto tra futurismo e architettura mediterranea e, in particolare, quella caprese.
Tecnologia e progetto per la ricerca in architettura
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 120
Il volume nasce dalla raccolta e l'elaborazione di contributi sviluppati dal 2011 nell'ambito del dottorato di ricerca in "Tecnologia dell'architettura e rilievo e rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente" - indirizzo in tecnologia dell'architettura - coordinato da Mario Losasso e divenuto nel 2014 dottorato in architettura, in cui è inquadrata l'area tematica "Tecnologie sostenibili, recupero e rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente". Dal testo emergono alcune significative riflessioni che orientano le attività di ricerca della comunità scientifica dell'area tecnologica rispetto gli attuali indirizzi in ambito teorico, procedurale e progettuale.

