Congedo
La famiglia Papaleo di Bagnolo del Salento
Paolo Maniglio
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2017
pagine: 272
I Papaleo di Bagnolo del Salento, nel corso di quattro secoli, dal '500 all''800, sono stati tra i più importanti esponenti dell’aristocrazia terriera del Salento. Questo libro è stato scritto per evitare che una secolare storia familiare si dissolva nell’oblio: ricostruire il passato ha significato anche far rivivere, nei ricordi dei discendenti, antenati ormai lontani e dispersi nelle nebbie del tempo. La storia di questa antica famiglia, corredata da alberi genealogici, è accompagnata da documenti e foto d’epoca. Un indice alfabetico consente agli odierni discendenti dei più antichi Papaleo e alle generazioni future, di risalire ai propri antenati diretti e di ritrovarsi in compagnia di tante altre persone conosciute e forse sconosciute alla base della piramide di una grande famiglia.
Porto Cesareo. Il lungo cammino verso l'autonomia dal comune di Nardò
Mario Mennonna
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2017
pagine: 168
Poesie fantastiche. Volume Vol. 2
Maria Alessandra Sozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2017
pagine: 68
Un sorriso un amico un prete. Don Emanuele Pasanisi nel suo 50° di sacerdozio
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2017
pagine: 112
Amarcord Nardò… Luoghi, personaggi e aneddoti della cultura popolare neritina
Luigi Caputo
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2017
pagine: 96
È un viaggio nella Nardò popolare di mezzo secolo fa, attraverso i ricordi biografici dell'autore, le fonti orali alla ricerca di luoghi di ritrovo, botteghe e immagini cittadine ormai sbiadite, trasformate, se non sparite. La rievocazione più appassionata è quella dei ritratti caratteriali di personaggi neritini popolari del passato, ma che un profondo segno hanno lasciato nell'immaginario del paese, per la loro estrosità, stravaganza, bizzarria, goliardia, vis comica, quale emersa da spigolature ed aneddoti che li fanno rivivere salvandoli dal rischio di un immeritato oblio. Il libro ricomprende anche un comparto fotografico che scandisce e rinverdisce i vari percorsi della memoria spesso tinteggiati di nostalgia. L'idea del libro, la sua stesura, il suo impianto anche iconografico, trovano origine nel sofferto cruccio dell'autore convinto che tanto vissuto meritava di essere preservato da quella patina del tempo, che tende pian piano a scolorirlo, se non inevitabilmente a cancellarlo.
Basilicata sacra tra geografia e storia. Gli assetti istituzionali della chiesa lucana (secoli XIII-XX)
Giuseppe Zafarone
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2017
pagine: 232
Da questi capisaldi storiografici si sviluppa l'articolata e approfondita ricerca di Giuseppe Zafarone sulla storiografia storico-religiosa della Basilicata non trascurando in alcun modo alcuni tratti caratterizzanti della tipicità del "caso lucano". Il primo è senza dubbio la disomogeneità del tessuto regionale dal punto di vista politico-amministrativo, che ha avuto non marginali riflessi nel dibattito all'interno della Commissione dei Settantacinque eletta dal Parlamento italiano. Prefazione di Cosimo Damiano Fonseca.
Studi di storia pugliese in onore di Giuseppe Chiarelli
Libro: Copertina rigida
editore: Congedo
anno edizione: 2017
pagine: 5280
Puglia. Holiday & leisure
Libro: Copertina rigida
editore: Congedo
anno edizione: 2017
pagine: 344
Un libro che celebra l'eccellenza dell'ospitalità in Puglia. In tre sezioni: i resort, i templi del gusto, le ville. Per chi arriva da lontano, per chi attraversa spesso questo angolo di mondo, per chi è qui da sempre, per chi riscopre questa terra dopo molto tempo. Una vera e propria guida alla Puglia 'alta', sintesi di storia e di attraversamenti, di design e di stile, di tradizione e di nuovo. Una miscellanea di realtà il cui denominatore comune è la ricerca. Quotidiana, continua, filosofica e pratica, estetica e storica del vivere, dell'ospitare, dell'accogliere in Puglia. In un approccio che si pone come fermo obiettivo la declinazione sapiente delle mille anime di questa regione a momenti in armonia tra loro, altre a confronto, altre ancora a contrasto. Che offre cieli alti e mari azzurri, ulivi secolari e piatti seducenti, centri storici aggrovigliati e lunghi orizzonti. Ma che sa anche andare oltre. Che sperimenta, che prende e che lascia, che elabora e che reinventa, che riscopre e che importa....
Palazzi storici e museografia moderna. Atti del Convegno nazionale. In memoria di Antonio Cassiano
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2016
pagine: 128
La museografia, intesa nell'accezione italiana di disciplina che si occupa dell'allestimento dei musei, che applica i saperi delle scienze architettoniche, del design e della grafica alla creazione degli spazi museali e dei loro apparati, si è cimentata, in Italia più che altrove, con l'adattamento di contenitori antichi a funzioni museali moderne. Più che alle gallerie storiche, che il tempo ci ha consegnato già allestite e giustamente cristallizzate in una forma idealmente immutabile, parliamo qui di quegli spazi ricavati in ambienti antichi che non nascevano come gallerie, o di allestimenti che hanno subito trasformazioni radicali. In verità perfino le case-museo, che dovrebbero presentarsi come puri documenti di se stesse, o le quadrerie principesche testimoni dell'ancien régime sono state spesso trasformate, anche solo per adeguarsi a criteri di sicurezza o di fruizione, ma non è su queste che il convegno si è concentrato. Il tema portante è stato la dialettica tra il museo moderno e la struttura architettonica antica.
Studi di antichità. Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2016
pagine: 264
Botrugno. Chiesa dell'Assunta
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2016
pagine: 96
Nelle mani dei devoti ignoranti vanno così scomparendo le ultime tracce del rito greco e delle pitture del medio evo in Terra d'Otranto ". Così tuonava Cosimo De Giorgi nel 1888 nei suoi Bozzetti di Viaggio, constatando che l'abside della chiesa dell'Assunta di Botrugno, preziosa testimonianza di una preesistente "cappella di rito greco" interamente affrescata e intitolata a San Nicola di Mira, fosse stata sottratta alla vista con vaste scialbature e con un simulacro in cartapesta del Cristo morto. Insomma, il De Giorgi intuiva il pericolo che la costruzione potesse condividere il destino riservato ad altre chiese del Salento che, nel corso dell'Ottocento, svuotate degli arredi e private dell'originaria veste decorativa, avevano smarrito gradualmente memoria delle origini e del glorioso patrimonio culturale di tradizione bizantina. Quando lo studioso visitò la chiesa dell'Assunta riteneva che gli affreschi del XIV secolo campiti nell'abside, o quanto di essi restava in luce sotto a scialbature e ad aggiornamenti iconografici, potessero suddividersi in tre compartimenti verticali.

