Congedo
Cultural heritage for the sustainable development of Mediterranean countries
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 400
Journal of ancient topography-Rivista di topografia antica. Volume Vol. 24
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 184
Michaa Marciak, The Sites of Kiziltepe (Tell Ermen) and Arzan: Preliminary Remarks on the Identification of Ancient Tigranokertavladimir P. Petrovi & Dragana Grbi, The Roman Roads between Upper Moesia and Thrace: Archaeological and Epigraphic evidence Matteo Frassine, Gianfranco Valle, Viabilità romana e napoleonica nel Friuli centro-occidentale. Indagini archeologiche lungo la SS 13 Pontebbana Custode Silvio Fioriello, Tra terra e mare: archeologia dei paesaggi costieri nella Puglia centrale in età romana Giuseppe Scardozzi, La topografia antica di Oria tra l'età del Bronzo e l'epoca tardo-antica: sintesi dell'evoluzione e delle trasformazioni dell'abitato Luca Zambito, La produzione dello zolfo in Sicilia in età romana. Primi dati da una ricerca Per la Storia della Topografia Antica Giovanni Uggeri, Biagio Pace, la topografia antica in un'ottica mediterranea Note e discussioni Elio De Magistris, L'ipogeo di San Nicolò dei Cordari a Siracusa: fasi costruttive e funzione English Summaries Books Received Note to Contributors.
Il Grand Tour da Napoli a Otranto. Catalogo della mostra (Otranto, 18 giugno-31 ottobre 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 72
Che Napoli sia stata - e sia, in parte, anche oggi - una delle capitali della cultura in Europa è noto, e sarebbe superfluo addurne le ragioni. Ma per lo più, a dar conto di questa affermazione, si tira in ballo l'architettura, la scultura, la pittura, le arti decorative della città di Partenope. Questa mostra intende invece documentare, attraverso una nutrita raccolta di reperti storico-artistici (acquerelli, gouaches, disegni, litografie, incisioni), un altro aspetto di questa straordinaria civiltà: quello per così dire antropologico, legato alla vita quotidiana e alle tradizioni e usanze del popolo napoletano. Argomento che, fatta qualche doverosa eccezione (chi non ha mai sentito parlare di tarantella o di mangiatori di spaghetti?) non è affatto noto, e che offre numerosi motivi per suscitare il nostro interesse, stimolare le nostre riflessioni, permetterci di misurare la distanza tra la Napoli di un tempo e quella attuale...
Vita di Francisco de Quevedo y Villegas
Paolo A. Di Tarsia
Libro: Libro rilegato
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 216
"Questo libro assume il valore di una testimonianza della svolta barocca e dei rapporti fra l'Italia e la Spagna a suo tempo studiati magistralmente da Benedetto Croce. Ma va al di là di questa testimonianza che riguarda una vicenda ormai ben nota della storia culturale italiana. Il fatto che sia stato un intellettuale della corte di Gian Girolamo Acquaviva a vivere questa esperienza e a lasciarne una traccia così consistente, fa parte di quel recupero che il "'Centro Ricerche di Storia ed Arte' di Conversano ha portato avanti in questi ultimi decenni" (dalla Prefazione di Francesco Tateo).
Gente di mare. Castro... primo novecento
Vittorio Coluccia
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 136
C'è una misteriosa città sepolta nel cuore dove Vittorio ha visto la luce che viene svelata dal meccanismo del ricordo, dal recupero di uno stato di coscienza del passato attraverso la casualità delle sensazioni. Con queste pagine l'autore riporta al livello della memoria l'indistinta rivelazione avvertita dal sapore del mare, per cui, le arcane corrispondenze evocate da esso come la casa, la piazza, la gente, le nasse, gli antenati ricompongono lo scenario dell'infanzia. Il tempo ormai perduto ritorna come vissuto nella coscienza e così terra e infanzia si confondono in un sogno unico a cui l'autore approda, pacificato. Questo paese di mito, vissuto nel sentimento e nel ricordo è sogno ancestrale che a poco a poco s'imprime nelle parole. All'antico, amato luogo di primitività interrotta, ai suoi abitanti di oggi e di ieri, alla sua famiglia, vengono dedicate queste memorie, con la struggente nostalgia delle beate origini perdute e mai dimenticate.
Un tour in bicicletta di una famosa disegnatrice inglese alla scoperta del Salento (1984)
Corinna Sargood
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 64
Corinna Sargood è nata a Londra nel 1941. Artista versatile e estremamente creativa, pittrice, disegnatrice e autrice di acqueforti, ha illustrato numerosi libri, tra i quali il volume di "Patience Gray Honey From A Weed" (Prospect Books 1987), i due volumi di fiabe di Angela Carter, "The Virago Book of Fairy Tales" (Virago Press, 1991) e "The Second Virago Book of Fairy Tales" (Virago Press 1993). Con David Wheatley ha lavorato assieme ad Angela Carter, della quale è stata grande amica, anche agli adattamenti delle opere della scrittrice inglese. Sul finire degli anni '80 Corinna Sargood compì un viaggio di quattro mesi nella giungla peruviana, dalle Ande fino alla grande pianura attraversata dal Rio delle Amazzoni. Le acqueforti e i dipinti che riproducono i luoghi visitati, le persone incontrate, i grandiosi scenari naturali e le coloratissime piante della giungla animano il libro "Journey To The Jungle: An Artist in Peru" (Bloomsbury Publications 1990), nel quale la Sargood raccolse le impressioni del suo viaggio.
Fonetica del dialetto di Aquino
Antonio Rea
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 264
Manoscritti giovanili di Sigismondo Castromediano (Archivio Castrimediano di Lymburg)
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 176
"In questi ultimi anni si è registrato un crescente interesse nei confronti della figura e dell'opera di Sigismondo Castromediano [...]. Da questa globale rivisitazione era rimasta esclusa la produzione letteraria giovanile, della quale era noto solo qualche lacerto sparso. Con il presente lavoro Fabio D'Astore colma ora questa lacuna, pubblicando organicamente gli scritti degli anni 1837-1846, che completano la fisionomia intellettuale del duca di Cavallino e ci permettono di avere un'idea più precisa della sua formazione e dei suoi interessi prima dell'arresto e della lunga prigionia. [...] D'Astore pubblica i testi con grande scrupolo filologico, fornendo a piè di pagina le varianti, secondo le regole dell'edizione critica, e corredandoli di un ricco apparato di note esplicative e di commento." (A. L. Giannone, Prefazione)
Gli indiani pellerossa Abnaki e la loro storia
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
Il Reverendo Eugenio Vetromile (Gallipoli, 22 gennaio 1819 - 23 agosto 1881) fu un personaggio straordinario la cui figura in Italia è tuttora sconosciuta ai più, compresi molti dei suoi conterranei. Sacerdote gesuita, studioso acuto e instancabile, insigne docente, fervente missionario tra gli indiani Abnaki del Maine, nel nordest degli Stati Uniti, erudito linguista, archeologo, etnologo e intrepido viaggiatore, fu membro delle più auguste istituzioni accademiche americane. Adolf Caso lo descrive come uno "dei grandi italiani che, con la loro opera, hanno fatto degli Stati Uniti un grande paese uno di quei vigorosi e sinceri missionari che hanno lavorato in terra americana. Non solo hanno predicato la parola di Dio, ma hanno lasciato dietro di loro opere di raro impegno e abnegazione." In The Abnakis and their History or Historical Notices on the Aborigines of Acadia, pubblicato a New York nel 1866 e che qui appare tradotto per la prima volta in italiano, Eugenio Vetromile descrive la lingua, gli usi e i costumi degli Abnaki, un popolo che, già ai suoi tempi, era stato quasi ridotto all'estinzione dalla violenta colonizzazione del continente nordamericano.
La Congregazione dei Virtuosi al Pantheon da Pio VII a Pio IX. «Diario» 1800-1834, 1852-1877
Vitaliano Tiberia
Libro: Copertina rigida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 964
Intagliatori incisori scultori sodalizi e società nella Napoli dei viceré. Ritorno all'Annunziata
Letizia Gaeta, Stefano De Mieri
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 442
In questo libro prendono vita strade e luoghi della Napoli vicereale. Nel fitto brulicare di situazioni artistiche e artigianali, emergono, come da un fondale buio, le operose botteghe di scultori del marmo e intagliatori del legno in una coralità di rapporti societari risuonanti collaborazioni e concorrenza. L'arco cronologico scelto, 1570 circa - 1607 circa, lascia agevolmente registrare le trasformazioni di chiese e monasteri che fanno a gara nel commissionare soffitti in legno intagliato e dipinto, cornici sfavillanti di dorature, armadi di sagrestie, cori e altro. La lettura dello stile di questi manufatti artistici si accompagna e intreccia alla lettura di altre storie che hanno una solida base in fonti e documenti pressoché inediti. Come è inedita la figura del "napoletanissimo" Andrea Magliulo, autentico protagonista dell'incisione e dell'oreficeria del tempo. Parimenti centrale risulta l'osservatorio metodologico prescelto che rilancia il dibattito sulla gerarchia delle arti, circoscrivendo le diverse fasi di realizzazione di un manufatto artistico, ossia il momento ideativo e il momento operativo.
Camarina. Storia e topografia di una colonia greca di Sicilia e del suo territorio
Giovanni Uggeri
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 312
Camarina, oggi un sito disabitato posto su un aspro e piatto promontorio proteso sul mare d'Africa, fu una grande colonia greca fondata da Siracusa nel 599/8 a.C. È affascinante ripercorrere le vicende storiche di una città, che può definirsi unica nella storia antica per alcune sue peculiarità, come il secolare contrasto con la madrepatria e le tante distruzioni e ricostruzioni subite. Nel V secolo a.C. Camarina ebbe il privilegio di essere cantata da Pindaro e di entrare nelle Storie di Erodoto e di Tucidide per il ruolo che ebbe a svolgere durante la Guerra del Peloponneso, quando Atene ne sollecitò più volte l'alleanza contro Siracusa, alleata della rivale Sparta. Fu questo il periodo del massimo splendore della città, che raggiunse una notevole espansione territoriale. Soprattutto la vocazione cerealicola del retroterra spiega l'interessamento di Atene, come poi dei Romani negli ultimi due secoli della Repubblica. Gli studi su Camarina sono caratterizzati da un'estrema dispersione dei dati letterari, epigrafici, numismatici, topografici ed archeologici acquisiti nel corso di indagini secolari.

