Congedo
La Congregazione dei Virtuosi al Pantheon da Pio VII a Pio IX. «Diario» 1800-1834, 1852-1877
Vitaliano Tiberia
Libro: Copertina rigida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 964
Intagliatori incisori scultori sodalizi e società nella Napoli dei viceré. Ritorno all'Annunziata
Letizia Gaeta, Stefano De Mieri
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 442
In questo libro prendono vita strade e luoghi della Napoli vicereale. Nel fitto brulicare di situazioni artistiche e artigianali, emergono, come da un fondale buio, le operose botteghe di scultori del marmo e intagliatori del legno in una coralità di rapporti societari risuonanti collaborazioni e concorrenza. L'arco cronologico scelto, 1570 circa - 1607 circa, lascia agevolmente registrare le trasformazioni di chiese e monasteri che fanno a gara nel commissionare soffitti in legno intagliato e dipinto, cornici sfavillanti di dorature, armadi di sagrestie, cori e altro. La lettura dello stile di questi manufatti artistici si accompagna e intreccia alla lettura di altre storie che hanno una solida base in fonti e documenti pressoché inediti. Come è inedita la figura del "napoletanissimo" Andrea Magliulo, autentico protagonista dell'incisione e dell'oreficeria del tempo. Parimenti centrale risulta l'osservatorio metodologico prescelto che rilancia il dibattito sulla gerarchia delle arti, circoscrivendo le diverse fasi di realizzazione di un manufatto artistico, ossia il momento ideativo e il momento operativo.
Camarina. Storia e topografia di una colonia greca di Sicilia e del suo territorio
Giovanni Uggeri
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 312
Camarina, oggi un sito disabitato posto su un aspro e piatto promontorio proteso sul mare d'Africa, fu una grande colonia greca fondata da Siracusa nel 599/8 a.C. È affascinante ripercorrere le vicende storiche di una città, che può definirsi unica nella storia antica per alcune sue peculiarità, come il secolare contrasto con la madrepatria e le tante distruzioni e ricostruzioni subite. Nel V secolo a.C. Camarina ebbe il privilegio di essere cantata da Pindaro e di entrare nelle Storie di Erodoto e di Tucidide per il ruolo che ebbe a svolgere durante la Guerra del Peloponneso, quando Atene ne sollecitò più volte l'alleanza contro Siracusa, alleata della rivale Sparta. Fu questo il periodo del massimo splendore della città, che raggiunse una notevole espansione territoriale. Soprattutto la vocazione cerealicola del retroterra spiega l'interessamento di Atene, come poi dei Romani negli ultimi due secoli della Repubblica. Gli studi su Camarina sono caratterizzati da un'estrema dispersione dei dati letterari, epigrafici, numismatici, topografici ed archeologici acquisiti nel corso di indagini secolari.
Neretum. Contributi storici. Volume 4
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 236
Il presente volume raccoglie i contributi di un convegno, che, prendendo le mosse dall'attività e dal ruolo svolti nelle vicende di unificazione del Mezzogiorno d'Italia alla restante parte del Paese da mons. Michele Caputi, vescovo prima di Oppido Mamertina (1852-1858), provincia di Reggio Calabria, e poi di Ariano Irpino (1858-1862), provincia di Avellino, proveniente dall'Ordine dei Padri Predicatori e di orientamenti "liberali", si propone di esaminare il livello di partecipazione della società meridionale e il contributo dato dal clero al processo unitario, ferme restando le posizioni della Chiesa di Pio IX (1846-1878) dopo le aperture della prima fase del pontificato, mentre il Piemonte, con casa Savoia, interveniva definitivamente nella questione italiana.....
La Riforma Tridentina a Castellaneta. I sinodi diocesani celebrati da Bernardo De Benedictis
Gaetano Gaudiomonte
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 340
La celebrazione di due sinodi diocesani a Castellaneta, nell'arco di cinque anni sul finire del secolo XVI, costituisce di per sé un significativo elemento di riprova della concreta operatività del dettame Tridentino. L'oggettiva valenza dell'avvenimento viene ad acquisire un maggiore spessore se si considera che a presiedere i due sinodi è lo stesso Vescovo, Bernardo De Benedictis, la cui azione pastorale per moltissimo tempo è risultata sconosciuta. C'è da rimarcare, infatti, che a godere di una certa notorietà è soprattutto Mons. Sirigo IV junior, figura di primo piano nel Concilio di Trento (1545 - 1563), il quale ha modo, tra l'altro, di segnalarsi con la presa di posizione su rilevanti questioni di carattere teologico, che vanno ad incidere anche sulla sfera politica. Lo stesso presule, inoltre, con la sua visita pastorale del 1572, dà l'avvio nella diocesi di Castellaneta all'importante opera di riorganizzazione ecclesiastica, all'insegna della profonda opera di disciplinamento voluta dai padri conciliari.
Secret Puglia. Amazing places to stay. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 224
Una Puglia segreta, di luoghi scelti ad uno ad uno con un percorso di affinità. Una ricerca attenta per boutique-hotel, masserie, dimore storiche dalla dimensione intima, celata, privatissima. Una raccolta portata avanti con il gusto del collezionismo, l'entusiasmo dell'indizio colto per caso, dell'informazione rubata ad un amico sofisticato ed esigente, l'emozione genuina della sorpresa. Sulle tracce di Puglia custodita da chi ha cercato e sintetizzato eccellenza, con l'obiettivo di scegliere il meglio e di offrirlo e di condividerlo con i propri ospiti. Ognuno secondo uno speciale percorso fatto di colori, profumi e sapori diversi. Per il desiderio di mettere insieme una mappa di luoghi preziosi. Luoghi da scoprire ad uno ad uno, in un cammino ideale da costruire nel tempo, da regalarsi di tanto in tanto, da incastrare come i tanti pezzi di un puzzle. Per comprendere fino in fondo le sfaccettature, le atmosfere, le luci, le suggestioni e le seduzioni di una Puglia che è tanta, bella, affascinante, alta. Luoghi da sentire, da attraversare emotivamente, da fare propri, da accogliere dentro di sé e da far permanere oltre il tempo di una vacanza.
La ceramica di Laterza nella collezione Tondolo
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 224
Sapori e aromi. Da piante e frutti spontanei della Puglia peninsulare
Nunzia M. Ditonno, Santina Lamusta
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 572
Secondo gli autori il libro è stato scritto allo scopo di riproporre gli antichi sapori e aromi della cucina tradizionale del Salento. Esso risulta prezioso anche per i molteplici proverbi ed esempi di vita familiare e sociale legati alle piante eduli nonché per le notizie di carattere storico, mitologico e folclorico. Il volume considera più strettamente centoquarantuno specie con particolare riferimento alle piante spontanee. Per ciascuna pianta sono riportate le principali caratteristiche morfologiche che però risultano sufficienti per il facile riconoscimento anche da parte di chi non ha troppa dimestichezza con la botanica. Segue un interessante elenco dei nomi dialettali in uso nei comuni del Salento. Il libro presenta quindi oltre settecento ricette di cui novanta dedicate al ben conosciuto cappero, pianta tipica delle assolate aree mediterranee e trentadue al lampascione, bulbo che trova nel Salento un gran numero di estimatori. Di gran valore sono le ricette riferite a piante pressoché sconosciute alla maggioranza degli abituali lettori e utilizzatori dei libri di cucina.
La costituzione italiana in dialetto salentino
Vincenzo Serratì
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 224
"Tutte le grandi scoperte avvengono per caso. Newton, per esempio, scoprì la legge della gravità mentre era tranquillo sotto un albero di mele e gli cadde in testa un frutto. Vincenzo Serratì non è Newton ma, anche in questo caso, mentre lui traduce la Costituzione Italiana in dialetto salentino per renderla più accessibile ai cittadini della Provincia di Lecce, qualcuno (il sottoscritto) si rende conto che l'autore di questo volume sta superando se stesso perché, senza saperlo, sta facendo un'operazione di portata nazionale da un punto di vista storico-linguistico. Ciò gli comporterà sicuramente l'obbligo di affinare le armi più del previsto e, magari, di scrivere delle appendici, in quanto il tasto che ha toccato, il dialetto salentino, è carico di dinamite." (dalla Prefazione di Pascal Pezzuto)
Napoli e i Filomarino. Mille anni di storia
Vincenzo Filomarino
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 240
Gli scultori Verzella tra Puglia e Campania. Committenza e devozione
Antonio Faita
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 144
Le ricerche sulla scultura napoletana in legno pur avendo negli ultimi anni conosciuto un notevole incremento non si sono, se non in rare occasioni, spinte oltre il Settecento. Mentre ora, possiamo considerare come i Verzella abbiano portato avanti il magistero degli scultori settecenteschi e, fino alla metà dell'Ottocento, realizzato opere sia chiaramente influenzate dal gusto neoclassico, sia ancorate alla tradizione tardobarocca. In questo secondo caso, al momento, non è agevole distinguere quanto la loro attività si possa liquidare come un semplice fenomeno di attardamento e quanto invece sia una specifica componente legata alle necessità della devozione che richiedeva un'impronta necessariamente realistica per muovere gli animi degli spiriti semplici delle campagne dove i culti erano capillarmente diffusi, a volte sovrapponendosi. Questo lavoro dimostra che il territorio del Meridione offre ancora notevoli spunti di indagine e la ricomposizione del clan familiare degli scultori Verzella attesta la necessità di allargare le nuove ricerche anche nel verso della storia sociale, una componente poco frequente negli studi meridionali...

