C&P Adver Effigi
Il supplente
Laura Vignali
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 344
L'improvvisa nonché tragica fine del noto critico letterario fiorentino Attilio Ciampi costringe il suo giovane assistente Marco Tullio Battaglini a impegnarsi in una complicata indagine che lo porterà a scoprire alcuni imbarazzanti segreti riguardo al passato del suo Maestro. La storia viene rievocata dal punto di vista di tre enigmatiche figure femminili che ricostruiscono sul filo della memoria quello che fu il loro ultimo anno di liceo. Attraverso le testimonianze di Isa, Toni e Tilde riemerge uno spaccato degli anni Settanta filtrato dalla sensibilità inquieta di tre adolescenti alle prese con un fascinoso supplente. Riuscirà il nostro Marco Tullio a dipanare l'intrigata matassa che lega fra loro i personaggi della storia? Ma soprattutto riuscirà nell'intento di dare una svolta alla sua fino ad allora monotona esistenza? Confidiamo nel sostegno di Rosy, l'estrosa e affascinante pittrice equo solidale, che, supportandolo nella difficile indagine, farà di lui un giallista di successo.
L'ultima cena con delitto
Paola Alberti
Libro: Libro in brossura
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 160
Un triplice omicidio in Toscana, tra Pisa, Lucca e il lago di Massaciuccoli, dà del filo da torcere al maresciallo dei Carabinieri Daniele Stivati, coadiuvato nelle sue indagini dalla sensitiva Angela Luce. Tutto inizia con una cena con delitto, messa in scena nella villa dove Puccini compose la Bohème. La storia si snoda tra misteri e segreti tipici della provincia italiana, da una parte, e visioni profetiche e messaggi degli spiriti dall’altra. Il finale a sorpresa annuncia già il seguito della vicenda, dove il maresciallo Stivati continuerà anche la sua storia d’amore con Laura, una donna con un passato da dimenticare.
Dietro lo specchio
Roberta Trice
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 96
Che cosa riflette la parete di uno specchio? La risposta pare ovvia: la figura che sta davanti, e in questo esaurisce il suo compito. Noi che siamo i figli dell'Illuminismo e usiamo la ragione come accertamento della realtà non abbiamo dubbi che sia così. Ma non è solo così. Davanti allo specchio che riproduce la propria immagine capita a volte da essere attratti da ciò che si nasconde dietro la parete riflettente, basta uno scarto e lo sguardo irriverente si posa su uno spazio indistinto, enigmatico di mondi fantastici e imprevedibili. Ecco allora che certi luoghi e personaggi filtrati attraverso lo specchio dell'immaginazione transitano dalla realtà al sogno. L'immagine di una piccola chiesa di campagna, la copertina "surrealista" di un libro, lo spettacolo di una marina ligure, di una veduta metropolitana, i comportamenti di alcuni personaggi paiono immersi in un'atmosfera fantastica, alienante, che ha forse il pregio di definire la complessità del nostro rapporto con gli altri.
Processi. Cinque processi di fine Settecento davanti al Vicario di Scansano
Marcello Guazzerotti
Libro: Libro in brossura
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 208
Gli ultimi anni del 1700 sono veramente interessanti per esaminare alcuni casi di amministrazione della giustizia in Toscana, il 30 novembre 1786 veniva infatti pubblicata la “Riforma della legislazione criminale toscana” ed entrava in vigore uno dei provvedimenti più famosi del Granduca Pietro Leopoldo, che sarà ben presto noto come Codice Leopoldino o semplicemente legge “Leopoldina”. Lo schema inquisitorio del vecchio procedimento penale non viene modificato radicalmente, ma vengono inserite una serie di regole ed istituti informati ai principi umanitari del garantismo penale.
Grisou
Giulia Malinverno
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 64
Il racconto "Grisou" ruota intorno al protagonista Tancredi, un reietto della società, che diventa eroe inconsapevole in quanto sopravvissuto a una sciagura collettiva. L'ambientazione, cruda ed essenziale come il paesaggio maremmano, è contrassegnata da detti popolari e proverbi che diventano spunti narrativi in perfetto stile verghiano, cornice appropriata della sciagura attraverso le cui vicissitudini il protagonista, dai contorni iniziali di essere subumano, conquista la piena umanità.
Sovana città sacra degli etruschi. Dalle prime città alle città etrusche della media valle del Fiora
Alberto Conti
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 192
Sovana, città sacra degli Etruschi? L'interrogativo nel titolo è d'obbligo. Non c'è certezza, è solo un'ipotesi fondata su più indizi: il fatto che la cittadina non sia stata mai distrutta e, probabilmente, mai invasa e la varietà e la grandiosità dei monumenti funerari. L'imponenza di alcuni monumenti sembra dimostrare che, nelle necropoli furono inumati personaggi illustri che è difficile pensare siano stati presenti in questa città piccola e di scarso peso politico in epoca etrusca. Il dipinto della tomba François di Vulci, dove un partecipante allo scontro ha un nome sovanese, viene generalmente interpretato come la prova della partecipazione della cittadina alle guerre fratricide. L'ipotesi includerebbe Sovana fra le città politicamente impegnate; in tal caso sarebbe difficile pensarla 'città sacra'. Potrebbe, però, anche essere che il sovanese del dipinto partecipasse allo scontro a titolo personale e non come rappresentante della città. Il sottotitolo (dalle prime città alle città etrusche della media valle del Fiora) spiega l'obiettivo della ricerca: Sovana è l'unica delle città dell'area dove sono ancora visibili o, almeno interpretabili, le tracce lasciate da eventi preistorici. Nella prima fase, la ricerca sarebbe dovuta partire dalla cultura di Rinaldone, fra l'altro trattata in un precedente lavoro nel quale non erano stati risolti i dilemmi delle origini e della sua scomparsa. I risultati dello studio sulla cultura di Rinaldone del ricercatore Claudio Pofferi, mi ha consentito di dare possibili risposte all'interrogativo. Per questo motivo ho esteso la ricerca al periodo preistorico di appartenenza della cultura rinaldoniana, il Neolitico, e ho seguito il percorso culturale dei popoli dell'Europa fino a descrivere il probabile contesto in cui quella cultura si è sviluppata, ha vissuto e il perché potrebbe essere scomparsa.
Storie vere
Edoardo Cannoni
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 144
Le storie riguardano persone normali alle prese con avvenimenti straordinari. Marco mette in luce l'orrore della guerra e la solidarietà del protagonista verso i commilitoni e quella di un ufficiale tedesco divenuto nemico. Le storie dei partigiani testimoniano il sacrificio e la lotta per la democrazia e i diritti delle persone. Vi sono poi delle vicende comiche e grottesche, alcune pagine autobiografiche, per finire con l'avventura di Pino cercatore d'oro in Brasile.
Ignota latebat
Gabriella Bartalucci
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 96
Traduttrice e studiosa del filosofo inglese Edward Herbert di Cherbury (1582-1648) e delle fonti platonico-ermetiche del suo pensiero religioso, Gabriella Bartalucci, nel trecentesimo anniversario dalla pubblicazione del vichiano De Constantia Iurisprudentis (Napoli 1721), si cimenta in questo saggio in una inedita spiegazione della figura simbolica di donna dalle tempie alate che compare nel frontespizio dell'edizione del 1744 della Scienza Nuova di Giambattista Vico. Ne collega il significato introspettivo di donna-mente, all'inizio "sepolta" e "nascosta" (ignota latebat) nella materia-corpo, a un percorso conoscitivo che la congiunge, oltre che a determinati contenuti delle Orazioni Inaugurali, e di altre opere vichiane, all'immagine più nota, e commentata da Vico stesso, della Dipintura. Nei riposti significati delle due immagini, nei loro dettagli, nella loro relazione, e nel loro indiscusso legame con testi di rappresentazioni simboliche figurate e con i loro contenuti, vengono colti motivi centrali della tradizione neoplatonica, di Agostino, e soprattutto il tema della mente-specchio di Dio di Marsilio Ficino e di Edward Herbert di Cherbury. Le due immagini vichiane della Scienza Nuova del 1744, nell'interpretazione della Bartalucci, non solo potrebbero inquadrarsi nelle polemiche contro la Geometria cartesiana dell'amico di Vico Paolo Mattia Doria, ma costituire una sorta di "manifesto dell'opera", in cui si individuano, come in altri testi vichiani, i segni, le tracce di un universalismo religioso che ha al centro lo Studio della Pietà. "Allo stesso modo di Giobbe e di Agostino ma anche del laico Herbert di Cherbury" scrive nel testo l'autrice "lo Studium della Pietas si delinea in realtà per Vico come un percorso di Sapienza e di perfezionamento verso e attraverso il divino".
Voglio che tu sia quello che sei
Marc Di Maggio
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 144
L'autore parla della tragica esperienza che ha cambiato la vita sua e della sua famiglia: la morte violenta della madre, Anna Costanzo, uccisa nel 2017 dal marito Alberto Novembri. Dopo una relazione durata molti anni, coronata da un matrimonio tardivo, Alberto ha ucciso la moglie, strangolandola con il cavo della stampante del computer. L'autore, segnato in modo indelebile dal trauma, decide con consapevolezza di non rimanere bloccato nella rabbia - con il rischio di far passare in secondo piano il ricordo amorevole della madre - ma di intraprendere un percorso personale e spirituale per trasformare la tragedia in conoscenza del fenomeno del femminicidio e della violenza contro le donne, e in messaggio salvifico da lasciare agli altri. Nel libro si alternano tre piani. Uno autobiografico, dove Marc ricorda la madre con racconti dell'infanzia e dell'adolescenza, arrivando fino alla sua morte violenta. Un secondo di fantasia, dove l'autore, tormentato dalla necessità di capire cosa spinge un uomo a uccidere - o a usare violenza contro - la donna amata, immagina di avere una serie di incontri con un detenuto per femminicidio in un carcere di Miami. Entrambe le narrazioni, mosse dalla ricerca di una giustizia che trascende quella umana, hanno come sfondo il mare, amato dall'autore e da lui scelto non solo in quanto luogo privilegiato di lavoro, ma anche e soprattutto come unico luogo per ritrovare se stesso in un intimo rapporto di pace e riflessione. E infine un terzo piano, ovvero la raccolta di informazioni e testimonianze che potrebbero aiutare i lettori a comprendere il problema della violenza maschile contro le donne. Si trovano qui, sotto una forma intima e quasi epistolare, le testimonianze della nipote della vittima (Amy Di Maggio), della moglie dell'autore (Valentina Mazzei), di un'operatrice di un Centro Antiviolenza (Costanza Ghezzi), di una giornalista (Cristina Ruffini), di una politica (Francesca Scopelliti) e di un avvocato (Alessandro Ginanneschi).
Experiri. L'esperienza dell'arte
Marco Nereo Rotelli
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 80
Experiri è un progetto che coinvolge più sensi e più linguaggi ed è un esperimento sulla creatività nello stato di emergenza che stiamo vivendo. Artisti, poeti, musicisti, registi e fotografi lavorano assieme nella Sala delle Cariatidi in dialogo tra loro.
Le sens de la fête
Laure Lévêque
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 288
Perché ci siamo anziché no
Athos Turchi
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 96
La metafisica razionale, l'ontologia derivata dall'originaria filosofia prima dell'Archè dei greci, si è sviluppata nel corso dei secoli verso un punto che è sembrato contrario a quello di partenza, come il nichilismo di Nietzsche e le conseguenti filosofie esistenzialiste rivelano e propongono. Ma un Essere senza senso alcuno o solo pervaso di fluida temporalità e di indeterminata possibilità, ha portato a gettare l'umanità stessa nel non senso e nell'indeterminazione essenziale, al punto che non sappiamo dare una ragione alla nostra esistenza e si sono cancellati tutti i progetti vitali che regolavano il corso della nostra vita. E allora: perché ci siamo anziché no? Qui si è provato a ritrovare il senso della vita umana, e la sua direzione, con la proposta di una metafisica diversamente razionale, e che possiamo chiamare una «metafisica etica». La metafisica etica si differenzia da quella ontologica perché ha come «Archè» l'«essere umano» stesso, il quale suggerisce un percorso alternativo a quello della dialettica razionale. L'indicazione viene da Sartre, che sembra pensarla proprio al contrario di un qualsiasi significato dell'Essere. Ma andando a fondo scopriamo che non è esattamente così, dal momento che il suo uomo, o per sé, ci apre a considerazioni diverse. «Uomo» che è necessario però intenderlo non come un concetto, ma come una realtà di vita etica.

