De Luca Editori d'Arte
Albert Friscia. Opere su carta-Works on paper
Bruno Mantura
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 112
In questo volume si presentano disegni, alcuni inediti, dell'artista cinetico americano Albert Friscia (New York 1911 - Roma 1989), che ci consentono di seguire l'ideazione e i diversi passaggi che portano all'opera finita di scultura, pittura e di immagine tecnologica. Coniugare la biografia dell'uomo, agli esiti artistici e ristabilire il rapporto tra pensiero e creazione attraverso la produzione grafica dell'artista, è impresa già di per sé difficile, che in questo caso è resa ancora più ardua dalla tecnica espressiva di Fruscia che per parafrasare il titolo di un volume a lui dedicato è fondata sulla fluidità della comunicazione. Giungere tanto efficacemente a tale risultato era possibile solo a Bruno Mantura che segue da sempre la sua opera, da critico ma anche da storico dell'arte - come dimostra il metodo di studio che permea questo testo. L'autore rintraccia date e luoghi comparando disegni a opere realizzate e destreggiandosi attraverso la storia della cultura in cui Friscia si muoveva, ma anche nella sua piccola storia, i viaggi, gli incontri, l'esperienza del singolo che lotta per affermare la sua poetica.
Ritratto barocco. Dipinti nel '600 e '700 nelle raccolte private. Catalogo della mostra (Tivoli, 3 luglio-2 novembre 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 109
"Ritratto barocco", la mostra dedicata al ritratto nel '600 e '700, propone nella splendida cornice di Villa d'Este a Tivoli 37 opere raffiguranti papi, principi, cardinali e figure di spicco della società dell'epoca, provenienti da collezioni private, italiane ed estere. Presenta opere poco note, molte delle quali mai esposte al pubblico, selezionate dal curatore della mostra Francesco Petrucci. Tra i capolavori esposti il ritratto di Isabella Farnese di Nicolas Régnier, il ritratto del cardinale Bernardino Spada del Guercino, un inedito ritratto di Giusto Sustermans raffigurante il cardinale Leopoldo de' Medici, un ritratto di artista di Anton van Dyck del periodo genovese e un gentiluomo del raro ritrattista Luciano Borzone (collezione Aldega), il ritrovato ritratto del cardinale Giulio Sacchetti di Simone Cantarini, alcuni ritratti del Baciccio e di Ferdinand Voet, lo splendido ritratto di bambini detto "Allegoria della musica" di Sebastiano Ceccarini, tre ritratti di Pompeo Batoni mai esposti al pubblico, tra cui quello raffigurante Edward Augustus, Duca di York. Conclude la mostra il capolavoro della ritrattistica di Anton Raphael Mengs, tra barocco e neoclassicismo emergente, una spettacolare posa di Clemente XIII troneggiante tra ori e damaschi, presentato in Italia per la prima volta (Spoleto, collezione privata).
Palazzo Sforza Cesarini
FROMMELL CHRISTOPH L.
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 128
L'oggetto del presente libro è il palazzo Sforza Cesarini ubicato in Roma nel rione Ponte - cuore della Capitale - compreso nell'isolato tra l'omonima piazza, Corso Vittorio Emanuele II, via dei Banchi Vecchi e vicolo del Pavone. Il Palazzo fu costruito nel XV secolo dal Cardinale Rodrigo Borgia, il futuro Alessandro VI, padre della leggendaria Lucrezia e del famoso Cesare che si inserì sulle strutture preesistenti di un edificio che si può ritenere avesse funzioni di Zecca pontificia. Una volta diventato papa, il cardinale Borgia investe Ascanio Sforza della carica di vice cancelliere, acquisendo anche il diritto di risiedere nel Palazzo che era stato nel frattempo destinato per quelle funzioni. Come ogni monumento romano conserva piccole e grandi visioni architettoniche e decorative tutte da svelare. Questa monografia si avvale di nuovo materiale documentario, messo a disposizione dagli eredi, tradotto in un testo scorrevole, adatto sia allo storico dell'arte di professione che al semplice lettore appassionato.
Magnificenze vaticane. Tesori inediti dalla fabbrica di San Pietro. Catalogo della mostra (Roma, 12 marzo-25 magio 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 240
La mostra offre una occasione unica e irrepetibile: quella di presentare al pubblico romano e internazionale una serie di opere di pittura, scultura, arte decorativa, architettura, legate al massimo tempio della Cristianità e a una delle fabbriche più prestigiose dell'Occidente: la Basilica di San Pietro. Una storia che nasce agli albori del cristianesimo, legata al locus martyrii del fondatore della Chiesa Romana cioè al Cireo Vaticano dove l'apostolo fu martorizzato, alla basilica paleocristiana costantiniana, alla monumentale fabbrica michelangiolesca patrocinata da Giulio II, agli ampliamenti e restauri voluti da grandi pontefici come Paolo V, Urbano VIII, Innocenzo X e Alessandro VII, diretti da Maderno e Bernini. Dai depositi della Reverenda Fabbrica di San Pietro escono, per la prima volta, capolavori dell'arte del Rinascimento all'Ottocento, tutti connessi alla plurimellenaria storia della basilica. Opere di grandi artisti come Gian Lorenzo Bernini, Alessandro Algardi, Vincenzo Camuccini, Luigi Valadier ed altri artefici meno noti, ma autori di opere sempre di altissima qualità e valore artistico, l'esposizione rara è una immancabile occasione sia per gli addetti ai lavori che per un pubblico più vasto, contribuendo a rendere finalmente accessibile un patrimonio di storia, arte e fede di inestimabile valore.
I gioielli di Dino Basaldella. Catalogo della mostra (Udine 15 dicembre 2007-30 marzo 2008-Trieste, 1 febbraio-30 marzo 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 192
Questo volume, catalogo dell'omonima mostra allestita a Udine e a Trieste, rappresenta un omaggio a Dino Basaldella, restituendo al patrimonio nazionale una grande figura d'artista ancora poco nota al grande pubblico. Insieme con i fratelli minori Afro e Mirko, Dino, il primogenito, ha esordito giovanissimo nel contesto culturale friulano per poi affermarsi in tutto il contesto nazionale a partire dagli anni '20 del Novecento. Viene qui presentata la sua produzione orafa, uno degli aspetti più singolari e fondanti della sua multiforme e pluridecennale attività artistica fondata sulla ricerca intorno alle arti plastiche. Studiati e riprodotti in queste pagine, circa un centinaio di pezzi di oreficeria che, assieme ai relativi disegni preparatori, gessi e sbalzi, testimoniano la ricchezza di un percorso ideativo capace di elevare il mestiere artigianale al rango di vera e propria creazione artistica.
Afro. Dagli anni della Galleria della Cometa al dopoguerra. Catalogo della mostra (Roma, 1-29 marzo 2008)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 84
Il volume è il catalogo della mostra dedicata ad Afro, curata da Giuseppe Appella presso la Galleria Russo di Roma. In esposizione oltre quaranta opere realizzate dall'artista fra il 1936 (data della bella e importante veduta di Piazza Navona) e il 1948, tutte schedate e pubblicate con la relativa immagine.
Alberto Gerardi. Opere dal 1919 al 1959. Catalogo della mostra (Assisi, 16 febbraio-13 aprile 2008)
Rosalba Zuccaro
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 63
Il Museo Fazzini di Assisi è giunto ben alla sesta pubblicazione della sua collana Laboratorio, dedicata ad importanti interpreti del linguaggio scultoreo contemporaneo. Questa è la volta di Alberto Gerardi, nato a Roma sul finire dell'Ottocento ivi morto a metà degli anni Sessanta del Novecento, si forma presso la bottega paterna nel reatino, per poi proseguire la sua educazione presso il Museo Artistico Industriale di Roma, dove è allievo prediletto di Duilio Cambellotti. All'inizio degli anni '20, la carriera di Gerardi svetta alla Prima Biennale romana, dove vince un premio per le arti decorative. Raggiunta fama nel campo delle arti applicate viene chiamato nel 1923 ad insegnare nel Museo Artistico Industriale, del quale diverrà direttore nel 1932, chiamando a sua volta all'insegnamento artisti come Alberto Ziveri e Pericle Fazzini. Tra le sue opere si rammenta la grande corona in ferro e argento destinata a recintare la roccia dell'agonia nella Basilica dell'Orto del Getsemani a Gerusalemme.
Architettura nascente. Progetti di Franco Luccichenti 1977-2007
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 127
Attraverso una raccolta di disegni la pubblicazione fornisce una chiave di lettura su come si rivela attraverso il foglio l'idea di un progetto architettonico. Si ripropone l'attualità della metodologia classica del disegno che va svanendo perché sostituita dalla convinzione che sia il computer, dunque la tecnica, più che la mano a veicolare l'idea. Il volume rappresenta diversi momenti di approfondimento che colgono il passaggio misterioso tra la mente e il foglio bianco. Non c'è processo chimico, né riduzionismo scientifico in grado di spiegare il meccanismo dell'azione creativa. Si tratta di una sequenza di segni complessi che diventano scrittura specialistica che comunica possibilità di bellezza. Allo stato nascente il processo di approfondimento inizia con la formazione dell'idea di architettura che lascia una traccia sul foglio, si passa poi per successive approssimazioni ad una era e propria scelta progettuale. Quindi da "cifra" di un sogno l'idea diventa meta progetto ovvero rappresentazione tridimensionale della fantasia. Franco Luccichenti è un architetto specializzato nella fase di avvio e sviluppo di Società italiane coinvolte in attività di sviluppo negli Emirati arabi, a Mosca, a Singapore, in Sudan e ai Caraibi.
Jannis Kounellis. Sipario. La porta dell'orto monastico di Santa Croce in Gerusalemme
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 48
L'Associazione Amici di S. Croce ha voluto apportare un personale contributo commissionando a Jannis Kounellis una nuova porta d'accesso per questo luogo di rara bellezza e meditazione. Uno dei maggiori artisti viventi è stato quindi chiamato a riflettere sulla storia della Basilica, sui numerosi interventi che nei secoli l'avevano via via arricchita e trasformata, elaborando un'opera che si pone come degna traccia del nostro presente e come ponte tra noi e un passato tanto illustre. Infatti, ben 1.700 anni di storia sono trascorsi dalla creazione dell'Orto sulle rovine dell'Anfiteatro Castrense, da allora rinnovandosi sempre e continuamente con l'alternarsi delle epoche e delle stagioni. La porta si staglia come giusto diaframma tra la realtà terrena e quella celeste, un sipario che si apre sull'amicizia, sulla contemplazione e che permette di vedere e abbracciare l'uomo nel suo cammino di ricerca di verità e semplicità.
Il palazzo apostolico di Castel Gandolfo. Al tempo di Benedetto XIV (1740-1758). Pitture e arredi
M. Antonietta De Angelis
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 219
Il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo è uno dei prestigiosi monumenti della Santa Sede eppure poco conosciuto, almeno per quanto riguarda gli interni. Questo studio è una ricostruzione storica di un passato che il tempo ha in grandissima parte cancellato o modificato in maniera irreversibile. Esso si svolge sul filo dei ricordi che una enorme massa di documenti archivistici ha permesso di col legare alla personalità del committente. Fu infatti durante il Pontificato di Benedetto XIV (Prospero Lambertini, 1740-1758) che l'arredo del palazzo raggiunse il suo più alto livello di bellezza e fruibilità. Il punto di partenza della ricerca è stato un inventario conservato presso l'Archivio Segreto Vaticano, poi ampliata attraverso lo spoglio della corrispondenza privata, soprattutto giovanile, e altre fonti biografiche sinora trascurate.
Giacinto Cerone. Il presepe drammatico e altre opere dal 1975 al 2004. Catalogo della mostra (Assisi, 18 dicembre 2007-10 febbraio 2008)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 62
Nato a Melfi nel 1957, lo scultore si forma a Roma sotto la guida di Pericle Fazzini e Umberto Mastroianni. Negli anni '80 si trasferisce definitivamente nella Capitale, dopo un periodo di spola con la sua terra natale, qui frequentando lo Studio Internazionale d'Arte Grafica l'Arco dove ha modo di incontrare Carlo Belli, Fausto Melotti, Pietro Consagra, Leonardo Sinisgalli, Alberto Pierro, Giulo Turcato, José Ortega, Eliseo Mattiacci e i I suo maestro Fazzini. Un'artista, prematuramente scomparso nel 2004, che ha solcato tutta cultura romana, dominata da grandi interpreti come Kounellis e Pistoletto, con esiti di grande originalità e autonomia. Alla produzione giovanile, che pone Cerone idealmente vicino al maestro Fazzini e che è caratterizzata da opere in cui materia e atmosfera si compenetrano, segue - negli anni della maturità un'arte intima e spirituale che vede ne II Presepe Drammatico del 1996 un momento di rottura formale con il passato. Come egli stesso esprimeva in una poesia a essa dedicata II Presepe chiede che: "l'anima scatti libera dal labirinto della forma/e novella cometa/trabocchi di luce in lontananza."
Dalle collezioni romane. Dipinti e arredi in dimore nobiliari e raccolte private (XVI-XVIII secolo). Catalogo della mostra (Roma, 28 gennaio-24 febbraio 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 135
Il volume offre un'antologia di opere d'arte inedite o poco note al pubblico, tra '500 e '700, provenienti dalle raccolte dell'aristocrazia romana (Aldobrandini, Chigi, Sacchetti, Boncompagni Ludovisi, Marignoli, etc.) e da collezioni private romane. Dipinti, ritratti, sculture, parati, abiti d'epoca e arredi, ma anche vedute di dimore e feudi di famiglia, in una panoramica di grande suggestione, un vero e proprio "sguardo sul privato". Sono pubblicati in catalogo dipinti di Ottavio Leoni, del Cavalier d'Arpino, Guercino, Pietro da Cortona, Giovan Lorenzo Bernini, Giovan Francesco Romanelli, Carlo Maratta, Mattia Preti, Luca Giordano, Trevisani, Marco Benefial, Antonio Cavallucci, sculture di Alessandro Algardi, Girolamo Lucenti, Bernardo Fioriti, paesaggi di Hendrick Van Lint, Jan Frans van Bloemen, vari rari oggetti di arte decorativa romana ai più alti livelli, compresi parati in cuoio del '600 e abiti d'epoca.

