DeriveApprodi
Gesù contro
Charlie Barnao, Domenico Bilotti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 160
Gesù di Nazaret fu torturato e giustiziato dalle autorità del suo tempo, perché ritenuto colpevole di gravissimi reati. Era davvero un criminale? Esiste un legame tra il suo essere «uomo marginale», ai confini di culture diverse, e la sua condanna? In che modo il rapporto tra «cultura» e «diritto» ha riguardato la sua sorte? E, infine, quali sarebbero stati oggi gli esiti della sua vicenda giudiziaria? Questo libro propone un’iniziale risposta a tali domande, attraverso gli strumenti metodologici della ricerca scientifica: sul piano dell’analisi sociologica, del conflitto, della cultura, della devianza, dell’anomia; sul piano dell’analisi giuridica, del diritto canonico, ebraico e romano. La conclusione lumeggia e dichiara un clamoroso «indicibile». Gesù non è solo un deviante: è paradigma universale della devianza, della quale è divenuto archetipo da sempre e per sempre. È colui che per antonomasia devia dalle logiche di profitto, dall’acquiescenza alle regole di comodo, dalle pretese di ottemperanza travestite da norme consuetudinarie. E per conseguenza è colui che in ogni tempo e in ogni luogo trova e causa la propria condanna definitiva.
Di-scordare. Ricerche artistiche sulle eredità del fascismo in Italia
Viviana Gravano
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 368
Il fascismo, e Mussolini in persona, hanno saputo utilizzare la cultura come uno strumento straordinario di consenso per costruire immaginari che potessero durare nel tempo, persino dopo la caduta del dittatore. In Italia le tracce del fascismo sono pervasive, e sono più o meno palesemente presenti su tutto il territorio nazionale. Un processo di defascistizzazione imperfetto, che a livello culturale è stato particolarmente inefficace, ha fatto sì che molte delle eredità della dittatura possano continuare a parlare e a esprimere i propri valori violenti, razzisti e di potere nello spazio della quotidianità del paese. Il libro affronta prima i processi di rimozione e revisionismo, in particolare nel contesto delle arti, che hanno permesso questo stato delle cose; e propone poi una ricerca e una attenta analisi dei lavori di artiste/i che dagli anni Ottanta in poi si sono prese/i carico di rileggere quelle tracce, di decodificarne i significati, e di farne una critica aperta, politica e concettuale. Per comprendere e non dimenticare i segni del fascismo che disegnano i nostri paesaggi urbani.
Fine di mondo. Dentro al rifugio antiatomico da giardino
Pierpaolo Ascari
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 96
Con l’invasione dell’Ucraina e la distruzione di Gaza, nei nostri notiziari si è improvvisamente rifatta viva una vecchia conoscenza: la bomba atomica. A nominarla sono adesso ministri e presidenti che ancora una volta potranno poi celebrarne la funzione deterrente. Rischiamo così di ignorare quanto la bomba non abbia mai smesso di svolgere anche un secondo tipo di lavoro. Di questo lavoro, a partire dalla vicenda poco nota dei rifugi antiatomici promossi dall’amministrazione Kennedy nei giorni più frenetici della guerra fredda, il libro rende conto attraverso l’analisi della narrativa e del cinema di fantascienza, le fonti storiche e la cronaca di costume, il fumetto e la riflessione filosofica, per giungere alla conclusione che nonostante il loro fallimento commerciale, proprio quei rifugi avrebbero dato una forma compiuta alle proposte di salvezza che continuano a orientare il mondo sempre più pericolante in cui sopravviviamo. Insomma, ecco qua la storia di un incubo che non ha mai abbandonato le nostre vite.
L'altro bolscevismo. Lenin, l'uomo di Kamo
Emilio Quadrelli
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Kamo è stata una figura leggendaria del movimento rivoluzionario russo, intorno a cui si è creato un velo di romanticismo. La sola biografia pubblicata in Occidente titola Kamo, l’uomo di Lenin. Il libro rovescia questa narrazione, mostrando come quello tra il «teorico» Lenin e il «pratico» Kamo sia stato tutto tranne che un rapporto di subordinazione. A partire da qui, in una sorta di autentico «revisionismo storico», l’autore elabora una lettura non convenzionale del bolscevismo. In primis, viene evidenziato come non pochi tratti del populismo politico russo divennero parte costitutiva dell’eresia leniniana. Nella seconda parte del testo, avvalendosi della metodologia della storia orale e della ricerca etnografica, si ricostruisce la ricezione che di Kamo ebbero i militanti politici di base nel corso degli anni Settanta. Nella terza parte, declinata sul presente, si argomenta la necessità di una ripresa «metodologica», senza dogmi di sorta, dell’eresia di Kamo e Lenin.
Mortalità in fabbrica. Donne, ricerca e denuncia sociale nell'America del primo Novecento
Raffaele Rauty
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Agli inizi del XX secolo alcune ricercatrici statunitensi – come Alice Hamilton, medico, ed Elizabeth Butler, Crystal Eastman, Josephine e Pauline Goldmark – analizzarono per prime in quel paese, all’interno dello sviluppo travolgente del capitalismo, l’organizzazione del lavoro, la sua nocività devastante, la sua indifferenza umana, il suo costo sociale in morti per la tossicità dei prodotti trattati e gli incidenti. Il testo propone parti delle indagini svolte con passione e caparbietà da nomi apparentemente anonimi, la cui denuncia era spesso isolata nel panorama sindacale e politico, ma si dimostrò scientificamente puntuale, letterariamente vibrante e umanamente potente. Un libro che tratta degli inizi del Novecento in riferimento anche alla drammatica attualità delle morti sul lavoro.
Guerra civile mondiale?
Maurizio Lazzarato
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Se il concetto di guerra è stato insufficientemente interrogato, la guerra civile è la grande assente del dibattito politico. Il vero problema non è la guerra, che è il mezzo con cui gli Stati regolano la loro competizione; il punto è la guerra civile, soprattutto quando si presenta come lotta di classe. Il libro illustra la sua importanza nella storia dell’Occidente (dai greci ai nostri giorni), perché è la forza che costruisce e distrugge gli ordini politici e sociali. A partire dalla Rivoluzione francese la guerra civile e la rivoluzione hanno coinciso, oggi non più. Negli ultimi cinquant’anni si è prodotta une guerra civile asimmetrica combattuta da una sola parte, quella del capitale. Dopo la crisi del 2008, la guerra civile è tornata di attualità: prima sotterranea e strisciante, oggi come scontro aperto, sebbene nella forma del caos sistemico.
L'altro giudizio. Diritto e letteratura
Massimo La Torre
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il libro argomenta la capacità del romanzo e del racconto di produrre uno sguardo critico che il diritto non riesce a offrire, seppure esso dovrebbe riflettere sulla società di cui è espressione. Il diritto, infatti, è carico di troppi interessi e passioni, perché è spesso strumento del potente invece che essere ausilio del povero e dell’oppresso, distillando così violenza e dolore. Eppure, il diritto nel romanzo rinasce dalle ceneri dell’«altro giudizio» e ci indica una possibile strada per la sua emancipazione. In questa prospettiva vince la destituzione del diritto, il suo rinunciare allo svolazzare delle toghe lugubri, il suo farsi fragile, più attuazione spontanea che coercizione autoritaria. Quello che raccomanda la letteratura è, non a caso, un «diritto minimo». In questo suo nuovo testo, il noto filosofo del diritto Massimo La Torre si avventura sui sentieri della letteratura per mettere radicalmente a critica il diritto. La pretesa di giustizia e di progresso è qui rovesciata, dimostrata illusoria, con la bocca amara di chi vi aveva riposto tanta fede.
Non c'è rivoluzione senza libidine. Dai circoli del proletariato giovanile ai centri sociali
Andrea Capriolo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Nel solco della ricerca sociologica sulla dinamica dei movimenti sociali giovanili degli anni Settanta, il volume esplora le intricate reti e i nodi critici dei Circoli del proletariato giovanile, che negli anni Settanta hanno coinvolto migliaia di giovani nella sperimentazione di nuove forme di vita e della politica. Tramite l’analisi di dati empirici, recuperati dalle centinaia di riviste prodotte da questi militanti, da studi sociodemografici e di cultura visuale, il volume – unico nel suo genere – parte dalla crisi economica e sociale del 1974, prende in esame il periodo di attività dei Circoli, fino al momento del loro scioglimento, nella fase del cosiddetto «riflusso». L’autore delinea così il profilo dei Circoli, le influenze ideologiche, le dinamiche aggregative, le pratiche culturali e la loro incidenza nel panorama sociopolitico. Da una prospettiva scientifica, viene illustrato un fenomeno complesso e dinamico, permettendo di comprendere i Circoli nel contesto delle lotte sociali degli anni Settanta. Per la prima volta disponibile lo studio di una grande esperienza politica, sociale ed esistenziale che ha coinvolto un’intera generazione.
Nel sottosopra degli anni Ottanta. Le contraddizioni di un decennio
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Gli anni Ottanta sono stati un decennio segnato da tensioni contrapposte, in bilico tra spensieratezza e rimozione, tra allegria e stupidità, tra yuppismo ed eroina, tra resistenze e neoliberalismo, tra postmoderno e tramonto della politica, tra ottimismo delle promesse e pessimismo della realtà. È stata la fase della «controrivoluzione capitalistica», risposta al contempo innovativa e feroce alle grandi lotte dei due decenni precedenti; al contempo, è stata una fase segnata da sperimentazioni ardite e prefiguranti. Tant’è vero che oggi proprio gli anni Ottanta sono al centro di una particolare attenzione, dalle serie tv alla letteratura, in uno strano miscuglio di celebrazione e nostalgia. Per il pensiero critico, gli anni Ottanta sono invece un «decennio smarrito»: riattraversarlo nelle sue ambivalenze e contraddizioni, dall’arte al cinema, dal femminismo alla vita quotidiana, dal lavoro alla filosofia, dalla geopolitica al tramonto della politica, è la sfida lanciata da Machina non al passato, ma al presente
György Lukács. Cento anni di «Storia e coscienza di classe»
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 192
György Lukács è un clamoroso esempio di rimozione, agita contro una delle figure chiave del pensiero del Novecento e del marxismo. I cento anni dall'uscita del suo capolavoro Storia e coscienza di classe sono stati l'occasione per una rilettura, nella convinzione che costituisca uno dei pochi autentici classici della filosofia contemporanea. Il libro affronta il testo da una molteplicità di punti di vista, mostrando la ricchezza e la varietà dei problemi affrontati dal giovane Lukács, sottolineandone l'audacia e la novità. A una collocazione storico-filosofica dell'opera, particolarmente in rapporto a Hegel e al neo-kantismo, si accompagnano analisi comparative con altri classici della filosofia e del marxismo novecentesco (come Korsch, Bloch e Gramsci), il rapporto con la sociologia e il diritto, nel contesto dello straordinario significato storico-politico dell'opera. Gli autori del volume sono alcuni tra i massimi esperti del pensiero di Lukács a livello mondiale: Giorgio Cesarale, Rüdiger Dannemann, Patrick Eiden-Offe, Mauro Farnesi Camellone, Giacomo Gambaro, Bruno Karsenti, Konstantinos Kavoulakos, Gaetano Rametta, Falko Schmieder.
L'attesa
Silvia Marreddu
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 304
Josephine Orrù, una maestra vicina ai quarant'anni, si rivolge al polo sanitario all'avanguardia Fiat Lux di Olbia, dopo il rifiuto di un'ovodonazione da parte della sorella Michelle, affermata data analyst del Tecnopolo di Bologna. Decisa ad andare avanti, Josephine incorre in una complicanza durante un trattamento. Michelle torna in Sardegna per starle vicino, ma percepisce nell'ospedale un'oscura ambiguità e si scontra subito con il dottor Manca che ha in cura Josephine. Michelle ama il mare e ne conosce le insidie; deve addentrarsi in quelle acque per strappare la maschera al Fiat Lux, correndo un rischio che può esserle fatale. In questo romanzo Olbia appare luminosa e nel suo golfo incombe il Fiat Lux che come il mare, potente e infido, tradirà la promessa di una terra ospitale e accogliente.
In viaggio immobile. Cronache per la «Folha de S.Paulo»
Antonio Negri
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Nella seconda metà degli anni Novanta, prima a Parigi e poi a Roma, nel carcere di Rebibbia o nella sua casa trasteverina, Antonio Negri scrive ogni mese per il quotidiano brasiliano «Folha de S.Paulo». Strano corrispondente immobilizzato prima dall’esilio francese e poi dalle patrie galere, egli pone sul mondo uno sguardo acuto. Dal calcio alla globalizzazione, da Machiavelli a Deleuze e a Spinoza, dalla necessità di riaffermare il progetto europeo all’analisi dei processi che investono il neoliberalismo, dalle tensioni del postfordismo alle contraddizioni del postmoderno, queste strane cronache ci offrono la possibilità di capire cosa significhi fare della filosofia una pratica, una critica e una militanza. La raccolta di questi articoli, per la prima volta disponibili in italiano, consente di cogliere il punto di vista di un corrispondente d’eccezione sulle trasformazioni del mondo tra la fine del Novecento e i primi anni Duemila.

