DeriveApprodi
Lo sfruttamento della razza. Le nuove gerarchie della segregazione
Oiza Queens Day Obasuyi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 144
Quando Cedric J. Robinson decostruiva il concetto di capitalismo razziale, spiegava che la storia del capitalismo è stata fortemente basata sul suo legame con il razzismo e lo sfruttamento delle persone ridotte in schiavitù. Sebbene la schiavitù sia stata formalmente abolita secoli fa, oggi è possibile recuperare questo concetto per descrivere la maniera in cui la suddivisione sociale e razziale del lavoro viene applicata alle persone razzializzate e/o migranti in Europa e in Italia. In questo contesto, le persone migranti e/o razzializzate si trovano all’interno di paradossi disumanizzanti: se da un lato servono all’economia del paese, al contempo devono essere espulse o marginalizzate, in un limbo ricattatorio fatto spesso di irregolarità e sistemi semi-schiavistici. Ci troviamo di fronte a una forma di razzismo istituzionale che, proprio perché perpetrato dallo Stato, è insito nelle leggi vigenti, create apposta per una determinata categoria sociale e razziale, impedendo l’autodeterminazione delle persone immigrate e/o razzializzate. Un libro che spiega il sistema della razza, smonta le retoriche della «sostituzione etnica», illustra la produzione di subalternità e privazione di diritti che si produce sulla linea del colore.
Machiavelli
Roberto Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 320
«Machiavelli ci ha insegnato che il conflitto si può, e si deve, declinare in termini politici. Pur nel disincanto, non dobbiamo perdere la speranza in un ritorno del politico: anche ciò che ci appare impossibile, o almeno improbabile, può ancora sorprenderci». Dagli anni Ottanta fino a oggi, Machiavelli è stato un riferimento costante nel percorso filosofico di Roberto Esposito. Questa raccolta – la prima a riunire tutti i suoi scritti sul Segretario fiorentino – mostra come l’opera machiavelliana attraversi le grandi categorie del suo pensiero, dalla biopolitica al pensiero istituente. Un confronto esplicito e duraturo che illumina tanto Machiavelli quanto uno dei più originali pensatori italiani contemporanei.
Nella Terza guerra mondiale. Un lessico politico per le lotte del presente
∫connessioni precarie
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 116
Con l’invasione dell’Ucraina è iniziata la Terza guerra mondiale, che si presenta con intensità e violenza differenti nelle diverse parti del pianeta, fino al genocidio in Palestina. In alcune aree viene guerreggiata, in altre viene portata in casa da Stati che fanno quotidianamente la guerra a donne, migranti e a ogni altra figura del lavoro. È una guerra mondiale che costruisce fronti contrapposti, lascia spazio ai movimenti selvaggi del capitale, tenta di cancellare gli spazi delle lotte e dell’immaginazione politica. Terza guerra mondiale non è solo una categoria analitica, ma un’ipotesi politica che parte dal rifiuto della geopolitica come pretesa di governare la guerra. In che modo essa stabilisce una discontinuità rispetto alle altre due guerre mondiali e alla guerra globale dei primi anni Duemila? Come è possibile opporsi e quali sono le parole per farlo? Il volume si propone di rispondere a tali questioni a partire dall’analisi di alcune parole chiave (transnazionale, Stato, militarismo, migranti, conflitti climatici, decoloniale, resistenza, strike the war) con l’obiettivo di avanzare una proposta politica all’altezza delle trasformazioni in atto.
Preferirei di sì. Idee di riproduzione sociale sulle macerie del welfare
Ota De Leonardis
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 128
Viviamo un tempo nel quale la forza dell’opposizione non ha presa sulla potenza distruttiva di un (dis)ordine sociale autoritario che fa a pezzi le infrastrutture fondamentali della vita quotidiana delle persone, assoggettandole all’imperativo della redditività. Opporsi alla distruzione appare tanto sacrosanto quanto vano. Invece, sulle macerie di questo (dis)ordine c’è chi ne ricompone i pezzi, inventando combinazioni inedite per costruire daccapo nuovi contesti nei quali la vita sociale torna a essere abitabile in modi diversi e con energie insospettate. Pur sempre orientate in direzione ostinata e contraria, queste energie imboccano strade laterali per dire e fare «altrimenti». Affermando che è possibile – infatti lo fanno e continuano a farlo – si oppongono all’impossibile che ci sovrasta. Dandone conto il libro esprime una presa di posizione, non «contro» bensì «per», non per negare ma per affermare: «preferirei di sì», appunto. È la vocazione della conoscenza a ricercare il possibile.
Medusa. Figure dell'apocalittismo contemporaneo
Agostino Petrillo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Mai come oggi si moltiplicano i predicatori della fine del mondo. La catastrofe ambientale, facendosi prospettiva sempre più concreta, alimenta un’apocalittica che è sia colta sia popolare. Il libro propone un approccio critico al riguardo, e vuole mettere in luce i limiti e i pericoli di questa visione. Le filosofie della fine del mondo raramente sfociano in suggestioni etiche e politiche, ma sono per lo più ispirate a rassegnazione e passività. Una paralisi dell’azione che è simboleggiata dalla Medusa del titolo. Per sottrarsi alle retoriche del transumanesimo alla Elon Musk sarebbe necessaria una riscoperta della politica. Per farlo, l’autore spazia dall’incidente nucleare di Fukushima al cinema di Werner Herzog, passando per il Covid-19 e le filosofie americane della riconciliazione con la natura. Questo libro ci spiega come si possa ancora una volta tagliare la testa al mostro serpentato.
Omnes et singulatim. Hegel e l'ontologia del governo
Alberto Destasio
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 186
Il libro muove da un’ipotesi poco frequentata nella letteratura critica sulla filosofia di Hegel: la sua dottrina dello Stato è una teoria problematica del governo degli individui nella modernità. Il fine dello Stato è la risoluzione razionale delle contraddizioni della società capitalistica, ma può attuare questo obiettivo governamentale solo se si presenta come un’istanza autonoma e separata rispetto ai conflitti della società civile. Lo Stato perdura nella storia se è in grado di mantenere le parti che governa come sue differenziazioni interne, come oggetti della sua attività di controllo e coordinazione. La razionalità hegeliana di governo dipende dal rapporto tra l’effetto di autonomia dello Stato e la sua capacità di governo omnes et singulatim. Lo studio si concentra dunque sui modi in cui Hegel concettualizza i problemi cruciali del governo nello Stato moderno: lo sfruttamento del lavoro, la pressione ideologica e manipolatoria, il rapporto tra guerra e capitalismo.
I settanta sovversivi. La globalizzazione delle lotte
Michael Hardt
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 312
Gli anni Settanta sono stati un decennio di sovversione e di sovversivi. Politici e generali, intellettuali conservatori e servizi segreti, giudici e poliziotti vedevano sovversivi ovunque: nelle fabbriche e nelle scuole, tra i militanti neri e nei movimenti femministi, tra gli attivisti antinucleari e per la liberazione omosessuale. Se l’etichetta di sovversivo ha «giustificato» le forme più brutali di repressione, è venuto il momento di riscattarla: sì, sostiene Michael Hardt, gli anni Settanta sono stati sovversivi, perché in tutto il mondo moltitudini sociali e rivoluzionarie hanno scosso le fondamenta della società in cui viviamo e l’hanno trasformata. Proprio assumendo il punto di vista di queste moltitudini, è possibile comprendere la straordinaria rilevanza di quel decennio non per averne nostalgia ma, al contrario, per farlo dialogare con il presente. Dall’Africa al Nord America, dall’Asia all’Europa e all’America Latina, Hardt ci accompagna attraverso un giro del mondo fatto di movimenti e insorgenze: un libro unico, perché ci porta fuori dalla provincia italiana e finalmente affronta gli anni Settanta sul piano globale.
Swingando al Savoy. Memorie di una ballerina jazz
Norma Miller, Evette Jensen
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 192
La biografia di Norma Miller è la storia di una donna afroamericana figlia della Grande Migrazione, della Depressione e delle battaglie per il riconoscimento dei diritti civili. Sogna fin da piccola di diventare una ballerina e, già in giovanissima età, non solo ci riesce, ma si afferma come pioniera di un nuovo ballo tutto americano: il Lindy hop. Si esibisce nei migliori teatri degli Stati Uniti e, appena quindicenne, fa un tour in alcune città europee. Appare in scene memorabili di iconici film di Hollywood, lavora con grandi nomi del jazz come Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Count Basie e Cab Calloway. "Swingando al Savoy" racconta, con immagini vivide e grande ironia, di uno snodo cruciale della storia culturale americana e delle relazioni razziali. Attraverso queste pagine possiamo vivere la leggenda della celebre sala da ballo di Harlem, il Savoy, e della fenomenale generazione dello swing, che ha cambiato per sempre la storia della musica e del ballo.
Nietzsche. Esperienza della malattia e orizzonte del pensiero
Andrea Spoladore
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 144
"La questione di se e come la malattia abbia influenzato il pensiero è stata molto presente nel dibattito che si è sviluppato attorno a Nietzsche: al tempo stesso, il modo in cui è stata posta si è rivelato fuorviante. Interpretare la filosofia di Nietzsche significa mostrare la concretezza di una riflessione in cui l’extra-ordinario vissuto della malattia, considerato «rivelativo», viene pensato. Quella di Nietzsche è pertanto una prospettiva che pretende di negare la possibilità di assegnare agli enti un qualunque tipo di esistenza fisica autonoma. L’impossibilità di pensare il «niente» sotto la superiore determinazione del positivo è ciò che imprigionerà Nietzsche, tanto l’uomo quanto il filosofo, in un più fondamentale nichilismo. «Un libro su Nietzsche, con Nietzsche, oltre Nietzsche»" (dalla nota introduttiva di Paolo Scolari).
Distruggi il male
Luca Cangianti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 128
In Val di Susa, tra notav, militari impazziti, elicotteri da guerra e fumi di lacrimogeni, qualcosa di mostruoso sta strisciando fuori dal tunnel geognostico. La catena degli eventi, però, è iniziata molto prima, nel 1982, in pieno riflusso politico, tra il dilagare dell’eroina, la repressione, i robot giapponesi e gli ultimi spari della lotta armata. Enrico – un sedicenne innamorato del Signore degli anelli – e i suoi giovani alleati – una militante dell’autonomia operaia, uno scanzonato tifoso di calcio e uno studente di filosofia – accedono a un’inquietante dimensione parallela che riproduce le sembianze di una Roma cristallizzata ai tempi dell’occupazione nazista e della Resistenza. Ne nasce un’avventura mozzafiato in cui sono in gioco la vita, la morte, la salvezza della Terra e il desiderio di una società libera dallo sfruttamento e dalla tristezza. "Distruggi il male" è il romanzo di chi vuole esportare la rivoluzione sulla punta dell’alabarda spaziale.
Gli imprendibili. Storia della colonna simbolo delle Brigate Rosse
Andrea Casazza
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 498
Genova è la città in cui, all’inizio degli anni Settanta, con la formazione della «banda XXII Ottobre», nata in collegamento con i Gap dell’editore Giangiacomo Feltrinelli, ha avuto inizio la storia della lotta armata in Italia. Un primato ribadito, nel ’74, con il clamoroso sequestro a opera delle Br di Mario Sossi e, nel ’75, con l’omicidio del giudice Francesco Coco e dei due uomini della scorta. Da quel momento e fino al 28 marzo ’80, data dell’uccisione da parte dei carabinieri di quattro brigatisti sorpresi nel sonno nella base di via Fracchia, la colonna genovese delle Br visse il mito dell’imprendibilità. Sei anni di fuoco in cui la formazione brigatista partecipò a rapimenti, gambizzazioni e omicidi. A questa storia se ne intreccia un’altra: la montatura giudiziaria di alcuni collaboratori del generale dei carabinieri Dalla Chiesa che, nel ’79, portò in carcere una quindicina di militanti dell’estrema sinistra genovese accusati di appartenere alle Br. In questo volume, unico dal punto di vista storiografico, è dettagliatamente raccontata la lunga e complessa storia della colonna genovese delle Brigate rosse; la nuova edizione è completata da un’utile cronologia degli eventi narrati.
La stessa cosa del sangue
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Questo libro di racconti nasce da una richiesta, rivolta a scrittrici e scrittori, di misurarsi con la memoria della Resistenza, con la condizione umana che impose un cambio di paradigma: un mutamento del nostro sguardo sul mondo. Una richiesta per rintracciare nei propri vissuti i sedimenti prodotti da quei venti mesi rivoluzionari; una ricerca che reca in sé una domanda: da lì comincia la nostra storia nella storia?, come scrisse Leonardo Sciascia a proposito della Guerra civile spagnola, periodo cruciale per la maturazione ideologica di un’intera generazione cresciuta sotto il fascismo. In che modo la memoria di quella storia nella storia ha teso a scrittrici e scrittori di oggi un agguato nei loro viaggi di carta, facendoli trovare, talvolta o sovente, dall’altra parte» (dalla nota del curatore, Sergio Sichenze). Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, ventuno emozionanti e suggestivi racconti ci parlano non solo della Resistenza di allora, ma delle quotidiane resistenze dell’oggi. Racconti di: Elisabetta Baldisserotto, Sonia Caporossi, Paolo Crespi, Anna Maria Curci, Luciana De Palma, Cristiano Dorigo, Francesco Forlani, Antonio Fiori, Angelo Floramo, Paolo Gera, Stefano Iori, Eugenio Lagomma, Abele Longo, Irene Pavan, Max Ponte, Orsola Puecher, Maria Teresa Regard, Sergio Sichenze, Enrica Simonetti, Luisa Stella, Pasquale Vitagliano. Con i contributi di Giorgio Mascitelli e Alessandra Pigliaru.

