Donzelli
Su Heidegger. Cinque voci ebraiche
Günther Anders, Hannah Arendt, Hans Jonas, Karl Löwith, Leo Strauss
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 1998
pagine: XXX-114
La vita e l'opera di Heidegger sono macchiate, come è noto, da un momento oscuro: nel 1933 egli aderì al nazionalsocialismo e, sia pure momentaneamente, mise il suo genio filosofico al servizio del Male. Per taluni fu un errore fatale ma temporaneo, per altri l'indice di una contiguità più profonda tra alcuni elementi del suo pensiero e l'ideologia nazionalsocialista. Il segno, comunque, di un'ottusità politica imperdonabile per un pensatore del suo calibro. Come spiegare l'incomprensibile fatto che proprio uno dei massimi filosofi del nostro secolo sia caduto vittima del totalitarismo più infausto? Come influisce tutto questo sul nostro giudizio circa le intuizioni filosofiche con cui Heidegger ha segnato il Novecento? E quale interpretazione darne, dal momento che la vicenda di Heidegger assume un valore paradigmatico nella valutazione dei rapporti tra il pensiero e la politica, l'intelligenza e il potere? Nonostante le controversie su tale spinosa questione si siano ripetute, con regolarità quasi astrologica, dalla fine della guerra a oggi, finora nessuno aveva notato che i giudizi più acuti sono venuti dagli allievi ebrei di Heidegger, cioè da coloro che ne subirono il fascino ma al tempo stesso furono tremendamente colpiti dalle sue scelte politiche. Il presente volume raccoglie le cinque più significative testimonianze: quelle di Gunther Anders, Hannah Arendt, Hans Jonas, Karl Löwith e Leo Strauss, che ascoltarono tutti le lezioni del giovane Heidegger a Friburgo e Marburgo. Esse offrono la migliore scorta per valutare la grandezza e i limiti di questo maestro della filosofia del Novecento, aiutandoci a sondare il fondo imperscrutabile e la torbida magia del suo pensiero. Introduzione di Franco Volpi.
Storia dell'arte nell'Italia meridionale. Volume 2
Francesco Abbate
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 1998
pagine: 408
Roma maledetta. Cattivi, violenti e marginali metropolitani
Massimo Lugli
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1998
pagine: 120
Una città cupa e notturna, una Roma sotterranea e inquietante. Un viaggio in un mondo allucinato, tra tossicomani, prostitute e prostituti, transessuali, emarginati, malavita d'importazione, poliziotti e volontari dell'assistenza sociale. L'autore, giornalista di cronaca nera da oltre 22 anni, ci porta per mano negli incubi quotidiani della capitale: dalle baracche dove vivono gli stranieri ai meandri dell'obitorio, dai laboratori clandestini dell'Esquilino, gestiti dalla mafia cinese, alle "segrete stanze" della Questura, dalle notti sinistre dei barboni e degli alcolizzati ai racconti dei "marchettari" di Valle Giulia, dalle periferie estreme, senza servizi né trasporti, agli enormi "sfasci" di auto dove si affitta un posto per dormire a 5000 lire per notte. Al ritmo incalzante di un romanzo d'azione, Massimo Lugli racconta senza pudori e senza moralismi - ma con una grande misura di umanità - questo inferno capitolino, rievocando alcuni memorabili fatti di cronaca nera che lo hanno segnato: le imprese di Johnny lo Zingaro, il grand guignol della casa degli orrori al Quadraro, la donna che partorì due gemelli dopo un ricovero per "enterocolite", e tante altre storie maledette. Protagonista è l'altra Roma, viscida e bassa, che ogni giorno ci sfiora, e da cui ci ritraiamo con un certo ritegno. Di cui siamo convinti di sapere tutto, senza resistere alla tentazione di saperne di più.
Il pensiero e le arti nel Rinascimento
P. Oskar Kristeller
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1998
pagine: 304
Miti dell'individualismo moderno. Faust, don Chisciotte, don Giovanni, Robinson Crusoe
Ian Watt
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1998
pagine: 256
Mafie vecchie, mafie nuove. Radicamento ed espansione
Rocco Sciarrone
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1998
pagine: 330
L'Italia tra storia e memoria. Appartenenza e identità
Franco Ferrarotti
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1998
pagine: 144
L'eco della pioggia
Hua Yu
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 1998
pagine: 285
Il giovane Sun Guanglin riannoda i fili della propria esistenza, lasciando che i ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza riportino alla luce le storie tragiche e spassose dei suoi familiari, amici e compaesani. In un ritmo lento e cadenzato come lo scorrere del fiume, che fa al tempo stesso da sfondo e da personaggio del romanzo, assistiamo alle sue prime esperienze: la scoperta della sessualità, la gioia e il tormento dell'amicizia, la solitudine e l'abbandono degli adulti, che accomunano, riunendole, la generazione dei vecchi e quella dei bambini.

