EDIFIR
Officina pratese. Tecnica, stile e storia
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2015
pagine: 430
Promosso dal Comune di Prato, in collaborazione col Dipartimento SAGAS dell'Università di Firenze e con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato tenuto un convegno a Prato (6-7 dicembre 2013) per presentare le indagini e le riflessioni scaturite sia dalla preparazione della mostra "Da Donatello a Lippi. Officina pratese" (Museo di Palazzo Pretorio, 13 settembre 2013-13 gennaio 2014), sia a seguito della stessa mostra. Una prima giornata è stata dedicata ai risultati dei recenti restauri di opere di Filippo Lippi, su muro e su tavola, evidenziandone l'alto sperimentalismo tecnico. Una seconda giornata ha presentato nuovi contributi per la conoscenza della produzione artistica a Prato nel Quattrocento, intorno alla presenza eccezionale di Paolo Uccello e di Filippo Lippi.
Diligenza e prestezza. La tecnica nella pittura e nella letteratura artistica del Cinquecento
Angela Cerasuolo
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2015
pagine: 271
"Chi non abbia motivi personali per farsi cullare dal sistema... di competenze delegate dovrà affrontare in prima persona lo studio delle tecniche, leggere le fonti nell'ottica dei problemi che sono loro insiti, abituarsi non tanto a visitare laboratori di restauro quanto a studiare con attenzione i dipinti ben conservati... Consideri gli articoli di Gombrich e Kurz del 1962, rileggendoli si accorgerà che, con tutte le loro possibili inesattezze, non hanno perduto niente della loro attualità, come esempio di ciò che lo studio delle fonti e una conoscenza reale della storia dell'arte può verificare per comprendere l'immagine che attraverso il restauro dovremmo conservare o recuperare." (Alessandro Conti)
Abitare nell'emergenza. Progettare il post-disastro
Antonio D'Auria
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2014
pagine: 111
Il tema della costruzione dopo una calamità di un nuovo insediamento residenze provvisorie destinate a divenire stabili - viene affrontato da diverse prospettive considerandone gli aspetti problematici: dalla necessità di riprodurre il meglio possibile la morfologia dello spazio urbano e il suo ruolo di condensatore sociale e culturale, all'adeguamento ad una cultura e un'antropologia dell'abitare, in relazione alla storia e alla geografia del luogo di intervento, a garanzia della dignità e della salvaguardia dell'identità delle comunità interessate. Infine, le istanze progettuali per il progetto delle residenze: dalla semplicità ed economicità di produzione alla facilità di installazione, dall'adattabilità all'efficienza energetica, al limitato impatto ambientale.
Volterrano. Baldassarre Franceschini (1611-1690)
Riccardo Spinelli, M. Cecilia Fabbri, Alessandro Grassi
Libro: Copertina rigida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2014
pagine: 406
Nato a Volterra (Volterra 1611-Firenze 1690), ma fiorentino d'adozione e d'educazione artistica, Baldassarre Franceschini è stato il principale pittore barocco della Firenze seicentesca, l'unico che ha saputo interpretare, in maniera originale e non pedissequa, il linguaggio "moderno" giunto a Firenze da Roma con Pietro da Cortona. Protetto dai Medici e dalle principali famiglie fiorentine e toscane del tempo (e dai più importanti ordini religiosi), il Volterrano ebbe una carriera lunga, durata sessant'anni, coronata d'importanti commissioni e pubblici riconoscimenti. Primo tra i toscani ad introdurre nella capitale granducale la magnificenza e la grandiosità del barocco capitolino, l'artista seppe svilupparne una versione propria, non dimentica della tradizione locale che vedeva nel disegno un momento creativo imprescindibile. Il Volterrano entrò nell'orbita medicea, ricevendo da Don Lorenzo, fratello del granduca Cosimo II, l'importante incarico d'affrescare il cortile della villa della Petraia. Da quel momento la carriera del pittore non ebbe soste, costellata di viaggi di studio nelle principali capitali artistiche (Parma, Bologna, Venezia, Roma), nella costante ricerca di un linguaggio sempre nuovo e aggiornato. I frutti di queste molteplici esperienze sono verificabili sia nei grandi complessi affrescati, sia nelle opere da cavalletto, nelle quali l'artista dette prova di una solida conoscenza delle fonti letterarie, della storia, del mito, dei testi sacri.
Angiolo Mazzoni in Toscana
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 278
Una mostra dedicata all'opera di Angiolo Mazzoni in Toscana trova la sua forte motivazione non solo nella constatazione che questa regione presenta la più alta concentrazione di edifici da lui progettati per il Ministero delle Comunicazioni (colonie marine, stazioni ferroviarie e palazzi postali). Al di là del mero dato quantitativo, questo complesso di realizzazioni si impone all'attenzione perché propone una campionatura esauriente dei diversi orientamenti che si sono intrecciati nella sua produzione. La Toscana è stata inoltre un luogo cruciale nel percorso culturale verso la modernità di Mazzoni: le polemiche del 1933 sull'esito del concorso per il fabbricato viaggiatori della stazione di Firenze sono state infatti l'occasione del suo incontro con il futurismo e ne hanno propiziato l'adesione al movimento marinettiano. Questa regione propone una selezione di elevato livello qualitativo dei contributi di Mazzoni alla modernizzazione dell'edilizia dei palazzi postali e, soprattutto, delle stazioni ferroviarie, che grazie alle sue realizzazioni ha conquistato all'Italia un ruolo di primo piano nel rinnovamento dell'architettura ferroviaria nell'Europa tra le due guerre. Il volume è il Catalogo della mostra di Grosseto (5-15 luglio, 2013) e di Montecatini Terme (1-15 settembre, 2013).
Il maestro d'ascia. Tradizione e futuro di un mestiere affascinante. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 112
Un mestiere antichissimo e affascinante sta per scomparire. Un'onda lunga lo sommergerà, lasciando un irrecuperabile vuoto di competenze nella gloriosa tradizione marinara del nostro Paese. Gli ultimi maestri d'ascia hanno un solo desiderio: consegnare ai giovani i loro tesori. Passione, abilità e segreti.
Tra Napoli e Milano. Viaggi di artisti nell'Italia del Seicento. Volume Vol. 1
Floriana Conte
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 477
Il piano complessivo dell'opera si articola in due tomi, tra loro strutturalmente collegati. Il primo, qui presentato, costituisce una vera e propria storia dell'arte nell'Italia del Seicento, in cui la capitale del Viceregno spagnolo, Napoli, appare in competizione e in dialogo costanti con Roma e con l'altro polo spagnolo in Italia, il ducato di Milano. Singolarmente attivo è il ruolo giocato per quasi quarant'anni da Pescocostanzo, località posta in posizione strategica tra le due grandi capitali del Centro e del Sud, polo di attrazione per molti artisti lombardi fin dal Quattrocento; molto articolati si rivelano i movimenti degli artisti, anche stranieri, tra Milano, Roma, Napoli e centri minori del Viceregno; nuova è la ricostruzione completa (poggiata su documenti che si ritenevano perduti) del ruolo che il fondatore dell'Accademia napoletana degli Oziosi, Giovan Battista Manso, ricopre (per volontà esplicita del defunto) nella edificazione del monumento funebre di Giovan Battista Marino. Da Tanzio da Varallo (la cui pala di Pescocostanzo, celebre e misteriosa, viene svelata e restituita alle sue due anime, lombarda e napoletana), a Massimo Stanzione, ai cantieri della grande decorazione e della scultura funebre a Napoli il quadro ricostruito è anche una problematica e ponderosa introduzione a Salvator Rosa, protagonista del secondo tomo dell'opera.
Dipinti su tavola. La tecnica e la conservazione dei supporti
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 224
Guida intelligente all'arte del dj
Maurizio Iamartino
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 78
Ogni dj anche a livello amatoriale, deve conoscere bene la strumentazione, le regole del gioco ma soprattutto deve essere umile. Tanti vogliono fare i dj ma solo pochi hanno davvero titolo per farsi chiamare così. In questo piccolo manuale cercheremo di darvi tutte le informazioni utili per poterlo fare. Prefazione di Alex Neri.
Commercio ed esportazione d'arte a Napoli nella prima metà dell'Ottocento
Andrea Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 368
Donatello. La Madonna di Citerna. Tecnica, conservazione e ricerche
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 63
Il volume documenta il restauro della Madonna con il Bambino di Citerna attribuita a Donatello. Si tratta di un gruppo plastico a tutto tondo in terracotta dipinta a freddo, raffigurante la Madonna in piedi col Bambino in braccio, alto 110 cm su una base larga 33 cm e profonda 30. L'opera è stata individuata e studiata da Laura Ciferri nella chiesa di San Francesco a Citerna, una piccola località dell'alta Umbria, ed è stata attribuita da Giancarlo Gentilini alla mano di Donatello, la datazione proposta è compresa fra il 1415 e il 1420. Una caratteristica delle terrecotte dipinte a freddo era la ricca policromia, purtroppo per le opere devozionali s'interveniva spesso con interventi pittorici per migliorare il loro aspetto in alcuni casi si stravolgeva completamente il colore originale per rimodernare l'immagine dell'opera. È il caso della Madonna di Citerna che presenta come ultimo intervento una grossolana ridipintura della superficie datata 1839 eseguita da Amato del Citerna. L'intervento di restauro è iniziato con una campagna d'indagini scientifiche per analizzare gli strati pittorici ed ha evidenziato sopra la dipintura originale ben tre stesure pittoriche. Il restauro si è concentrato sulla rimozione degli strati pittorici non pertinenti ed il consolidamento dello strato originale. Il recupero della policromia originaria ha messo in risalto la raffinatezza delle stesure pittoriche degli incarnati e delle vesti arricchite da decorazioni dorate.
Delitto nella Certosa. Un'indagine insolita per il commissario De Luca
Vittorio Fornari
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 88
L'autore di queste pagine muovendosi sulla scorta di documenti di archivio criticamente vagliati, interrogando persone presenti nei luoghi e nei tempi della vicenda narrata, ha liberamente elaborato un fatto storico, un tragedia accaduta in questa abbazia alcuni anni prima che i religiosi, cui poi sono succeduti i cistercensi, decidessero di abbandonarla. L'opera risulta interessante e pregevole non solo per le caratteristiche di limpidezza ed eleganza dello stile, ma anche per il contenuto in cui, oltre che un ambiente monastico, viene descritta una determinata temperie culturale e l'atmosfera di timori e ansie del nostro mondo negli anni immediatamente successivi alla fine delle seconda guerra mondiale. Il racconto di Vittorio Fornari insomma è giallo storico. Provare per credere.

