EDIFIR
Atti del 7º centenario del Duomo di Firenze. Volume Vol. 3
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 296
Rapporto sulla sostenibilità della provincia di Firenze
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 152
Niccolò Puccini. Un intellettuale pistoiese nell'Europa del primo Ottocento. Atti del Convegno di studio (Pistoia, 3-4 dicembre 1999)
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 280
Abitati boschi coltivi. Itinerari nelle cinque verdi terre. Volume Vol. 2
Lucia Bencistà, Sonia Elisi, Maja L. Ungar
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 128
Carmignano e Poggio a Caiano. Agricoltura, proprietà e territorio fra Medioevo ed età contemporanea
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 240
Bartolomeo Bimbi. Un pittore di piante e animali alla corte dei Medici. Catalogo
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 1998
pagine: 224
Un testamento
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
Questo libro è considerata l'autobiografia del pittore tedesco Anselm Feuerbach (1829-1880), ma in realtà è una rielaborazione letteraria della matrigna Henriette Heydenreich-Feuerbach, basata sul manoscritto incompiuto del pittore. Pubblicata postuma a Vienna nel 1882, l'opera segue la struttura del Bildungsroman e del romanzo epistolare, idealizzando la figura dell'artista. Dopo la sua morte, Henriette rielaborò il manoscritto, trasformandolo in un'opera volta a esaltare il mito dell'artista incompreso e devoto all'arte assoluta. Il testo denuncia la decadenza dell'arte moderna e il materialismo dell'epoca, contrapponendo la pittura classica alla spettacolarità teatrale contemporanea. Attraverso la corrispondenza dell'artista, Henriette rafforzò l'immagine di Feuerbach come genio isolato, sfruttando il mito romantico dell'artista tragico per aumentarne la fama. La sua opera, pur alterata, contribuì alla consacrazione postuma del pittore, con numerose riedizioni nel XX secolo.
Scritti in memoria di Alessio Monciatti
Libro
editore: EDIFIR
Il volume raccoglie una serie di contributi volti a onorare la figura e l'eredità intellettuale di uno dei più autorevoli storici dell'arte medievale del nostro tempo. Professore all'Università del Molise, formatosi a Firenze e alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Monciatti ha lasciato un segno profondo negli studi su Giotto, l'architettura del Medioevo e la pittura duecentesca. Il libro ripercorre i principali ambiti della sua ricerca: dalla filologia dell'immagine medievale all'analisi del ciclo di Assisi, dal gotico giottesco al rapporto tra arti e cultura nel Duecento e Trecento, offrendo nuove prospettive di studio che ne raccolgono l'eredità critica. Più che una semplice commemorazione, il volume si configura come uno spazio di riflessione condivisa, che tiene viva la voce di Monciatti nel dibattito storico-artistico contemporaneo.

