Editori Riuniti
Riflessioni sull'amore
Lou Andreas-Salomé
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: XII-63
"Osar tutto e non aver bisogno di niente": questo il motto che si scelse Louise von Salomé. I suoi saggi rispecchiano in modo esemplare i fermenti e i problemi di fine secolo e la situazione della donna intellettuale in quella società. Inoltre l'aristocratica letterata cosmopolita, amica di Wedekind, Strindberg e Schnitzler, "persecutrice" di Nietzsche e amante di Rilke, moglie dell'iranista F. C. Andreas, discepola prediletta di Freud ha conquistato un posto particolarissimo nella storia della teoria psicoanalitica.
I miti greci. Le fatiche di Ercole-Il vello d'oro-Re Mida
Nathaniel Hawthorne
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 488
In questo libro, tra gli altri, si parla di Re Mida, di Plutone, della piccola Europa che viene rapita da Zeus, di Pandora che libera i mali della Terra. L'autore, Nathaniel Hawthorne (1804-1864) fu un romanziere piuttosto celebre. Le illustrazioni sono di Gianni Peg.
Storia della letteratura del terrore. Il «Gotico» dal Settecento a oggi
David Punter
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 448
Memorie del banchiere di Napoleone
Jacques Laffitte
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 320
Parole in libertà. Duelli, gaffes e spropositi dell'Italia che ci tocca leggere
Pierluigi Battista
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 176
Battista ha raccolto con spirito giornalistico e a volte ricostruito le polemiche, le curiosità, i battibecchi che hanno caratterizzato nel 1993 il mondo dei cosiddetti intellettuali italiani, scrittori, giornalisti e personaggi pubblici in genere, un mondo sempre più contraddistinto dalla debolezza. E' un'antologia commentata, dove l'intervento e l'ironia dell'autore prevalgono sulla comicità degli "ipse dixit". Una impietosa carrellata che va da Arbasino, Ginzburg e la Ravera, a Orlando, Augias, Funari e Alberoni; dalla Gruber a Nicolini e Bonito Oliva. Freud sostiene che è proprio la caducità, intesa come limite, ad aumentare il valore della bellezza.

