Editori Riuniti
Messaggeri celesti. Le comete: storia, scienza, superstizione
Eugenia Della Seta
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 144
La vertigine del debito. Ciò che ognuno deve sapere sul disastro dei conti pubblici
Dino Pesole
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 272
Mamme e papà omosessuali. Primo saggio italiano sulla famiglia omosessuale
Monica Bonaccorso
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 96
Il volume si muove tra diverse e nuove tipologie familiari: dalle famiglie tradizionali omosessuali, in cui uno o entrambi i genitori hanno una vita extraconiugale con partner dello stesso sesso, alle famiglie ricostituite omosessuali in cui i due partner sono dello stesso sesso con figli a carico. O ancora alle famiglie monogenitoriali omosessuali in cui il genitore ha uno o più figli a carico e infine alle famiglie artificiali omosessuali in cui i figli sono nati attraverso procreazione alternativa. Il libro analizza questo mondo complesso partendo dal bambino per arrivare alla coppia, ai genitori, alla famiglia e, quindi, alla società. valore della bellezza.
Via Toscanella e altri racconti
Ottone Rosai
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 160
Il Vaticano e l'Italia
Antonio Gramsci
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 160
Senza i conforti della religione
Silvio Guarnieri
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 247
Considerazioni attuali sulla guerra e la morte. Caducità
Sigmund Freud
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 80
La guerra, con il disinganno, mette in discussione tutto, a cominciare dall'immagine della morte. Mette in gioco l'essere stesso dell'uomo, il suo rapporto con la negazione di sé. Ci costringe a essere eroi, ma ci rende incapaci di credere alla nostra morte. Meglio dunque adattarsi alla morte, accettarla e non respingerla. Questa la conclusione di Freud nel saggio proposto. Anche lo scritto Caducità affronta il tema della guerra, questa volta nella forma di una conversazione con un poeta, nel quale è possibile ravvisare Rilke. Il poeta ammira la bellezza senza rallegrarsene, perché turbato dalla caducità, mentre Freud sostiene che è proprio la caducità, intesa come limite, ad aumentare il valore della bellezza.

