Edizioni Junior
Educare alla conoscenza e alla regolazione delle emozioni. Manuale per educatori e insegnanti di scuola dell'infanzia
Rosanna Di Maggio, Carla Zappulla, Carroll E. Izard
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2014
pagine: 176
Il volume - diviso in una parte teorica e una operativa, a sua volta esemplificata in un fascicolo di figure allegate - presenta l'Emotions Course, un programma educativo che si propone di sviluppare la capacità di conoscere e gestire adeguatamente le emozioni di gioia, tristezza, rabbia e paura, in bambini di tre-cinque anni. Il percorso prevede la realizzazione di attività che consentono di "imparare facendo": nel contesto della scuola dell'infanzia, essi sperimentano le diverse emozioni e imparano così a riconoscerne le varie modalità espressive, a parlare dei propri vissuti, a comprenderne origini e conseguenze e a scoprire che tutte le emozioni possono avere, se gestite correttamente, effetti positivi per sé e per gli altri.
Coordinatore pedagogico, professione multitasking. 30 modelli per gestire
Paola Toni
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2014
pagine: 148
"Il coordinatore pedagogico si occupa della gestione, della progettazione e della qualità educativa dei servizi educativi della prima infanzia presenti sul territorio. È responsabile del progetto educativo, della sua verifica, della formazione e dell'aggiornamento del personale educativo. Sostiene, orienta, controlla e cura l'attività dei servizi educativi. Facilita il confronto, lo scambio di esperienze e la formazione". Deve quindi essere abile nel coordinare, promuovere e innovare, abilità che a loro volta richiedono persuasività, assertività, capacità di convincimento e pragmatismo. Svolge meglio il proprio ruolo il coordinatore pedagogico che riconosce grande valore alla relazione, che ha spiccata creatività ed è abile nel problem solving, chi ha un forte orientamento agli obiettivi da raggiungere e al contesto, creando e sostenendo reti territoriali. In questo testo vengono suggerite tecniche per valutare la propria leadership, per diventare più persuasivi ed autorevoli o per trasformare il proprio gruppo di lavoro in un team eccellente. Sono indicati metodi per imparare a prendere le decisioni, per individuare le priorità, per programmare e pianificare il tempo e le attività, per costruire piani strategici di comunicazione che agevolano la gestione del cambiamento. Una lettura veloce, un manuale fondamentale per chi svolge un ruolo così articolato e complesso.
L'educazione radicale e la scuola comune. Un'alternativa democratica
Michael Fielding, Peter Moss
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2014
pagine: 224
Che cos'è l'educazione, a che cosa serve e quali sono i suoi valori fondamentali? Come interpretiamo la conoscenza e l'apprendimento? Affrontando queste questioni fondamentali, "L'educazione radicale e la scuola comune. Un'alternativa democratica" contesta la visione egemone su questo tema, dominata dalla competizione di mercato, dalla strumentalità tecnica, dalla standardizzazione, dal managerialismo. Gli autori sostengono invece un'idea di educazione radicale che ha al centro la democrazia come valore fondamentale e la cura come una costante etica essenziale; un'educazione nel senso più ampio del termine, centrata sulla persona, e che offre un'immagine del bambino quale individuo ricco di potenzialità. L'educazione radicale dovrebbe essere praticata nella "scuola comune", ossia una scuola per tutti i bambini che ne costituiscono il bacino d'utenza, caratterizzata dall'integrazione delle fasce di età e basata sulla serietà e profondità dell'apprendimento e sul lavoro di gruppo. Una scuola concepita come uno spazio pubblico per tutti i cittadini, un laboratorio collettivo per scopi e possibilità molteplici e che lavora a stretto contatto con le altre scuole e gli enti locali. Il testo presenta un ampio repertorio di esempi significativi, utili ad approfondire il significato profondo delle tesi sostenute.
I cento linguaggi dei bambini. L'approccio di Reggio Emilia all'educazione dell'infanzia
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2014
pagine: 400
“I cento linguaggi dei bambini” rappresenta una felice sintesi dei motivi ispiratori e delle scelte teoriche e pratiche che sono state alla base dell’importantissima esperienza educativa di Reggio Emilia, che tuttora prosegue con grande autorevolezza ed efficacia. La nuova edizione di questo volume corrisponde alla terza edizione americana, di cui costituisce un adattamento con integrazioni specificamente rivolte al lettore italiano. Nell’attuale versione, le idee esposte nel nucleo centrale, rappresentato dalla lunga e profonda intervista a Loris Malaguzzi, sono accompagnate, commentate e sviluppate da contributi di ricercatori, pedagogisti e educatori di Reggio Emilia e da colleghi che hanno lavorato a partire dal Reggio Emilia Approach in Italia, in Europa e in America settentrionale.
Korczak. Perché vivano i bambini
Philippe Meirieu
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2014
Un racconto per immagini che introduce efficacemente alla figura storica, al pensiero e all'azione di un grande educatore polacco, Januz Korczak (1878-1942), che percorse con i suoi alunni l'intera esperienza dei lager, fino all'estremo passo della morte. Il culmine dell'esperienza educativa do Korczak si ebbe nel lager di Treblinka, dove poco più di un centinaio di orfani venne deportato e imprigionato insieme a lui e agli altri educatori della Casa degli orfani; e con loro si avviò alla morte in quel campo. Una sezione riporta documenti biografici, una cronologia della sua vita, approfondimenti sul tema dell'antisemitismo. Completa l'opera una biografia di Raffaele Mantegazza.
Imparare a imparaRE. Un'indagine con le scuole della provincia di Reggio Emilia
Roberta Cardarello, Lucia Scipione
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2013
pagine: 120
C'è consenso unanime sul fatto che l'istruzione dovrebbe dotare ogni persona della capacità di continuare a istruirsi ed educarsi per tutta la vita. Di conseguenza, nella visione prospettica che è connaturata al processo educativo, quella dell'Imparare a imparare è certamente una competenza irrinunciabile e prioritaria, per la società e per la scuola. Lo sottolineano molti documenti europei e ministeriali che orientano i processi formativi in un'ottica di educazione permanente. Ma ci sono attività specifiche o percorsi consigliabili per promuovere tale competenza? Come si fa a rendere tutte le persone capaci di imparare? Quali attività o percorsi sono praticabili nei diversi gradi scolastici? Il volume contribuisce a sondare questo terreno attraverso l'esame approfondito di un ridotto ma interessante repertorio di esperienze scolastiche già realizzate da alcune scuole della provincia di Reggio Emilia, ispirate dichiaratamente alla promozione della competenza dell'Imparare a imparare. Vengono illustrati sia brevi esperienze sia progetti estesi e, attraverso la loro analisi, vengono messi a fuoco principi ed elementi di stile educativo e didattico, utili in qualunque contesto, che possono favorire lo sviluppo della competenza dell'Imparare a imparare.
Progettare esperienze e relazioni
Monica Guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2013
pagine: 132
Il volume propone una serie di riflessioni orientate alla definizione dei servizi educativi per l'infanzia.
Il piccolo Bruco Maisazio e altre storie in Toscana
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2013
pagine: 296
In più occasioni con il Centro Studi "Bruno Ciari" abbiamo cercato di promuovere la lettura con i più piccoli nel nido e nella scuola dell'infanzia. Nel corso degli anni educativi 2009-2010 e 2010-2011 abbiamo così proposto nei nidi e nelle scuole dell'infanzia di alcune realtà della Toscana (Pistoia, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Viareggio, Zona Empolese) un progetto di ricerca-azione teso a conoscere gli albi di Eric Carle e il livello di comprensione delle storie proposte dal famoso illustratore. In particolare, il progetto si è posto l'obiettivo di far conoscere a insegnanti, educatori, bibliotecari e genitori gli albi illustrati scritti e illustrati da Eric Carle e tradotti in italiano. Eric Carle è autore di molti libri che si rivolgono a bambini in età prescolare: si tratta di testi in grado di arricchire la conoscenza e l'immaginario dei piccoli interlocutori, perché affrontano tematiche e argomenti attuali tenendo conto del loro punto di vista. Un altro obiettivo importante è stato quello di realizzare con i bambini frequentanti i nidi e le scuole dell'infanzia della Toscana un percorso di lettura sui libri di Eric Carle, verificare la comprensione della storia e confrontare i risultati raggiunti, tenendo presente l'età dei bambini coinvolti, la storia letta e il contesto in cui è stata realizzata l'esperienza di lettura.
Il piacere delle storie. Per una «didattica» della lettura nel nido e nella scuola dl'infanzia
Enrica Freschi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2013
pagine: 224
La lettura è un’esperienza formativa che incide positivamente sullo sviluppo armonico e completo del bambino, infatti stimola varie e diverse competenze – cognitiva, linguistica, affettiva, emotiva – e svolge un ruolo prealfabetizzante utile per affrontare in futuro la lettura vera e propria. Nei servizi educativi per l’infanzia l’attività di lettura non deve però essere svolta con lo scopo di anticipare l’approccio alla lettura in quanto tale, ma deve cercare di seminare i presupposti alla lettura, facendo nascere nel piccolo interlocutore un interesse verso il libro e la voglia di leggere e ascoltare le storie. Compito delle educatrici e delle insegnanti è rendere coinvolgente e piacevole tale attività grazie all’utilizzo di adeguate tecniche didattico-metodologiche, non costrittive ma di stimolo, rispondenti ai bisogni dei bambini. Questi ultimi, infatti, necessitano di adulti che sappiano scegliere i libri giusti e riescano a leggerli e raccontarli con consapevolezza e intenzionalità ma anche con sensibilità e leggerezza, in modo da alimentare e non spegnere il loro piacere di leggere. I modi di vivere il libro durante l’infanzia sono tanti: i piccoli possono far finta di leggere, guardare le figure, sfogliare le pagine, scoprire la magia delle illustrazioni, immergersi nell’ascolto di una voce narrante. La loro curiosità verso i libri è forte perché da essi escono infinite storie che offrono loro elementi che li riguardano in prima persona, nei quali si possono immedesimare e dai quali possono capire tanti aspetti che hanno a che fare con il mondo in cui vivono. Dunque lettura come gioco con cui divertirsi e risposta al desiderio di conoscenza dei bambini, didattica della lettura come buone pratiche basate su concetti teorici che ne legittimano la sostenibilità pedagogica, quindi frutto di una riflessività professionale. Il volume si presenta come un interessante approfondimento per tutti coloro che operano nei servizi educativi per l’infanzia e un utile strumento di formazione per gli studenti universitari che si preparano a svolgere questo lavoro.
Le attività di cura nel nido d'infanzia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2013
pagine: 140
Il tema della cura nei servizi educativi per la prima infanzia è uno dei più significativi, anche se non possiamo esimerci dal riconoscere che all’interno del contesto pedagogico la categoria di cura ha dovuto superare una visione prettamente legata al soddisfacimento dei bisogni fisiologici dei bambini: è quindi venuto meno quel pregiudizio che per tanto tempo, troppo, ha attribuito il lavoro di cura all’istinto materno. Le routine sono delle occasioni di interazione e socializzazione per il bambino e risultano fondamentali ai fini del suo sviluppo: egli apprende e lo fa guardando, imitando, interagendo e seguendo le indicazioni e i modelli proposti dall’adulto. Nei nidi d’infanzia, all’interno della categoria di cura rientrano vari momenti, come l’entrata e l’uscita, il pranzo, il cambio e il sonno, ma anche alcuni gesti, come soffi are il naso al bambino, pettinarlo dopo che ha dormito, tirargli su le maniche della maglia prima di mangiare, lavargli le mani, essergli vicino quando si addormenta e si risveglia... Il volume, attraverso l’analisi di alcune interviste semi-strutturate fatte a un gruppo di educatrici che lavorano nei nidi della regione Toscana, cerca di fare emergere la percezione che le intervistate hanno in merito alla cura del bambino. La ricerca, inoltre, indaga sugli spazi in cui vengono svolti i momenti di routine, in modo da capire se l’intenzionalità educativa accoglie e rispetta i bisogni espressi dai bambini. Le varie testimonianze presentate costituiscono degli esempi di pratiche educative, pertanto possono stimolare e attivare dimensioni di incontro, confronto e scambio con altre realtà presenti nel nostro Paese.
Valorizzazione degli stili e promozione dell'apprendimento autoregolato. Teorie e strumenti per una didattica meta cognitiva
Francesca Pedone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2012
pagine: 112
La competenza metacognitiva deve essere promossa e potenziata da chiunque svolga un compito educativo a scuola. Aiutare gli alunni a riflettere sul loro modo di apprendere e, soprattutto, incoraggiarli a sfruttare al massimo le loro risorse intellettuali si configura come elemento fondamentale per il successo del processo di insegnamento-apprendimento. All'interno della cornice di riferimento della personalizzazione della didattica, il volume affronta i temi della promozione della capacità di autoregolazione e della valorizzazione degli stili di apprendimento. Gli strumenti che si propongono, le mappe concettuali, le rubriche di autovalutazione e il dialogo con l'alunno, sono analizzati alla luce della loro capacità di favorire lo sviluppo dell'autoregolazione dell'apprendimento degli alunni. Nel libro si illustra in che modo tutti gli alunni possono "imparare ad imparare" meglio di come fanno abitualmente, come sia possibile aiutarli ad acquisire una conoscenza del proprio funzionamento cognitivo che li orienti a scegliere, predisporre, dirigere, ordinare e controllare l'esercizio delle strategie da mettere in atto, per lo svolgimento di un compito di apprendimento.
Psicomotricità e riabilitazione. La qualità del sistema integrato pensieri e interventi di Cecilia Morosini
Lina Barbieri, Manuela Peserico
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2012
pagine: 240
Negli ultimi anni con sempre maggiore vigore si assiste al tentativo, da parte degli studiosi della psicomotricità e degli operatori che la applicano, di promuovere processi di chiarificazione su questa tecnica, i suoi obiettivi, le sue prassi operative ecc. Ed è proprio in questa linea di pensiero e di ricerca che si inscrive questo volume, dedicato al pensiero di Cecilia Morosini, che vuole contribuire a ridurre, almeno parzialmente, la confusione. Per facilitare la lettura e favorire la comprensione del testo riteniamo sostanziale esplicitare le linee guida che ci hanno portate a proporre questa selezione di scritti: il volume è organizzato in una trentina di contributi che percorrono tutta la linea evolutiva del pensiero morosiniano sulla psicomotricità. L'esposizione avviene secondo una scelta cronologica: dai primi lavori del 1970, agli ultimi, degli anni 2000. È particolarmente dettagliata l'evoluzione del pensiero teorico clinico mentre i contributi tecnico applicativi, nelle diverse utenze, sono più contenuti. Questa scelta è motivata dall'obiettivo espresso precedentemente: contribuire alla chiarificazione del ruolo clinico terapeutico della psicomotricità oggi ed in questo senso la riflessione teorica è particolarmente sostanziale e sostanziante. Grande attenzione viene posta anche al tema della formazione dello psicomotricista.

