Edizioni Junior
I giovani, il dolore e la crescita. Cultura, formazione, prospettive educative
Claudia Secci
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2017
pagine: 135
Il testo si occupa del rapporto tra gli adolescenti e i giovani e il dolore, in un’epoca in cui, nelle nuove generazioni, albergano indifferenza, nichilismo e paura del futuro; nonché nelle forme permanenti della sofferenza insita nel crescere lasciandosi alle spalle l’infanzia. L’oggetto della riflessione interdisciplinare è affrontato con riferimenti al concetto di dolore in filosofia e nella scienza e, riguardo alla condizione attuale dei giovani, con il supporto di alcune ricerche empiriche che raccolgono le loro testimonianze dirette, relative a situazioni di sofferenza più intensa e problematica. Ma il volume accerta anche un’insospettata competenza emotiva di questi soggetti i quali, se guidati da adulti e istituzioni accoglienti rispetto ai loro vissuti, divengono capaci di dispiegarla e di renderla fruttuosa. L’invito rivolto a genitori, insegnanti e operatori pedagogici è non solo, dunque, a seguire i percorsi dell’educazione alle emozioni, ma a riflettere sui propri stessi vissuti del dolore e sul modo in cui esso si colloca nel nostro universo culturale e valoriale; al contempo, il testo pone ai ricercatori la domanda sul ruolo dell’affettività e dell’emotività in una complessiva concezione dell’educazione.
Infanzia 2017. Supplemento EECERA
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2017
pagine: 40
La rivista scientifica e professionale dell’Università di Bologna (Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”) rivolta a tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di educazione dell’infanzia nella fascia d’età 0-6 anni.
Dopo l'infanzia e l'adolescenza. Lo sviluppo psicologico negli anni della transizione verso l'età adulta
Laura Aleni Sestito, Luigia Simona Sica
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
pagine: 205
In tempi recenti, la fascia d'età che va dai venti ai trent'anni comincia a essere oggetto di specifico interesse per numerosi scienziati sociali e, soprattutto, per gli studiosi del cambiamento evolutivo. Uno degli aspetti che ha maggiormente attirato l'attenzione è il fatto che oggi occorre più tempo di quanto ne servisse in passato per raggiungere la piena maturità. La società contemporanea chiede, infatti, ai giovani di fare scelte difficili tra alternative sempre più numerose, di assumere impegni e avere iniziativa personale in tutti gli ambiti della vita (lavorativo, relazionale, personale). Tutto ciò in un contesto privo di modelli e traiettorie definite di riferimento e in alcuni casi anche flessibile, precario e incerto, quale è quello italiano dell'ultimo decennio. Il volume indaga come i giovani si muovano lungo queste traiettorie individualizzate di vita, come formino la loro identità, come progettino il loro futuro, in quale ambito relazionale si muovano e quali punti deboli si evidenzino nel loro percorso di definizione di sé e di transizione all'età adulta.
Sindacati multietnici. I diversi volti di un cammino in divenire
Maurizio Ambrosini, Deborah De Luca, Sonia Pozzi
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
pagine: 140
Se i sindacati sono stati e rimangono attori salienti dell'integrazione degli immigrati nella società italiana, nello stesso tempo, hanno trovato tra loro un nuovo bacino di aderenti, soprattutto grazie all'offerta di servizi, in risposta a difficoltà burocratiche e a trattamenti ingiusti nei rapporti di lavoro. Tuttavia, essi sono tuttora prevalentemente clienti e non attori della tutela sindacale. Il passaggio dall'azione per gli immigrati all'azione con gli immigrati e da parte degli immigrati sarà una sfida di primario rilievo per i sindacati dei prossimi anni.
Nessuno escluso. Formazione e strumenti per la Scuola in Ospedale
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
pagine: 94
La Scuola in Ospedale rappresenta da anni un vero e proprio laboratorio dell'innovazione didattica e dell'inclusione. Il volume rende conto di un progetto di Ricerca-Azione condotto dal CREMIT (Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media, all'Informazione e alla Tecnologia) dell'Università Cattolica di Milano nell'ambito della pluriennale collaborazione con l'USR della Lombardia per la Scuola in Ospedale e l'Istruzione Domiciliare. L'obiettivo era quello di definire protocolli e buone pratiche in ordine ad alcune questioni-chiave, di cui la continuità della valutazione tra scuola e ospedale e il raccordo e l'accoglienza degli studenti sono le principali. Il risultato vede il racconto di un'esperienza, la presentazione degli strumenti operativi e uno spazio di riflessione che può accompagnare il lavoro della Scuola in Ospedale. Agli insegnanti il compito di assumerli e vagliarli nel loro lavoro.
Colloquio psicodiagnostico con bambini e adolescenti. Indicazioni pratiche per la conduzione
Gianfranco Bolzonella
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
pagine: 206
Il libro nasce dall'esperienza dell'autore, maturata in più di quarant'anni di lavoro come psicologo clinico e psicoterapeuta nei servizi pubblici di psicologia clinica e neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, per aiutare studenti e specializzandi a muovere i primi passi in questo settore e per dare indicazioni pratiche, concrete, per le varie circostanze e fasi della quotidiana operatività nella consultazione, nell'anamnesi e nel "fare diagnosi".
«Cari amici vi scrivo». La corrispondenza scolastica ai tempi di Internet
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
pagine: 130
Per la pedagogia Freinet la corrispondenza scolastica non è un espediente didattico, ma, al pari di altre pratiche, una "tecnica di vita". Le molte e diverse esperienze presentate in questo libro ci confermano che è ancor oggi così. Le narrazioni e le riflessioni raccolte ci parlano di condivisione e scambio di materiali, di esperienze, di immagini, di e-mail e di lettere cartacee, di emozionanti incontri, da favorire e replicare, in classe e nelle occasioni educative extrascolastiche. L'esperienza della corrispondenza è in grado di muovere interesse e passione, di aprire orizzonti, di contribuire a costruire l'identità dei gruppi coinvolti. Oltre a offrire un'occasione preziosa per una pratica della scrittura che sia davvero comunicazione e non banale esercitazione. Una comunicazione che vada oltre il "tutto qui e subito", a favore del tempo più lento dell'accoglienza e dello scambio.
Dislessia e disprassia. DVD
Piero Crispiani
Film: DVD video
produzione: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
Il Video Motor Training Itard (VMT Itard), qui presentato in un dvd bilingue italiano-inglese, rappresenta un processo di training prassico-motorio intensivo che attiva globalmente i sistemi neurofisiologici cognitivi e le Funzioni Esecutive, in regime di prontezza, costanza ed autoregolazione, e che costituisce una componente centrale del Cognitive Motor Training (CMT) del Metodo Crispiani. Lavorando sui coordinamenti generali e segmentali, condotti lungo sequenze coordinative motorie, senso-motorie, video-motorie, ideo-motorie, il CMT Itard genera una condizione di attività corporea e mentale che consente la migliore espressione della lettura, della scrittura e delle abilità matematiche, oltre a potenziare le Funzioni esecutive in generale. Il target primario del CMT riguarda i quattro vettori fisio-prassici fondamentali: prontezza dell'incipit; fluidità esecutiva generale; schemi laterali e crociati; schemi rotatori corporei e mentali. Il CMT produce guadagni formativi intensi nelle azioni di prevenzione, trattamento abilitativo, riabilitazione, preparazione all'apprendimento scolastico, attività di studio, mantenimento funzionale ed educazione in generale, con particolare riguardo a dislessia, disgrafia, discalculia, disprassia, disordini funzionali, linguistici e motori, ritardi evolutivi, disturbi funzionali, autismo, X-Fragile, afasie, disturbi neuromotori ecc.
Fotoeducando
Manuela Cecotti
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
pagine: 185
Il testo presenta idee e sperimentazioni raccolte in varie attività di formazione, aventi come tema il rapporto tra fotografia e documentazione educativa, che hanno coinvolto il personale dei nidi, delle scuole dell'infanzia e dei centri per bambini e genitori, sviluppando in modo originale l'utilizzo della fotografia nei contesti dove si costruisce cultura dell'infanzia. Scattare ed esporre fotografie sono divenute pratiche diffuse, ma non sempre ragionate e pensate; da esse è scaturita un'articolata sperimentazione, in cui la visione e la produzione di immagini sono considerate come forme di conoscenza e di relazione. Nel testo, concetti ed elementi tecnici della fotografica sono posti in dialogo con possibili applicazioni in campo educativo; esempi fotografici tratti da documentazioni autentiche permettono un costante collegamento tra teoria e pratica. Viene offerta un'ampia serie di spunti per l'utilizzo, così da rendere fruibile ogni principio descritto e permettere un'interazione puntuale tra testo e lettori. Dopo una prima parte dedicata alle cornici teoriche e di metodo e alle applicazioni della fotografia in campo pedagogico e psicologico, le altre due parti declinano i rapporti tra fotografia e pratica educativa, analizzando sia il piano dei concetti fotografici sia quello degli aspetti psicopedagogici sia le proposte operative ad essi direttamente collegate.
Il Metodo Crispiani 2016. Clinica della displessia e disprassia-The Crispiani Method 2016. Clinic of dyslexia and dyspraxia
Piero Crispiani
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
pagine: 312
Il trentennale lavoro su dislessia e disprassia, già espresso in saggi (Dislessia come disprassia sequenziale, Dentro la dislessia, La sindrome di Jack) e nei Materiali professionali (Kit "Le Azioni"), tutti pubblicati da Edizioni Junior, giunge a completa esposizione delle Pratiche Ecologico-Dinamiche, componendo qui organicamente il Metodo Crispiani, declinato in ogni suo significato: le Definizioni, il Quadro concettuale, le Linee eziologiche, le Linee per la Diagnosi e la Valutazione funzionale, la Prevenzione, il Quadro sindromico e le Mappe semiotiche, il Trattamento abilitativo, le Indicazioni scolastiche e didattiche, le Avvertenze per la famiglia, il Monitoraggio ecc. Il Metodo Crispiani correda il Materiale professionale, le procedure e le esperienze ponendosi come Linee-Guida per lo studio del fenomeno Dislessico-Disprassico (D&D) e per l'agire professionale di Diagnostici, Terapisti, Docenti e per Genitori. Il lavoro si compendia quindi di Allegati (materiali diagnostici), Lista di parole-chiave, Lista di sigle ed acronimi, Bibliografia tematica.
Costruire reti
Clara Silva
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2016
La rete livornese dei servizi per l’infanzia rappresenta un esempio qualitativamente significativo dell’approccio toscano all’educazione della prima infanzia. Una realtà che, come altre in Toscana, da qualche anno ha iniziato a farsi conoscere, a livello nazionale e internazionale, per i risultati raggiunti in campo educativo grazie alla sinergia del lavoro di più persone: le funzionarie dell’Amministrazione Comunale, le responsabili del privato, le coordinatrici pedagogiche, le educatrici e le insegnanti, i genitori e le famiglie, la comunità locale tutta. Tale rete si fonda su un sistema educativo integrato la cui genesi può essere collocata nella differenziazione delle modalità di gestione dei servizi sviluppatasi in Italia nella seconda metà del Novecento. Un sistema che si è affermato in Toscana soprattutto negli ultimi quindici anni, in virtù di una normativa che ha saputo unire saperi educativi e risorse del pubblico e del privato. Nel territorio livornese l’integrazione tra pubblico e privato si è consolidata grazie al governo forte del Comune – che ha coniugato il controllo gestionale con la promozione della qualità educativa – e all’investimento di privati che hanno saputo fare impresa e fare qualità – in un ambito ritenuto, fino a poco tempo fa, di esclusiva “mission” pubblica. Il volume si articola in due parti: la prima presenta il sistema integrato per l’educazione dell’infanzia del Comune di Livorno a partire dall’analisi delle radici teorico-pedagogiche e degli aspetti normativi di questo modello, mostrando come si è declinato in Toscana e in particolare a Livorno; la seconda passa in rassegna una serie di esperienze realizzate dai servizi livornesi gestiti dal privato sociale e non. Il testo documenta un’esperienza ricca e articolata in cui la dimensione riflessiva si coniuga con quella pratica, così da rappresentare un riferimento a cui possono ispirarsi altre realtà locali nazionali e pure internazionali.

