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Edizioni La Meridiana

Il Signor non si sa. Viaggio a caccia di identità

Chiara Liuzzi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 100

Chi leggerà questo libro intraprenderà un meraviglioso viaggio! Il racconto de Il Signor non si sa narra del bizzarro viaggio di uno strano signore che va a caccia della sua identità. Percorre vari luoghi incontrando animali e persone che impara a riconoscere attraverso gli organi di senso, per scoprire, alla fine, quanto la sua identità sia tutt’uno con ogni singola parte del suo corpo. La guida didattica presente nel testo, ricca di spunti e attività, è indirizzata a bambini dell’ultimo ciclo di scuola dell’infanzia e del primo ciclo di scuola primaria. Il lettore troverà attività di esplorazione, produzione e ascolto, quale supporto alla didattica prevista dalle programmazioni di classe. Il libro nasce da un progetto messo a punto da Chiara Liuzzi in piena emergenza Covid con l’obiettivo di supportare i docenti, gli educatori e i genitori non solo nel rinforzare il filo delle relazioni, mantenendo il contatto fatto di emozioni, sguardi, voci, vicinanza, condivisione, complicità, rappresentativi del vissuto quotidiano, ma anche e soprattutto per fornire input da utilizzare in modalità didattiche sia a distanza che in presenza e per riscoprire il “senso” del lavoro educativo in team scuola/famiglia, per la cura e l’educazione dei bambini.
15,00 14,25

Ci vuole un cuore. Avviare processi e percorsi comunitari creativi e di cambiamento

Ci vuole un cuore. Avviare processi e percorsi comunitari creativi e di cambiamento

Lucia Surano

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

Quando si parla di “animazione” la mente corre subito alle attività di carattere ludico, sportivo e ricreativo svolte all’interno di una struttura ricettiva da personale dedicato per intrattenere i clienti. Certo, è anche quella. Ma non solo. Il termine “animazione” ha una multiforme sfaccettatura. “L’animazione è quel processo che, infondendo vita, produce cambiamento”: pertanto il fine ultimo di un processo animativo è produrre un cambiamento, cioè fare nuove le cose. Questo vale soprattutto per l’animazione pastorale che ha due specifiche caratteristiche: è culturale ed è comunitaria. La prospettiva infatti in cui si viene a delineare l’intervento di animazione pastorale è la comunità competente, cioè una comunità capace di riconoscere i propri bisogni e di mobilitare e impiegare le risorse necessarie per soddisfarli. Questo testo, unico e primo nel suo approccio, si pone l’obiettivo di stimolare il desiderio che alberga nel cuore e nella mente delle persone facendo leva sulle esperienze culturali poiché queste stimolano e appagano il bisogno di bellezza. Ogni pagina esorta alla curiosità, affinché l’animazione pastorale delle comunità sia tesa ad animarla e a renderla promotrice di cambiamenti. Questa è in fondo la grande sfida delle logiche pastorali, in questo tempo così nuovo e complesso che spinge a dover adottare nuove pratiche.
14,00

Il mio Afghanistan. InBook

Gholam Najafi

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 106

«Prima di scendere a terra ho indossato i vestiti puliti che avevo preparato in un sacchetto di nailon. Mi sono rassettato e ho messo piede in Italia.» Ne "Il mio Afghanistan" Gholam Najafi racconta la sua storia di rifugiato, giunto in Italia come minore straniero non accompagnato. Con questo libro, tradotto in simboli di Comunicazione Aumentativa e Alternativa dal gruppo di lavoro Librarsi, la sua storia diventa accessibile anche ai giovani lettori con disabilità linguistiche e cognitive, o a tanti altri che si approcciano con difficoltà ai testi tradizionali. Il libro è parte della collana accessibile Parimenti. Proprio perché cresco, i cui testi simbolizzati, con il continuo rimando tra parola e immagine, facilitano la comprensione dei significati, rendendo la lettura un piacere fruibile da tutti e tutte. Edizione in simboli CAA.
16,00 15,20

L'atto atomico della nonviolenza. Relazioni, stili di vita, educazione: Aldo Capitini e la tradizione nonviolenta

Gabriella Falcicchio

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 210

Aldo Capitini rappresenta una figura originale nel panorama culturale italiano ed europeo. Per la sua incollocabilità e scomodità, resta sconosciuto ai più e, quando è noto, rimane più nominato che studiato. Il suo pensiero, insieme a quello degli uomini e delle donne che hanno vissuto cercando di concretizzare ideali di giustizia, equità, accoglienza, apertura amorevole a tutti gli esseri, è impegno educativo, politico, umano, che oggi, mentre il pianeta resta inascoltato dai più nel suo grido di aiuto, appare essenziale. Siamo in cammino verso una storia diversa e la nonviolenza contribuisce sia con un pensiero ricco e aperto, fertile, inventivo, e per questo gioioso e festivo; sia con tante esperienze, realizzate e in corso, con una storia appassionante, tutta da esplorare, che parla il linguaggio concreto, vicino, feriale di una azione non utopica o destinata ad anime elette, ma realizzabile da tutti, ora, qui. Lo strumento più naturale e più umano per dar vita ad un linguaggio concreto nonviolento, che sia in grado di intaccare il presente è l’educazione, che l’autrice di questo volume ha voluto fosse il cardine intorno a cui è possibile raccogliere e rilanciare i vettori del cambiamento in corso e la lente per osservarli. Perché da sempre nel mondo esiste un’anima nonviolenta che lo abita e rappresenta una “forza più potente” della violenza, perché genera invece che distruggere, dà la nascita e moltiplica, invece di dimezzare e dare la morte.
18,00 17,10

Il calice e la spada. Come riconoscere e gestire l'aggressività nella prima infanzia

Claudio Riva

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 80

Un bambino tira i capelli ad un altro bambino che tenta di strappargli il giocattolo dalle mani urlandogli anche qualche parolaccia: quante volte abbiamo assistito a scene simili? Non si tratta certo di una situazione che indichi che qualcosa nella famiglia di quei bambini, nell’asilo o nella scuola dove accadono non funzioni. Il confine tra aggressività e sfogo irruento delle emozioni è sottile. Tra l’altro se da un lato l’aggressività è quasi universalmente accettata dalle scienze psicopedagogiche come un qualcosa di assai naturale, dall’altra rimangono ancora pensieri estremamente diversi sul come accostarsi ad essa. L’approccio di questo libro è maieutico e parte dalla consapevolezza, ormai acquisita dalle scienze, che intorno ai sei anni la struttura della personalità di ciascuno è sostanzialmente formata, il che significa che alcuni imprinting ricevuti sin dalla fase gestatoria influenzeranno il resto della vita. I primi anni di vita in famiglia, al nido e alla scuola dell’infanzia sono essenziali nell’imparare a gestire le emozioni e l’aggressività, sia del bambino che dell’adulto. Sono anni in cui insegniamo e apprendiamo a superare nella relazione educativa le caratteristiche dell’aggressività come istinto e lavoriamo sulla dimensione adattiva dell’incontro con gli altri individui: con i genitori e i familiari più prossimi, con i bambini e gli educatori e insegnanti ma anche con gli animali e animali, ambiente e sistema in generale. La differenza e la complementarietà del codice del calice e del codice della spada, che rimandano rispettivamente al materno e al paterno, è una dimensione che in questo libro accompagna la comprensione dello sviluppo dei bambini e le modalità attraverso le quali l’imprinting lasciato dagli adulti di riferimento aiuti i piccoli a diventare adulti in grado di gestire emozioni forti.
13,50 12,83

Migrare nel web. Comunicazione relazionale a distanza nella cronaca di un biennio vissuto con il virus

Migrare nel web. Comunicazione relazionale a distanza nella cronaca di un biennio vissuto con il virus

Paola Scalari

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 228

I lunghi mesi che all’inizio del 2020 hanno visto l’esplosione della pandemia da Covid-19 sono già iscritti nella storia dell’umanità come un momento di passaggio catastrofico, portatore di lutti, perdite, capovolgimenti di stili di vita, amplificatore di disuguaglianze e sofferenze, come per tutte le catastrofi. Una riflessione su quello che ci ha permesso di restare umani comincia a essere possibile soltanto a distanza di due anni dalla prima emergenza sanitaria. L’autrice, a partire dalla sua esperienza diretta di professionista e studiosa delle persone e dei legami tra le persone, si rivolge con questo testo a chi come lei prima nei lunghissimi mesi del lockdown, e poi nella fase di limitazioni, ha visto cambiare radicalmente il suo lavoro con le persone. Terapeuti, insegnanti, educatori, assistenti sociali, tutto un mondo di operatori, da lei definiti in modo assai significativo operatori reazionali, che il lockdown ha posto in un territorio di esilio coatto, nell’impossibilità di incontrarsi in presenza sono il campo di ricerca e i destinatari di questo testo. È stato il web a fornire risposta e antidoto all’esilio, anche per i professionisti della relazione, con uno spostamento di massa che l’autrice definisce nella sua sostanza e al tempo stesso nel significato metaforico che contiene come una vera e propria migrazione. Migrare infatti è da sempre una delle strategie di adattamento che la vita utilizza per attraversare i cambiamenti, soprattutto i cambiamenti che hanno segnato le sorti del nostro pianeta con le grandi catastrofi. Leggere queste pagine può aiutarci a rimettere in moto i pensieri. La questione era, e rimane, quella del restare umani. Insieme. Introduzione di Rosangela Paparella.
20,00

Frammenti. Piccole storie di psichiatria

Ernesto Buondonno

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 328

«Ho vissuto nei tristi e sconvolti luoghi della follia ed è incredibile l’insospettata spiritualità che ho incontrato in quei mondi. Vi sussistono sentimenti che come semi, sopravvivono sepolti e fioriscono in infinite forme e colori meravigliosi. Può comprenderlo veramente solo chi, al di là della tecnica, ha imparato ad essere vicino a quelle anime.» "Frammenti. Piccole storie di psichiatria" narra, in oltre duecento brevissimi racconti, il Manicomio, le sue violenze, la lotta di liberazione, la presa di coscienza di un medico e di un uomo, l’incontro decisivo con la figura umana e intellettuale di Franco Basaglia e con l’umanità sofferente. Buondonno racconta la storia del suo cambiamento personale e professionale ponendo al centro la domanda che per sempre lo ha interrogato: la lunga cecità verso la violenza e il sopruso da parte di lui medico (studioso e di sinistra), la potenza negativa del manicomio, che nella sua disumana assurdità tuttavia irretisce, soggioga, devia. Quale meccanismo agisce? L’induzione dell’ambiente e dei pregiudizi dominanti e l’ambigua banalità del male sono alibi sufficienti? E se non lo fossero, cos’altro ci sarebbe da capire, da spiegare per evitare che si riproduca quel “vero e proprio contagio di violenza” che Buondonno – pur avendolo poi con passione e coscienza combattuto – si rammarica di aver subito e a lungo non contrastato? La zona dominante del libro, forse la sua mozione segreta, è il diagramma di una crisi, il riflesso di una progressiva presa di coscienza che drammaticamente svela sia il manicomio per quello che è (un ergastolo che punisce, che ammala e non cura) sia l’anacronismo di una disciplina psichiatrica nei cui micidiali tabù politici – come negli annosi protocolli clinici – si annida tutto il peggio di quanto fu detta l’autobiografia italiana. La storia di Ernesto Buondonno è la nostra storia, la storia di tutti, di chi ha lottato per il cambiamento, di chi ha cercato di ostacolarlo e di chi è rimasto alla finestra.
22,00 20,90

In-croci sulla strada di Emmaus. Via Crucis

In-croci sulla strada di Emmaus. Via Crucis

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 46

La comunità Emmaus è un vero e proprio crocevia di persone, di croci che si incrociano, di vite che si incontrano ogni giorno e che camminano insieme. Una ricchezza enorme a cui si è provato a dare valore: conoscendola, accettandola e facendone tesoro. Le pagine che avrete tra le mani raccolgono esperienze, ferite, desideri di futuro nelle storie di coloro che hanno vissuto una personale via Crucis: Tina che come Maria ha perso un figlio a 18 anni, il tradimento degli affetti più cari di Luca che, come Giuda, bacia ma non ama, la paura della diversità che diventa rifiuto. Ibra, Marco, la Veronica, Simone di Cirene tanti nomi affollano questa strada. Un testo che ci accompagna nella riflessione quaresimale sulla Via della Croce, preludio alla Pasqua di Resurrezione, e che ci insegna che, come nella “strada di Emmaus”, basta guardarci intorno per trovare, nella vita dell’altro, il senso della Parola.
10,00

Accanto a don Tonino. Un racconto di vita

Giuseppe Sacino

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 82

"Accanto" è un avverbio molto caro a don Tonino, che amava ripetere e praticare con tutti, con i suoi confratelli vescovi, con i sacerdoti, con i laici e gli ultimi. "Accanto", come uomo, come amico, come presbitero, gli è stato don Pinuccio che, in questo libro, testimonia la sua esperienza di vita vicino al vescovo della pace. Non siamo di fronte all’ennesimo libro sul vescovo don Tonino, inteso come studio storico, sociale, ecclesiale su un personaggio che ha segnato la vita religiosa italiana del secondo Novecento, bensì alla testimonianza diretta di chi, negli anni, lo ha conosciuto nel suo intimo come amico e che, attraverso la memoria, ha scelto di condividere i momenti più profondi di un uomo che ha accompagnato durante la traversata della sua vita. Presentazione di Trifone Bello.
13,00 12,35

Adolescenti e musica. Come l'esperienza musicale accompagna la crescita emotiva

Adolescenti e musica. Come l'esperienza musicale accompagna la crescita emotiva

Romina Alfano

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 76

Il rapporto con la musica avviene già nell’utero materno: il ritmo del cuore della mamma rappresenta per il feto la prima colonna sonora della vita. Nel corso dell’infanzia ciascuno costruisce gradualmente una sua prima esperienza sonora grazie ai suoni che percepisce intorno a sé. Ma è con l’adolescenza che i ragazzi e le ragazze cominciano a formare una propria identità musicale più sintonica con i cambiamenti del corpo e della mente scegliendo autori, generi musicali e, in alcuni casi, percorsi di studio. La musica rappresenta una risorsa preziosa da sempre nella formazione della personalità di ciascuno. Svolge un ruolo fondamentale nella costruzione di valori etici e contribuisce alla definizione e anche al riconoscimento dell’identità sociale di ognuno. Anche per questo nei Paesi europei, compreso il nostro, l’educazione musicale sta assumendo sempre più importanza tra gli obiettivi previsti dal curricolo scolastico che vede il rafforzamento delle intelligenze emotive. Questo libro aiuta a comprendere quanto e come la musica accompagni la crescita emotiva della personalità dei ragazzi e come una formazione attraverso di essa debba essere inserita tra gli strumenti utili per il miglioramento del sistema scolastico. Perché la musica non sia più considerata una semplice “risorsa ricreativa” o passione di pochi, bensì uno dei linguaggi educativi della Scuola pubblica che consentono a tutti e tutte di diventare cittadini.
13,50

Convivialità delle differenze. Omelie crismali

Antonio Bello

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 124

“Quello della pace   il discorso teologico pi  robusto e pi  serio che oggi si possa fare, perch  affonda le sue radici nel cuore del ministero trinitario”. Se infatti pace   “convivialit  delle differenze”, dobbiamo concludere che “pace”   la definizione pi  vera del mistero principale della nostra fede, in cui contempliamo tre Persone uguali e distinte che siedono attorno al banchetto dell'unica natura divina. Di qui, il nostro compito storico di saper stare insieme a tavola. Non basta mangiare: pace vuol dire mangiare con gli altri. Noi, popolo messianico o crismale, dobbiamo essere i ministri di questo convito. I sacerdoti della comunione, che introducono nella sala del banchetto gli ospiti diversi, ne favoriscono il dialogo e, una volta finito il servizio, seggono anch'essi a Mensa a conversare con gli altri. Che cosa ci manca: la convivialit  o la differenza? Lo stare insieme o la genialit  pastorale? L'essere solidali attorno a un progetto comune o la fantasia di quegli originali percorsi alternativi che nascono dall'amore? Consumiamo pasti prelibati ma chiusi nei nostri bunker, o mangiamo, seppure attorno a un'unica tavola, ogni giorno pietanze uniformi e senza sapore? Ci stringiamo a tavola perch  gli altri stiano pi  comodi? O ci infastidisce ogni arrivo fuori orario? Spezziamo il pane di grano della comunione e mesciamo il vino della letizia, o serviamo le “erbe amare” del tradimento, con l'aceto del disprezzo e la mirra dell'indifferenza?
12,00 11,40

Il museo per tutti. Buone pratiche di accessibilità

Il museo per tutti. Buone pratiche di accessibilità

Maria Chiara Ciaccheri, Fabio Fornasari

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2022

pagine: 114

Speriamo che la lettura di questo testo faccia sorgere domande e solleciti la ricerca di soluzioni ed esperienze intorno all'accessibilità. In fondo il museo è una casa dove abita una comunità attiva che partecipa e collabora, ricerca e scambia risultati con l'intento di crescere assieme. L’accessibilità museale è soprattutto un modo di pensare all’esperienza di visita, immedesimandosi nelle prospettive di persone diverse. Le declinazioni che può assumere possono essere molto articolate: non riguarda solo la rimozione delle barriere fisiche, ma anche, ad esempio, la leggibilità e la comprensibilità di un testo, oppure una formazione adeguata del personale di sala. L’accessibilità dovrebbe così essere intesa come un processo che attraversa il museo nella sua interezza, perché il museo accessibile diventi un reale terreno di innovazione delle pratiche, verso una democrazia possibile e un nuovo concetto di cittadinanza. Questo testo, attraverso la comprensione di quali sono le barriere e gli stereotipi che si incontrano in questo ambito, vuole proporre domande e sollecitare ricerca di soluzioni ed esperienze attorno all’accessibilità museale.
14,50

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