Edizioni La Meridiana
Il territorio come luogo di cura per il fine vita
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 100
Le cure di fine vita non possono essere considerate come un’area specialistica di lavoro, avulsa dalle singole professioni coinvolte nel trattamento del fine vita. Molti operatori si trovano spesso a prestare supporto e assistenza a persone vicine alla morte, sia per malattia o per l’età avanzata, con una preparazione poco adeguata perché lontana dalle proprie competenze professionali. Se si trascurano gli aspetti sociali della malattia tutto il percorso di cura risulta inficiato. È fondamentale che tutti siano preparati a dare un contributo competente e positivo, inserendo all’interno dell’équipe di cura la dimensione sociale della malattia e della morte. Il termine medicina contiene al suo interno la radice “med-”, che rimanda alla capacità di trovare la giusta “mediazione” tra curing, attenzione alla malattia, e caring, attenzione al malato. È evidente che l’accompagnamento alla “morte” richiede competenze e conoscenze non solo clinico-sanitarie, ma anche sociali e relazionali. I contributi proposti dai membri della Rete Nazionale degli Assistenti Sociali Cure Palliative, nello specifico il Gruppo di Lavoro CROAS Veneto, approfondiscono le tematiche che rendono maggiormente qualificato l’intervento professionale degli assistenti sociali nelle Cure Palliative: Servizio Sociale; etica e politica; bioetica nella rete dei servizi; il senso del lavoro all’interno dell’hospice: dai principi normativi alla realtà professionale. Uno strumento utile per la formazione universitaria delle nuove generazioni di assistenti sociali e per la formazione continua delle diverse professionalità che lavorano nei setting di cura di fine vita presenti su tutto il territorio nazionale. Autori: Martinelli Nicola, Mondin Tiziana, Pomaro Maria Cristina, Quanilli Monica, Rensi Silvia, Rizzi Maria Rosa, Russo Anna Maria.
Tra due famiglie
Gholam Najafi
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 182
«Sorrido ma col cuore incerto. I nostri vecchi vestiti e il nostro vecchio gommone sono diventati l’assurda casa per i pesci sott’acqua! L’unica vita che avevamo l’abbiamo giocata, le nostre parole ora infiammano da lontano. Non sono da solo, non sono orfano, intorno e me sento i suoni di tutti coloro che non sanno di essere orfani.» Due famiglie per una sola persona sono un fardello molto difficile da portare: vuol dire avere più affetti, più ricordi, ma anche più sofferenze. Due società così lontane, così sconosciute l'una all'altra, così diverse tradizionalmente e mentalmente, possono essere tanto per una persona sola. In queste pagine, Gholam Najafi costruisce nuovi collegamenti tra le sue due vite, dei ponti tra il suo passato e il suo presente, che sono inevitabilmente ponti tra l'Oriente e l'Occidente, tra l'Afghanistan, terra natia, e l'Italia, terra adottiva.
Sud a caro prezzo. Il cambiamento come sfida
Antonio Bello
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 88
Don Tonino riformatore sociale. Del Sud. Anzi, l’ultimo grande riformatore sociale del Mezzogiorno che ha infranto le regole del buon costume episcopale, frantumato le sbarre invisibili dell’esclusione sociale, sovvertito l’ordine dei valori dominanti. Come tutti i grandi riformatori ha misurato la fatica del cambiamento prima sui problemi concreti, strutturali. La casa, la disoccupazione, il disagio, la criminalità, lo sviluppo. La polvere e la strada. E poi le cose che non si toccano, la cultura, le relazioni. Lo scetticismo. Le coscienze. Essere vescovo al Sud è difficile. Don Tonino lo sa. E lo impara, come testimoniano queste pagine nelle quali sono raccolte, per la prima volta, riflessioni ancora oggi di straordinaria lucidità sulle più significative esperienze in cui si è imbattuto. Come vescovo.
A Said piaceva il mare. InBook
Roberto Parmeggiani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 116
Said, Rico, Andrea e altri: cinque storie di adolescenti in simboli INbook, per ragazzi e giovani adulti con disabilità linguistiche o cognitive. Età di lettura: da 10 anni.
A scuola del sé. Percorsi di crescita e sviluppo per conoscere se stessi e sostenere gli altri
Aminta Patrizia Infantino
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 146
Questo libro desidera incuriosire e predisporre all’intuizione del Sé, rimarcando le qualità e il valore di ognuno a partire dalla domanda: è possibile migliorarsi senza la necessità di cambiare? Attraverso l’autoformazione e la consapevolezza del proprio sentire, in termini di bisogni ed emozioni, possiamo modificare alcune modalità di comportamento e comunicazione, per risvegliare la nostra vera essenza e vivere emotivamente più intelligenti e amorevoli. Sono pagine che rispondono al bisogno di imparare e di insegnare ad avere riguardo di sé e dell’altro, cogliendo risorse, abilità e capacità. In particolare desiderano essere stimolo, supporto e sostegno a insegnanti, genitori, educatori (a chiunque sia in relazione con una vita in evoluzione) apportando alcuni contenuti teorici rilevanti l’autoformazione seguiti da esercitazioni che invitano a sperimentare l’autoconoscenza attraverso pratiche meditative, di mindfulness e numerosi spunti di riflessione per conoscersi meglio. L’autrice accompagna il lettore tra teorie di counseling e psicosintesi, illustrate come strumenti che facilitano la conoscenza e la consapevolezza del Sé, esplorando bisogni ed emozioni, spesso taciuti o negati. Poiché ognuno di noi, con le sue ferite, limiti e vulnerabilità possiede la chiave per arrivare ad essere il migliore se stesso possibile. “Un libro che esplora la possibilità di costruire un Io forte per andare con più potenza verso un noi senza barriere.” (Carlo Praful Saracino)
Tanta vita. Storie meticce da una città plurale
Nandino Capovilla, Betta Tusset
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
«Case e parchi e condomini e strade di questa città non solo antica, di questa città cambiata da un tempo di incontri e scontri e di chiusure e slanci, di abbracci impossibili e di possibili, auspicabili, domani.» Quattordici storie, un mosaico di differenze mostrate nelle loro stesse esperienze. Sette storie di donne, sei di uomini, una di coppia: frutto dell’incontro tra i protagonisti narratori e i due raccoglitori di storie. Ognuna riporta una sorta di conclusione narrativa: una riflessione finale, una sfida, un’immagine, un salto nelle radici familiari, un’illuminazione, un programma d’incontro familiare, un vestito ritrovato. Ai due autori il compito di raccontare, attraverso la proposta dei temi e la creazione di un clima di confidenza, libertà e rispetto, il ritmo dell’esistenza e le riflessioni che la storia ha portato, richiamando in qualche modo le sorprese che la vita può concedere e le sfide che può offrire.
Il gioco che guarisce. Teoria e pratiche di psicoterapia con bambini e adolescenti
Violet Oaklander
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 224
Il bambino si sviluppa attraverso l’esperire. La consapevolezza di sé infatti è così strettamente legata al fare esperienza che non può esistere l’una senza l’altra e viceversa. Allo stesso modo, via via che in terapia il bambino sperimenta i suoi sensi, il suo corpo, le sue emozioni e il modo in cui può usare l’intelletto, riacquista una sana posizione verso la vita. Amare i bambini, stabilire con loro un rapporto di accettazione di fiducia, conoscere qualcosa del loro sviluppo, di come crescono e apprendono, comprendere i contenuti importanti che corrispondono a particolari livelli di età, sono i presupposti di base necessari per chiunque lavori con i bambini. Le innumerevoli tecniche di psicoterapia con bambini e adolescenti descritte dall’autrice in queste pagine servono a dare al bambino esperienze sensoriali, corporee, emozionali, intellettive e verbali e aprono all’immaginazione dell’adulto (sia esso psicoterapeuta, insegnante, educatore o semplicemente genitore) un’infinita gamma di possibilità creative per comprendere i bambini e aiutarli a superare le loro difficoltà. L’obiettivo di questo approccio nella psicoterapia è quello di aiutare il bambino a prendere consapevolezza di se stesso e della sua esistenza nel suo mondo. Ogni terapeuta troverà il proprio modo di raggiungere quel delicato equilibrio esistente fra il dirigere e guidare la seduta da una parte e, dall’altra, seguire le direttive del bambino. Chi lavora con i bambini utilizza molte tecniche creative, espressive e di gioco, ma talvolta questo lavoro viene mal compreso e visto come un “solo giocare”, e invece rappresenta la principale forma di contatto possibile tra l’adulto e il bambino. Un libro realistico, facile, pratico, che può diventare una finestra aperta sul bambino che è in voi e con voi.
Evermind. Educare all’attenzione e alla concentrazione
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 80
Evermind è un progetto, una ricerca pedagogica, un percorso di formazione, ma soprattutto è l’idea che quanto accade “ci importa”, e che occorre una “mente presente”, sempre, perché apprenda dall’esperienza che sta vivendo. Prendendo spunto dalle esperienze di formatori, educatori, insegnanti, ricercatori si è compreso che niente dall’esterno è in grado di catturare permanentemente la nostra attenzione, ma quel che esiste, che è reale, che è da educare, è invece una mente attenta. Per fare ciò, bisogna concentrarsi su quanto è parte di noi ed è presente in ogni istante, e rappresenta l’unica insostituibile esperienza su cui basare l’attenzione a quanto accade: il respiro. È con questo atteggiamento d’interesse verso la breve permanenza dell’istante che gli autori hanno esplorato il tema dell’attenzione e concentrazione a scuola, vivere l’attimo in presenza, per offrire opportunità educative che si basano su due semplici caratteristiche: sostenibilità ed essenzialità, accompagnando i momenti di esperienza condivisa e suscitando consapevolezza di quanto accade dentro e fuori di noi. Anche l’interazione docente-allievo avviene nell’attimo che stiamo vivendo, e richiede piena presenza e attenzione agli studenti a cuore aperto. Non curarsi solo di quanto è produttivo, di quanto sembra irrinunciabile, ma concedere tempo a quanto è significativo.
Padri allo specchio
Valeria Russo
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 112
È difficile trovare nei libri la voce dei padri, più facile incontrare quella di chi cerca di analizzarli, interpretarli, comprenderli; spesso si parla di loro, ma difficilmente si parla con loro. I padri non amano raccontarsi, o meglio non lo fanno di primo acchito, e sono pochi i luoghi e le relazioni in cui un uomo trova uno “spazio” aperto e accogliente, disponibile a stare in ascolto del suo racconto di paternità. Alcuni uomini tengono la storia della loro vita di padre scritta nel cuore: non che non ci siano parole da dire, il problema è che si fatica a dirle. Non si sa esattamente quali siano, come dovrebbero essere pronunciate, messe in ordine. Per cui riesce più facile inscenare un brindisi che una narrazione intorno al mondo dei sogni, dei desideri, delle paure, delle emozioni che ognuno trova dentro di sé quando si inoltra nel viaggio della propria paternità. Questo libro apre una porta sulle loro storie. Li narra, mostrandoli in tutta la loro disarmante bellezza e verità; li mostra fragili e forti allo stesso tempo, presenti e coinvolti, desideranti e sognatori, ma anche consapevoli e coerenti con un ruolo che, seppure a volte descritto in letteratura come “assente” o “evaporato”, in realtà non è tale. Introduzione Alberto Pellai.
L'educattore. Manuale di formazione teatrale per educatori
Raffaele Mantegazza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 72
Questo non è il solito manuale di giochi e strumenti per fare teatro in educazione. Al contrario, la formazione teatrale per educatori che propone è di fare dell’educazione un teatro, con le sue maschere, ruoli, materiali di scena, perché l’educazione non è la vita, ma la vita rimemorata, inventata, giocata e recitata. Anzi, come il teatro, anche l’educazione è una struttura di finzione. Come l’arte e come il teatro, infatti, l’esperienza educativa modifica le cose per rendere possibile un’esperienza che altrimenti non sarebbe possibile. Educare attraverso il teatro non nel senso, dunque, di gestire una compagnia teatrale o una scuola per attori o mimi, ma come anima dell’educazione stessa. Il teatro non come possibilità educativa, ma come lente, visore, decodificatore dell’esperienza educativa stessa. Due occhi che ti guardano così vicini e veri hanno senso solo se gli occhi sono dietro una maschera, velati e trasfigurati dal gioco di ruoli che è tipico dell’attività educativa. Altrimenti non riusciremmo né a educare né a vivere.
Io resto a casa. Un’indagine su genitori e figli durante il lockdown
Silvia Arborini, Anna Biffi
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 66
La famiglia è un contesto fondamentale di promozione della salute. Le interazioni delle singole soggettività, ciascuna con i propri valori di riferimento per età e ruolo, con gli altri membri della famiglia tessono trame relazionali sottili, preziose e fragili, perennemente in equilibrio, messe a dura prova durante lo scorso confinamento sociale. Le famiglie come hanno strutturato tempo e spazi? Come hanno gestito le emozioni di paura e incertezza legate al contagio e la loro comunicazione? Cosa è rimasto di questo tempo esclusivo vissuto insieme? A un anno esatto dallo scoppio della pandemia l’indagine promossa da “Spazio Giovani” entra in queste trame, fotografando il rapporto tra genitori e figli durante il lockdown, in un momento storico in cui le relazioni interne ai nuclei familiari sono state messe a dura prova, ma hanno mostrato anche scenari non scontati.
E non mi chiami signora bella! L'ascolto e il racconto nel percorso di cura
Paola Cosolo Marangon
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 300
Anche con la malattia vale quello che Bonatti diceva delle esperienze in montagna. Ognuno vive in maniera unica e irripetibile la propria esperienza, sia per arrampicare, fare una semplice passeggiata o scalare un imprevisto Ottomila. Non esistono nella vita mete regalate, anche le più banali sono il frutto dell’impegno e della fatica. Pagine che buttano fuori la paura e il dolore, ma che esprimono coraggio, quella forza e quella voglia di credere nel futuro. Trascorsi nove anni dalla scoperta del cancro, per Paola è giunto il momento di donare agli altri questa sua intima esperienza con la malattia scrivendo pagine dense di significato, tese ad aiutare anche e soprattutto chi sta dall’altra parte. Lì dove il tempo è sospeso, cadenzato solo dalle terapie, dove la vita si stravolge nei ritmi, nelle priorità e nei desideri, bisogna imparare ad aiutare. Un aiuto che non sia invadenza, che non esageri nei modi e nei tempi, perché è importante imparare quella vicinanza discreta che dice sommessamente e con amore: “Io sono qui”. Prefazione Manuela Quaranta Spacapan.

