Edizioni Setteponti
Il caso Leonardo. Il misterioso fascino di un genio sempre attuale
Salvatore La Moglie
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 188
Dopo gli innovativi commenti alla Commedia di Dante, Salvatore La Moglie propone al lettore un saggio sull’altro genio-icona-nazionale: Leonardo da Vinci. È un testo che fa conoscere L. in tutti i suoi molteplici aspetti, alla ricerca delle cause che ne hanno fatto il genio di sempre. Uomo poliedrico, è da sempre conosciuto come scienziato, inventore e artista ma egli è anche un filosofo e un letterato a pieno titolo, lui che si autodefiniva “omo sanza lettere” in polemica coi letterati del suo tempo. Personalità ultramoderna, simboleggia l’unità del Sapere. Tra paura e desiderio, incanto e disincanto, realtà e utopia, voleva comprendere il Mondo con i "lumi della Ragione", delle leggi matematiche e dell’esperienza diretta, non mancando mai il sentimento poetico della Vita. Al prevalente "uomo-bestia", avido di beni materiali, L. oppone ed esalta il grande valore della Conoscenza, intuendo che il Sapere serve all’uomo-microcosmo ed è necessario per la buona gestione della complessità del mondo-macrocosmo. L’enigmatico L. va scoperto in quello che afferma in migliaia di pagine e se la Gioconda resta ancora un grandioso enigma, è forse perché questo è stato il suo autore.
Il caso Leonardo. Il misterioso fascino di un genio sempre attuale. In appendice saggio di Roberto Chiavarini sul Caravaggio
Salvatore La Moglie
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 200
Dopo gli innovativi commenti alla Commedia di Dante, Salvatore La Moglie propone al lettore un imperdibile saggio sull’altro genio-icona-nazionale: Leonardo da Vinci. È un testo che fa conoscere L. in tutti i suoi molteplici aspetti, alla ricerca delle cause che ne hanno fatto il genio di sempre. Uomo poliedrico, è da sempre conosciuto come scienziato, inventore e artista ma egli è anche un filosofo e un letterato a pieno titolo, lui che si autodefiniva “omo sanza lettere” in polemica coi letterati del suo tempo. Personalità ultramoderna, simboleggia l’unità del Sapere. Tra paura e desiderio, incanto e disincanto, realtà e utopia, voleva comprendere il Mondo con i "lumi della Ragione", delle leggi matematiche e dell’esperienza diretta, non mancando mai il sentimento poetico della Vita. Al prevalente "uomo-bestia", avido di beni materiali, L. oppone ed esalta il grande valore della Conoscenza, intuendo che il Sapere serve all’uomo-microcosmo ed è necessario per la buona gestione della complessità del mondo-macrocosmo. L’enigmatico L. va scoperto in quello che afferma in migliaia di pagine e se la Gioconda resta ancora un grandioso enigma, è forse perché questo è stato il suo autore.
Non è vero niente
Marcello Parlagreco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 164
"È un romanzo che si legge tutto d’un fiato quello di Marcello Parlagreco e, pertanto, la prima qualità che il lettore nota leggendo è, appunto, la scorrevolezza, la fluidità che – come ha lasciato scritto il compianto Pietro Citati – è virtù somma del narratore. Il romanzo, ambientato nella Toscana della prima metà degli Settanta, racconta le vicende della vita di Fabio, un avvenente fabbro di ventotto anni che, dopo alcuni anni di matrimonio con Rita (impiegata comunale), avverte che quel rapporto è ormai logoro (...) La donna che gli cambia la vita si chiama Giulia." (dall'Introduzione di Salvatore La Moglie). Prefazione di Lia Bronzi.
Storie di paese
Loredana Argirò
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 100
In letteratura l'antico Spiritus "torna e ritorna" sempre, a rinverdire con la propria magia la scrittura odierna, del tempo in cui eravamo molto più poveri, tuttavia molto più felici. Ciò è dimostrato anche dalla raccolta di racconti dal titolo "Storie di paese" della poetessa Loredana Argirò. L'allusione è al testo "Le veglie di Neri: paesi e figure della campagna toscana", ambientate in Maremma", di Neri Tanfucio (pseudonimo di Renato Fucini) pubblicata in prima edizione nel 1882. Ugualmente, la presente raccolta si permea di quotidianità e di semplicità delle piccole cose, del vissuto esperienziale, della conoscenza di situazioni reali e dell'abitare profondamente la vita nel proprio circostante. Dalla Prefazione di Lia Bronzi. Postfazione Enrico Taddei.
Ceneri
Marian Ciprian Zisu
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 100
Tre pietre preziose incastonate nell'oro che costituisce una raccolta-anello: queste risultano essere, per chi legge, le tre parti costitutive di Ceneri, frutto di un sapiente percorso di studio linguistico e letterario, certamente, ma anche di un potente afflato poetico. Arrivi, partenze, futuri imperscrutabili, cambi, ripetizioni e innovazioni o rinnovamenti fanno parte di questi percorsi, di questi intrecci complessi eppure a quanto pare già direzionati e a volte irreggimentati; disvelamenti, frenate, promesse e l'abbraccio con una luce sconosciuta che noi non abbiamo pennelleggiano il quadro dell'esistenza senza rivelarci, ma a volte facendoci intuire, un senso, forse una destinazione, in questi versi che fanno riecheggiare qualcosa nelle nostre profondità. I riferimenti letterari e filosofici si richiamano secondo la rielaborazione compiuta da un autore che sa scendere, come uno speleologo della parola e dell'animo, a intrecciare una connessione complessa e ricca di fascino, finché il tempo è compiuto, e ci troviamo di fronte al mistero di ciò che ci aspetterà una volta che le porte dimensionali saranno aperte, il viaggio esistenziale e poetico sarà compiuto o... ricominciato?
La canzone de lo Guarracino. Canzone di anonimo napoletano del XVIII secolo
Mario Morellini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 166
Mario Morellini è un naturalista toscano che nella vita si occupa prevalentemente di educazione ambientale, realizzando laboratori didattici, allestendo mostre naturalistiche e collaborando con scuole, musei e libere università. Con la presente pubblicazione "La canzone de lo Guarracino. Canzone di anonimo napoletano del XVIII secolo", ispirata ad un celebre componimento napoletano del '700, Mario Morellini materializza sotto il tratto dei suoi disegni i pesci, ma sono "umani". Non è la prima volta che Mario accosta agli animali gli esseri umani per trasferire in una sorta di antologia citazioni significative e riflessioni dell'immaginario. La canzone descrive una battaglia tra vari organismi marini schierati chi a favore e chi contro questo pesce, che, innamorato della sardella, deve rinunciare al proprio amore perché la bella sardella è stata promessa a un altro, l'alletterato. Dall'elenco nutrito delle oltre settanta specie citate si può fare il confronto con quelle presenti oggi, minacciate da estinzione. Il libro quindi finisce per avere anche una certa valenza storico scientifica.
Voi cari animaletti
Mirella Salonia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 80
Nella raccolta di tre racconti “Voi cari animaletti. Trilogia per bambini”, dai rispettivi titoli “Il riscatto degli asinelli”, “Tommy e la corrida” e “Io sarò il vostro rifugio”, la scrittrice Mirella Salonia antropizza i vari animali protagonisti, siano essi gli asini dell’Isola di Santorini, i tori della Spagna o la famiglia di cagnolini abbandonata sul ciglio della strada, al fine di rendere più esplicito al lettore di ogni età il messaggio, pedagogico e morale, di combattere lo sfruttamento degli animali. La scrittrice lo fa con una narrazione delicata ma decisa, atta a sensibilizzare quella parte del genere umano che ancora oggi si ostina a guadagnare senza prendersi giusta cura della fauna, mentre al contempo si mette in evidenza, saggiamente, come le alternative per una rendita sostenibile che non danneggia la salute dei vari animali domestici, come nel caso degli asini di Santorini, siano già realtà esistenti e da seguire. (dall'introduzione di Lia Bronzi). Età di lettura: da 5 anni.
Il divin furore. Romanzo della vita di Vittorio Alfieri
Marco Sterpos
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 194
Un libro al quale è da riconoscere oltre alla natura di romanzo storico anche quella di studio letterario in quanto Sterpos lo ha scritto con l'intenzione di far rivivere Alfieri sia come uomo che come scrittore e lo ha perciò realizzato attingendo largamente alle opere dello stesso Alfieri ed ai numerosi studi precedenti da lui dedicati alle opere del poeta astigiano. L'autore immagina dunque un Alfieri che a conclusione della sua vita la ripercorre tutta quasi raccontandola a sé stesso. Secondo Sterpos, una simile ondata di ricordi avrebbe sommerso il poeta nella sua ultima notte, quella sull'8 ottobre 1803, nella quale, come si sa dalla lettera dell'abate Caluso che narra la sua morte il poeta, anche per l'azione di oppio somministratogli probabilmente in dosi elevate, si vide veramente scorrere davanti molti importanti ricordi della sua vita. È dunque lo stesso Alfieri a ripercorrere la propria vita narrando le sue avventure… Il lettore può così rivivere tutte queste vicende e tutta la carriera letteraria di Alfieri, rendendosi ben conto come il furore sia stata la nota assolutamente dominante della sua vita perché con furore l'indomito Vittorio la visse, soprattutto nelle sue tre grandi passioni: nell'ordine la poesia, l'amore e i cavalli.
Luogos. Volume Vol. 28
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 96
Dal Premio Internazionale Letterario e Artistico Setteponti - I Edizione 2024: poesie di Tommaso Aricò, Loredana Argirò, Giuliana Bianchi Caleri, Elisabetta Biondi Della Sdriscia, Giancarlo Boldrini, Serena Bonaccini, Michele Bruno, Federico Cinti, Maria Colombo, Ernesto De Feo, Ilaria De Gaspari, Maria Beatrice Di Castri, Grazia Finocchiaro, Ignazio Gaudiosi, Doina Gurita, Ilia Lari, Lucia Lo Bianco, Matteo Nerbi, Martin Palmadessa, Stefano Patera, Silvia Polidori, Leonello Rabatti, Lolita Rinforzi, Sante Serra, Teresa Tabone, Vincenzo Tafuri, Caterina Trombetti, Marian Ciprian Zisu; racconti di Antonio Guarino, Salvatore La Moglie, Iacopo Nappini, Marco Prati, Giovanni Ronzoni, Rosetta Trefoloni; saggi di Martino Ferroni; pitture e sculture di Rosa Anna Argento, Selene Bozzato, Yehudith Maria Ferrara, Giacomo Minella, Sara Mineo, Svitlana Nesterova, Linda Paoli, Rosaria Piccione, Fabiola Rocchi, Giovanni Ronzoni, Giancarlo Sanna, Cristina Stellino.
L'uso politico del Medioevo tra XIX, XX e XXI secolo: il caso del Calendimaggio di Assisi
Alessia Cerboni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2024
pagine: 186
Confrontarsi con la concezione che via via si è avuta e attualmente abbiamo del Medioevo senza pregiudizi non è certo un’impresa facile, e quindi la lucidità e l’equilibrio con i quali viene affrontata la complessa questione in questo saggio risulta meritevole e foriera di notevole arricchimento conoscitivo e di elementi di riflessione. Un’analisi così ben documentata e rielaborata permette infatti di rapportarsi a un continuo cambiamento di prospettive che comporta anche una rimessa in discussione del proprio punto di vista, in una scansione storica, ideologica e di correlata impronta politica. Il fatto, poi, che venga preso in esame un particolare caso (quello del Calendimaggio, come ben esplicitato nel titolo) assume una valenza esemplificativa in tal senso decisamente di rilievo, senza tralasciare anche la gradevolezza attuativa che tale manifestazione assume. Particolare risalto viene dato al tema cardine della trattazione, cioè il concetto di “medievalismo politico” inteso come rilettura e reinterpretazione di avvenimenti e personaggi di quell’epoca millenaria definita come Medioevo proiettata nella dimensione politica del XIX, XX e XXI secolo.
Piccole e grandi storie. Volume Vol. 2
Stefano Patera
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2024
pagine: 136
«L'insieme dei racconti di Stefano Patera, dal titolo "Piccole e grandi storie. Volume 2. I racconti", possiede un'architettura letteraria, minuziosamente assemblata dall'autore, come sa fare solo chi scrive per amore e passione, ed ha acquisto, al contempo, l'esperienza necessaria per tracciare una linea sapiente ed elegante. Infatti, il testo è composto da titoli che fluiscono tra realtà e fantasia, con valore metaforico, morale ed etico, andando a creare una narratività fantasiosa ed avvincente. L'aura che avvolge il procedere compositivo e lo scorrere limpido delle parole ci ricordano lo stile del testo "Le Petit Prince" di Antoine de Saint-Exupéry, per bellezza e creatività formale, pur riportando il climax degli anni duemila e oltre, per spiritus, per solennità e per comunicabilità verso l'infanzia, donata con purezza e amore. Inoltre, l'autore non manca di usare i simboli dell'astrazione, per far comprendere quanto essa serva talora per rivelare verità ineludibili» (dalla Prefazione di Lia Bronzi)
Cicale
Fabio Mazza
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2024
pagine: 180
«Si può notare come, nell'attuale opera, lo scrittore mette a fuoco non solo le forme appartenenti al mondo animale, ma anche quelle provenienti dal mondo vegetale, che sa antropizzare con parole di bellezza autentica. Le forme, appartenenti al mondo della natura, in modo particolare la parte verde, non sono reperibili solo nei boschi e nei campi ma, in modo particolare, nel giardino di casa; tutto ciò non è solo ricerca di vita ma anche del senso di essa, sempre nella speranza di riconoscere forme che abbiano la forza morale e misteriosa, simile a un déjà-vu conosciuto. Basterà guardare a fondo gli occhi di certi animali per scrutarne l'ineffabile mistero del profondo dell'anima, poiché essi parlano anche quando la parola non c'è. I racconti di Fabio Mazza, con la profondità del pensiero, la sensibilità di buoni sentimenti, sempre presenti nell'animo dello scrittore, riescono a veicolare la sua buona disponibilità con l'altro da sé, e ci stimolano ad amare queste forme di vita diverse da quelle appartenenti alla forma umana ma, speriamo, esenti dai suoi difetti» (dalla Prefazione di Lia Bronzi)

