EdUP
Era brutto, era cattivo, era antipatico eppure divenne il migliore allievo della classe
Lorenzo Panepinto
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
pagine: 352
Nel 1897, nel cuore delle lotte contadine e dell'impegno civile, Lorenzo Panepinto pubblicava "Maestri onnipotenti", una raccolta di lettere e riflessioni sull’educazione, la scuola e il ruolo del maestro nella società italiana di fine Ottocento. In un dialogo serrato con colleghi e giornalisti, Panepinto smonta le illusioni retoriche sull’onnipotenza dell’istruzione pubblica e rivendica l'urgenza di un’educazione popolare radicata nella giustizia sociale. Scritta con la lucidità e la passione di un militante pedagogista, quest’opera svela quanto l’educazione sia un terreno di conflitto tra emancipazione e potere. e quanto il maestro, in condizioni ostili, debba fare i conti con le contraddizioni di uno stato che esige miracoli ma non fornisce strumenti.
Satire politiche e sociali
Trilussa
Libro
editore: EdUP
pagine: 144
Trilussa attraverso i suoi sonetti è riuscito a esprimere commenti satirici sulla società e la politica del suo tempo, utilizzando animali come metafore per rappresentare vizi e virtù umane. Le sue opere offrono una riflessione pungente ma allo stesso tempo leggera e ironica. In questa particolare raccolta abbiamo voluto selezionare tra le sue composizioni in dialetto romanesco quelle di argomento politico-sociale che ancora oggi risuonano con la realtà contemporanea.
Galateo
Giovanni Della Casa
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
pagine: 112
Il "Galateo" di Giovanni Della Casa è uno dei testi più celebri della letteratura italiana del Cinquecento, simbolo della trattatistica comportamentale e dell'etica sociale del Rinascimento. Nato come una raccolta di consigli indirizzati a un giovane, attraverso la voce di un "vecchio idiota" — figura fittizia e letteraria — l'opera propone una riflessione ampia sul modo di comportarsi nella vita quotidiana, nella società e nella conversazione. Con uno stile raffinato e ironico, Della Casa descrive minuziosamente vizi e virtù del vivere civile: dall'abbigliamento al linguaggio, dal comportamento a tavola al rispetto degli altri. Ogni consiglio è fondato su un'idea essenziale: l'uomo ben educato è colui che, anche nei gesti più semplici, sa rendersi gradito, rispettando le regole non scritte della convivenza. Questo trattato non è solo un manuale di buone maniere, ma anche un ritratto della mentalità umanistica, dove l'equilibrio tra forma e sostanza, tra apparenza e valore, è garanzia di armonia sociale.
Il diavolo
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
pagine: 88
Scritto nello stesso periodo de "La sonata a Kreutzer", "Il diavolo" è un testo che Tolstoj tenne nel cassetto per oltre vent'anni, temendone la portata scandalosa e la carica autobiografica. L'autore vi affronta in modo diretto e spietato il tema della sessualità maschile, dell'autoinganno morale, e del duello tra istinto e ragione. Evgenij Irtenev, giovane proprietario terriero, cerca di condurre una vita razionale, ordinata e conforme ai dettami della società aristocratica. Sposa una donna colta e sensibile, amministrando con efficienza le sue proprietà. Ma la passione fisica che lo aveva legato in passato a una contadina del villaggio, Stepanida, riaffiora con potenza devastante. Incapace di dominare il desiderio, Evgenij precipita in un conflitto interiore che lo porterà sull'orlo della follia e della rovina. La passione, nella forma di un diavolo interiore, si trasforma in un'ossessione inarrestabile. L'opera è una profonda esplorazione psicologica, anticipatrice della narrativa novecentesca, in particolare freudiana e dostoevskiana.
Garlasco. Ritratto di provincia con delitto
Luca Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2026
pagine: 180
Don Franco Monterubbianesi
Maurizio Marotta
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2026
pagine: 180
Bestiario delle invenzioni indispensabili
Tito Berardi, Massenzio
Libro
editore: EdUP
anno edizione: 2026
pagine: 128
Operette morali
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2026
pagine: 300
Campoleggio. Memorie di una comunità
Maria Teresa Marziali
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2026
pagine: 208
Il libro raccoglie i racconti autobiografici di 18 persone che vivono o sono vissute nel popolare quartiere di Campoleggio, nel centro storico di Fermo. Se c’è un punto che accomuna tutte le voci narranti questo è: Campoleggio, cuore di Fermo. Il popolo da sempre vi crea legami, specialmente in Piazzetta dove si sente il cuore di Fermo pulsare regolare e coerente. La vera essenza di un luogo risiede nelle persone che lo abitano o lo hanno abitato, nelle loro storie, nei loro legami. Più che un viaggio nel passato, questo libro è un’occasione per riflettere sul presente e sul futuro.
La casa della memoria
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2026
pagine: 136
Se un quartiere vive nella memoria di chi vi ha abitato, non c'è dubbio che Viale Trento racchiude una storia ricca e vivace di tante persone che l'hanno fatta e l'hanno poi voluta raccontare con grande disponibilità. La volontà di quelli che hanno narrato, come di coloro che queste narrazioni le hanno raccolte, è quella di cominciare a piantare un vivaio della memoria, che continui a generare storie e ricordi, voglia di leggere e di ascoltare, come scrive Saverio Tutino, "il fruscio degli altri". I ricordi sono stati raccolti con la metodologia della Libera Università dell'Autobiografia (LUA) di Anghiari, con la quale l'Università Popolare di Fermo è gemellata. La postura d'ascolto e la facilitazione della comunicazione di chi racconta sono i principi cardine di questa metodologia.
Il pentamerone. Lo cunto de li cunti
Giambattista Basile
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2026
pagine: 352
"Il Pentamerone, o Lo cunto de li cunti", di Giambattista Basile è il primo grande libro di fiabe popolari d’Europa. Scritto in dialetto napoletano nel Seicento e tradotto da Benedetto Croce, raccoglie cinquanta racconti in cinque giornate. In una cornice che richiama il Decameron, Basile intreccia i motivi della tradizione – orchi, fate, principesse perseguitate, giovani astuti – con uno stile barocco, ironico e ricco di metafore, trasformando la fiaba in un vivido affresco sociale e morale.

