Electa
The Museum seed. The futurability of cultural places. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il volume raccoglie i contributi del convegno "Museum Seed. The Futurability of Cultural Places. A dialogue between Italy and Korea" svoltosi a Seoul presso High Street Italia il 27 ottobre 2023 e organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Seoul e dall'Istituto Italiano di Cultura di Seoul in collaborazione con lo studio Migliore +Servetto. Al centro vi è il concetto di museum seed, che offre una nuova visione sul futuro del progetto di architettura e di design degli interni per gli spazi di cultura. Come un seme, infatti, il museo cresce, si trasforma e si estende in una sua versione "aumentata", in costante evoluzione, che muovendosi tra conservazione e narrazione si apre a forme di accessibilità e inclusione inedite. Abitare gli spazi di cultura richiede oggi una nuova progettualità capace di integrare progetto di architettura, design e grafica nell'incontro con l'evoluzione delle tecnologie, delle neuroscienze e dell'intelligenza artificiale. Questo libro mira ad ampliare l'indagine chiamando a raccolta molteplici voci del mondo della cultura: direttori, curatori, collezionisti, accademici, architetti, designer, giornalisti, psicologi si confrontano sul tema del futuro degli spazi culturali, come luoghi di aggregazione e comunità, sempre in un'ottica di sostenibilità culturale, che è motore di innovazione sociale.
Spazi astratti. Interferenze fra architettura e arti a Milano 1945-1970
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 208
A partire da affondi teorici sulle definizioni di "spazio" e di "arte astratta", la raccolta di saggi intende indagare le relazioni fra l'architettura e le arti nel periodo compreso fra la fine della Seconda guerra mondiale e l'inizio degli anni Settanta entro lo scenario storico della città di Milano. Le prerogative dell'astrattismo stimolano aperture progettuali e possibilità spaziali sia mediate dalla bidimensionalità della tela o dello schermo cinematografico, sia reali nel loro concretizzarsi in forme tangibili ed esperibili con il corpo. Nascono così spazialità inedite, che si affermano nella città, nell'interno domestico, nei luoghi della mobilità e della cultura come musei e gallerie, e che inducono nuovi modi di percepire ed esperire lo spazio architettonico e urbano. Sotto osservazione lenticolare sono posti la genesi costitutiva di alcune opere per discernere le molteplici forme dell'"arte di astrarre", la rete delle collaborazioni fra architetti, artisti, operatori visuali e designer oltre a quella geografia di traiettorie che ha coinvolto su più piani il "laboratorio" milanese.
Andrea Bruno. Opere e progetti
Roberto Dulio, Giuseppe Martino Di Giuda, Fabio Marino
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 224
La monografia ripercorre l'ampia e articolata attività professionale dell'architetto torinese Andrea Bruno, dai primi progetti degli anni sessanta fino alle ultime realizzazioni del nuovo millennio, mettendo in luce le opere più significative che ne hanno caratterizzato l'attività pluridecennale. Fin dagli esordi, Andrea Bruno ha saputo operare tra conservazione e progetto, ricercando la sincronia e la coesistenza tra le memorie del passato, il presente e l'utopia del futuro. Un atteggiamento operativo si è consapevolmente collocato oltre la disciplina accademica del restauro, animato da una riflessione critica e teorica secondo la quale il patrimonio storico, lungi dall'essere oggetto di una cieca deferenza, merita al contrario di essere riqualificato, fruito e perfino modificato. Nell'opera di Andrea Bruno la trasformazione è intesa quindi come unica garanzia di conservazione delle memorie attraverso l'architettura. Tra gli interventi più noti e significativi il restauro del Castello di Rivoli e della sua Manica Lunga (1978-2000). Andrea Bruno è stato a lungo docente di Restauro Architettonico, inizialmente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, dove si laurea nel 1956, e dal 1991 sia presso il Politecnico di Milano che all'Università Cattolica di Lovanio. A partire dagli anni settanta si è distinto a livello internazionale per l'attività di consulente dell'Unesco per la salvaguardia del patrimonio monumentale in Medio ed Estremo Oriente.
Visioni (im)possibili. Comunicazione, utopia, progetto nelle collezioni Csac
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 384
Il volume accompagna due importanti rassegne allestite a Parma da Csac, Centro Studi e Archivio della Comunicazione. La prima, Visioni (im)possibili. Comunicazione, utopia, progetto (Abbazia di Valserena, 20 gennaio 2023 - 14 aprile 2024) indaga l'eredità di Bauhaus nell'Italia del secondo Novecento; la seconda, Visioni (im)possibili. Spazio, luce, movimento nelle collezioni CSAC (Palazzo Pigorini, 20 gennaio - 24 marzo 2024) è interamente dedicata alle opere di arte cinetica e programmata. Oltre agli album fotografici con le opere in mostra, il libro raccoglie una serie di approfonditi saggi che analizzano il lavoro espositivo nel suo complesso. Il progetto espositivo è nato da un percorso di rilettura dei fondi conservati presso lo CSAC, con l'obiettivo di mettere in luce il collegamento che intercorre tra questo programma, il suo riferimento storico - il Bauhaus - e gli obiettivi futuri. Il risultato è una profonda riflessione su quale sia stata l'eredità di quella scuola, di quel sentire e concepire la comunicazione visiva al servizio della società, per partecipare alla costruzione di un mondo migliore. Innumerevoli gli artisti in mostra e documentati nel volume: da Lucio Fontana a Enrico Castellani, da Gio Pomodoro a Mario Schifano, e ancora Giosetta Fioroni, Luigi Veronesi, Franco Grignani, Mario Giacomelli, Carlo Cisventi, Pier Luigi Nervi, Roberto Sambonet, Gio Ponti. A questi si aggiungono Getulio Alviani, Alberto Biasi, Davide Boriani, Ennio Chiggio, Gianni Colombo, Gabriele Devecchi, Juraj Dobrović, Horacio Garcia Rossi, Enzo Mari, Manfredo Massironi, Bruno Munari, Grazia Varisco, che in particolare hanno donato all'archivio universitario importanti opere di arte programmata, cinetica e visuale da cui è nato il focus espositivo sulle ricerche di matrice cinetica e percettiva che, all'epoca, intendevano promuovere un rinnovamento globale della comunicazione e quindi del rapporto tra arte e pubblico.
Palazzo dei Giureconsulti a Milano
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il volume ricostruisce la storia architettonica, urbanistica e artistica del Palazzo dei Giureconsulti e di piazza dei Mercanti, descrivendo i recenti restauri che hanno interessato l'edificio in ogni sua parte. Voluto nel 1560 dal milanese papa Pio IV come sede del Collegio dei Giureconsulti, l'organo di selezione del personale politico e amministrativo dello Stato di Milano, il palazzo sorge nello spazio nodale e identitario milanese di piazza dei Mercanti. Si tratta di un capolavoro manieristico progettato da Galeazzo Alessi e realizzato da Vincenzo Seregni, con la collaborazione di una fitta schiera di scultori dei laghi lombardi e il completamento dell'orologio di Lelio Buzzi. I cicli figurativi seicenteschi che ornavano l'edificio sono solo in parte conservati. La collocazione all'interno del palazzo della Camera di Commercio implicò l'ultima fase storica prima dei restauri post-bellici, quella eclettico-storicista. L'apparato iconografico del volume, in aggiunta alla documentazione storica, è arricchito dalla dettagliata compagna fotografica realizzata dal fotografo Marco Introini a conclusione dei lavori di restauro.
Astratte. Nuove ricerche sull'astrazione delle donne tra avanguardia e neoavanguardia in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 248
La storia dell'arte astratta nel periodo delle avanguardie è stata una vicenda sostanzialmente al maschile. Le poche donne coinvolte erano in gran parte legate agli artisti uomini e, nonostante il grande impegno in privato, solo raramente avevano visibilità negli eventi pubblici. Solo da qualche decennio si sono moltiplicate le occasioni di valorizzazione e rilettura critica dell'arte realizzata dalle artiste, soprattutto in relazione al loro impegno esplicito o implicito nel femminismo. Meno indagata è però l'attività delle artiste che hanno contribuito al linguaggio dell'arte astratta e quindi meno direttamente implicate nelle rivendicazioni femministe. Questa "dimenticanza" nei confronti dell'"altra metà dell'astrazione" si somma pertanto al ritardo con cui l'arte astratta è stata studiata dalla critica, specialmente in ambito italiano. Il volume raccoglie una serie di studi che si pongono l'obiettivo di colmare questa lacuna, sia per far emergere artiste dimenticate, sia per offrire l'occasione di letture e riletture dell'astrazione in un panorama allargato.
Extra Ordinary Byblos Art Hotel. Villa Amistà
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il volume fotografico è dedicato agli spazi straordinari del Byblos Art Hotel-Villa Amistà. Villa Amistà, a pochi chilometri da Verona, sorge sui resti di una "casa forte" romana. Nel Quattrocento l'architetto Michele Sanmicheli realizzò il corpo centrale della villa in stile veneziano, mentre l'attuale costruzione, opera dell'architetto Ignazio Pellegrini, risale al 1700. Al suo interno si possono ammirare affreschi e reperti originali di entrambe le epoche, recuperati attraverso accurati restauri filologici. Nel 1999 Dino Facchini, imprenditore attivo nel campo della moda, acquista Villa Amistà, abbandonata a sé stessa dall'ultima Guerra Mondiale. Per il progetto degli arredi e la cura degli spazi interni, nel 2004, Dino Facchini chiama Alessandro Mendini. Grazie alla presenza di numerose opere di artisti di fama internazionale, collezionate e anche commissionate nel tempo da Facchini, la villa è stata trasformata in un vero e proprio museo d'arte contemporanea. Oggi Villa Amistà è sede del Byblos Art Hotel dove la storia si fonde con i linguaggi artistici contemporanei, generando stupore. Mendini ha saputo armonizzare gli elementi più eccentrici del suo design con gli ambienti classici della Villa; colori accesi e forme plastiche convivono con le pitture e i marmi dei saloni seicenteschi, dando origine a un progetto unico ed esclusivo. In tale originale contesto, nelle sale comuni (dal ristorante alla cantina) così come nelle stanze degli ospiti, sono esposti in maniera permanente oltre 200 tra installazioni site specific, dipinti, sculture di artisti internazionali, tra cui Vanessa Beecroft, Damien Hirst, Marc Quinn, Anish Kapoor, Giulio Paolini, Beatriz Millar, Peter Halley, mobili ed oggetti dei designer Ron Arad, Philippe Starck, Marcel Wanders, Ettore Sottsass, Eero Saarinen, Eero Aarnio e molti altri. In questa miscellanea di stili e artisti così diversi, l'hotel si presenta come un caleidoscopico contenitore ricco di sovrapposizioni suggestive, che convivono armoniosamente invitando il cliente a esserne parte. La sorprendente collezione e l'intervento creativo all'interno di Villa Amistà sono stati oggetto di una campagna fotografica, realizzata per la pubblicazione da Paolo Riolzi. Il volume scritto da Maria Chiara Antonini, è arricchito dai contributi di Gabriella Belli, Massimo Minini, Mathias Facchini, Manuel Facchini, Paola Pimpi Amistà con la supervisione di Beatriz Millar.
AnarcoAracnoAnacroArcano. Tomás Saraceno. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 184
Il volume, edito a seguito della mostra presso il Parco archeologico della Neapolis di Siracusa, restituisce l'originalità della ricerca di Tomás Saraceno, artista, architetto e performer argentino, noto a livello internazionale per la sua indagine trasversale fra architettura, arte e scienza. I ragni e le ragnatele, protagonisti assoluti del progetto, sono una delle più grandi fonti di ispirazione per l'artista che, per primo, ha impiegato in ambito artistico uno strumento in grado di misurare, scansionare e digitalizzare in 3D una ragnatela. Mediante interventi site-specific, azioni performative e installazioni, Saraceno esplora la storia e la natura dell'area archeologica siciliana, innescando una relazione perpetua e in continuo divenire con il pubblico, coinvolto fisicamente al punto da diventare parte dell'opera. Ciò che ne deriva è una inaspettata narrazione in merito all'ecologia e al superamento dell'Antropocene: il lettore è invitato a cambiare punto di vista sulla realtà, a entrare in connessione con elementi non umani come la polvere, i ragni e le piante, proposti come metafore del cosmo.
Ignazio Gardella, Roberto Menghi, Luigi Vietti. Architetture per il Mediterraneo
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 256
Gli studi raccolti nel volume sono incentrati sull’opera di Ignazio Gardella, Roberto Menghi e Luigi Vietti, tre figure di rilievo dell’architettura italiana a cavallo della Seconda Guerra Mondiale che hanno saputo imporsi sulla scena nazionale e la cui opera continua ad offrire spunti di approfondimento sia per gli storici dell’architettura che per i progettisti. Capaci nel corso delle loro carriere di significativi risultati professionali, Gardella, Menghi e Vietti, sono accomunati da un linguaggio architettonico identitario e riconoscibile e da una forte propensione all’ideazione tipologica che ben esprime i caratteri dell’architettura del bacino del Mediterraneo nel corso del Novecento. I contributi raccolti nel volume permettono di fare emergere e sottolineare un substrato di temi e di valori che architetti italiani del recente passato sono ancora in grado di suscitare e trasmettere alla cultura del progetto architettonico contemporaneo. I saggi, affidati a giovani ricercatori provenienti da diverse parti d’Europa (Elettra Carnelli, Virginia Droghetti, Franziska Kramer, Cristina Roiz de la Parra Solano, Ilia Celiento, Cesare Dallatomasina, Aritz Díez Oronoz, Marina López Sánchez, Arianna Iampieri, Angelo Lorenzi, Carlo Quintelli, Paolo Scrivano, Carlo Gandolfi e Martina Landsbergwr, Daniel Sherer, Enrico Prandi, Paola Veronica Dell’Aira, Antonio Pizza) permettono di valorizzare e leggere con cura la memoria dei materiali d’archivio conservati allo CSAC e pubblicati in modo esteso all’interno del volume.
Syracuse Archaeological Park. Neapolis
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 128
Nel V secolo a.C. Siracusa diventa capitale di un regno che comprende anche Gela e molti altri territori della Sicilia Orientale. Per la città è un periodo di grande ricchezza e crescita, che il tiranno Gelone vuole celebrare con nuovi quartieri e nuovi monumenti. Neapolis è il cuore di questa espansione urbanistica, e nasce con la duplice intenzione di rispondere alla crescente pressione demografica, e ostentare la potenza di Siracusa con edifici imponenti e maestosi. In corrispondenza di una parte di questo antico quartiere, sorge oggi un parco archeologico per preservare e valorizzare i monumenti di età greca e romana. Nati come prodotto dell’urbanizzazione antica, questi monumenti sono stati salvati dalla minaccia dell’urbanizzazione moderna. Questa guida accompagna attraverso il Parco Archeologico della Neapolis che ospita alcuni monumenti dell’antico Mediterraneo tra i più importanti al mondo, quali il Teatro Antico, che ospitò anche opere di Eschilo, le famose Latomìe, tra cui L’Orecchio di Dioniso, la Grotta dei Cordari, l’Anfiteatro Romano e l'Ara di Ierone II.
Davide Rivalta. Roma Dublin. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 192
Davide Rivalta, artista di rilievo internazionale, da tempo si confronta con soggetti del mondo animale ricreati in bronzo, alluminio o fibra di vetro in grandi dimensioni, che ne amplificano la maestosità e l’enigmatica natura ferina restituendogli un’aura di libertà. Gli animali scelti da Rivalta nascono da una personale fascinazione dell’artista e da uno studio dei soggetti che li vede relazionarsi profondamente con l’ambiente in cui sono esposti. Leoni e bufali ci ricordano non solo che la Terra non è il centro dell’Universo, ma anche che noi non siamo il centro della vita su questo pianeta. Ci mettono di fronte all’inspiegabile resistenza a vedere noi stessi come parte della natura: una delle questioni dirimenti in relazione al cambiamento climatico, allo sfruttamento delle risorse, al rispetto e alla cura del nostro pianeta. Questi animali determinano le condizioni di una convivenza, di una coabitazione, ma allo stesso tempo si muovono, migrano e appaiono in luoghi inaspettati, come le verdi distese delle campagne di Dublino, dove il 31 maggio ha inaugurato la mostra “Grazing in Lucan”, progetto espositivo promosso dall’Ambasciata d’Italia con l’Istituto Italiano di Cultura. Protagoniste, di questa esposizione come del volume che l’accompagna, le spettacolari e scenografiche sculture monumentali dell’artista bolognese.
Parco Archeologico di Siracusa. La Neapolis
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 128
Nel V secolo a.C. Siracusa diventa capitale di un regno che comprende anche Gela e molti altri territori della Sicilia Orientale. Per la città è un periodo di grande ricchezza e crescita, che il tiranno Gelone vuole celebrare con nuovi quartieri e nuovi monumenti. Neapolis è il cuore di questa espansione urbanistica, e nasce con la duplice intenzione di rispondere alla crescente pressione demografica, e ostentare la potenza di Siracusa con edifici imponenti e maestosi. In corrispondenza di una parte di questo antico quartiere, sorge oggi un parco archeologico per preservare e valorizzare i monumenti di età greca e romana. Nati come prodotto dell’urbanizzazione antica, questi monumenti sono stati salvati dalla minaccia dell’urbanizzazione moderna. Questa guida accompagna attraverso il Parco Archeologico della Neapolis che ospita alcuni monumenti dell’antico Mediterraneo tra i più importanti al mondo, quali il Teatro Antico, che ospitò anche opere di Eschilo, le famose Latomìe, tra cui L’Orecchio di Dioniso, la Grotta dei Cordari, l’Anfiteatro Romano e l'Ara di Ierone II.

