Esedra
Bibliografia del dialetto veneziano dell'Ottocento
Giuliano Averna, Paolo Saccoman
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2010
pagine: 150
Veronese antico. Nuovi testi e vecchie discussioni
Nello Bertoletti
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2010
pagine: 88
La presenza ebraica a Roma e nel Lazio (dalle origini al ghetto)
Daniela Pacchiani, Anna Esposito, Serena Di Mepi
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2010
pagine: 280
1989-2009. La convenzione dei diritti del fanciullo
Laura Baldassare, Cinzia Canali, Tiziano Vecchiato
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 287
Contributi di storia monetaria delle regioni adriatiche settentrionali (secoli X-XV)
Andrea Saccocci
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 253
Soldati, mercanti, signorotti di provincia, poeti, ladri ma anche moderni archeologi sono alcuni dei personaggi che si intravedono dietro le pagine di questo volume. Scopo di quest'opera è di illustrare scientificamente le caratteristiche monetarie del nord-est italiano durante il Medioevo. Tuttavia proprio l'attenzione per gli uomini che stanno all'origine di ogni scelta economica, ha consentito la comprensione di quei meccanismi che fecero di queste regioni un vasto e fortemente omogeneo mercato monetario. Mercato che contribuì non poco al grande successo mercantile della Serenissima.
La politica culturale del fascismo nel Dodecaneso
Massimo Peri, Michael Herzfeld, Silvia Barberani
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 222
Teoria e prassi della traduzione
Antonio Daniele, Silvia Contarini, Renzo Rabboni
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 240
La citazione
ESEDRA
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 700
I saggi raccolti in questo volume trattano alcuni degli aspetti più rilevanti relativi alla tematica della citazione, soggetto di grande importanza e di larga utilizzazione, capace di interessare svariati campi della letteratura, dell'arte - dalla pittura alla scultura, all'architettura - e della musica e che si intreccia con una pluralità di aspetti interferenti con altri fenomeni come la parodia, la copia, il falso. È però soprattutto in letteratura che il fenomeno assume aspetti più caratterizzanti e dunque l'ambito di ricerca prevalente del convegno è stato quello della citazione letteraria. Le relazioni del XXXI convegno interuniversitario di Bressanone del 2003 trascorrono dall'antichità ai nostri giorni e delineano un affresco suggestivo di un fenomeno tanto avvolgente e complesso. Nei diversi saggi si passa da temi generali a esercizi su singoli autori, da aspetti teorici ad analisi individuali alla retorica e stilistica della citazione, alla citazione come nota, come autocitazione. Il quadro parte dalle letterature classiche (Aristotele, Marco Aurelio) passa al Medioevo (la problematica del Saluz, il Roman de Fauvel) e il primo Umanesimo (Petrarca) per approdare alle letterature europee contemporanee (dal Quattrocento francese al Siglo de Oro spagnolo, da Molière, Pascal a Baudelaire, a Pound e Kavafis) alla letteratura italiana (Levi, Rosselli, Raboni) e giungere ad autori recentissimi (Coe, Eco).
Mimesis. L'eredità di Auerbach
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 534
Nel presente volume sono raccolti gli interventi del XXXV convegno interuniversitario di Bressanone-Innsbruck (2007) dedicato alla figura di Erich Auerbach. Questo convegno ha avviato la riflessione su tre figure emblematiche della critica letteraria europea (e americana poi): Auerbach, Spitzer (2008) e Curtius (2009). L'occasione offerta da due anniversari auerbachiani (l'uscita di Mimesis nel 1946 e la traduzione e pubblicazione in italiano nel 1956) è servita a riflettere sulla complessa personalità dello studioso a cinquant'anni dalla morte (1957). Questo colloquio non è stata l'unica iniziativa dedicata a livello nazionale al grande critico. Qui si è però cercato di caratterizzare la riflessione su Auerbach a partire da Mimesis, opera per molti versi paradigmatica e caratterizzante l'intera produzione dello studioso, associandola all'eredità e alle prospettive aperte dalla sua critica. I saggi riuniti nel volume riprendono e sviluppano aspetti della ricerca e della critica auerbachiana, accanto a riflessioni sul modo in cui è stata recepita e sul significato che può avere per la critica attuale il suo insegnamento.
Padua felix. Storie padovane illustri
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 498
Le "storie padovane illustri", contenute in questo volume, che vanno dalle più remote origini fino ai giorni nostri, non vogliono essere un'enciclopedia di storia della città: piuttosto si tratta di una serie di concise monografie, redatte da studiosi altamente qualificati, o da personaggi in qualche modo attivi nella vita e nella storia cittadina, le quali costituiscono dei flash autonomi sulla lunga storia di Padova, sulla sua storia politica, economica, culturale e artistica.
Il palcoscenico del secondo Ottocento italiano: La signora dalle camelie
Simona Brunetti
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 212
Il libro affronta l'analisi della più nota opera teatrale di Alexandre Dumas fils e il processo di diffusione che ne ha decretato il successo sulla scena italiana nel corso del secondo Ottocento. Costituendo per molte attrici un'occasione per dimostrare la propria abilità tecnica nella concezione della protagonista, "La signora dalle camelie" (1852) penetra nella penisola secondo modalità che privilegiano le esigenze sceniche delle compagnie itineranti a scapito dell'aderenza al dettato dell'autore. Nonostante nel corso del tempo compaiano altre traduzioni del testo più fedeli all'originale, curiosamente è sempre l'adattamento di Luigi Enrico Tettoni (1852), una libera versione fortemente modificata, a essere utilizzato.
La poesia di Mario Luzi. Studi e materiali (1981-2005)
Stefano Verdino
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 295
Per quanto diversi nel tempo, i saggi raccolti in questo volume costruiscono un percorso organico: tre saggi ripercorrono l'ampia attività poetica luziana sotto una particolare angolatura: l'elaborazione del "libro di poesia", il ruolo della "voce" nel testo, gli aspetti civili della sua opera, a partire dai meno prevedibili anni ermetici. Seguono l'indagine sulla cruciale riflessione di poetica dell'immediato dopoguerra e la lettura di due specifici libri di poesia ("Onore del vero" e "Nel magma"). Completano il volume indagini su aspetti meno noti: Luzi prosatore e recensore di narrativa sudamericana, la storia dell'amicizia con Romano Bilenchi, il rapporto tra Luzi e Tasso.