Fausto Lupetti Editore
Non c'è posto per altre sepolture
Feryal A. Gauhar
Libro: Libro in brossura
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 205
Nel settembre 2002, un anno dopo l'attentato alle Torri gemelle e l'invasione statunitense dell'Afganistan, un paramedico dell'esercito americano viene catturato dai ribelli afgani durante una ricognizione e rinchiuso in manicomio in mezzo a un deserto con un'altra dozzina di prigionieri. Dato per disperso, viene dimenticato anche dai suoi avversari. Malati, prigionieri e carcerieri vivono giorno per giorno il degrado del luogo, la fame, la disperazione e la follia. E mentre affrontano i loro singoli destini, la guerra fa da sfondo alla vicenda e alla singolare situazione del narratore: il "vincitore" trasformato in vittima, con un'ambivalenza che è metafora di tutto ciò che l'Afganistan simboleggia. Con un finale inaspettato l'autrice spiega che in questa guerra non ci sono vincitori, ma solo un Paese devastato e coloro che riescono a sopravvivere alla pazzia. La vicenda è raccontata in prima persona dal protagonista che mescola fatti di cronaca reali a riflessioni, ricordi, sogni e deliri. Senza indulgenze nel descrivere, talvolta con un linguaggio crudo ma efficace, gli orrori e le atrocità di un conflitto insensato.
L'anno prossimo a Gerusalemme. Miriam, Veronica e Beatrice
Antonella Tavassi La Greca
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 175
Comunicazionepuntodoc
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 223
"Comunicazionepuntodoc" è la rivista del Dottorato in Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma. In questo numero la nuova generazione dialoga con i maestri. Intervste a: Tullio De Mauro, Franco Ferrarotti, Gianfranco Bettetini, Luciano Gallino, Paolo Fabbri, Mauro Calise.
Videoart yearbook. L'annuario della videoarte italiana 2006-2007-2008
Libro: Libro in brossura
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 158
La videoarte esiste ormai da più di un quarantennio e, dopo le prime fasi sperimentali, è venuta espandendosi sempre più, tanto che ormai non c'è rassegna, dalle Biennali di Venezia alle Documenta di Kassel, in cui questo mezzo non svolga una parte considerevole. Renato Barilli è divenuto il decano del settore arte contemporanea del Dipartimento delle Arti Visive dell'Ateneo petroniano, e in tale veste ha sentito il dovere e il diritto morale di istituire una rassegna annuale della migliore produzione video, limitata al nostro Paese. Di tali rassegne, poste sotto il titolo di Videoart Yearbook, se ne sono già tenute negli anni 2006, 2007 e 2008, e si conta di procedere anche negli anni prossimi. Condizione vincolante è che i pezzi vengano programmati l'uno dopo l'altro, a un pubblico che ne prende visione come in una normale seduta cinematografica. Ognuna di queste rassegne ha raccolto una quarantina di video, qualche volta gli stessi autori sono stati riproposti, il che da un totale di centoquattro artisti e di centotrentasette opere. Il presente volume intende fornire un attento catalogo di tutto questo materiale, concedendo una pagina con immagini, e relativi curricula, a ciascuno dei videoartisti, mentre un nutrito gruppo di saggi scruta il fenomeno in tutte le sue valenze e aspetti teorici, storici, tecnologici, tracciando anche una mappa dei generi e sottogeneri in cui questa produzione ormai smisurata si è articolata.
L'ultimo terrestre
Raffaele Mangano
Libro
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 200
Il romanzo ha come scenario l'evolversi fatale della mutazione climatica i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti e assunta ormai ad argomento costante dei mezzi di informazione. Valga per tutti questa dichiarazione dell'eminente scienziato Carlo Rubbia: «Inutile nasconderlo, la situazione creata dall'aumento della temperatura dovuta all'effetto serra è drammatica. Il pianeta sta schiattando. Ci vorrà qualche decina d'anni, non di più. L'aumento della popolazione e dei consumi energetici rendono urgente la ricerca di nuove forme pulite e inesauribili di energia, ma oggi non c'è una via di uscita convincente». Una spedizione, alla ricerca di altra vita nello spazio, sbarca su un pianeta che si suppone abitato. Nonostante l'ideale posizione rispetto al sole, la dimensione e tutti i parametri che classificherebbero il pianeta come adatto alla vita, l'equipaggio si trova di fronte a uno scenario angosciante. Sono ancora visibili i segni di una civiltà relativamente avanzata, ma ogni forma di vita è stata annientata. Agli esploratori non resta che tentare di spiegare i motivi della tragedia che l'autore narra con drammatico realismo. Difatti Il libro, pur mantenendo la struttura del romanzo, si basa su rigorose ricerche e studi scientifici sulla variazione del clima e le sue conseguenze.
Annual Art directors club italiano. Volume Vol. 23
Libro: Libro rilegato
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 450
L'Art Directors Club Italiano è un'associazione fondata da creativi e pubblicitari a Milano nel 1985. Scopo del Club è operare per la qualificazione, la valorizzazione e lo sviluppo della professione. Il Club organizza mostre, convegni, presentazioni e pubblica ogni anno l'Annual della pubblicità italiana, un volume che raccoglie la migliore pubblicità scelta dai soci.
Illustratori italiani. Annual 2009. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 359
Oltre 300 illustrazioni e più di 90 autori rappresentano lo scenario dell'immagine disegnata per l'editoria, la pubblicità, l'arte e la creatività. Uno speciale dossier è dedicato a Sandra Marziali, autrice della copertina. La più ampia raccolta di opere di illustrazione italiana contemporanea. Ma anche un catalogo dei lavori di affermati professionisti e talenti emergenti, ed una finestra sugli sviluppi più interessanti nel campo dell'immagine disegnata per l'editoria, la pubblicità, l'arte, il fumetto e la comunicazione d'impresa. Un volume ricco di proposte stilistiche e soluzioni visive diverse per tecnica di realizzazione, utilizzo e linguaggio espressivo. L'"Annual illustratori 2009" è un utile strumento di lavoro per i professionisti della comunicazione che fanno uso della straordinaria forza e duttilità dell'illustrazione. Ma anche un'occasione di documentazione per tutti coloro che amano o sono interessati a esplorare il ricco patrimonio dell'immagine disegnata italiana dei nostri giorni.
Libros de amor. Poesie erotiche di un premio Nobel. Testo spagnolo a fronte
J. Ramón Jiménez
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 233
"Libros de amor" è una straordinaria opera del premio Nobel Juan Ramón Jiménez che, malgrado già perfettamente compiuta, è rimasta inedita per quasi un secolo un po' per caso e molto per amore. Infatti, pure essendo la sua uscita programmata per il settembre del 1913, il poeta ebbe il coraggio di bloccarne la stampa perché, proprio durante l'estate di quell'anno, aveva conosciuto il grande amore della sua vita, Zenobia Camprubi, la donna che diede un senso affettivo insostituibile alla sua vita sofferente. Dal dolcissimo autore della toccante prosa poetica "Platero e io" (1914) e soprattutto poeta raffinatissimo al limite del concettuale, tutto ci si sarebbe aspettati tranne un libro così concreto, referenziale e intimo come questo. Molti dei nomi femminili che compaiono in questi versi sono stati identificati con quelli di donne con cui il poeta ebbe realmente relazioni amorose in gioventù. Tuttavia è evidente che il valore di questi testi non risiede nel loro carattere testimoniale, bensì nella loro qualità letteraria, all'altezza dei migliori della prima epoca. In sostanza, siamo di fronte ad un bellissimo e raffinatissimo esempio di poesia erotico-sensuale, degno di colui che non pochi poeti della Generazione del 27 assunsero come indiscusso maestro, non ultimo Federico García Lorca, al quale pure si deve un analogo progetto poetico.
Sai muoverti a Shanghai? Discorso sulle strategie dei manager italiani in Cina e non solo
Roberto Spingardi, Laura Fulli
Libro: Libro in brossura
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2009
pagine: 223
La Cina è da più parti interpretata come una minaccia e al tempo stesso una straordinaria opportunità. In ogni caso è una realtà che dobbiamo saper affrontare consapevolmente se vogliamo continuare a scommettere sulla capacità di affermarsi delle nostre aziende all'estero. Ma i manager italiani sono sufficientemente preparati per affrontare gli scenari del contesto internazionale nelle sue molteplici culture? Per Lara Fulli sembrerebbe di no, almeno per quanto riguarda la Cina. Secondo lei, infatti, l'approccio e la presenza in loco avvengono in maniera spesso inadeguata, a volte con eccessiva leggerezza e qualche incompetenza, in quanto si sottovalutano troppo disinvoltamente i problemi. Roberto Spingardi, dal canto suo, tende a evidenziare, piuttosto, le caratteristiche positive di flessibilità, affabilità, spirito di adattamento e creatività che fanno del manager italiano uno dei più apprezzati al mondo. Si snoda tra i due autori un confronto che accompagna il lettore attraverso segreti, problemi ed opportunità offerti in maniera più o meno evidente da una globalizzazione che ormai chiede di essere "vissuta" e non solo accademicamente citata. Dal confronto fra Lara e Roberto risulta chiaro ed evidente che conoscere e saper riconoscere abitudini e valori locali, tendenze sociali e di costume, aree di conflitto e punti di criticità può essere la "marcia in più" per stabilire relazioni efficaci e fare business.
Ti assicuro che cambio. L'emozione del cambiamento come strumento di management per raggiungere obiettivi impossibili
Corrado Faletti, Francesco Jacini
Libro: Libro rilegato
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2008
pagine: 149
Qualità manageriali, visione strategica, tecnologia, creatività: cosa conta di più per cambiare con successo? Il libro offre una visione in soggettiva di due manager impegnati nell'innovazione. Si tratta di un percorso razionale ma anche emotivo, ragionato ma anche pieno di slanci. È la lettura "in diretta" del pensiero, a volte serio a volte ironico, di chi si concede la libertà di spaziare, di chi lavora quotidianamente per realizzare la sua visione del cambiamento. Nel libro alcune risposte nate dall'esperienza, dai successi e dagli errori di chi vive il cambiamento come modo di vivere l'azienda; risposte forti, nonostante la convinzione comune che spesso è più facile aggrapparsi al quotidiano e al consolidato per sperare di sopravvivere, che vengono corroborate dai numerosi casi di grandi innovatori che hanno avuto successo e che hanno lasciato un segno profondo nel futuro della loro area di attività: ecco alcuni di loro, con le loro storie, immagini e aneddoti, a volte curiosi, a volte poco noti.
Fiat People. La people strategy come motore per il cambiamento
Roberto Provana, Francesco Garello
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2008
pagine: 161
"Nel corso del 2005 prendeva corpo la nostra rivoluzione culturale. La parola competition affiorava da ogni bulbo di nuova crescita, come gemma di primavera. Ci sembrava di aver vissuto un inverno perenne, dove si fa fatica a trovar cibo, le giornate sono brevi, i movimenti lenti, lo stato d'animo poco incline all'ottimismo, le relazioni misurate, non si esce di casa. Competition ti strappa i vestiti, spalanca le finestre, ti butta fuori casa. C'è un sacco di gente che corre, scrive, si stringe la mano, saluta, parla, si affanna, soffre, festeggia. Sei costretto a provare uno shock. La sensazione non è delle più gradevoli. Abituati per anni a leggere le informazioni provenienti dal mercato (vendite, quote, fatturato, percentuale di crescita...) come notizie di cronaca avulse dal contesto in cui si opera, doversi improvvisamente confrontare con tutto questo come conseguenza diretta del proprio lavoro, ha costituito una svolta nell'esistenza professionale di moltissime persone. Si trattava di un cambiamento talmente forte che senza una consistente dose di energia avrebbe abbattuto chiunque. Il salto culturale può infatti apparire esagerato. Competition porta con sé automaticamente tutta una serie di asset di cui, prima, ci si occupava marginalmente: il cliente, la meritocrazia... E molto altro ancora." (dalla prefazione di F. Gerello)

