Fondazione Mario Luzi
Il Jobs Act e la nuova disciplina delle mansioni
Luca Della Pina
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2024
pagine: 94
L'elaborato tratta della disciplina delle mansioni lavorative in maniera trasversale. Partendo da un inquadramento generale e dal significato e uso dei termini mansione, qualifica e categoria, la trattazione prosegue con l'analisi della disciplina mansionistica precedente al Jobs act, essenziale per comprendere le ragioni storiche dell'avvento delle relative disposizioni, anche quali risposte alle esigenze di flessibilità aziendale, giungendo quindi ad analizzare nel dettaglio e con spirito critico le novità introdotte dal Jobs act stesso, dalla sostituzione del principio normativo di equivalenza delle mansioni, alle ipotesi di legittimo demansionamento, alla tutela dinamica delle mansioni.
Totémi
Alessandro D'Agostino
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2024
pagine: 46
Lampi di lucciole
Giuseppina Dibitonto
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2024
pagine: 90
Ha ancora un senso scrivere poesie? È una domanda che ho spesso posto a me stessa. Considerata la scarsa pratica del genere da parte del grande pubblico dei lettori, scrivere poesie in un’epoca come questa, dominata dal profitto e dall’immediatezza del dato, è tanto coraggioso quanto straniante. Eppure credo che la “lentezza” propria del Poeta e la sua tensione a cogliere l’invisibile nel caos e nel frastuono di tutti i giorni rappresentino una straordinaria possibilità di recupero di un Umanesimo dimenticato ma pur latente nell’animo di ognuno, che urge, a dispetto di ogni nostra distrazione. La Poesia sarà pure la nota stonata nella polifonia di questo tempo ma dovremmo avere l’ardire di riscoprirla in quanto strumento potentissimo di dialogo tra le generazioni, che ci consente di elevarci sul quotidiano per riattingere alla nostra umanità più vera e trascendere il limite dell’imperfezione e della fragilità. Chissà, forse è proprio la fragilità la scaturigine prima della Poesia, che continuo a percepire e definire come “il pennello che anima la tela, l’armonia che modula le note, il passo studiato di danza che sfiora la Perfezione”. (Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)
La paura in alta quota e la sindrome del Terzo Uomo: un profilo psico-fisiologico
Elio Pallini
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2024
Nei secoli l'immaginario collettivo ha sempre identificato nella montagna il luogo del sovrumano, non a caso i Greci posero nell'Olimpo, il monte più alto della Grecia, la residenza delle divinità. In India, il monte Meru fu considerata la dimora del dio della guerra Indra, mentre la tradizione buddista tibetana identificava nel monte Kailash la sede del dio Shiva. Infine, nella Bibbia, la tradizione storica del popolo ebraico ha identificato nel monte Sinai il luogo della rivelazione di Dio a Mosé. Pertanto, l'antichità ha rivolto il suo sguardo verso la montagna, la cui conquista gli era per certi versi preclusa, con un misto di desiderio, timore, rispetto e un forte senso del mistero. L'uomo moderno e contemporaneo, depurando tali suggestioni da ogni influenza mitica o, come direbbe Nietzsche, da ogni spirito dionisiaco, ha, tuttavia, conservato alcune di quelle antiche emozioni legate alla paura, soprattutto quando affronta, volontariamente, sfide oltremodo pericolose come le ascese ad alta quota.
Poesofia
Palmerino Giovanni Pugliese
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2024
pagine: 66
"Il titolo dell’opera di Palmerino Pugliese – Poesofia – ci testimonia questa ambivalenza, non ambiguità, ma volto che ricade nel medesimo orizzonte e mostra i suoi diversi profili. L’aspetto psichico della poesia, o spirituale che dir si voglia, è qui declinato secondo le ragioni e le logiche filosofiche. Il codice, il suo canone è, dunque, di tradurre l’inconscio in una canalizzazione ordinatrice del pensiero ove le cose sono restituite nella propria significanza ed esposizione estrinsecata. Per queste ragioni le emozioni sono l’innesco che induce la poesia e la sospinge sulla via del ritorno, in una ricognizione cosmica ed esistenziale che riporti tutto entro il perimetro di una cornice, ove l’affresco dell’esistenza ricade. Ne deriva una poesia di chiara matrice speculativa a carattere iconografico, intesa, cioè, come rappresentazione del significato inespresso che, a partire dal livello inconscio, dal fondo di noi, si origina e risale la corrente, affiora in superficie e vede e restituisce nuova luce ai nostri occhi." (Mattia Leombruno, Presidente Fondazione Mario Luzi)
La terra trema
Lillo Di Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2023
pagine: 250
Linee di forza
Corrado Chierici
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2023
pagine: 104
I circoli di qualità. Profili teorici e di sperimentazione
Benvenuto Cerchiara
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2023
pagine: 80
Solo di recente, in Italia, si è sviluppato un cospicuo dibattito culturale sui circoli di qualità che, dall’ambito circoscritto e proprio delle riviste specializzate e dei cosiddetti “addetti ai lavori”, sono diventati oggetto di crescente attenzione e interesse anche per il grosso pubblico, imponendosi così all’attenzione dei più, determinando prese di posizione, giudizi – spesso contrastanti –, interventi dei vari soggetti sociali. Non è a caso che aumentino le pubblicazioni in merito e si organizzino seminari e tavole rotonde sull’argomento, senza contare che si moltiplicano le sperimentazioni nelle aziende; e tale ultimo fatto non può che far riflettere se si tiene conto dell’abituale conservatorismo gestionale che, da sempre, contraddistingue le posizioni di larghi strati di management. (Mattia Leombruno, Presidente della Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)
'I timpe 'i 'na vote
Giuseppina Mormandi
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2023
pagine: 366
L'avvento della danza al Teatro dell'Opera di Roma 1928-1945
Roberta Santoriello
Libro
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2023
pagine: 168
L’opera di Santoriello ha un relativo valore e significato nel focalizzare l’attenzione, non solo sul Teatro dell’Opera di Roma e sulla danza ma, al contempo, su un’intera epoca in fermento per la promozione culturale ed artistica del tempo. Non per guardare con nostalgia al passato, ma è fuori di dubbio che la vicenda legata alla progettazione e realizzazione del Teatro dell’Opera di Roma sia animata anche da un dinamismo umano e da una idealità, cioè da un vero e proprio intraprendente sogno che in quegli anni era particolarmente fervido. Rispetto alle grandi tradizioni teatrali italiane ed europee, Roma mancava di uno spazio in grado di ospitare le più importanti rappresentazioni della lirica o altri spettacoli classici che trovavano, invece, la loro cornice ideale in contesti più prestigiosi come Milano, Venezia, Parma, Napoli. (dalla prefazione di Mattia Leombruno)
Chi può fare Giulietta? Questioni per una politica performativa di ruoli oltre i generi
Luce Sant'Ambrogio
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2023
pagine: 24
Il presente elaborato si prefigge di aprire uno spazio interstiziale tra più campi di studi separati. Attingendo agli studi di genere, studi gay e femministi, studi trans e studi teatrali e cinematografici, la ricerca prova a interrogarsi sul rapporto che intercorre “tra genere e scena”. Il dispositivo al centro dello studio è quello teatrale: si illustrerà come sia l’unico a configurarsi come indispensabile nel ripensamento di nuove narrazioni e nuovi immaginari, lontani dai cliché della cultura popolare. La mancanza di letteratura scientifica sull’argomento, tuttavia, impone di lavorare tra i margini e negli spazi vuoti, cercando di ricostruire un’ontologia che provi, da un lato a spiegare la grave assenza di persone e personaggi LGBTQIA+ nel panorama performativo, dall’altro inviti, attraverso una ricognizione storica e un’analisi sociale e politica, a intervenire attivamente, mobilitando un’azione performativa degli esponenti del sopracitato acronimo. (Mattia Leombruno)
Céline, un bel nome è essenziale
Chiara Loria Barone
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2023
pagine: 144
"Céline", ideale prosecuzione de La giovane Signora e le altre è ancora una volta un racconto entusiasmante, costruito con e attorno alla figura del femminile. Non a caso fitto e prolifico è l’incontro di donne che, da provenienze diverse, intrecciano le loro vite e le loro emozioni in una comune trama, una sola fibra dell’esistenza. Eppure, questo non è un romanzo ad excludendum, in cui cioè è tagliata fuori parte della vita, anzi, esso è semmai un romanzo dalle dimensioni intime e intimiste in cui la luce filtra dentro la stanza in penombra. E la parola fluisce lenta, in modo confessionale e perciò tanto più vero e al fondo dell’essere, ci mostra le cose in delicata filigrana. Il racconto d’altri diviene quindi accadimento comune, voce corale, partecipazione condivisa del lettore che si ritrova non tanto nei singoli fatti quanto nella stessa cornice umana, nello stesso contegno emotivo dei personaggi. (dalla prefazione di Mattia Leombruno)

