Gangemi Editore
Womahr. Women art human rights for peace. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 192
"La mostra WOMAHR, organizzata dall'ARATRO, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università del Molise, è frutto di un articolato progetto di ricerca nato per mettere in risalto l'impegno dell'Italia nella protezione e nella promozione dei diritti umani delle donne, visti come fondamento della pace e della sicurezza internazionali, di uno sviluppo sostenibile e della creazione di una società stabile e inclusiva. Il progetto WOMAHR, curato da Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, è stato selezionato dalla Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, nell'ambito del Terzo Piano Nazionale in attuazione dell'Agenda Internazionale Donne Pace e Sicurezza, per sottolineare come i linguaggi dell'arte contemporanea siano un importante strumento di approfondimento e di comunicazione delle questioni legate alla risoluzione approvata dalle Nazioni Unite nell'ottobre 2000. La mostra è infatti fondata sui capisaldi principali dell'Agenda Donne Pace e Sicurezza come il ruolo delle donne nella prevenzione dei conflitti; la loro partecipazione alla costruzione della pace; la protezione dei loro diritti durante e dopo il conflitto; il ruolo attivo delle donne e la loro partecipazione effettiva nella costruzione della pace e della sicurezza, nella difesa dei diritti umani, nella promozione della giustizia e dello sviluppo. In questo senso, come segno simbolico di rispetto della piena parità di genere, la mostra raccoglie ventiquattro personalità artistiche italiane e internazionali equamente distribuite tra presenze femminili e maschili. L'arte contemporanea vuole esser cosí ancora uno strumento di dialogo e uno strumento di educazione ai diritti umani capace di andare oltre i confini nazionali e linguistici per mettere in relazione e in dialogo popoli e culture differenti. Le opere esposte sono pertanto dedicate in modo specifico ai diritti delle donne: per una società più inclusiva, per una lotta contro la violenza sulle donne, per una partecipazione delle donne ai processi di pace in linea con l'Agenda Donne, Pace, Sicurezza, per la lotta contro tutte le forme di discriminazione, contro l'intolleranza, il razzismo, la xenofobia e contro le prevaricazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere."
Philosophy of the infinite
Emanuele Gambetta
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 112
Attraversare Auschwitz. Storie di rom e sinti: identità, memorie, antiziganismo
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 144
Questo volume è costruito attraverso le storie di persone reali, che sono rom e sinti (ma non solo) e che attraversano quotidianamente le strade e le piazze italiane con il bagaglio delle proprie vicende personali, familiari e comunitarie. È una riflessione sulla vita e su quanto la storia di ciascuno possa farsi storia collettiva, storia italiana e storia europea, per non rinchiudersi in un passato sterile e distante. È un invito a trovare spazio di racconto e tradurre queste vicende in memoria, senza il timore di riconoscere identità, comunità e presenze. Auschwitz è un luogo che è necessario visitare e analizzare, fisicamente e simbolicamente. È altrettanto importante costruire gli strumenti per attraversare Auschwitz, per approdare consapevolmente al nostro presente ad una riflessione critica sulla xenofobia e il razzismo, sui nazionalismi e sull'odio etnico, senza inutili equiparazioni, ma con il progetto di costruire percorsi formativi in grado di lasciare un segno di giustizia nel presente, prima ancora di progettare il futuro.
Cognomi e toponimi in Calabria
Giuseppe Pensabene
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 438
«Quest'opera è il logico corollario di un'altra che ha visto la luce nel marzo del 1985, Roma nel lessico e nella toponomastica reggina. E stato un primo approccio col nostro dialetto per segnalarne la matrice romanza e comunque classica e al tempo stesso uno studio condotto fuori dagli schemi usuali per conoscere i nessi grammaticali e sintattici che lo legano al passato. In questo contesto c'è stata anche una scorribanda nella storia attraverso i toponimi che riguardano il Bellum siculum e il territorio reggino vero e proprio. Noi stessi siamo rimasti scossi dai risultati e dalle novità che emergevano; l'opinione pubblica nella sua generalità li ha accolti col massimo interesse, pur restando come in sospeso in attesa di ulteriori prove. Non abbiamo voluto deludere i nostri amici. La continuazione della ricerca è proseguita attraverso una nuova angolatura, quella dei cognomi, nella precedente pubblicazione sfiorati solo superficialmente. Si è avuta ancora una piena sintonia con quanto era venuto alla luce. Non solo. Raccogliendo in un corpo unico tutto quanto riguarda le regole della fonetica e della morfologia che hanno contrassegnato i passaggi dalle lingue classiche a quelle romanze, compreso il nostro dialetto, anche se a livello elementare, abbiamo, voluto fornire anche uno strumento indispensabile per far capire meglio il nostro metodo. Ovviamente si tratta di regole, che si sappia, non previste dai nostri glottologi e che sono specialmente legate alla lettura dei toponimi e dei cognomi. Con questo approfondimento e l'apporto di nuovi elementi il quadro si è sempre più focalizzato. Poche le rettifiche e queste per lo più a favore della tesi della latinità sostanziale del nostro linguaggio e della nostra cultura. Il presente lavoro analizza in modo particolare tutti i cognomi tipici del Reggino per allargarsi a tutti quelli di varia estrazione che successivamente sono subentrati nell'agenda telefonica. E poiché la maggior parte di questi cognomi sono rappresentati da etnici è stato necessario anche illustrare i toponimi che vi sono correlati. E stato un impegno colossale, per non dire enciclopedico, che ha preso in esame tutta la provincia, da Stilo a Laureana, fatto non solo a tavolino ma molto spesso sui posti stessi a controllare di persona, interrogando gl'interessati per avere riferimenti e consultando tutti gli scritti locali in materia...» (Dalla Prefazione)
La trama della ricostruzione. Messina, dalla città dell'Ottocento alla ricostruzione dopo il sisma del 1908
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 168
Gli scritti che si presentano fanno parte dei lavori della sessione, «La Trama della Ricostruzione», del convegno internazionale «Messina 1908-1988» svoltasi nel salone di rappresentanza di palazzo Zanca il 13 gennaio del 1989. Gli atti del seminario contengono contributi di: Eugenio Battisti - Ricostruire Messina, Giusi Currò - Dalla città dell'Ottocento al sisma del 1908, Vincenzo Fontana - Le idee a scala urbana ed edilizia per una città antisismica, Giuseppe Miano - Il Piano Borzi, Carlo Severati - Architettura di «regime» tra Roma e Messina, Amerigo Restucci - Note e spunti sull'architettura eclettica messinese, Teresa Pugliatti - Francesco Valenti e il restauro come ricostruzione integrale, Franca Cicala - Il progetto di Francesco Valenti per un museo dei «frammenti della città», Gioacchino Barbera - La «nuova» decorazione a mosaico del Duomo di Messina e le commitenze di Monsignor Paino: Villani, Sartorio, Bargellini ed altri, Amelia Ioli Gigante - Morfologia e funzioni di una città ricostruita, Pasquale Culotta - La modernità insediativa nell'architettura dell'isolato messinese.
Tito Angelini. Committenza, produzione e mercato internazionale della scultura nell'Ottocento
Almerinda Di Benedetto
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 288
Tito Angelini (Napoli, 1804-1878) fu lo scultore più rappresentativo dell'età borbonica della Seconda Restaurazione. Figlio del pittore Costanzo, da questi assorbí la rigida disciplina neoclassica, che avrebbe poi rielaborato in un raffinato eclettismo accademico. Artista favorito della committenza reale, maestro indiscusso all'Accademia delle Belle Arti di Napoli per un trentennio, corrispondente per l'Italia de l'Acadèmie Royale des Beaux-Arts a Parigi, intrattenne relazioni e scambi con i più grandi scultori del tempo, da Bartolini a Pradier, e si affermò sul mercato internazionale ottenendo prestigiose committenze in Francia, Russia, Inghilterra e Stati Uniti. Il volume, che presenta un'accurata campagna fotografica, ne ripercorre la carriera e l'opera, e traccia una ricostruzione organica del profilo dell'artista che Gérard Hubert definí "le dernier champion de la beauté antique et des règles classiques à Naples".
Nanda Ojetti. La signora del Salviatino
Daniela De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 96
Il volume presenta un'agile ricognizione sulla vicenda esistenziale di Fernanda Ojetti, moglie del famoso giornalista Ugo, signora rappresentativa della mondanità e della cultura dei primi decenni del Novecento, compagna fedele ed esigente di un intellettuale dedito alle arti, alla letteratura, alla stampa, alle norme per la salvaguardia e la cura dei beni museali. Nanda Ojetti amò lei stessa la pratica della scrittura, coltivandola nel corso dell'intero arco della sua vita, coadiuvando per decenni il lavoro del coniuge.
L'impersonale tirannide tecnologica e la democrazia in pericolo
Franco Ferrarotti
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 96
Questo libro vuole essere un segnale d'allarme sulla crisi della democrazia parlamentare di fronte ai tumultuosi movimenti populisti e al predominio dello «spirito politecnico», destinati a caratterizzare in nome dell'efficienza operativa, l'avvenire dell'umanità. Una società tecnicamente progredita, nelle condizioni odierne che vedono il prevalere dell'emotività sul ragionamento, rischia di trovarsi a breve scadenza umanamente regredita, se non imbarbarita.
Augusto Del Noce. Filosofia politica e «cultura dei valori». Scritti su «Il Tempo» (1975-1990)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 848
«Quanto a me, penso che, almeno nella storia contemporanea, le idee contino assai più degli uomini», scriveva Augusto Del Noce nel 1978. Questo volume presenta, per la prima volta riuniti insieme, tutti i suoi articoli pubblicati sul quotidiano "Il Tempo", dal 1975 al 1990. Il lettore potrà ripercorrere un pensiero, che, se si sviluppa a stretto contatto con l'evolversi della realtà storica, è però sempre animato da una ragione filosofica, capace di scorgere le linee ideali nella filigrana dei meri fatti storici. Pur nella ricchezza dei temi qui trattati, si può forse riconoscere il vero avversario di Del Noce in ogni concezione che riassorbe l'uomo nella sola mondanità: prima il marxismo, che riassorbe l'uomo nella sfera politica; poi la società tecnocratica, che riassorbe l'uomo nella dimensione economica, peggiore questa del marxismo, perché, nella piatta accettazione dell'esistente, vede la scomparsa di qualsiasi idealità. Sempre nel 1978 egli asseriva: «Quel che invece Platone afferma è la critica di una società che si modelli sul valore economico come primario, o risolvente in sé gli altri, come si direbbe oggi; in cui dominino coloro che hanno indirizzato le loro anime alla soddisfazione e alla creazione artificiale di bisogni sensibili, e alla ricerca del compenso che può venire da tale soddisfazione. In una parola, quel che in Platone è straordinariamente attuale è una critica ante litteram della società consumistica, a cui non c'è nulla di sostanziale da aggiungere, benché sia stata scritta più di ventitré secoli fa».
Le molestie morali. Se incontri il cannibale uccidilo
Simonetta Ramogida
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
Di quante forme possono essere fatte le molestie morali? Sempre diverse ma sempre uguali a se stesse che si chiamino mobbing, bossing, straining oppure stalking, gaslighting, fino alle persecuzioni psicologiche, alle violenze sessuali, fino alla morte. Anna attraversa questo campo minato e ripensa a quel confessionale, a don Mario. Poi tutto intorno si fa più opaco, i contorni sfumati fino all'incontro che salva la vita, diventa di nuovo tutto trasparente, nitido, la messa a fuoco precisa consente finalmente la rinascita. Anna apre la sua mente e il cuore ad un'esperienza che non avrebbe mai considerato. La dottoressa Ilaria che viene da lontano la accompagna alla ricerca del sé in un viaggio a ritroso nei luoghi in cui senza saperlo si era persa. Prefazione di Laura Muscardin.
Abitare da principe. Le residenze e le collezioni di Alberico XII Barbiano di Belgiojoso
Marica Forni
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 352
Consuetudini abitative e cultura nella Milano degli ultimi decenni del Settecento si riflettono in un laboratorio singolare, ma non unico, quello allestito da Alberico XII Barbiano di Belgiojoso nella trasformazione delle proprie residenze in città e campagna. Con la regia di questo colto committente, primo presidente dell'Accademia di Brera, architetti, pittori e artefici si prestano a dare forma nelle sue dimore ad un aggiornamento del gusto documentato dalla qualità complessiva degli spazi dell'abitare. La rappresentazione della magnificenza del casato, in una scena dominata dalla cultura del principe e persino dalla sua cifra personale e identitaria, si proietta in una narrazione intima e nel contempo pubblica, costruita ricorrendo a molteplici linguaggi. Questi sono tracciabili, nell'orientamento e nelle fonti composite a cui ricorrono, anche attraverso la raccolta libraria e l'inventario delle collezioni qui trascritto in appendice. A un progetto di comunicazione di cosí ampio respiro partecipano tra gli architetti Giuseppe Piermarini, Leopoldo e Giuseppe Pollack, Simone Cantoni insieme a meno noti comprimari di talento. Tutti convergono, collimano e misurano in concreto le personali traiettorie di affermazione professionale, rendendosi disponibili a partecipare ad un premeditato gioco delle parti. Trova cosí inedito rilievo un contesto di scambi osmotici dove i ruoli appaiono talvolta intercambiabili e le attribuzioni di autorialità del tutto secondarie alla piena comprensione di architetture che la storiografia ha accreditato tra le più significative nella Lombardia asburgica.
Constance. Un mondo in bilico
Maria Gabriella Susanna
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 256
Una giovane ragazza irlandese decide di intraprendere un cammino di fede alle soglie dell'anno Mille, prima che la fine del mondo faccia calare il buio per sempre. Non è un viaggio ecumenico, né una guida, né un itinerario per appassionati di trekking. Piuttosto un percorso culturale che idealmente potrebbe avere come mappa il Cartiglio Storico che l'apostolo Simone stringe tra le dita a Fidenza, di fronte l'antica abbazia, e indica quel che rimane di quella strada raccontandone gli eventi, tra fatti certi e leggende. Attraverso gli occhi di un personaggio fragile e disincantato come Constance (è questo il nome della protagonista) "Un Mondo in Bilico" racconta le emozioni dell'epopea dell'anno Mille, l'evoluzione storica e architettonica di quegl'anni, arricchita dai personaggi che animarono quei secoli, tra "vegne ulivi e larghe pasture. Nobili cittadini e bei castelli, adorni di palagi e d'alte mura", la via Francigena diventa un percorso introspettivo sui turbamenti dell'anima che ha come sfondo lo scenario di un'Epoca. Constance è la sfida consapevole contro i luoghi comuni così radicati nell'immagine che abbiamo del Medioevo. Non c'è il concetto scontato dell'Oscurantismo, ma la realtà di un mondo che costruisce il suo futuro, che evolve e innalza castelli e cattedrali, malgrado l'Apocalisse incomba, e la paura della morte domini le menti. Le leggende, le abbazie, ed i rifugi si mostrano come una sorta di diario per raccontare l'angoscia del vivere umano. Tutta l'Europa è permeata dal terrore delle tenebre. Questa piccola donna percorre invece da sola, con coraggio e con una certa dose adolescenziale di incoscienza "il Cammino" che diventa una strada alla ricerca del sapere e del significato dell'esistenza. Constance incontrerà le rovine di un mondo antico che ha già vissuto la sua Apocalisse con la caduta dell'Impero Romano, con i moti dell'animo dei suoi protagonisti: tra Paganesimo e Cristianesimo, nel groviglio dei conflitti del sentire umano, si farà rapire dalla forza del destino, quella che domina tutti, anche noi umanità del nostro tempo protagonista di una vita in lotta con un'esistenza non sempre benevola.

