Gaspari
La corruzione nella grande guerra
Paolo Gubinelli
Libro
editore: Gaspari
pagine: 176
Non esiste fortezza tanto forte che il denaro non la possa espugnare, diceva Cicerone. Aveva compreso che la guerra, come ogni attività umana, ha enormi risvolti economici, e si presta quindi alla corruzione. Qui si affronta un aspetto mai trattato: la presenza, in quantità statisticamente rilevante, del fenomeno corruttivo nell'esercito impegnato nella Grande Guerra, dagli ufficiali al più basso livello, alle più alte articolazioni politiche e finanziarie. Appropriazioni indebite, "creste" sugli appalti, olio destinato alle forniture antigas regalato a donne per ottenerne i favori sessuali e molto altro...
La neonata nelle battaglie
Cesare Gemme
Libro
editore: Gaspari
pagine: 208
Una brigata di reclute che, pur nata nel 1917, fu quella che ebbe la maggiori perdite e che svolse un ruolo decisivo sia sull'altopiano di Asiago che a Ca' d'Anna, sull'Asolone e sul Pertica (Grappa). Una formidabile ricostruzione su fonti d'archivio e memorialistica inedita, scritta con coinvolgente stile narrativo, con le foto dei personaggi.
Luisa Zeni nell'intelligence italiana nel 1914-1915
Paolo Manzan
Libro
editore: Gaspari
pagine: 80
A Roma il 3 ottobre 1914 avvenne una riunione segreta per organizzare uno sconfinamento armato, di stampo "spontaneo", nel territorio austriaco a nord del Lago di Garda, che avrebbe dovuto causare la dichiarazione di guerra. Nell'organizzazione era coinvolta anche la patriota trentina Luisa Zeni, prima della sua missione segreta di spionaggio a Innsbruck fino all'agosto 1915. Nel suo libro 'irredento' del 1928 accennò al progetto in forma romanzata. Questo volume racconta l'esperienza di questa diciannovenne "trentina", coetanea di tante studentesse italiane che oggi non trovano le donne nella storia italiana del Risorgimento e della grande guerra.
Pietro Brazzà, il profeta scalzo
Corrado Pirzio-Biroli
Libro
editore: Gaspari
Da un lato, un progetto umanista e civilizzatore; dall'altro, la ricerca della nomea e del profitto. Gli obiettivi umanitari di Pietro finiscono per disturbare le istituzioni nazionali e religiose e lo spirito predatorio del suo tempo portando alla sua destituzione, anche se poi avrà la sua rivincita. Intorno a questo fulcro, il racconto percorre la millenaria storia dei Savorgnan i cui condottieri e ingegneri militari protessero la Serenissima dagli Asburgo e dai Turchi. Tra questi, emergono Girolamo e Antonio - da cui si evince la vera storia di Giulietta e Romeo; Giulio - e i grandi viaggiatori come Lodovico - insignito mandarino in Cina - e Ascanio - padre di Pietro, scultore con Canova. La terza parte del libro tratta della storia d'amore tra il fratello di Pietro, Detalmo, inventore, e la moglie Cora Slocomb e l'attività filantropica, industriale, di questa straordinaria femminista americana, avversaria della pena capitale. Sono tutte storie che si leggono come romanzi.

