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Giappichelli-Linea Professionale

Il nuovo reato di false comunicazioni sociali. Commento alla legge 27 maggio 2015, n.69

Il nuovo reato di false comunicazioni sociali. Commento alla legge 27 maggio 2015, n.69

Rosanna Ricci

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: XII-144

La legge 27 maggio 2015, n. 69 ha integralmente riformato la disciplina del reato di false comunicazioni sociali, riformulando gli artt. 2621 e 2622 cc e introducendo due nuove norme, l'art. 2621-bis e l'art. 2621-ter. Il reato di cui al nuovo art. 2621 cc trova applicazione per le società che non fanno appello al pubblico risparmio, non costituisce più un reato contravvenzionale ed è punibile con la pena della reclusione da 1 a 5 anni. Il reato di cui al nuovo art. 2622 cc trova invece applicazione per le società emittenti strumenti finanziari e società equiparate ed è punito con la reclusione da tre a otto anni. Ciò consente l'applicazione delle misure cautelari detentive come pure l'utilizzo delle intercettazioni telefoniche. Entrambi i reati sono, ora, procedibili d'ufficio e per la loro consumazione non è più necessario il prodursi di un danno patrimoniale. Con l'art. 2621 bis cc - non applicabile ai fatti di reato di cui all'art. 2622 cc - il legislatore ha introdotto, poi, una circostanza attenuante per i fatti di lieve entità e una sorta di presunzione assoluta di lieve entità dei fatti commessi in relazione alle società sottratte al fallimento. Con l'art. 2622-bis - anch'esso non applicabile ai fatti di reato di cui all'art. 2622 cc - il legislatore ha ricondotto il trattamento delle ipotesi di non punibilità entro l'alveo delle norme generali dell'ordinamento penale, contestualmente sopprimendo le famigerate soglie di non punibilità di cui all'abrogata disciplina.
18,00

La nuova regolamentazione anticorruzione

La nuova regolamentazione anticorruzione

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: X-115

Dopo un tortuoso iter la legge 27 maggio 2015, n. 69, contenente disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazione di tipo mafioso e falso in bilancio, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2015. Il nuovo testo si compone di dodici articoli divisi in due Capi: il primo, reca disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione e di associazione di stampo mafioso, nonché ulteriori modifiche al codice di procedura penale, alle relative norme di attuazione e alla cd. Legge Severino (n. 190/2012); il secondo, interviene sulla disciplina del cd. falso in bilancio. In tal senso, il legislatore ha arricchito il quadro normativo vigente in materia di anticorruzione, non solo prevedendo un incremento generalizzo delle sanzioni per i reati contro la pubblica amministrazione, ma introducendo misure concrete nel contrasto a tale fenomeno: si pensi al recupero delle somme indebitamente percepite, all'attribuzione di nuovi poteri all'Autorità Nazionale Anticorruzione e alla revisione del reato di falso in bilancio. Il presente volume analizza la nuova fisionomia del delitto di corruzione e concussione, evidenziando le innovazioni, ma altresì le criticità connesse all'ingresso della legge n. 69/2015 nei quadro normativo di riferimento.
14,00

La consulenza tecnica nel processo civile

La consulenza tecnica nel processo civile

Umberto Scotti

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: XII-302

Il volume approfondisce lo studio della figura soggettiva del consulente tecnico d'ufficio, quale collaboratore del giudice, e, più in generale, della consulenza tecnica d'ufficio nel processo civile. L'importanza del ricorso ai cosiddetti "saperi esperti" nell'ambito della giustizia civile è cresciuta di pari passo con l'evoluzione tecnologica e l'iper-specializzazione della società moderna. L'opera è rivolta a tutti coloro che frequentano professionalmente il processo civile (magistrati, avvocati, studiosi e gli stessi consulenti tecnici, interessati ai profili giuridici del loro lavoro) e dedica particolare attenzione alla giurisprudenza, di legittimità e di merito, e alla concreta esperienza giudiziaria. Una particolare considerazione è attribuita alla consulenza tecnica nella materia della proprietà industriale e intellettuale.
34,00

I nuovi ecoreati

I nuovi ecoreati

Carlo Ruga Riva

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: XII-98

La l. n. 68/2015 ha introdotto nel codice penale un nuovo titolo IV-bis, dedicato ai delitti contro l'ambiente, creando una sorta di minicodificazione "verde" che tocca vari profili. Si prevedono nuovi delitti (inquinamento ambientale, morti o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività, impedimento del controllo, omessa bonifica); nuove circostanze aggravanti rispetto all'associazione a delinquere e alla associazione di tipo mafioso aggravate dalla commissione di reati ambientali, nonché un'aggravante più ampia laddove qualsiasi reato sia commesso al fine di commettere delitti ambientali o dalla cui realizzazione consegua un qualunque illecito ambientale; si estende ai nuovi delitti (o a taluni di essi) la disciplina della confisca (anche per equivalente ed anche di valori ingiustificati), della responsabilità da reato dell'ente e della pena accessoria della incapacità di contrattare con la p.a.; si prevede l'obbligo di ripristino dello stato dei luoghi e una consistente attenuante in caso di ravvedimento operoso. La legge di riforma interviene inoltre sugli artt. 257 e 260 del d.lgs. n. 152/2006 e sulla l. n. 150/1992 in tema di commercio di specie animali e vegetali in via di estinzione. Infine, la l. n. 68/2015 introduce nel corpo del d.lgs. n. 152/2006 una nuova parte (sesta-bis), consentendo a determinate condizioni l'estinzione delle contravvenzioni ambientali.
14,00

Insolvenza del datore di lavoro e tutele del lavoratore

Insolvenza del datore di lavoro e tutele del lavoratore

Marco Marazza, Domenico Garofalo

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: XVI-247

L'insolvenza d'impresa riverbera effetti su tutti i rapporti giuridici, ivi compresi quelli di lavoro, di cui è parte il soggetto coinvolto in una procedura concorsuale. La particolare posizione del lavoratore, creditore talvolta insoddisfatto dell'impresa insolvente ma anche parte di un'organizzazione priva di equilibrio economico che le procedure concorsuali impongono di liquidare o ristrutturare, pone il legislatore dinanzi al compito di contemperare gli interessi dei lavoratori con quelli contrapposti del ceto creditorio. Ne è derivato un quadro normativo frastagliato e non sempre coerente, anche in ragione di una pluralità di fattori, quali le peculiari finalità di ciascuna procedura concorsuale (fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato, amministrazione straordinaria), la stratificazione di aggiornamenti della disciplina fallimentare, spesso dettati dall'esigenza di fronteggiare contingenti situazioni di crisi di impresa, ed infine il difficile dialogo tra il diritto fallimentare ed il diritto del lavoro interno e europeo. Il volume intende offrire una ricostruzione sistematica e completa delle tutele lavoristiche (sospensione e risoluzione del rapporto, contrattazione collettiva, effetti del trasferimento di azienda), processuali e previdenziali (garanzie dei crediti e della posizione contributiva. Fondo di garanzia) accordate al lavoratore nel caso di insolvenza del datore, prospettando soluzioni ai principali nodi interpretativi.
30,00

Divorzio «breve» e «facile»

Divorzio «breve» e «facile»

Marina Blasi

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: VIII-168

A distanza di quarant'anni dalla riforma del diritto di famiglia, e dal referendum abrogativo della legge sul divorzio, la l. n. 55/2015, il cosiddetto divorzio breve, riduce drasticamente i tempi per ottenere lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio. Ora è possibile chiedere il divorzio dopo sei mesi dalla separazione consensuale o dopo un anno in caso di separazione giudiziale. La legge anticipa anche il momento dello scioglimento della comunione legale tra i coniugi. La riforma interviene sulla legge del divorzio a pochi mesi di distanza dal d.l. n. 132/2014, convertito in l. n. 162/2014, con il quale è stato introdotto il cosiddetto divorzio facile, che consente ai coniugi di sciogliere il vincolo attraverso un accordo raggiunto con la negoziazione assistita da avvocati o, in casi determinati, direttamente davanti al sindaco anche senza l'assistenza dell'avvocato. Il coordinamento dei due provvedimenti ha mutato completamente la fisionomia dell'istituto, rendendo il divorzio più veloce e valorizzando l'autonomia privata dei coniugi, favorendo gli accordi delle parti. Il volume, corredato da un'esauriente appendice normativa comprensiva delle prassi, si propone di illustrare tutte le novità introdotte dalle due riforme destinate a incidere non solo sui tempi, ma anche sugli aspetti economici e patrimoniali della crisi, e infine sulla natura stessa dell'istituto del divorzio e della famiglia.
20,00

Diritto processuale cautelare

Diritto processuale cautelare

Stefano Recchioni

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: XXII-1013

Il volume propone l'analisi, rinnovata ed ampliata, del rito cautelare uniforme, ossia del bacino di norme dedicate dal codice di procedura civile al regime processuale delle domande cautelari civili. L'opera costituisce la più analitica e diffusa trattazione del rito cautelare civile, di cui ogni singolo snodo - dalla proposizione della domanda sino all'attuazione del provvedimento cautelare - è trattato dall'autore sistematicamente con l'analisi critica di tutta la dottrina e la giurisprudenza edita sul tema. In particolare, quanto alla giurisprudenza, l'opera tiene in debito conto ogni pronuncia di merito e di legittimità edita nelle principali riviste giuridiche italiane. Ovviamente, il lavoro è aggiornato a tutte le riforme processuali che, dopo l'entrata in vigore il rito cautelare uniforme nel 1994, si sono succedute dal 2005 sino alle ultime sul processo civile telematico e sulla cd. degiurisdizionalizzazione, incidendo direttamente o indirettamente sul tema del processo cautelare. Questa edizione, quindi, si candida a essere, di nuovo, la più completa sintesi scientifica e applicativa sul tema del processo cautelare uniforme civile.
92,00

L'acqua. Mare, laghi e fiumi

L'acqua. Mare, laghi e fiumi

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: 736

75,00

Contratto a tutele crescenti e Naspi Decreti legislativi 4 marzo 2015, n.22 e n.23
28,00

Gli stupefacenti: disciplina ed interpretazione. Legislazione e orientamenti delle Corti Superiori

Gli stupefacenti: disciplina ed interpretazione. Legislazione e orientamenti delle Corti Superiori

Fabio Licata, Sandra Recchione, Nicola Russo

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: XIX-602

Il volume ha l'obiettivo di offrire all'operatore uno strumento di consultazione del diritto vivente in tema di stupefacenti, tenuto conto anche delle complesse problematiche sorte a seguito della nota sentenza della Corte Costituzionale n. 32/2014 e delle successive novità legislative. Legittimità della pena e sua esecuzione, effetti della successione temporale di leggi, limiti del giudicato, rilevanza penale del fatto, trattamento sanzionatorio, applicazione del nuovo regime tabellare: sono questi alcuni dei principali temi che hanno ulteriormente arricchito il già articolato dibattito sull'applicazione della complessa disciplina della materia. L'analisi dettagliata delle disposizioni vigenti ha come punto di riferimento lo sviluppo della giurisprudenza della Corte di Cassazione e degli interventi della Consulta, andando "oltre la massima", nel tentativo di offrire al lettore un panorama completo dei percorsi interpretativi scaturiti dalle questioni quotidianamente affrontate nelle aule di giustizia. Si tratta di un approccio per individuare punti di riferimento coerenti e razionali in un settore della legislazione in cui, da sempre, si confrontano opposte visioni di politica criminale e differenti approcci culturali. Infatti diviene sempre più rilevante il peso della giurisprudenza di legittimità nella ricostruzione dei principi fondamentali che devono guidare la concreta applicazione di un apparato normativo complesso e talvolta contraddittorio.
65,00

Coordinate ermeneutiche di diritto civile. Aggiornamento 2015

Coordinate ermeneutiche di diritto civile. Aggiornamento 2015

Maurizio Santise

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: 219

A distanza di un anno dall'uscita delle Coordinate ermeneutiche di diritto civile si è ritenuto necessario pubblicare un aggiornamento di alcune parti del testo, in considerazione dell'importanza di talune novità giurisprudenziali verificatesi nel 2014 e agli inizi del 2015. In particolare, l'irruzione di Corte Cost. 2 aprile 2014, n. 77 ha acuito le incertezze sulla distinzione tra equità e buona fede e avvalorato la pratica di scolorimento della buona fede nelle regole di equità. Nello stesso senso sembra collocarsi anche Cass., Sez. Un., 2 dicembre 2014, n. 26242, che, tra le altre cose, ha dettato (forse) definitivamente le regole in tema di rilievo officioso della nullità. Su altro versante si collocano molteplici questioni ermeneutiche (in tema di preliminare di preliminare, donazione di beni altrui, di comodato di lunga durata senza termine, di proponibilità delle azioni contrattuali in tema di leasing, di criterio di imputazione della responsabilità in caso di danno da lastrico solare, di danno da morte, di maternità surrogata, di responsabilità medica, di soggettività del condominio) che hanno costituito così lo spunto per una rilettura dei temi trattati, operata anche stavolta cercando di non perdere di vista il coordinamento della singola novità giurisprudenziali con gli istituti tradizionali, nella rinnovata convinzione che il diritto in generale costituisce non un fenomeno statico, ma un assetto normativo e interpretativo in continua evoluzione.
20,00

Coordinate ermeneutiche di diritto penale. Aggiornamento 2015

Coordinate ermeneutiche di diritto penale. Aggiornamento 2015

Maurizio Santise, Fabio Zunica

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2015

pagine: 196

A distanza di un anno dall'uscita delle Coordinate ermeneutiche di diritto penale, salutata con lusinghiero favore, è stato necessario procedere ad un aggiornamento di alcune parti del testo, in considerazione dell'importanza di talune novità normative e giurisprudenziali che nel 2014 e agli inizi del 2015 hanno interessato il diritto penale sostanziale. Le rilevanti modifiche al regime normativo degli stupefacenti, la riformulazione dell'art. 416 ter c.p., l'introduzione del reato di autoriciclaggio (art. 648 ter 1 c.p.), gli interventi della Consulta in tema di recidiva e alcune significative pronunce della Suprema Corte, spesso a Sezioni Unite, hanno costituito così lo spunto per una rilettura dei temi trattati, operata anche stavolta cercando di non perdere di vista il coordinamento della singola novità normativa o giurisprudenziale con gli istituti tradizionali della disciplina, nella rinnovata convinzione che il diritto penale, come il diritto in generale, costituisce non un fenomeno statico, ma un assetto normativo e interpretativo in continua evoluzione e in stretto collegamento con le molteplici spinte sociali che di volta in volta animano la vita di una comunità.
20,00

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