Grafichéditore
G. A. S.. Guardiamoci Allo Specchio
Raffaele Mattioli
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2022
pagine: 152
Ho una persona che sempre mi guarda, mi osserva, mi precede. Si manifesta agli altri prima di me, sorride quando e se la guardano, perfino quando soffre sorride. Sorride sempre. Quella persona mi è amica. Quella persona mi permette di vivere. Quella persona ha la mia maschera. Gliel’ha conferita la società e la porta con disinvoltura. La società si è dimenticata di donarle piccole, trasparenti, continue lacrime di dolore". Tra gli aforismi che sono posti a conclusione del libro, questo mi sembra racchiudere, nella sua brevità, il senso pirandelliano della vita e dell’opera letteraria di Raffaele Mattioli. Noi siamo la maschera che la società, con le sue regole ci impone, ma sotto questa maschera c’è il flusso continuo della vita che non sopporta schemi fissi. ... Ma sotto la maschera politicamente corretta del “tutto va bene” ci sono i drammi che a ciascuno di noi tocca vivere, e le lacrime di dolore che ci segnano per il solo fatto di appartenere all’umanità...
’U ’Mpìarnu. Canti scelti in lametino e latino
Francesco Polopoli
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2022
pagine: 184
... Lo stesso metro me lo offre il vernacolo, perché evoca ed invoca parole, suoni e colori: non per nulla piace a questi straordinari artisti. Quanto alla struttura della mia operetta, vorrei concedermi soltanto qualche considerazione propedeutica; quanto è venuto fuori è una polimetria su base ende- casillabica, motivata da uno guardo in larghezza sulla profondità del dialetto lametino: la versificazione ipèrmetra o ipòmetra, laddove fosse presente, è stata lasciata per non intaccare il sermo vernacularis, che si sarebbe sfrangiato, a mio avviso, in talune congiunture di sillabazione. Perciò chiedo venia sin dall’apertura: le catene le ho lasciate solo alle terze rime, che ho sempre mante- nuto per la musicalità con cui si accompagnano alle note aulenti (e non dolenti) della nostra parlata. Laida ed oscena loquela, macché! Musica per le nostre orecchie, confutando, ma solo per questo, il Sommo fiorentino. Il frutto in arrivo? Un’edizione trilingue. Lo sforzo unitario è quello di dimostrare, ictu oculi, come la matrice classica sia comune e quanto dal suo cascame tutto da lì si sia successivamente originato: solo questo, il resto lo lascio alla benevola attenzione dei lettori.
La mia vita. Monumento all'amore
Rolando Greco
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2022
pagine: 248
La silloge poetica di Rolando Greco riassume invece il senso complessivo dell’opera. Il lettore paziente che affronta la lettura di tutte le liriche può cogliere la caratteristica fondamentale del lavoro di Rolando Greco: un canzoniere, o una raccolta di rime, come si usava dire al tempo di Petrarca e fino al Settecento, in cui l’Autore riassume- va il senso e il percorso della propria vita. E non ce ne dobbiamo meravigliare troppo, perché Rolando Greco è stato un docente appassionato di letteratura italiana, che fin dagli anni in cui era studente scriveva versi, appuntando sul foglio i momenti salienti della propria vita. E così è stato fino ad oggi. Fin dalla Poetica di Aristotele gli studiosi hanno cercato di definire le caratteristiche dei vari generi letterari: l’epos, che nei tempi moderni definiamo narrativa, la poesia drammatica in tutte le forme della letteratura antica e moderna, la lirica nella grande varietà dei sottogeneri...
... e vinsero tutti felici e contenti
Salvatore Curtò
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 160
"Questo è il libro di chi ha vinto tanto, dedicato a chi non ha vinto niente. Questo è il libro dei campioni, ma è destinato a chi campione non è. Questo è il libro di chi ama il tiro a volo e non ha mai smesso di sognare una sua vittoria."
C'era una volta un mostro nell'armadio
Sina Mazzei
Libro
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 128
"Da subito Paride mi ha fatto venire in mente un personaggio mitologico greco, ma uno scambio con l'autrice, mi ha chiarito quale fosse il volto del vero Paride. Qui il personaggio rappresenta le insicurezze, le incertezze più profonde, il conflitto, il disagio di non aderire alle convenzioni sociali (che accecano, e parecchio), la frustrazione di chi non sa maneggiare la propria intimità, la disperata ricerca di ciò che ancora non conosce, e la narrazione mentale di chi non vive il presente. La fragilità dinanzi al giudizio, la paura di non essere abbastanza capace, disattendendo le aspettative dell'adulto, la figura paterna come certezza, e modello a cui assomigliare; la relazione con la madre, con i fratelli e con l'ambiente. Inoltre, la sensibilità d'animo permette a Paride di sentire il suo disagio, rimanendo prigioniero dei suoi pensieri, incatenatovi sin da fanciullo, per il suo modo di stare nel mondo. Soltanto un istinto profondo, lo trascina verso la vera realtà (a cui si accede uscendo dalla caverna di Platone) e vedere la luce, per accorgersi di aver vissuto nell'oscurità...". (Dalla Prefazione). Età di lettura: da 7 anni.
Cunti e raccunti de lu paise miu. Parte seconda
Giovanni Costantino
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 124
Renzo Eusebi & Angelo Gennacaro. Colori & geometrie
Libro: Libro in brossura
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 110
Alla ricerca del cibo perduto. Un viaggio nella tradizione gastronomica della Calabria tra storia, miti e leggende
Pietro Ardito, Manuelita Iacopetta
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 336
"Il libro, quindi, non è un ricettario, un manuale da cucina, bensì un testo di storia del rapporto del mondo contadino calabrese con gli alimenti necessari al sostentamento, col territorio che li produ- ce e con l’ambiente familiare e sociale. Era un’epoca in cui l’uomo non solo rispettava ancora la natura che dava in cambio tutte le risorse alimentari di cui aveva bisogno, ma seguiva il ritmo delle stagioni e il corso naturale del tempo. Il ricco glossario finale è un ausilio indispensabile per chi, soprattutto le nuove generazioni, non ha dimestichezza con la lingua dialettale ormai desueta." (Dalla prefazione di Vincenzo Villella)
Vita semplice di fra’ Francesco di Paola in Calabria (1416-1483). Tra storia, nuove ipotesi e flashback Minimi
Giovanni Cozzolino
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 232
[...] I veri genitori, come Giacomo e Vienna, facilmente vedono il bersaglio dei loro figli sul sentiero infinito della Vita e sanno scoccare le frecce delle vite dei propri figli, affinché vadano rapide e lontane, ma soprattutto libere dai condizionamenti, dalle aspettative, libere dalle paure, libere di volare alto e non appesantite dal peso di troppe ansie o cose inutili. Bisogna far ricordare le nostre radici di vita, per recuperare le trame della nostra storia relazionale, così importante e decisiva per ogni futura scelta di vita, da custodire come un bene prezioso che ci è stato affidato. I genitori devono fare di tutto affinché il cammino dei propri figli, come quello del figlio di Giacomo e Vienna Martolilla, sia costellato di tante piccole e preziose gocce di rugiada, che si depongono con i riflessi e le sfaccettature di un diamante prezioso, sullo splendido giardino di rose che insieme ci immergono nell’infinito mare della vita e di Dio! Ciò che apprende dai suoi genitori, Fra’ Francesco lo vive e lo trasmette ai giovani che vogliono essere veramente felici e realizzati.
Di tuberose, fresie e gelsomini... di giuggiole e cannella
Michela Cimmino
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 240
"Memoriale di gusto, quello di Michela, nel nome di una sapienza declinata tutta al femminile: è l’autrice stessa ad offrircelo in quel ramo genealogico di cui lei stessa, insieme alla figlia Maria Teresa, è continuatrice d’eredità. Ne vien fuori una recherche neo-proustiana fatta di odori e sapori: per quanto mi concerne, è il più succulento tra i libri culinari del lametino (per la multidimensionalità delle tematiche, che lo vedono imbandito ed impaginato non solo per banchetti ma anche per simposi di discussione). Entrando più nel testo, ne tocchi istantaneamente un’appetibilità singolarissima: una semplice esperienza sensoriale, come una canzone o l’assag-gio di un particolare cibo, te la porti nelle viscere fino ad innescare 'l’immenso edificio del ricordo'..." (Francesco Polopoli)
Austerlitz 1805. La battaglia perfetta
Salvatore Moschella
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 336
In Moravia, in quegli ultimi gelidi giorni di novembre non vi era tempo da perdere: occorreva provocare una battaglia con il contrapposto esercito austro-russo coalizzato prima dell’arrivo di altre forze nemiche in rapido avvicinamento. Napoleone doveva farli muovere dal formidabile arroccamento difensivo di Olmutz, e per farlo c’era un solo modo: rovesciare i ruoli, convincere i nemici di non essere le prede, ma i cacciatori. …Manovra in realtà ideata e voluta dal geniale imperatore e ciecamente eseguita dagli alleati esattamente come lui voleva. Dal primo all’ultimo colpo di cannone, gli avvenimenti apparvero come se fossero esattamente misurati e dispensati da una forza superiore onnipotente alleata della Grande Armée; ma non vi fu nulla di trascendentale quel giorno, ma solo il risultato di una calcolata previsione. La battaglia di Austerlitz è considerata ancora oggi come il modello più eclatante della potenza devastante della manipolazione psicologica nella guerra. …Nella storiografia napoleonica questo libro, per la sua completezza, assume un valore indiscutibile: un punto di riferimento imprescindibile per la ricostruzione della verità storica di quella giornata epocale.
Il bambino mezzo delfino
Vittorio Branca
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 94
Dopo la pubblicazione nell’estate 2020 del libro “Tortuosi meandri”, Vittorio Branca ritorna con questa nuova opera narrativa nella quale, attraverso la storia di un bimbo e di un delfino, ripercorre i temi che gli sono più cari: l’amicizia, l’amore, l’avventura, la politica ed i mali che colpiscono il mondo derivanti da fame, povertà, sfruttamento, epidemie. ... Ismail è un bimbo proveniente da Gibuti che parte insieme con i propri genitori alla volta dell’Europa, terra promessa, per dare una svolta alla propria esistenza di fame e di stenti... Viaggio iniziato con la speranza nei cuori, proiettato verso la certezza di un avvenire migliore, ma conclusosi amaramente con il naufragio e la morte di tutti quegli sventurati ad eccezione del bambino che, trovatosi solo in mezzo a quella immensa e sconfinata distesa di acqua, scoprirà di avere delle doti eccezionali delle quali non era a conoscenza. Doti che gli avrebbero consentito di respirare sott’acqua, anche per lungo tempo, e di salvare poi la vita grazie all’intervento di un delfino sul dorso del quale, ormai sfinito, raggiungerà la riva...

