Grafichéditore
'U picculu principi 'i santu Tidoru
Francesco Polopoli
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 48
«È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante»: una frase più rappresentativa di questa non trovo per poter illustrare il nuovo, mirabile lavoro di Francesco Polopoli. Perché a chi, se non a questo istrionico autore, poteva venire in mente di tradurre in dialetto Il piccolo principe? La traduzione ha un duplice proposito: quello di recuperare la tradizione linguistica e di farlo attraverso un testo esemplare, per poter "affidare" ai ragazzi anche il testimone del nostro dialetto che sta scomparendo. L'intento che si ravvisa è quello di accostare due tipi di educazione: quella ai valori etici e morali e al lessico antico. Età di lettura: da 8 anni.
Dal turismo ai turismi. Egemonia dell'offerta e diversificazione della domanda
Costantino Fittante
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 184
«Un "Rapporto Turismo" lungo quattro decenni, una vera e propria radiografia che scandaglia in profondità problematiche e slanci positivi. Mette in luce errori pervicaci e proposte illuminanti, svela lucidamente acute valutazioni critiche ma anche molte illusioni venate di ingenuità e tante, troppe, occasioni perdute. Questa raccolta di interventi, relazioni, articoli, appunti e riflessioni che Costantino Fittante ha selezionato dall’archivio della sua intensa attività di dirigente politico e di parlamentare – sia al Consiglio regionale calabrese, sia alla Camera dei Deputati – è un contributo utile e, a mio modesto parere, più che mai opportuno. Costantino Fittante si è occupato a lungo di turismo non solo in veste di politico e uomo delle istituzioni in Calabria e in qualità di Deputato nazionale ma pure, incaricato dalla Commissione Meridionale della Direzione Nazionale del Partito Comunista Italiano, come Coordinatore delle politiche del Turismo nel Mezzogiorno.» (dalla prefazione di Gianfranco Manfredi)
Pensieri, parole, opere e missione di Carlo Acutis. Dalla A alla Zeta
Francesco Polopoli
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 56
In Carlo Acutis, come ben evidenziato dall’amico e autore del presente testo, Francesco Polopoli, il volto giovane della Chiesa risplende in tutta la sua cristallina bellezza e freschezza: la sua vita, pronta a dire “Non io ma Dio”, è come un bagliore nella notte la cui intensità, pur nella brevità della sua estensione temporale, restituisce forme, colori, fino ad offrire con gratuità e generosità le coordinate a quanti desiderano prendere in mano la propria vita per farne un capolavoro. Tutto è straordinariamente ordinario e l’ordinario diventa straordinario nella vita di Carlo, totalmente immerso nel kairòs, fino a fargli dire “Muoio felice perché non ho mai sprecato un minuto della mia vita in cose che non piacciono a Dio”.
Una roccia in mezzo alla baia
Tommaso Cozzitorto
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 88
“Una roccia in mezzo alla baia”, il titolo che Tommaso Cozzitorto ha dato alla sua raccolta di poesie, è una sintesi di quello che i “canti” stessi rappresentano. Sono dei componimenti che, sebbene rappresentano paesaggi estivi, solari, hanno dei colori autunnali. Una leggera malinconia, come si legge nella poesia “Un’attesa”, pervade questa raccolta. Delle poesie ermetiche, crepuscolari, pochi versi per esprimere sensazioni e stati d’animo. Eppure c’è anche speranza, come si legge nella poesia “Indosso”. La speranza che il sole ed il mare riescano ad illuminare la tristezza del passato. E, soprattutto l’amore, ricordi che si ritrovano in immagini, fotografie, ricordi del passato, e come ci suggerisce la poesia “Dopo una giornata” … “scende la sera (…) ed io comincio a pensare a te”.
Lameziaenonsolo Magazine. 25 anni insieme
Tommaso Cozzitorto
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 144
"Ha scritto di matematica e di Mimma Mondadori, di storia e di geografia, ha parlato di grandi scrittori e di personaggi locali, di sentimenti, di famiglia, di violenza sulle donne, di Oriana Fallaci e del dadaismo, ci ha regalato alcuni suoi versi, belli. delicati, profondi, che un po' svelano il suo modo di essere, la sua visione del mondo... il suo "ossimorico" modo di essere "aperto" pur essendo un introverso. Leggerlo è un piacere, riesce ad essere conciso infatti con poche parole descrive un personaggio, un avvenimento senza omettere nulla, quasi come un pittore... poche pennellate e la storia è lì, pronta ad essere letta, recepita, "gustata" quasi. Vi lascio quindi, in questo tour, lungo 25 anni, sarete in buona compagnia e, di certo non vi annoierete, anzi... parole ed immagini vi accompagneranno dalla prima all'ultima pagina e, quando giungerete a questa resterete delusi perché avreste voluto leggere ancora."
La Magna Grecia. Greci e Normanni nel Medio Tirreno Calabrese
François Lenormant
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 240
"La traduzione di Antonio Coltellaro, attento nel rendere l’autenticità del pensiero di F. Lenormant correggendo gli errori d’interpretazione precedenti, fornisce non solo un’esperienza irripetibile di viaggio e di scoperte ma anche una bella lettura ricca di emozioni e di suggestioni etniche. [...] Tra i diari dei viaggiatori, quello di François Lenormant si distingue per l’ampiezza delle informazioni raccolte, per la bellezza delle similitudini, per le note emotive ispirate dagli scorci paesaggistici che si aprono al suo sguardo. L’attenzione costante e la curiosità per tutto ciò che lo circonda gli consente di cogliere aspetti particolareggiati, a incominciare dalla vettura su cui viaggia trainata da cavalli tipicamente locali. Appartengono a una razza di cavalli calabresi, focosi, dal mantello nero, dal fisico di media statura, dotati di eleganza e della straordinaria agilità che ben risponde ai percorsi dirupati lungo le pendici collinari. [...] A Nicastro arriva non per la città, che lui dice di epoca bizantina e sviluppo normanno, ma per individuare in quell’area territoriale il sito di Terina e Temesa di cui riferisce un approfondito studio numismatico."
Arturo Perugini e la nascita di Lamezia Terme. Il progetto e l’iter per una nuova realtà urbana al servizio della Calabria
Vincenzo Villella
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 248
Questo libro restituisce l’immagine di un Perugini “regionale” per la sua idea unitaria della Calabria. E regionalista, per la sua convinta adesione all’idea che la democrazia italiana si potesse completare, secondo il dettato costituzionale, quale intelligente sintesi tra le due spiccate autonomie, quella dello Stato centrale (non centralizzato) e quella dei singoli territori su cui si muove, olograficamente, il Paese e, politicamente, le sue istituzioni locali. La grande Lamezia per la grande Calabria, un comune forte per una regione forte: questo Perugini ideò anche per sconfiggere i resistenti campanilismi e quell’atavica ignoranza, anche politica, che tanti danni all’unità reale della Calabria produssero. Inventare da ciò che era già nel reale, creare da ciò che preesisteva, una nuova realtà urbana, urbanisticamente estesa secondo una sua idea originale che “la modernità” fosse fatta anche da realtà urbane forti e dall’allungamento degli spazi urbanizzati in armonia con l’ambiente naturale.
Intro
Tommaso Cozzitorto
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
"Poche righe bastano a mostrarci che non siamo altro che persone e tutto quello di cui abbiamo bisogno sono le persone, per comprendere qualcuno che vaga alla ricerca, di una casa in cui non sentire solitudine, di un piccolo gesto, di qualcosa che nessuno fa per te da tanto tempo. Una casa smette di essere così grande quando alle pareti s’aggrappa incerto il ritratto di tante forme di solitudine, e uno spiraglio nella stanza in cui ci si rifugia ci lascia leggere il mondo che s’aprirebbe, e mia cara, sussurra un uomo, io lo faccio scrivendo. Leggere scrivendo, mia cara. È un uomo solitario, rivela un’anima pura, è capace di forza, di delicatezza, come il vento, come un soffio. Poche righe per comprendere che le lunghe passeggiate dentro di sé sono sguardi nel profondo degli altri, di chi ci stava accanto e non ci sta più, e non sempre è soltanto andata via, ma all’improvviso non riusciamo più a sentirne la presenza, il profumo, come un incubo che si presenta ogni notte, la malinconia subdola dei gemiti rubati."
Il colore dei cavallucci di gomma
Fabio Voci
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 240
"[...] Mentre Roberta si allontanava, camminando sulla sabbia, gli occhi di Matteo continuarono a restare incollati su quella splendida figura femminile. Pensò a quanto fosse fortunato ad avere nella sua vita una donna così speciale. Tornarono velocemente nella mente di Matteo tutte le vicende che li avevano fatti incontrare e che avevano cambiato radicalmente l’esistenza di entrambi. La memoria lo riportò, perciò, a quattordici anni prima, quando ancora non conosceva bene la sua Roberta. In quel periodo sapeva solamente una cosa di lei. Che era sua sorella.[...] Il bambino prese due cavallucci di gomma, uno bianco e l’altro nero e li posizionò sotto le torri. «Lo sai che, a casa mia, ho anch’io i cavalli di gomma? Però i miei sono gialli e rossi» disse Paola. «Non ci credo. Esistono solo cavalli bianchi e neri» rispose Michelino. «Non è vero!» ribatté Paola. «Se io li ho, vuol dire che esistono anche quelli gialli e rossi. Per ogni cosa, nel mondo, ci sono tantissimi colori. È vero, papà?»."
Il piacere delle piccole cose
Vincenzo Bartoletta
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 128
«“Non spaventarti dal mio tono di voce” disse il vecchio “non sono fuori di testa come certamente avrai pensato ma ho voluto testare la vulnerabilità del tuo stato d’animo” e aggiunse “saper gestire i propri stati d’animo può permetterci di raggiungere i nostri obiettivi con successo, o comunque avere molte più probabilità di vivere più serenamente. Pensiamo a quanto entusiasmo trasmette un venditore quando è in stato di grazia, oppure un oratore appassionato! Il nostro modo di percepire la realtà, le nostre credenze, il nostro dialogo interiore, le rappresentazioni mentali che facciamo creano gli stati d’animo che portano ad una certa fisiologia, comprendi?” continuò il vecchio. “Non mi guardare esterrefatto, un giorno capirai il perché del mio atteggiamento nei tuoi riguardi”. “Ora ti devo lasciare” disse Gerardo al vecchio, “mi devo recare al lavoro. Se vuoi possiamo vederci un’altra volta”. Il vecchio strizzò l’occhio a Gerardo a mo' di assenso. Gerardo durante il percorso che lo recava nella sede del lavoro pensò intensamente alle parole del vecchio ritenendolo, lì per lì, un po’ fuori.»
La lezione del nibbio
Alessandro Rao
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
La bambina iniziò a scorrere l’elenco: Leonardo, Napoleone, Picasso... e la sua scelta ricadde sul primo... Il testo era sottotitolato: “Il volo del Nibbio” e trattava della grande passione del piccolo Leonardo per gli uccelli, che lo portò, poi, più grande, a meditare sul volo degli uccelli e progettare la prima macchina volante. Fu una lettura talmente coinvolgente per la piccola, che questa iniziò anch’ella ad avere quell’ardente desiderio di staccare i piedi da terra. ... Fu così che si decise a fare quel regalo alla piccina. Un giorno difatti, legò una fune dal balcone al lampione, davanti alla casa e vi fissò una specie di carrucola, che teneva sospesa la piccola alata da un capo all’altro, realizzando il suo grande sogno di volare. Età di lettura: da 6 anni.
U dialettu puru ppi llu cialu è nnu dilettu. Poesie di spiritualità popolare
Ciccio Scalise
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2020
pagine: 84
«... Per questo ci permettiamo di inserire queste poesie, queste preghiere, queste meditazioni/contemplazioni in quell’ambito particolare che è la spiritualità popolare perché esse sono frutto di una fede forte e salda vissuta nella semplicità di una vita che si è lasciata illuminare dalla fede stessa; sono frutto, cioè, di quella sapienza della fede che è del Popolo di Dio e che molto spesso, specie nella nostra tradizione, viene tradotta ed espressa anzitutto in quella pietà popolare che altro non è se non quell’amore puro, genuino e sincero che il Popolo Santo stesso nutre verso Dio e verso tutti coloro che, in questa vita e in questo mondo, Lo hanno reso presente con la loro stessa esistenza che, perché conforme al Vangelo di Cristo, è diventata un punto di domanda per quanti li hanno conosciuti o e per quelli che nello scorrere del tempo continuano ancora a guardarli come a dei fari.»

