Guanda
Lettere disperse
Francesco Petrarca
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1994
pagine: LXIV-568
Questo volume riunisce insieme per la prima volta due delle raccolte epistolari petrarchesche (le poco conosciute Varie e Miscellanee) con l'aggiunta di alcune lettere scoperte di recente. Le Lettere disperse, scritte in latino e qui presentate con traduzione a fronte e ampie note introduttive, rientrano nel piano petrarchesco di lasciare un'immagine di se stesso per i posteri e sono caratterizzate da un'estrema varietà di contenuti e di stili (dal biglietto di saluti alla riflessione storica, politica, morale e letteraria) adattati ai più diversi destinatari, dai letterati più o meno noti (fra i quali Boccaccio) ai più grandi potenti dell'epoca.
Storie dei merovingi
Augustin Thierry
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1994
pagine: 352
Nella Francia cupa dell'alto Medioevo due popoli vengono a contatto: i Galli latinizzati, che ancora conservano la cultura e i costumi della Roma che li ha a lungo dominati e i Franchi, i nuovi padroni, rozzi, violenti, avventurosi, convertiti, ma non del tutto assimilati alla religione cristiana. Protagonisti di questo periodo convulso sono i loro re, le loro regine, le loro corti.
Sabbia e onda. Testo inglese a fronte
Kahlil Gibran
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1994
pagine: 112
La sampogna
Giambattista Marino
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 670
La sampogna, presentata per la prima volta in edizione integrale moderna, è una raccolta poetica divisa in due parti (Idilli favolosi e Idilli pastorali), nelle quali Marino ricrea gli antichi miti greci e la tragicommedia pastorale, ambientandoli in boschi dalla natura fastosa. Nei racconti e nelle scene dialogate si rivela un linguaggio musicale ricchissimo di metafore e di immagini ardite.
I racconti
Rainer Maria Rilke
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 364
Una fuga d'amore progettata nella penombra di una chiesa, e poi impedita dalla visione della realtà e del coraggio che essa richiede; una borghese festa in famiglia, dominata dal ricordo dello scomparso, un funzionario imperial-regio; una vacanza sul Baltico con tempeste tutte interiori; uno sguardo insieme ironico e patetico dentro gli uffici dove è ancora all'opera, per poco, la burocrazia asburgica; un pranzo in un castello che un nobile boemo ha ceduto a un giovane, ambizioso affarista; la storia, fra grottesca, tragica e mistica, del nano Bohusch, in una Praga oziosa di artisti e intellettuali, ma anche percorsa da fremiti irredentistici.
L'eterno nel tempo. Antologia della poesia giapponese dalle origini al '900
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 272
L'antologia presenta i versi più significativi dei singoli generi poetici che si sono andati affermando nel corso dei secoli nel panorama letterario giapponese. Tra i generi più significativi si possono ricordare i "choka", che trattano i temi più svariati e di attualità; i "tanka", genere predominante sin dall'VIII secolo, che sono riflessioni sulle emozioni dell'animo umano di fronte a eventi esterni (la morte, la natura) o personali (l'amore soprattutto); il "renga", in cui tre o più poeti a turno si alternano in un componimento a catena; l'"aiku", poemetto di 17 sillabe tutt'oggi diffuso.
Aprile spezzato
Ismail Kadaré
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 176
Fra le montagne dell'interno dell'Albania è in atto da più generazioni una faida tra famiglie. Per rispettare gli obblighi ferrei imposti dalla bessa, un rigoroso codice d'onore che regola le morti e le vendette, il giovane protagonista deve uccidere il membro di una famiglia rivale. E dal giorno dell'assassinio (una metà d'aprile di un anno imprecisato, ma sicuramente prima dell'avvento del comunismo in Albania) sa che la sua vita è spezzata, che deve aspettare la vendetta e la morte. Prima dovrà compiere un lungo viaggio fra le montagne dove incontra uno scrittore e la sua giovane, bellissima moglie in viaggio di nozze: sarà anche per seguire lei che si avventurerà lungo strade proibite dalla bessa, trovando infine la morte.
Il colpevole non è l'assassino ma la vittima
Franz Werfel
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 160
Vienna, primi anni del secolo. Il giovane protagonista viene condotto al Prater dal padre che lo invita a provare il tiro al bersaglio. La palla lanciata dal ragazzo colpisce il padre in faccia: un gesto simbolico che segnerà il suo destino. Molti anni dopo infatti, diventato ufficiale, il desiderio di opporsi all'autorità e quindi alla figura paterna, lo spinge ad aderire a un piano per un attentato. Il piano fallisce, il giovane è condotto davanti al padre, confessa, viene frustato. In preda a furia omicida, aspetta il padre davanti a casa, ma non ha il coraggio di ucciderlo. A conclusione del romanzo, il protagonista, uscito di prigione, tornerà al Prater e verrà a sapere che il proprietario del tiro a bersaglio è stato ucciso dal figlio.
Il mondo della personalità. Riflessioni per l'uomo occidentale
Rabindranath Tagore
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 160
L'uomo di fronte al mistero del sovrannaturale; conoscenza scientifica e percezione poetica; individuo e società; arte e morale; l'educazione e la scuola; la condizione della donna. "Il mondo della personalità" raccoglie sei conferenze tenute da Tagore nel fortunatissimo tour americano del 1916, e si colloca idealmente accanto a un altro libro famoso, "La vera essenza della vita (Sddhand)", a sua volta nato da una serie di discorsi tenuti per il pubblico occidentale. Insieme ad esso - in un momento in cui si va riscoprendo in tutta la sua attualità l'opera del poeta indiano - questo volume rappresenta la migliore guida per percorrere una straordinaria biografia interiore, un itinerario letterario e spirituale. La varietà dei temi è tale, nel libro, da rappresentare la vastità d'interessi dell'autore, e al tempo stesso una continuità di preoccupazioni, una perfetta coerenza d'insieme. Al di là dei singoli argomenti, infatti, ciò che s'impone è il loro costante riferirsi alla categoria dell'"armonia": in Tagore vi è, incessante, la ricerca di un equilibrio interiore, di una composizione tra le varie spinte e aspirazioni dell'animo umano, di una sintonia tra uomo e natura. Ed è questo il filo che corre lungo tutto il libro, questo il contributo di riflessione che il poeta indiano reca all'uomo occidentale.
Le api di vetro
Ernst Jünger
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 248
Il protagonista del romanzo, un ex ufficiale, è cresciuto prima delle grandi guerre mondiali in un ambiente dominato dall'ordine e dal diritto, educato in una rigida scuola militare, finché tra guerre e rivoluzioni assiste al crollo del suo mondo e alla nascita di un nuovo ordine con nuovi potenti. Tra questi Zapparoni, imprenditore geniale e spietato, fabbricante di sofisticati robot, che comanda indifferentemente su una materia meccanizzata e sugli uomini, anch'essi perfettamente integrati in un meccanismo rigido e inflessibile. Introdotto in questo mondo (di cui le api di vetro, automi efficientissimi, sono il simbolo), l'io narrante intraprenderà un viaggio il cui apice è proprio l'incontro con Zapparoni.
La poesia dell'antica Provenza. Testi e storia dei trovatori. Testo originale a fronte
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 704
Il movimento poetico dei trovatori, fiorito nei raffinati ambienti cortigiani del Sud della Francia tra la fine dell'XI e lo scadere del XIII secolo, si pone alle origini di quasi tutte le modalità liriche della moderna cultura occidentale. Nei temi e soprattutto negli innumerevoli generi segna la nascita della nostra sensibilità poetica, della poesia lirica come la intende l'uomo moderno.

