Guanda
Canti gitani e andalusi. Testo spagnolo a fronte
Federico García Lorca
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 526
I Canti gitani e andalusi possono essere considerati il libro che ha fatto conoscere al pubblico italiano la poesia di Lorca. Non è una delle raccolte originali; è una vasta antologia, che attingendo a tutte le opere principali coglie e mette in piena luce il cuore andaluso, la nota gitana, il colore, il ritmo più musicale, flamenco della poesia lorchiana. Pubblicato per la prima volta da Guanda nel 1948, questo libro ha avuto sette edizioni nel corso delle quali si è ulteriormente arricchito e filologicamente affinato.
Parole. Testo francese a fronte
Jacques Prévert
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 368
"... Parole, pubblicato subito dopo la Seconda guerra mondiale, è in perfetta sintonia con il clima culturale del proprio tempo. C'è la stessa ansia di uscire dalla pagina ed entrare nella vita che determinò il successo mondano dell'Esistenzialismo, c'è l'eco di qualche battuta come si immaginava che Sartre potesse pronunciarne al Café de Flore, c'è il cabaret colto, Brecht, la capacità di fare inquadrature come quelle memorabili dei film di Camé, e di dare alle immagini ora la compattezza del volto proletario e fraterno di Jean Gabin, ora quell'effetto di dissolvenza che per chi ha vissuto in Bretagna sarà sempre un molo che si scioglie a metà tra la sabbia e il cielo, nella nebbia della bassa marea." (Dall'Introduzione di Giuseppe Conte)
La pace
Ernst Jünger
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 80
Nel 1941 Junger, ufficiale tedesco a Parigi, scrittore già famoso e gradito al regime, venne a conoscenza delle ingiustificabili atrocità che il suo paese stava commettendo in tutta Europa. La sua reazione prese forma in questo libretto, concepito come un appello alla riconciliazione e alla pace, con un'implicita sconfessione del nazismo. Il testo fu diffuso clandestinamente e divenne un vero e proprio breviario per quei militari che decisero poi di abbandonare l'avventura hitleriana e diedero vita al fallito attentato al Fuhrer.
Piccoli amori
Franz Werfel
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 104
In questo breve romanzo Werfel descrive l'ingresso in un'agiata famiglia praghese di una giovane, graziosa ragazza, Erna, che dovrà prendersi cura di un adolescente sensibile e inquieto, Hugo. Hugo è rapidamente conquistato dal fascino della giovane donna. La sua duplice infatuazione (per Edna e per i suoi amanti, che egli idealizza e nei quali tende a immedesimarsi) faranno di lui un complice nelle fugaci trame d'amore della ragazza. Presto, comunque, le convenienze verranno ristabilite, il morbido e ordinato mondo borghese in cui Hugo sta crescendo si richiuderà attorno a lui, escludendo per sempre la bella, fresca, vivace e reprensibile Erna.
Storie del dormiveglia
Peter Handke
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 112
Luoghi che hanno in sè il bizzarro, il fantastico come la giostra, il circo, una cinematografica prateria, una città in stato d'assedio ... Personaggi scelti con un gusto preciso per la divaricazione e l'opposizione: un consigliere di amministrazione e Gesù, Joseph K. e un pagliaccio, Gary Cooper e un giovane ritardato ... Vicende che sfiorano l'improbabile, conservando una perfetta coerenza, proprio come nei sogni o meglio in un dormiveglia, quella soglia su cui immaginario e reale s'incontrano e si confondono: questa appunto è la dimensione di questi brevi racconti di Peter Handke.
Cento haiku. Testo giapponese a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 192
"Gli haiku saettano come smussate freccioline che ci vengono da un mondo simile a quello di Alice, ma dotato di una sottile, intricata coerenza che non è soltanto il rovescio dello specchio delle nostre coerenze. Sono spiragli da cui filtra qualcosa di accecante e insieme di carezzevole, sono cuspidi elastiche di qualcosa che deve restare sommerso, per noi (e forse per tutti), ma che pure sentiamo necessariamente nostro. E allora per capire ripieghiamo almeno - un "principio di essenzialità", sul tema del risparmio verbale che crea alte tensioni aggregatrici, o addirittura sul "fascino del frammento" come su riferimenti che senza dubbio si possono identificare anche nello haiku." (dalla Presentazione di Andrea Zanzotto)
Lettere a Theo
Vincent Van Gogh
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 366
"Caro Theo": per molto tempo, dall'agosto 1872 fino al 27 luglio 1890, due giorni prima di morire dopo essersi sparato un colpo di rivoltella, Vincent Van Gogh scrisse al fratello Theo con una costanza che trova il solo termine di paragone nell'amore che egli nutriva per lui. Per molto tempo Theo fu il suo unico interlocutore; sempre fu quello privilegiato, il solo cui confidò le pene della mente e del cuore. Del resto, le lettere a Theo (qui presentate in una scelta che riprende, con qualche variante, la versione integrale apparsa in Italia nel 1959) costituiscono la gran parte dell'epistolario vangoghiano. Dalla giovinezza alla piena maturità, esse ci permettono di seguire, quasi quotidianamente, la vicenda artistica e umana del grande pittore.
La vera essenza della vita (Sadhana)
Rabindranath Tagore
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 136
Gimpel l'idiota
Isaac Bashevis Singer
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 288
Il folklore, le credenze diaboliche, la leggenda hassidica, la Cabbala, il passato della sua gente, la vicenda corale; e insieme l'intreccio dei sentimenti, la passione amorosa, i toni ironici o malinconici, l'affacciarsi di temi e tempi più prossimi, più familiari: in questo libro di racconti Singer sembra voler racchiudere e rappresentare tutto il suo mondo narrativo, tutto il suo universo morale, la sua intera gamma espressiva. Vi sono racconti celebri e testi da scoprire o riscoprire.
Indizi terrestri. Diario moscovita (1917-19)
Marina Cvetaeva
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 200
Questo libro racconta un periodo drammatico della vita della Cvetaeva e della vita russa: il 1917-1918. Nell'ottobre 1917 Marina decide di partire per Mosca; qui trova il marito, col quale riparte quasi subito per la Crimea. Poi rientra a Mosca, dove pensa di prendere la figlia, per riportarla al sud. Ma la guerra divide il paese; Marina resta a Mosca, a fronteggiare problemi di sopravvivenza. La rivoluzione, il disordine, la guerra, la fame, gli affetti troncati, il disagio fisico e la sofferenza degli altri: c'è tutto questo nella testimonianza eccezionale della Cvetaeva, ma c'è anche il diario interiore, l'itinerario personale e emotivo.

