Guida
La pietra utopica
Ugo Marano
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 16
"Ugo Marano vuole ribadire che le modalità con cui i materiali di Madre Terra e gli esseri umani interagiscono non possono più trascurare i tempi della soggettività anche degli Esseri Terra. Anch'essi sono dipendenti ed inseriti nella visione cosmica necessaria a non separare più Natura e Cultura della conoscenza." (dalla prefazione di Pasquale Persico)
La rete di Aracne. Pensieri e azione contro la violenza sulle donne
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 160
Nelle "Metamorfosi" Ovidio racconta la storia di Aracne, fanciulla esperta nell’arte di filare la lana che, punita per aver osato sfidare Pallade, viene trasformata in un ragno. L’ultima tela intrecciata dalla ragazza prima di assumere sembianze animali raffigura gli amori illeciti degli dèi, in una serie di stupri e violenze in cui donne e ninfe puntualmente soccombono dinanzi alla prepotenza delle divinità maschili. È sotto il segno di questo mito in cui una fanciulla, orgogliosa delle proprie capacità, viene messa a tacere, una fanciulla che denuncia attraverso la sua arte le violenze subite dalle donne e, perciò, condannata per sempre a comporre vuote ragnatele, che latinisti, giuristi, medici, ostetrici, psicologi si sono uniti in questo volume per indagare le origini storiche del fenomeno della violenza sulle donne, per analizzare il problema nel presente e proporre soluzioni per l’avvenire. La collaborazione tra il Dipartimento di Medicina, il Dipartimento di Studi Umanistici e il Centro Antiviolenza dell’Università Federico II dà vita a un intreccio di studi e prospettive sulla violenza di genere, formando una solida rete che indaga, ascolta e supporta. A cura di: Maurizio Guida, Marisa Squillante, Gabriele Saccone, Sara Fascione, Maria Francesca Cozzolino.
In giro per atelier. Prospettive della scultura contemporanea in Campania
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 360
Iavazzo, Giuseppe Labriola (LUCIO DDT ART), Christian Leperino, Rosaria Matarese, Antonio Nocera, Aulo Pedicini, Francesca Pirozzi (Ellen G.), Giuseppe Pirozzi, Domenico Sepe, Asad Ventrella e Salvatore Vitagliano si sono resi disponibili a sottoporsi al confronto con apprendisti editori multimediali rispondendo a interviste e fornendo materiali testuali e fotografici successivamente composti sia nel formato cartaceo che in una piattaforma per il web e per app per smartphone. Nel volume è stato scelto l’ordine cronologico per la presentazione degli artisti, allo scopo di mostrare un particolare percorso della scultura campana che spazia in un arco temporale di oltre un settantennio. Il volume è il risultato di una attività di stage svolta nei laboratori del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in cui tredici giovani hanno lavorato a un progetto della prof.ssa Isabella Valente, applicando le tecniche di costruzione di prodotti digitali per l’editoria multimediale e per il mondo del web.
Con i guanti bianchi
Giosuè Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 344
Domenico Pisacane, detto Mimì, classe 1890 colpito da ictus nel 1974, giace a letto. “Inerte come un pezzo di legno” conserva le facoltà mentali: sente e percepisce ciò che gli sta intorno. Attraverso i personaggi che si recano a fargli visita, avvolge e svolge il filo della sua vita. La vicenda ambientata a Sarraste, paese sulle rive del fiume Sarno, abbraccia un arco di tempo che va dal 1908 al 1925 con frequenti ed opportuni salti temporali. Discendente di Carlo Pisacane, lui e la sua famiglia si sentono eredi della tradizione mazziniano-garibaldina risorgimentale e in questa ottica filtrano gli avvenimenti di inizio ’900: dai fremiti del Nuovo Secolo, alla Grande Guerra, all’avvento del Ventennio Fascista. È un romanzo che vede protagonista il mondo contadino, il rapporto con la terra, la sua cultura, le sue credenze religiose, la sua magia.
Visto conforme. Una vita in cinque giorni
Alberto Libeccio
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 196
In un immaginario Regno sudamericano tra la fine del XIX secolo e i successivi decenni, Julio, il vecchio protagonista del racconto, nel ritornare nel posto di frontiera dove cominciò la sua vita lavorativa partendo da un contesto ambientale difficile, incontra alcuni giovani musicisti ed in particolare con uno di essi inizia a raccontarsi. Nella ricerca di un “trasferimento di senso” ad una diversa generazione delle esperienze di un’intera vita, è proprio ad un artista, uomo senza frontiere, che si possono narrare le storie di frontiera, ricordando passioni e amori, vittorie e sconfitte, e proponendo messaggi e suggestioni.
1973: Napoli e la grande paura
Margherita Aruta
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 148
Il 27 agosto 1973 fu la data che segnò l’inizio di uno dei Margherita Aruta momenti più difficili della storia di Napoli colpita, improvvisamente, da una gravissima epidemia di colera. In occasione del 50° anniversario di quel terribile evento, l’autrice ripercorre, attraverso i media dell’epoca, le dinamiche politiche, sociali e sanitarie con cui si tentò di fronteggiare la paura e il disorientamento dei tanti Napoletani già duramente provati dalle contraddizioni di una città complessa, piena di nodi irrisolti. Ne scaturisce una profonda riflessione sul ruolo dei media e sulla classe politica e dirigenziale che ha segnato un’epoca nella storia del Mezzogiorno e di tutto il Paese.
Michel Foucault e il pastorato. Sul potere come «servizio»
Angelo Guarino
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 168
Questo testo è frutto di un lavoro che ha permesso di approfondire la figura di M. Foucault, ma in modo particolare il ruolo del pastorato. Lo sfondo teorico è costituito dal lavoro che Foucault ha dedicato al tema del potere pastorale come modello di razionalità politica, un filone enunciato, ma solo in parte indagato. L’obiettivo di questo testo è quello di fornire un’analisi dei dati raccolti, mettendo in risalto qual è l’idea di pastorato che si pone Foucault e se rispecchia l’ideale del pastore cattolico. La questione del pastorato rappresenta una forma di governo che si manifesta come preambolo alla governamentalità sia per le tante relazioni che instaura sotto la salvezza, la legge e la verità, sia per costituire un soggetto specifico. Per Foucault il momento fondamentale della pastoralizzazione del potere è stato quello in cui si è potuto staccare il potere pastorale dai suoi obiettivi strettamente religiosi ed applicarne le modalità ai compiti politico-amministrativi cui lo Stato moderno si sentì chiamato.
Odi et amo. 55 poesie tra senso e controsenso ed un Inno alla Vicinanza
Clarissa Dam
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 72
Il filo conduttore della silloge poetica, composta in un arco temporale ampio, è come sempre il sentire, l’ascoltarsi, il riconoscere quanto le esperienze di vita, gli accadimenti, le osservazioni, hanno impresso nell’animo del poeta come su di una pellicola fotografica. Il poeta raccoglie dal profondo tutto ciò che ha segnato ed “impressionato” il suo animo, per portarlo alla luce, riconoscerlo e tradurre in parole queste verità acquisite ed osserva nel contempo questo stato misterico legato alla creazione, riconoscendogli con le parole quella musicalità ed intimità in cui le ha rinvenute. Ogni composizione, nella molteplicità dell’oggetto, sia esso l’amore, il disamore, l’inquietudine, la fragilità umana, la delusione, la sofferenza etc. si esprime a mezzo immagini dirette e potenti, che esplodono – come ha osservato significativamente Roberto Russo alla prima lettura della silloge – e dirompono come “un colpo di pistola” immediato, diretto, deflagrante e che fa centro, portando seco in questo lampo esplosivo il pensiero, il messaggio da divulgare. Ogni composizione si offre difatti per essere condivisa e per scavalcare in questa comunanza ogni limite personale ed individuale e privarlo così di quella dimensione esclusiva e resa abnorme che lo rende insormontabile, per ridimensionarlo nella comunanza della esperienza collettiva perché i sentimenti, l’amore, il disamore, lo scarto, l’odi et amo sono propri di tutti ed a tutti accadono. Ed ecco allora che la poesia che ci mette dinanzi a noi stessi crudamente ci porta nel contempo il conforto per accettare le nostre imperfezioni, i voli e le cadute e quella fragilità ed erroneità umana che ci contraddistingue ma ci rende modo anche di coniugarli alle straordinarie doti dell’uomo, sì che le contraddizioni, gli ossimori, le esperienze vengono ricomposti nella immancabile dialettica e fluire della vita vissuta.
Un anno difficile per il professor Scarlatti
Fabrizio Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 260
“Non sono una bella persona…”. Demetrio, insegnante di sostegno, è introverso, diffidente e solitario. La vita lo ha deluso, le scelte professionali lo hanno costretto a compromessi e rinunce che nel tempo hanno plasmato il suo carattere rendendolo arrendevole nei confronti delle criticità che caratterizzano il sistema scolastico. Il romanzo narra le esperienze che, tra l’estate del 2016 e la primavera del 2018, segnano la sua vita in un contesto opprimente e frustrante. Una serie di eventi drammatici, che si consumano in luoghi in cui la comunità scolastica mostra la sua inconsistenza e la sua debolezza, coinvolgono Demetrio e i suoi alunni in un difficile percorso. Lo scontro con la comunità si inasprisce e raggiunge l’apice quando Demetrio intuisce che l’antagonista potrebbe essere non il singolo individuo, ma un mondo ormai assuefatto all’ipocrisia e alla manipolazione della verità.
Peccati di vecchiaia (seconda stagione). Le campane di Salisburgo, Il carrubo di Anacapri, Il munaciello dell'opera, Io rappo, tu rappi egli rappa ed altre storie
Francesco Canessa
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 102
Lo spirito polemico e il linguaggio ironico dell’autore spaziano tra eventi e problemi di attualità, dal momento di gloria del RAP e dell’Arte di strada, alla confusa compagnia cui è stato aggregato il Belcanto italiano quale Bene dell’Umanità; le Fiction gialle tra i mille campanili della Penisola e il Fantasma dell’Opera che si fa napoletano e si infila nel San Carlo per farne un videogioco. Per chiudere, rispettando il format dei precedenti Peccati, un testo teatrale, Il commissario Monti. È tratto da un racconto di Alberto Consiglio, poliedrico scrittore napoletano di cui si è sbiadito il ricordo, che dette a Rossellini il soggetto e collaborò alla sceneggiatura di Roma città aperta.
Canale rosso. Racconti, memorie e poesie da sdoganare
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 250
Questa Antologia curata da Alberto Libeccio e Giovanni Rivera raccoglie testi di varia natura, accomunati, al di là dell’apparente disomogeneità, dall’essere testimonianza di momenti di vita dei singoli autori, a volte espressi sotto forma della memoria, altre sotto forma della trasposizione letteraria, altre ancora sotto forma poetica. Ognuno di essi è come un bagaglio che contiene “qualcosa da dichiarare” e che deve essere aperto al passaggio di una Dogana. Con i loro scritti gli autori Claudio Barbieri, Giovanni Caliendo, Tecla Carenzo, Anna Copertino, Alberto Libeccio, Franca Manzin, Alberto Marino, Giovanni Rivera e, attraverso i loro eredi, Giuseppe Carullo, Antonio Marino, Marino Marino partecipano anche all’iniziativa benefica di devoluzione dei proventi derivanti dai loro diritti d’autore all’Associazione di volontariato “TAM - Tieni a mente” di San Giorgio a Cremano (NA).
Lassù col vento dell'Alpe
Gaetano Arfé
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 54
Questo racconto è un racconto di resistenza, di guerra. Un racconto di un gruppo di partigiani in lotta contro altri uomini, contro i fascisti, contro le avversità dei luoghi, della montagna, del freddo, della neve, della fame. Bisogni primari a volte impossibili da soddisfare, come mangiare, dormire, riscaldarsi in un rifugio sicuro, ma senza i quali a volte sopraggiunge come un gelo sul cuore la voglia di morire, di lasciarsi andare ad un sonno senza risveglio. Ma anche il bisogno di vivere per sé e per gli altri. La speranza di poter lottare per costruire un mondo migliore, di fronte al quale la pena per i morti deve essere messa da parte. Come anche la necessità di dover uccidere altri esseri umani... (dalla Introduzione di Caterina Arfè)

