Il Cerchio
Le pasque veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone (dal 17 al 25 aprile 1797)
Francesco Mario Agnoli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 286
A History of Taiwan
Chiem-Chao Hung
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 368
La destra nell'epoca del leaderismo. Movimento di massa, leader e cultura in AN
Sergio Bianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 200
Outremer. Storia militare delle crociate in Terrasanta
Fulvio Poli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 528
Questo libro si configura come una storia militare degli ordini cavallereschi, o più propriamente, ordini religioso-militari, dalla loro nascita alla caduta di San Giovanni d'Acri nel 1291. Vengono così esaminate le imprese guerresche dei Cavalieri del Tempio, dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, Santa Maria dei Teutonici, San Lazzaro, San Tommaso e dell'ordine di Montjoie, in maniera scientifica e scevra da ogni coinvolgimento emotivo o ideologico. Ogni operazione militare è analizzata in dettaglio, studiando schieramenti, sviluppo dell'azione, decisioni dei comandanti, esito degli scontri, nonché armamento ed equipaggiamento dei contendenti e tecniche, tattiche e procedure di combattimento impiegate, per fornire al lettore, da parte di uno specialista, e forse per la prima volta in maniera tanto sistematica e con visione d'insieme, gli strumenti per una comprensione completa del contributo offerto dai frati cavalieri alla difesa della Terra Santa. Il testo è arricchito da numerose illustrazioni e cartine originali.
Mircea Eliade e la tradizione. Tempo, mito, cicli cosmici
Lara Sanjakar
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2013
pagine: 250
Mircea Eliade (1907-1986) è il massimo storico delle religioni del XX secolo. Romeno, raro esempio di capacità di padroneggiare culture e linguaggi mitologici differenti, dalla Grecia antica all'Australia aborigena, ci ha lasciato un vero e proprio "sistema ermeneutico" che consente di comprendere in profondità l'esperienza religiosa dell'umanità, fino ai nostri anni di apparente secolarizzazione. Ma Eliade è anche stato uno studioso della tradizione. Questo saggio illumina la rete completa dei suoi rapporti con i grandi autori tradizionalisti del XX secolo: il francese convertito all'islam René Guénon (1886-1951), l'indù Anandak. Coomaraswamy (1877-1947) e l'italiano Julius Evola (1898-1974), e la fecondità di un dibattito culturale durato decenni che ha formato la visione del mondo non solo dello stesso Eliade, ma di una buona parte della contemporanea riscoperta del sacro.
Il regno dei Fanes. Analisi di una leggenda delle Dolomiti
Adriano Vanin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2013
pagine: 168
Il "Regno dei Fanes" è una complessa leggenda che i ladini delle Dolomiti si sono tramandati oralmente per molteplici generazioni. Narra di un antico regno sulle montagne, che divenne potente e glorioso ma fu poi distrutto dal tradimento. L'unica saga nata sul territorio italiano che sia vagamente paragonabile ai grandi cicli leggendari europei, come quello arturiano o quello nibelungico, fu raccolta e trascritta da Karl Felix Wolff, l'autore de "I monti pallidi". Analizzata oggi alla luce delle recenti ricerche archeologiche, storiche, geologiche ecc.., essa lascia intravedere dei precisi riferimenti al quadro culturale proprio dell'epoca di transizione tra l'età del Bronzo e quella del Ferro. Questo saggio espone il paziente lavoro di dissezione ed analisi della leggenda che ha portato l'autore a proporre la sua tesi interpretativa.
Yogini. Il lato in ombra della dea
Guido Zanderigo
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2012
pagine: 176
Le Yogini sono tremende espressioni del divino al femminile di cui si trova testimonianza nelle tradizioni hindu e buddista vajrayana di ambiente tantrico. Dotate di molteplici aspetti e funzioni possono assumere forma di donne e streghe dedite a rituali oscuri, di forze primordiali collegate a malattie, avvelenamenti e possessioni, di presenze sottili nei supporti meditativi quali yantra e mantra oppure di vere e proprie divinità che atterriscono e ammaliano. Riunite in cerchi nel profondo della foresta o nei campi di cremazione, le Yogini suscitano poteri e conoscenze segrete dispensandoli a coloro che le evocano attraverso pratiche anche estreme. La loro cifra appare però giocarsi in una inclinazione misterica, notturna, in quella penombra ove chi non sa vedere prende la corda per serpente. In definitiva le yogini frequentano la morte offrendo agli iniziati che si consegnano al loro abbraccio prospettive di liberazione al di là del baluginante mondo delle illusioni. Il libro rappresenta così un viaggio alla ricerca di queste figure misteriose annidate all'ombra della Dea, nell'angolo meno appariscente, quello che sfugge agli sguardi superficiali. Un viaggio che si snoda in una zona di frontiera della tradizione indiana, costantemente in bilico tra rituali tantrici, sacrifici e conoscenze sottili. Quel viaggio periglioso che è patrimonio di tutte le "cerche" tradizionali.
Capire le multinazionali. Capitalisti di tutto il mondo unitevi
Franco Cardini, Stefano Taddei
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2012
pagine: 96
Miti stellari e cosmogonici. Dall'India al nuovo mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2012
pagine: 544
Tra le diverse convinzioni errate che la cultura di massa diffonde, si ripetono le affermazioni per cui gli antichi avrebbero creduto che la terra fosse piatta e che si trovasse al centro dell'universo mondo. Questa convinzione erronea si sarebbe perpetuata a partire dalla notte dei tempi fino al Rinascimento. In realtà le grandi civiltà del passato , sia quelle scomparse sia quelle ancora viventi, da sempre hanno appoggiato la loro speculazione su una osservazione rigorosa dei fenomeni celesti, trovando in essi anche una crittografia dei misteri del cosmo e del metacosmo. Se da una parte le speculazioni sugli astri hanno sviluppato scienze quali l'astronomia e l'astrologia, la matematica, la cosmologia, la fisica, l'alchimia, la cronografia, dall'altra l'osservazione delle forme , dei rapporti numerici, dei movimenti e dei prodigi (comete, eclissi, meteoriti), hanno messo in moto numerose arti quali l'architettura, la musica , la dottrina ciclica del tempo, la mitologia e l'applicazione umana di quest'ultima, l'epica. Tutte queste arti e scienze, poi, sono state utilizzate come linguaggio simbolico per esprimere misteri ineffabili di natura metafisica.
I celti della valle del Po negli eserciti di Roma. Ausiliari, legionari, pretoriani dal II secolo a. C. al III secolo d. C.
Maurizio Pasquero
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2012
pagine: 136
All'inizio del II secolo a. C. debellate le popolazioni galliche, Roma occupò definitivamente le terre al di là del Po. I trattati stipulati coi nativi contemplavano anche forniture di milizie ausiliarie che, tuttavia, vedremo scendere in campo ben più tardi. Nei fatti, tali auxilia vennero tenuti lontani dai maggiori conflitti sino ai giorni della "guerra sociale". Fu con Cesare, nel bellum Gallicum. che gli ex nemici iniziarono a entrare nelle legioni. Invogliati dagli esiti soprattutto economici, di quell'esperienza, col diffondersi dei modelli culturali romani un cospicuo numero di Transpadani nei secoli I e II dell'era cristiana si volse al "mestiere delle armi", confidando in migliori prospettive sociali. I risultati ottenuti, dopo interminabili anni di coscrizione, non mostrano di averli premiati un granché. Pochissimi di loro, quanto a carriere, riuscirono ad andare al di là dei primi ordines, il centurionato. Meno ancora, congedati, rivestirono ruoli amministrativi e istituzionali di qualche rilievo. La stragrande maggioranza finì per tornarsene a casa, agli antichi mestieri, oppure, mettendo a frutto le esperienze fatte , si volse ai traffici e al commercio, lasciando ai "barbarici" provinciali l'onere di presidiare il limes. Le loro tracce attraverso le fonti storico-letterarie, l'archeologia, l'epigrafia, la linguistica - emergono da questo "viaggio", offrendo visibilità a nomi che un tempo furono persone, con le proprie piccole e grandi storie.
Didattica della santità. Per un nuovo modo di insegnare la religione cattolica
Fabrizio Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2011
pagine: 144
Un santo pellegrino per il XXI secolo. Il Beato Amato Ronconi da Saludecio (ca. 1226-ca. 1292)
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2011
pagine: 144
La fama di santità che accompagnò in vita e in morte il Beato Amato da Saludecio si è manifestata attraverso vari eventi già negli anni immediatamente successivi alla sua dipartita. Basti pensare che già nel 1304 si prevedono indulgenze in favore di chi visiterà il suo corpo, sepolto nella cappella dell.ospedale da lui fondato. A partire da allora tutti i documenti superstiti, senza soluzione di continuità e senza eccezioni, attribuiscono ad Amato l'appellativo di Beato o di Santo; numerosi fedeli ne invocano fiduciosi l'intercessione e attestano di aver ricevuto grazie in virtù del suo intervento. La tradizione poi risulta particolarmente credibile, perché nasce e si consolida a caldo, senza lunghi intervalli temporali che potrebbero affievolire i ricordi e rendere meno netti i contorni degli avvenimenti. Col titolo di Beato fu appellato da Giulio II e da Leone X; con quello di Santo da Martino V e Paolo V e Benedetto XIV, nel suo celeberrimo De servorum Dei beatificatione et beatorum canonizatione menzionò il Beato Amato di Saludecio come uno di quelli che potevano essere considerati "patroni loci" per elezione popolare.

