Il Convivio
Marinetti, Napoli e il futurismo (con la partecipazione straordinaria di Totò)
Aldo Marzi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
Aldo Marzi va alla "scoperta" dell'anima partenopea di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del movimento futurista, il cui manifesto uscì tra l'altro a Napoli, nel Febbraio del 1909, una settimana prima che a Parigi. Individuandone le tracce nel teatro e poi nel cinema di Totò, si focalizza meglio l'importanza e l'opera del futurista F. Cangiullo, vera controparte di Marinetti nella città, il quale, fautore di un orientamento ludico e pirotecnico, "arruolò" Petrolini nel movimento (e lavorò con lui e con il trasformista Fregoli) e lasciò con De Marco un segno nella formazione della comicità di Totò.
Ultimi interventi. Resterà il genoma
Carlo Frixone
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 32
La poesia di Carlo Frixone scava nella realtà quotidiana per fare emergere la forza di un canto personale che raggiunge spazi di sogno ed esplora le parti più nascoste del proprio intimo. La ricerca della verità è un obiettivo del percorso poetico-conoscitivo, che affianca all'autobiografia del cuore gli ipogei della memoria e i canti esterni che provengono dal mondo. Gli aspetti e gli oggetti minimi divengono simboli e testimoni del tempo, sul quale il poeta medita indagandone segnali e tepori.
L'imperfezione perfetta
Antonella Vara
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 112
La silloge di Antonella Vara segue un'idea progettuale ben definita che la suddivide in quattro parti: 1) Dolore e Nostalgia; 2) Amore e Piacere; 3) Inganno e Illusione; 4) Terra e Arcobaleno. Ognuna delle quali ha un corpus poetico quasi a sé stante, nel senso che affronta in modo diverso gli aspetti del vivere e del sentire umano in un'escalation di sentimenti e di emozioni che dalla sofferenza, attraverso il rimpianto, la rassegnazione, la resilienza, scavano sempre più in profondità nell'animo umano, alla ricerca costante del Bene. Con una versificazione accattivante, la parola poetica, libera da ogni gabbia metrica, diventa strumento fondamentale e straordinario per scavare nell'esperienza dell'io scoprendone debolezze e contraddizioni. E nel dedalo dell'animo umano, ora sereno, ora colmo di ansie ed angosce, essa raggiunge valori lirici indiscutibili.
Impronte
Anna Santarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
L'impronta è un'impressione, un'alterazione, un'incisione, è sostanzialmente un segno che rimane nel corpo o nell'anima. Lungo questo crinale dobbiamo leggere la silloge di Anna Santarelli, perché le sue "Impronte" sondano il mistero della vita nella sua complessità, come la dalia, che si presenta nel testo incipitario della raccolta, con la propria frastagliata e geometrica composizione. L'impronta, però, è anche il risultato di un'escavazione e di un entrare altrove; ecco perché la poetessa confessa che l'anima sfuma nel mistero. Il motivo sembra semplice: una e cento verità sono passate dal corpo e hanno lasciato i segni, questi sono talmente marcati da essere visibili persino sulla pelle, in una condizione, però, che è percepibile nella scrittura solo attraverso simboli e metafore.
Gli spettri di Gilgamesh
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
Roberto Barbari, al pari di Gilgamesh citato nel titolo della raccolta, con la sua poesia va a scrutare le origini dell'uomo. Da qui l'importanza dell'atto della creazione, perché, si afferma, l'unica immagine di Dio che l'uomo possiede è proprio l'arte di plasmare. Il senso della saggezza, difatti, consiste nella ricerca di questa essenza, non tanto nel suo approdo. Tuttavia la risoluzione della fatalità in qualcosa di positivo si può trovare nell'amore. La lingua del cuore è quella del silenzio, necessario anch'esso, perché annientandolo non si uccide il proprio vuoto, dice lo scrittore, anzi comprendendolo si giunge ad uno stadio di autoriflessione, perché il silenzio non ha padroni.
Quel gran tesoro della zia Matilde
Marina Marozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 48
La storia si costruisce sull'inconfessato desiderio di ciascun individuo di venire colto dalla piacevole sorpresa di ricevere un'eredità. Quella dello zio d'America rimane il sogno di tanti, anche di coloro che sanno benissimo di non averne mai avuto uno! In questo caso il personaggio misterioso, che non entrerà mai sulla scena perché già defunto, è una donna. Si tratta dell'anziana zia, di cui nessuno degli eredi chiamati dal notaio all'apertura del testamento ne conosceva o ricordava neppure l'esistenza. Ma la zia d'America, ricchissima come tradizione vuole, si contraddistingue per il suo spiccato senso dell'umorismo e lega il momento della sua morte, che neppure lei avrebbe mai potuto conoscere, alla destinazione dell'eredità. Una storia nata per divertire, in maniera genuina, in cui le proverbiali tentazioni dell'uomo si intrecciano con la casualità e la burla al limite del grottesco.
Playing Bach
Claudio Guardo
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 40
"Playing Bach", cioè suonando Bach e, aggiungerei, ascoltando Bach, segue le note musicali e i tempi della vita, mostrando, sin dalla lirica che dà il titolo alla raccolta, la caducità dell'uomo e la sua incompletezza. Esiste nel sottofondo un tono montaliano, legato al male di vivere, all'impossibilità di dire e di sapere, insomma una conoscenza "in negativo" che caratterizza il poeta e non solo: «Che ne sanno / del canto / del gallo / tra i limoni, / del treno / che sferraglia / nella valle, / del contadino / che ripete / gesti antichi, / del silenzio / rovente, / che ne sanno / del sole…». Il rapporto tra i due poli, positivo e negativo, si alterna e si completa, creando una dialettica tra toni luministici e umbratili, tra metafore musicali ora ariose ora cupe. Proprio la musica indirizza il verso, le sue note, i suoi alti e i suoi bassi. Prefazione di Giuseppe Manitta.
Francavilla di Sicilia. Tra storia, cultura e politica
Salvatore Maugeri
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 512
Il saggio "Francavilla di Sicilia. Tra storia, Cultura e Politica" nasce dalla necessità di tramandare alle nuove generazioni i valori di una cultura che si è formata durante lo scorrere dei secoli e che oggi rischia di essere, se non cancellata, sicuramente dimenticata, per essere sostituita da altri impulsi di un modernismo, spesso senza un'identità, che non riesce ad affondare il suo elemento fondante nelle radici della propria storia. Raccogliere e conservare il senso della storia è un dovere che deve appartenere a tutti, perché la saggezza dell'uomo sta anche nel fatto di saper accettare le leggi della natura.
Manifesto per l'indipendenza della Catalogna
Vittorio Ghio
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 96
In modo brioso e semplice, ma con puntualizzazioni degne di una teorizzazione politica qualificata, viene analizzata l'idea di Stato, come si è formata, come si è sviluppata, quali sono stati i modelli, come si è evoluta sino a oggi. Costante comune è uno Stato sempre dominato da chi, economicamente e socialmente più forte, dice di tenere per il popolo, ma fa solo i propri interessi. Dopo un'analisi storica puntuale e dettagliata, per evitare alcuni mali delle democrazie moderne l'autore offre anche alcuni suggerimenti, come il ritorno a Montesquieu e il riconoscimento del diritto di secessione.
Farfalle e idolatrie economiche
Giuseppe Rocco
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 272
Il saggio esplora i fenomeni socio-finanziari nella concezione moderna di una globalizzazione lievitata e artefatta dalla speculazione, in una cornice fumosa e con sintomi di distorsioni economiche. Inoltre indaga le radici politiche del declino, che non appare casuale. Esso diventa il frutto di erronea e liberale impostazione della finanza internazionale, inquinata spietatamente dalla speculazione. Il risultato si scopre deleterio per l'economia mondiale, sia per la perequazione fra i popoli che per l'accrescimento delle risorse armonizzate. L'opera offre una linea di azione per intercettare gli eventi naturali e artificiali che possano delineare una struttura di libero mercato in un contesto di equilibrato sviluppo, favorito da perentori paletti di controllo istitutivi, rigenerativi e propulsivi. Nel complesso il volume si adatta a tutte le caratteristiche umane, in quanto si attesta formativo e metodologico, dialettico e concettuale, gnoseologico ed epistemologico, caratteristico e formale.
San Charbel tra la montagna bianca e l'italica Lucania
Edvige Cuccarese
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 72
Unlibro scritto dalla Cuccarese che descrive con la storia e la poesia uno stretto legame spirituale e culturale tra l'Italia e il Libano. Un lavoro ispirato da un santo libanese, che unisce nella sua personalità tra il "taumaturgo" e "l'umilissimo" santo, e nonostante la sua tomba sia nascosta nei monti del Libano, i raggi della luce dalla sua santità hanno giunto i cuori degli italiani, unificandoli con i libanesi nella devozione per questo santo. Una storia cantata da Edvige Cuccarese, che non solo viaggia nella storia e nella geografia religiosa tra il Libano e l'Italia, ma anche compie il suo pellegrinaggio in Italia sulle tracce di san Charbel tra Matera, Roma e Milano.
La panchina
Natale Maugeri
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
"La panchina" di Natale Maugeri è un libro intimamente legato alla contemplazione e questo si può notare benissimo nel racconto che è anteposto alle poesie, ma che ne è parte integrante e costituente. Sono le tempeste interiori e l'amore, che vengono individuate all'inizio, a costituire gli estremi di un'esistenza in cui la panchina, quella richiamata nel titolo, è il luogo metaforico del ritrovamento di se stessi attraverso la meditazione. La panchina, dunque, da oggetto estremamente comune e, forsanche, bistrattato si tramuta nella voce dell'anima. L'amore è il linguaggio di viandanti solitari e, come un viandante, il poeta va ad esplorare le vie della propria essenza, ma denuncia anche i mali del mondo.

