Il Maestrale
Spice
Mauro Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 400
L'estate 2024 vede tornare in azione Nada Senes, prima commissaria nera italiana, dopo le azioni poliziesche narrate in Eroina. Durante un servizio di perlustrazione in elicottero sopra le campagne della Sardegna centrale, Nada vede due persone in fuga. Dopo averle inutilmente inseguite a terra, scopre un campo di marijuana e il cadavere di un prete indiano, torturato e ucciso dentro una chiesa diroccata. Scatta l'indagine sul passato del sacerdote, appena nominato parroco di un villaggio senza parrocchiani per sottrarlo alle chiacchiere circolanti sul suo conto nel paese del precedente incarico. Il clamore della vicenda attira i mezzi d'informazione, e l'interesse di una intraprendente giornalista. Intanto le piantagioni di cannabis legale vanno a fuoco e una nuova droga sintetica – spice – addizionata alla marijuana provoca un'ondata di suicidi. Nada vive un rapporto sempre più complesso con la piemme Letizia Ruju; è bloccata in un dialogo immaginario con Macellari, il collega corrotto in coma dopo la sparatoria avvenuta cinque anni prima. Nada: alla ricerca di verità vecchie e nuove e di sé stessa, ma forse solo incapace di capire se davvero vuole essere la poliziotta che è.
Il salto del fosso
Romano Ruju
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 176
Con "Il salto del fosso" Ruju esordì nella narrativa nel 1967. Da allora mai ristampato, si ripropone il romanzo in una edizione arricchita di materiali rari e di notizie inedite. L’autobiografia romanzata di Ruju, ambientata nella Nuoro degli anni ’50, è quasi un Cosima al maschile traslato di mezzo secolo. Il protagonista ha 20 anni quando inizia a raccontarsi, in un punto in cui la vita conosce una cesura coincidente con la fine delle illusioni giovanili. Cesura preceduta da altra pure dolorosa: la fine dell’infanzia, con il bambino strappato all’antico borgo di Sèuna per andare ad abitare nella prima periferia di Nuoro. Poi, l’ingresso nella giovinezza sarà il teatro del dissidio fra l’indole contemplativa del ragazzo e la realtà immediata, in un giovane che coltiva sogni di gloria artistica (il canto lirico), destinati a svanire sul ripiego di una condizione impiegatizia. La compensazione arriva dall’ethnos: il contrasto fra interno ed esterno, fra l’isola-prigione e il vagheggiato Continente che chiama al “salto del fosso”, si risolve in un “salto” rovesciato, e la rappacificazione si realizza nell’appassionarsi a una tormentata vicenda collettiva, quella del popolo sardo.
Tradizioni popolari di Nuoro in Sardegna
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 208
«Ho finito il volume. Sono andata negli ovili, nelle case più povere e più oscure, tra il fumo e la miseria, ho detto bugie, mi son finta malata per sapere le medicine popolari, ed ho fatto tante altre piccole cose». Così, il 20 febbraio 1894, una Deledda ventiduenne informava Angelo De Gubernatis di aver ultimato il suo libro di tradizioni popolari di Nuoro. Sfinita e soddisfatta per l'intenso lavoro di ricerca e scrittura, aveva iniziato l'indagine sistematica soltanto qualche mese prima, nell'autunno del 1893. Per l'uscita del volume dovrà attendere il 1895, dopo la pubblicazione dell'opera in dieci puntate nella «Rivista delle tradizioni popolari italiane». Questa edizione offre il libro della Deledda folclorista attenendosi all'edizione in volume (Forzani, Roma). Le Tradizioni popolari di Nuoro sono lettura preziosa in sé per il valore di un'esplorazione originale del mondo popolare sardo-nuorese e per comprendere completamente l'opera della scrittrice, serbando queste pagine la provvista delle tradizioni del suo popolo cui Deledda ha costantemente attinto per amalgamarle ai suoi capolavori narrativi, da Anime oneste a Cosima.
Chiaroscuro
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 304
Chiaroscuro (Treves 1912) è una delle raccolte di novelle più celebri di Grazia Deledda e anche una delle più fortunate nelle postume riproposizioni editoriali: già contemplata nel primo volume di Romanzi e novelle (Mondadori 1941) e poi nelle Opere scelte (Mondadori 1968). Il libro raduna quasi compattamente la prima fase di collaborazione dell'autrice alla terza pagina del «Corriere della Sera» (dal novembre 1909 de La porta aperta al luglio 1912 di Libeccio), con poche immissioni da vecchie e nuove uscite in altre testate. Così Chiaroscuro testimonia anche il periodo in cui Deledda affina ulteriormente, sotto il profilo concettuale e quello formale, l'arte della narrazione breve, praticata fin dalle origini della sua carriera letteraria.
Vita di Arturo Amavìs
Alessandro Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 240
Alghero, primi anni '90 del Novecento. Arturo Amavìs appartiene a una famosa famiglia di corallari. Nato con un polmone malato, è impedito alla pesca dei coralli a cui si dedicano i suoi parenti. È stato allevato da una madre superstiziosa e da un padre scontroso che mal sopporta i suoi problemi di salute: per questo Arturo confida nella saggezza del nonno Pedro, esule spagnolo scampato agli uomini di Franco, e lo erige a suo vero modello. Dal nonno proviene il legame con la famiglia D'Arriguez per il commercio del rubrum, collaborazione ormai compromessa dagli eredi di entrambe le famiglie. Ciò nonostante, Arturo stringe amicizia con Igor, giovane artista emancipato, ultimo rampollo dei D'Arriguez. Interessato agli angoli più bui dell'animo umano, a Igor basta poco per coinvolgere Arturo in un gioco fatto di seduzione intellettuale e continue provo-cazioni. Nello studio dell'amico, Arturo incontra Giuseppina, nipote di Anita Rajko, profuga giuliana di Fertilia. Inizia qui l'incrocio di vite fra i due giovani, con fili che si spezzano per poi intrecciarsi di nuovo, anni dopo, in un amore intenso ma osteggiato da ombre del passato e da un destino che cercherà di ripetersi.
Perché il vento era nero
Savina Dolores Massa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 656
Al centro esatto della costa occidentale della Sardegna, tra stagni, paludi, fiume e mare sorge la cittadina di Aristànis. Nelle campagne circostanti - in una villa seicentesca convertita ad orfanotrofio e appartenuta a Vandalino Casu - si svolgono le vite di un gruppo di suore e di orfani. Sono vite piegate a un destino incolore sotto lo sguardo vigile di un vescovo padrone; nascoste ai più ma talvolta esibite in cortei di orfani piangenti le spoglie dei passati a miglior vita. In un racconto che si dirama spezzando le barriere del tempo, la Grande Pianura del Campidano è testimone dello svolgersi di esistenze sospese tra verità, leggenda, cecità e visioni. Non ci si stupisca dunque di incontrare la Giudicessa Eleonora d'Arborea in insolite vesti nel '900 o il cavallo Ti Giuro il cui nome racchiude una promessa. E neppure di conoscere Gianmaria Esposito, macchinista ferroviere autore di una strage di bambini in fuga sui binari proprio di fronte alla villa seicentesca. Sarà mai esistita Suor Dolores degli Angeli, figlia di un luminare degli occhi e direttrice dell'orfanotrofio? Se sì o no, in questa storia lei prorompe come una manta di mare in cielo. Vola sopra la villa ancora respirante nonostante le sue macerie e la dimenticanza imperdonabile di una città intera. A Tomaso e Lisabè, i soli sopravvissuti alla strage del treno, col loro amore tortuoso ma necessario, l'onere di smascherare le cecità dei viventi, tra cardi selvatici, ombre acquatiche, fanghi sotterranei, intrighi nascosti nel passato, nell'indiscutibile incanto di un vento nero d'Isola.
Il peggiore
Gianni Usai
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 288
In un futuro prossimo la tecnologia è in grado di leggere la memoria degli esseri umani e un algoritmo ne giudica la condotta per stabilire chi abbia diritto alle cure. Mentre Corrado Gremioli è in coma indotto a seguito di un misterioso incidente, viene sottoposto alla «procedura di estrazione» dei suoi ricordi. Corrado è un fotografo di fama internazionale sulla soglia dei sessant'anni, ha fatto della sua arte la principale ragione di vita, viaggiando per il mondo nel tentativo di fissare sulla pellicola la propria idea di umanità. Apprendiamo della sua esistenza dalle trascrizioni di un flusso memoriale quasi ininterrotto. Pagina dopo pagina si scopre la sua personalità complessa e ambigua; la curiosità verso l'imperfezione umana, a tratti morbosa, spesso cinica ma segnata da una sensibilità fuori dal comune; il rapporto con le donne, compromesso da quella stessa curiosità, dove il sesso diventa strumento di indagine e può essere arma di offesa o di ultima difesa; il freddo rapporto con la sua famiglia d'origine; l'idea distorta di giustizia. Chi è Corrado Gremioli? Una mente spregiudicata e in anticipo sui tempi, un provocatore, un genio della fotografia e della ritorsione morale? O un usurpatore, artista della vendetta, un giustiziere della società capace di portarne al massimo grado, soprattutto, i peccati? Ma può un algoritmo - ed è lecito - discriminare tra giusto e sbagliato, tra atto e intenzione, tra l'uomo e l'artista? E cosa sono perfidia, amore, genio e perversione, se non momenti di una sola ambizione? Il verdetto che deciderà della vita di Corrado è legato a queste domande, sebbene condanna e assoluzione non abbiano per tutti lo stesso significato.
Le due città
Marco Atzeni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 352
Il protagonista si aggira nella Sassari ottocentesca, alternandosi tra rioni malfamati e rioni borghesi. Vive in una topaia fino al giorno in cui, nello studio notarile dove sgobba come scrivano, riceve la visita della ricca donna Musso. L'anziana gli fa un'offerta difficile da rifiutare: andare ad abitare in uno degli appartamenti di un palazzo maestoso da lei posseduto in una delle vie nobili della città. Pochi giorni dopo il trasloco, proprio nell'atrio del palazzo, l'uomo conosce una giovane dai modi contraddittori. Si chiama Ada e lei gli mente su molti argomenti. La ragazza e l'uomo, del resto, non si sarebbero neppure potuti conoscere se lui non fosse dotato di una soprannaturale e arcana sensibilità che gli rende la vita impossibile fin da bambino. Tra i due maturerà un rapporto di complice fiducia e da qui si dipartono anche le indagini su alcuni omicidi e sugli affari del barone, il signore più ricco e potente di Sassari. Sarà un susseguirsi di vicende in cui l'inseguitore diventa inseguito e di situazioni apparentemente slegate che si scoprono invece essere profondamente intrecciate. In una discesa nel sottosuolo, materiale e ideale, il protagonista affronta un conflitto morale che lo porterà, attraverso una strada lastricata di buone intenzioni, nell'inferno del rimorso.
Gramsci formidabile polemista di argomenti sociali e letterari
Rita Arca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 224
L'opera di Rita Arca, attraverso nuove ricerche d'archivio, inizia con l'offrire importanti scoperte relative ai docenti e ai compagni che Antonio Gramsci ebbe nei tre anni in cui frequentò il ginnasio Carta-Meloni di Santu Lussurgiu, consentendo una migliore conoscenza del periodo di formazione del grande intellettuale. Il discorso storico si apre a una più attenta cognizione del giovane Gramsci, a quella precoce capacità critica che si nutriva di forte verve polemica, alle motivazioni che l'hanno portato a diventare un «formidabile polemista», attivo soprattutto in campo letterario. Così si arriva anche a lumeggiare le cause che non gli consentirono di portare a termine la formazione accademica, ripercorrendo la sferzante polemica che condusse contro alcuni docenti universitari. La ricostruzione formulata da Arca è sostenuta da una nutrita documentazione anche fotografica: notizie e foto sul maestro che Gramsci ebbe in terza elementare; informazioni, foto e documenti sui docenti e i compagni del ginnasio lussurgese; il commento ai temi liceali; un excursus dei più interessanti articoli del Gramsci polemista. Come scrive Anna Maria Capraro nella Prefazione, nel libro di Arca, «in uno snodarsi di racconti, riflessioni accuratamente documentate, aneddoti, emozioni vivissime e ricordi personali tratti da fonti le più diverse, l'analisi costituisce un fondamentale punto di partenza per un'indagine a lungo respiro. E coglie, nell'immensa mappa fornita dall'intero corpus gramsciano, sollecitazioni filosofiche, cognitive, etiche e emozionali».
L'odore della città
Cosimo Filigheddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 288
Mentre un’afa innaturale opprime una mai nominata cittadina di provincia – proiezione di innumerevoli altre ma in cui non è difficile scorgere Sassari – al secondo piano di un nobile palazzo, appena al di sopra dei tavolini affollati di un grande bar del centro, va rapidamente in decomposizione il cadavere di un morto ammazzato. L’assassino e i suoi quattro amici cercano di far scomparire i resti mentre si decompone anche la loro quotidianità di borghesi immorali, reciprocamente incatenati sin da ragazzi da un patto misterioso. Le vite morbose del commerciante assassino, del bancario infedele, del medico pigro e inetto, del giudice fallito e del deputato corrotto si intrecciano con quelle dei politici, dei poliziotti, del procuratore, dell’avvenente proprietaria del bar, dei suoi clienti e di altri, donne e uomini, che compongono un’umanità, al tempo stesso, arresa e combattiva, depravata e onesta. Una violenta e insensata ribellione travolgerà la città, e metterà ognuno davanti a un imprevisto destino.
Anime oneste
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 272
Uscendo sul finire del 1895 con la prefazione dell'esigente e autorevole Ruggero Bonghi, "Anime oneste" segna il vero inizio della celebrità di Grazia Deledda. Ha 23 anni la scrittrice in erba quando confeziona su commissione dell'editore Cogliati questo «romanzo famigliare» 'buonista': un libro di genere ma «nel suo genere - secondo il giudizio privato dell'autrice - molto più bello» del complementare La via del male (1896). E difatti Anime oneste, ritoccato da Deledda per l'edizione Treves del 1910 qui riprodotta, regge ancora bene a una lettura odierna. Quantomeno ha il pregio di rivelare la narratrice dalla voce già distinguibile che sviluppa, entro una trama lineare e robusta, alcuni dei temi e motivi portanti della futura opera romanzesca, fra potenza delle passioni, dramma e sacrificio.
La badante di Bucarest
Gianni Caria
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 208
In un'Italia distopica ma non troppo, alle prese con una gravissima crisi economica, Maria perde il posto di insegnante di italiano e va a lavorare come badante in una famiglia di nuovi ricchi di Bucarest. Lascia a casa il marito, anche lui licenziato dal posto di dirigente di un ministero, e due figli adolescenti. Nella capitale romena trova una classica famiglia borghese composta da genitori e un figlio unico, con un nonno materno ormai allettato: è questo il suo incarico, assistere un vecchio professore, quasi in stato vegetativo ma col quale trova un modo originale di comunicare. Dovrà confrontarsi con Margareta, la figlia del professore, scoprendo come nella vita non ci sia nulla di scontato. La storia, pervasa di amara ironia, parla di un mondo rovesciato e possibile, di come sia spesso necessario riposizionarsi rispetto alla famiglia e alla società che ci circonda, quasi a ricordare che i privilegi non sono mai per sempre. Maria riflette sul senso di colpa, sulla finzione degli affetti nei confronti del marito e dei figli, su come la nuova ricchezza generi inevitabilmente forme di classismo e di razzismo verso chi non la può condividere.

