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Il Poligrafo

Ad Triangulum. Il duomo di Milano e il suo tiburio. Da Stornaloco a Bramante, Leonardo e Giovanni Antonio Amadeo

Jessica Gritti, Giulia Ceriani Sebregondi, Francesco Repishti, Richard Schofield

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 576

In questo volume Giulia Ceriani Sebregondi, Jessica Gritti, Francesco Repishti e Richard Schofield ripercorrono le tappe della costruzione del tiburio del Duomo di Milano, uno degli episodi più affascinanti e complessi della storia dell'architettura italiana del Quattrocento. Si tratta di un caso esemplare, per la specificità e l'eccezionalità della Fabbrica del Duomo e per il coinvolgimento di alcuni dei più autorevoli protagonisti dell'epoca - Bramante, Francesco di Giorgio Martini, Luca Fancelli e Leonardo da Vinci - invitati da Giangaleazzo e Ludovico Maria Sforza a proporre un'innovativa soluzione strutturale, costruttiva e formale. Il desiderio della famiglia ducale di affermare la propria immagine attraverso questa impresa fa da sfondo all'avvicendarsi di costruttori, maestranze e ambiziosi progetti impegnati a dare all'edificio il giusto coronamento. La complessa vicenda è qui ripercorsa a partire dal riconoscimento dell'importanza dell'intervento del matematico piacentino Gabriele Stornaloco, ideatore nel 1391 di uno schema geometrico per stabilire le dimensioni dell'alzato, da ritenersi il "filo di Arianna" per la costruzione di tutto il Duomo. Approfondendo l'accesa discussione sull'adozione o meno di differenti tecniche costruttive - lombarde, toscane e d'oltralpe - vengono poi analizzati i numerosi progetti proposti per risolvere il problema del tiburio, che spinge gli Sforza e la Fabbrica ad avvalersi di prestigiose consulenze, coinvolgendo anche Leonardo da Vinci, autore di un perduto modello ligneo. Si giunge infine al progetto vincitore di due lombardi, Giovanni Antonio Amedeo e Giangiacomo Dolcebuono che, tra il 1490 e il 1500, costruiscono il tiburio fino alla base della lanterna, utilizzando pratiche radicate nella cultura architettonica lombarda, tralasciando soltanto la guglia maggiore che sarà costruita nel 1769 a testimonianza della complessità di un cantiere durato oltre 400 anni, che fa del Duomo di Milano una delle architetture più originali d'Europa.
50,00 47,50

iWRECKS. Questioni, metodi, scenari di trasformazione per i relitti industriali

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 192

I relitti industriali sparsi sul territorio dipingono l'immagine del fallimento di un recente capitolo della nostra storia economica e sociale. La metafora della nave arenata o inabissata può tuttavia accendere visioni e suggerire inaspettati scenari di trasformazione fondati sulla forza rigeneratrice del relitto. È questo lo sguardo della ricerca iWRECKS, che ha impegnato un nutrito gruppo di ricercatori tra Padova, Venezia e Lisbona. Sono qui raccolte alcune riflessioni maturate nel corso della ricerca, che rivelano un approccio originale nei confronti del patrimonio industriale dismesso e restituiscono un interessante intreccio di visioni innovative e inedite linee di indagine. Lungi dal voler proporre un metodo sistematico da cui dedurre strategie di rigenerazione, si vogliono delineare possibilità finora trascurate, stimolando la riattivazione di forme, rimettendo in campo energie latenti e coinvolgendo soggetti a lungo rimasti sopiti o esclusi dai processi di trasformazione urbana.
25,00 23,75

Incontro e abbraccio nella scultura del Novecento. Da Rodin a Mitoraj

Alfonso Pluchinotta

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 260

Tra le espressioni artistiche, la scultura è quella che riesce meglio a rappresentare le diverse sfaccettature della figura umana, per la tridimensionalità delle forme, la complessità dei volumi, l’attenzione al dettaglio e alla relazione dei corpi con lo spazio. Quello spazio intimo della materia che racconta il corpo trasformandolo in forma e luogo di accadimenti nelle più diverse modulazioni, ora armonizzandole in una compostezza classica, ora enfatizzando il movimento con cui la materia presenta se stessa, sollecitando le superfici con tonalità impressioniste, o ripiegando su narrazioni liriche, simboliste, metafisiche. In questa rassegna di sculture di artisti del Novecento le molteplici singolarità della condizione umana vengono rappresentate attraverso un insieme di opere che toccano temi tra loro in dialogo: il cammino della vita, l’incontro, la relazione, la lontananza, l’attesa, l’empatia, la compassione. Un percorso che richiama le idee sempre attuali dell’Umanesimo, rielaborandole con un linguaggio artistico che invita alla memoria e alla riflessione.
40,00 38,00

Borghi rinati. Paesaggi abbandonati e interventi di rigenerazione

Carlo Berizzi, Lucia Rocchelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 208

Lo spopolamento dei centri minori è una dinamica propria della società odierna che vede nelle grandi città la risposta ai temi della globalizzazione. Eppure le aree interne rivestono un ruolo fondamentale non solo per la tutela del patrimonio storico e culturale e del paesaggio esistente, ma anche per la possibilità di promuovere stili di vita alternativi a quelli metropolitani e di favorire lo sviluppo di modelli economici e sociali innovativi capaci di coniugare tradizione e contemporaneità. I vuoti lasciati dai movimenti demografici sono qui visti come altrettante possibilità di rinascita dei borghi italiani ed esteri attraverso l'analisi dei più significativi casi studio organizzati all'interno di sei diverse strategie: l'ospitalità, la produzione, la cultura, la riconnotazione, la conservazione e la cooperazione. Ne emerge lo stimolo a un dibattito sulla corretta strategia di recupero di tali paesaggi e sul rapporto che questi potrebbero intrattenere con la loro controparte urbana. L'analisi è corredata da un intervento della giornalista di architettura Paola Pierotti, PPAN, e da un'intervista all'architetto Mario Cucinella.
35,00 33,25

Palazzo Treves dei Bonfili e il suo giardino

Martina Massaro

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 248

Sino a poco più di un secolo fa Padova era una città straordinariamente ricca di aree verdi. Edifici pubblici e privati, conventi e palazzi dominicali di grandi e piccole dimensioni erano tutti dotati di magnifici giardini, mentre vaste aree erano ancora destinate alla coltivazione. Nel corso dell’Ottocento molte di queste residenze vengono riammodernate secondo le nuove esigenze abitative, e così i parchi e i giardini. Da qui nascono il palazzo e il giardino Treves dei Bonfili a Ponte Corvo, proprietà di una famiglia di ricchi mercanti e banchieri ebrei trapiantati da Venezia a Padova. Si può dunque scrivere di un palazzo che non esiste più? Sì, perché ne rimane il magnifico giardino a suggerirci la bellezza dell’edificio progettato da Giuseppe Jappelli e perché possiamo entrare nella storia dei suoi committenti. La ricorrenza del nome di questi munifici mecenati nelle cronache dell’epoca e la fitta rete di relazioni e connessioni che sistematicamente riconducono alla loro influenza in contesti diversi offrono un vivace spaccato di storia cittadina ottocentesca.
23,00 21,85

Musica & Figura. Volume 5

Libro

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 304

«Musica & Figura» propone studi di storia dell'arte e di storia della musica, frutto dell'attività di ricerca prodotta anzitutto nell'ambito del Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova, in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia. La rivista, pur accogliendo contributi specifici dell'uno e dell'altro campo, intende, ove possibile, valorizzare le relazioni e i nessi che intercorrono tra le due discipline, che emergono dallo studio dei comuni modelli storiografici, dalla ricognizione di ambiti di committenza e condizioni sociali favorevoli, dall'analisi dei rispettivi linguaggi, il cui confronto ha prodotto nel tempo importanti modelli di riflessione metodica.
32,00 30,40

Il Tempio Votivo del Lido. Chiesa di Santa Maria Immacolata e Sacrario Militare. Memoriale e Centro Documentale della Grande Guerra Fronte Marittimo Adriatico - Venezia

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 64

Per tutti è noto come il Tempio votivo del Lido di Venezia, ma quello che sorge in Riviera Santa Maria Elisabetta, innalzato su una sorta di prua protesa verso Venezia, presso l’asse viario trasversale dell’isola che ne connette gli opposti fronti acquei, è il solo sacrario militare della città. Un luogo della memoria, che ospita le spoglie dei caduti dei due conflitti mondiali, in particolare della Grande Guerra. La sua storia risale al 1916, quando il patriarca di Venezia fece voto di costruire il Tempio per la salvezza della città, affidando il progetto all’architetto Giuseppe Torres. Il volume ripercorre la storia di questo importante palinsesto della storia veneziana e italiana, un luogo che è stato al contempo chiesa e sacrario civico, soffermandosi sugli interventi di recupero architettonico che ne hanno permesso di recente la restituzione alla cittadinanza. Storia urbana e sociale, memoria civile e spirito religioso s’intrecciano in questo nobile edificio, che attendeva da tempo un restauro e che ora, sottratto all’abbandono e ricollocato nel presente, attende una nuova vita che lo renda parte attiva nel flusso della nostra storia.
20,00 19,00

L'agenda della bioetica. Problemi e prospettive

Francesca Marin

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 176

La riflessione sulle maggiori tematiche della bioetica oggi ruota sempre più di frequente attorno al termine "globale". "Bioetica globale" (global bioethics) e "salute globale" (global health) sono entrate nel vocabolario delle questioni bioetiche sia sul piano teorico e concettuale che più direttamente applicativo. Il volume analizza criticamente, da un lato, l'ampliamento dei compiti assegnati alla bioetica e, dall'altro, la graduale estensione del concetto di salute. Un'ampia riflessione è dedicata alla tematica del fine vita. Ci si interroga sulla natura e sui limiti della responsabilità morale e deontologica del medico, al fine anche di evitare un approccio eccessivamente interventistico nell'attività clinica e di cura riguardante le ultime fasi della vita. Tale analisi è volta a proporre una serie di distinzioni concettuali, da tenere presenti per non cadere in soluzioni semplicistiche. Nel tentativo poi di individuare un lessico del fine vita più preciso e raffinato, si dà conto anche della recente normativa in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento e delle implicazioni bioetiche che essa comporta.
25,00 23,75

La fragilità dell'anziano. Studi e prospettive in geriatria

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 176

La complessità biologica, clinica ma soprattutto psico-sociale dell’anziano è argomento di grande attualità nel mondo geriatrico, che ha orientato le proprie ricerche a definire gli aspetti che comportano la comparsa e l’evoluzione della fragilità. L’invecchiamento, accompagnato dall’aumento dell’aspettativa di vita, implica la riduzione delle riserve funzionali di organi e apparati ed espone l’individuo a un maggiore rischio di malattia. Il termine “fragilità” identifica proprio questa condizione di vulnerabilità, a volte difficile da riconoscere visto che le determinanti di tale processo sono molto diverse. I saggi di questo volume presentano i risultati di diversi studi della letteratura e in particolare dell’Alvise Cornaro Center Study, e si soffermano su alcuni indicatori riconosciuti come segnali della fragilità, a partire dai disturbi visivi e uditivi. Identificare e comprendere il ruolo della fragilità come condizione che interferisce con la durata della vita dell’anziano costituisce il punto di partenza per pianificare interventi mirati a prevenirla e a combatterne le conseguenze, quali il decadimento funzionale e cognitivo.
23,00 21,85

Paradosso. Rivista di filosofia. Volume 1

Libro

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 240

Riconsiderare la storia del pensiero filosofico del Secolo breve spinge a un inevitabile incontro con l'ebraismo e le sue articolazioni e a una riflessione sulle principali figure di pensatori per i quali è stato decisivo il confronto con le proprie radici ebraiche, in relazione anche ai tragici eventi che hanno sconvolto il Novecento. Premessa necessaria all'indagine sul loro pensiero è il superamento della concezione di separazione e integrazione che ha profondamente segnato la storia degli Ebrei d'Europa. Solo in questo modo è possibile riconoscere e ripensare la portata teorico-filosofica del loro messaggio, che ha saputo arricchire con prospettive profonde e intense la storia del pensiero occidentale. Vengono qui ascoltate alcune tra le voci più importanti e significative del pensiero ebraico contemporaneo, mostrando come esse abbiano interagito, pur in maniera diversa e con differenti accentuazioni, con la filosofia, la poesia, la letteratura e la teologia della propria epoca. Il volume documenta il confronto costante, esplicito o implicito, con le origini ebraiche di questi autori, riconosciute come fonte del loro pensiero.
30,00 28,50

Aldo Peressa. Cereal Docks Demethra

Aldo Peressa

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 104

L’opera di Aldo Peressa che viene documentata in questa monografia è un’opera della maturità, un’opera che – anche per la sua complessità funzionale e articolazione compositiva – in qualche modo costituisce una sintesi di alcuni dei principali temi fino ad oggi trattati dalla sua architettura, innanzi tutto, quello della luce. Questo progetto Cereal Docks Demethra si sviluppa secondo l’elaborazione di alcuni volumi elementari che, grazie alle peculiari soluzioni costruttive, si pongono di fronte all’azione della luce in modo autonomo, proponendosi nei suoi confronti con attitudini ed esiti differenziati. Poi quello del rapporto natura/artificio. In fondo, per l’architettura la natura in sé non esiste, è sempre frutto di un’astrazione, è natura simbolizzata, ipostatizzata. Natura artificiale, per così dire. Infine quello del luogo. «Uno degli scopi profondi dell’architettura» – scrive Peressa – «non è tanto quello di prendere luogo, di dislocarsi nelle aree o negli spazi prescelti o concessi, ma è quello di creare luoghi. La creazione del luogo è il suo fine ultimo».
30,00 28,50

Chioggia. Rivista di studi e ricerche. Volume Vol. 54

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2019

pagine: 208

15,00 14,25

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