fbevnts | Pagina 18
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Il Poligrafo

Racconti di Natale

Franco Scarmoncin

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 202

È la vigilia di Natale, i bambini stanno per scartare i regali, l’atmosfera è sere-na e trepidante, ma, all’improvviso, lo spirito della festa scompare: scompare dalla chiesa, scompare dal paese, e dalla campagna. Dov’è finito? E perché è scomparso? Così inizia uno dei racconti qui presentati: si tratta di storie che stupiscono, emozionano, commuovono, e regalano un ritratto magico del giorno più speciale dell’anno. È un’antologia natalizia ricca di suggestione, che ricrea, attraverso una narrazione leggera e quasi fiabesca, l’atmosfera di un Natale giusto, fondato su valori come la generosità, l’altruismo e l’amore. Racconti che rispecchiano emozioni e sensazioni tipiche di questo periodo dell’anno, che richiamano la narrazione evangelica o che parlano di noi attraverso l’immaginazione: racconti che scaldano il cuore. D’altra parte, che Natale sarebbe senza una storia da raccontare sotto l’albero?
16,00 15,20

Natale con Gesù

Franco Scarmoncin

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 32

Sono numerosi, per tradizione, i preparativi che precedono il giorno di Nata-le: addobbi, decorazioni, presepi, luci, canti ecc. per festeggiare l’importante ricorrenza. Ma saremmo davvero pronti e preparati a una reale venuta di Gesù? Ci viene qui raccontata la reazione di una comunità parrocchiale di fronte all’inaspettata notizia, giunta da parte del papa, della visita di Gesù Cristo in persona. Ne deriva una frenetica preparazione da parte di tutti, che si domandano quale sia il modo migliore, sotto il profilo pratico e spirituale, per accogliere Gesù all’interno della comunità.
10,00 9,50

Intersezioni. Gioielli tra design, arte e tecnologia. Ediz. italiana e inglese

Stefania Lucchetta

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 80

Intersezioni di linee e di piani, geometrie perfette e minuziose, strutture architettoniche forti e armoniose: sono gioielli, soprattutto anelli e collane, che prendono spazio nella Gallery di Palazzo Contarini Polignac giocando con luci, proiezioni, ombre, contrasti e riflessi colorati. Stefania Lucchetta, artista e designer - per la prima volta a Venezia con una personale nell'ambito della Venice Design Week 2018 - da quasi vent'anni sviluppa una propria poetica del gioiello attraverso la tecnologia. L'artista è una pioniera nell'utilizzo dei software di progettazione e delle macchine di prototipazione (3Dprinting) per creare effetti nuovi e non riproducibili manualmente con le tecniche tradizionali. «Quello che ho fatto in questi ultimi anni è cercare di materializzare alcune idee di gioielli che avevo in testa che, senza le nuove tecnologie e i nuovi materiali, non sarebbero stati realizzabili». la mostra evidenzia il percorso di ricerca e innovazione nell'incontro del gioiello con mondi diversi: il design, l'architettura, l'arte. la creatività va sempre di pari passo con l'evoluzione tecnologica della macchina cercando il punto di intersezione con la manualità per aprire nuove strade al gioiello contemporaneo.
25,00 23,75

Marco Introini. Padova e altri paesaggi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 96

Gli scatti in bianco e nero che Marco Introini, fotografo documentarista di paesaggio e architettura, dedica alla città di Padova sono un tassello che si aggiunge a un lavoro itinerante intrapreso in molti luoghi del mondo, nel quale la fotografia è mezzo privilegiato per ospitare una riflessione sulla città e sulle corrispondenze ricorrenti in situazioni urbane diverse. Introini usa l'obiettivo come strumento conoscitivo della città e della sua storia, a partire dai tracciati urbani. In questi percorsi sono protagoniste tutte le architetture, del passato e del presente, che fanno da quinta all'esperienza quotidiana di abitanti e turisti: i luoghi del commercio, dell'Università, delle Istituzioni, ma anche i porticati, le chiese, le porte, i corsi d'acqua. Per Padova il fotografo ha privilegiato l'asse est-ovest, dal Portello passando per via Altinate, fino a corso Milano e porta Savonarola, descrivendo una città dalle mille facce, in cui storia e modernità coesistono fianco a fianco.
25,00 23,75

Prato della Valle

Silvia Zava

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 258

Uno spazio che ha "un solo volto e tante anime" la cui unicità sorprende tanto il padovano quanto il turista. Un sito di antica fondazione trasformatosi nel tempo seguendo l'evoluzione della città. Nell'immaginario diffuso Prato della Valle è il "lembo del giardin d'armida" di dannunziana memoria, luogo eletto di letterati e artisti, da Diego Valeri ad Amleto Sartori, ma è anche il Prà di Tono Zancanaro, brulicante di "poareti", un'area dalle ambizioni moderne, ma che in fondo moderna non è mai stata. Molti i progetti rimasti sulla carta o solo parzialmente realizzati, a partire dall'intervento di fine Settecento di Andrea Memmo, lungimirante provveditore della Serenissima, al quale sono seguiti utopici tentativi di tenere il Prato al passo con la modernità. In queste pagine non viene solo tracciato un profilo storico di Prato della Valle, ma ci si sofferma sulla recente storia sociale per mettere in prospettiva il luogo con i suoi abitanti. In una storia scandita da continui corsi e ricorsi, è spontaneo domandarsi se Prato della Valle sia grado di esaltare le persone che vi vivono o lavorano o se prevalga il suo essere una scenografica e affascinante quinta architettonica.
23,00 21,85

Conca della Campania: dal Castrum alla residenza palaziale. Le fasi storiche e architettoniche attraverso le indagini archeologiche e di archivio

Fabio Cubellotti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 168

La ricerca archeologica sul complesso monumentale di Conca della Campania ha portato a una nuova lettura. Lo studio ha consentito di stabilire che il Castello di Conca sia il risultato della fusione di due entità architettoniche ben distinte e cronologicamente successive: il Castrum e il Palazzo principesco. Il Castrum, fondato nel XII secolo, è poi interessato da un susseguirsi di trasformazioni strutturali fino alla fine del XIII secolo. Tra fine XIV e XVI secolo viene costruito il Palazzo, che a partire dalla fine del XV secolo diviene residenza della famiglia dei Di Capua. A questa nobile casata, a cui verrà concesso a partire da Giulio Cesare I di Capua il titolo di principi di Conca, si deve ricondurre l'organizzazione dell'abitato nel 1698: una cittadina ricca e fiorente, munita di mura, di tre porte di accesso, di casali e taverne, di una zecca e di ben quattro chiese, a testimonianza del particolare momento di splendore di questa realtà campana.
35,00 33,25

Zaha Hadid Architects. MAXXI

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

Che cosa significa innovazione in architettura? Da sempre progettare comporta “stare al passo con i tempi”, secondo un comune pensare, in dialogo con i luoghi e le loro sedimentazioni, perché l’architettura è organizzazione e forma dei luoghi per l’uomo e tutto ciò che si allontana da questa finalità, sia pure di qualità, non è architettura. Se però l’innovazione messa in atto per le strutture urbane con importanti presenze di architetture costruite in varie epoche storiche è un modo di “percepire il passato che fa presa sul futuro”, la memoria ha un ruolo dominante in questo processo in cui il presente è unicamente passaggio rapido tra passato e futuro. Che cos’è dunque memoria oggi e in che modo interagisce con i continui processi di innovazione in corso? Questi sono i maggiori interrogativi posti dal volume, che approfondisce la figura e il ruolo di Zaha Hadid e il suo progetto per il MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.
30,00 28,50

L'abbazia. Archivio, museo, laboratorio. Un progetto architettonico per lo CSAC. Ediz. italiana e inglese

Carlo Quintelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

Una tra le ultime abbazie cistercensi fondate in Italia alla fine del XIII secolo ritorna a nuova vita come sede dello CSAC, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, dove sono raccolti oltre dodici milioni di pezzi appartenenti ai settori dell'arte visiva, dell'architettura e del design, della fotografia, della grafica pubblicitaria, del fumetto, della moda, dei media in genere, in prevalenza riconducibili al contesto italiano del Novecento. Un archivio unico in Europa che si caratterizza per la poliedrica realtà di materiali e di espressioni, attraverso autonomi percorsi o intrecci semantici, concatenazioni e contaminazioni linguistiche. Il libro racconta il percorso progettuale dedicato all'ultima fase del recupero architettonico e di allestimento del complesso dove le diverse componenti in gioco, cioè le collezioni artistiche, il valore storico iconico dell'abbazia, il racconto espositivo, le attività e le esperienze fruitive del luogo, aperte anche ad un pubblico vasto, contribuiscono a determinare una dialettica del progetto tesa a definire un'inedita tipologia: quella dell'archivio-museo-laboratorio a regime universitario.
25,00 23,75

Ricostruzione Inventario Progetto-Reconstruction Inventory Project

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 184

Nel corpo della città la distruzione sospende il tempo e, nella simultaneità di sguardi che la rovina produce, nasce la visione della ricostruzione come ricerca di potenzialità ancora inespresse. I contributi raccolti nel libro prendono le mosse dal tema della ricostruzione per affrontare il problema più ampio della definizione di immaginari capaci di assumere i conflitti come parte attiva di un nuovo disegno, dove le condizioni relazionali costituiscono la trama per una narrazione discontinua, ma radicata nello spazio. La forza produttiva della memoria alimenta il pensiero progettuale, innestando gli interventi su un terreno trattato non come suolo inerte, bensì come sistema stratificato di segni, rintracciabili e misurabili attraverso un inventario operativo. La catastrofe è intesa come momento di distruzione materiale, ma anche, etimologicamente, come rivolgimento o rottura di un equilibrio morfologico e strutturale. In essa è così compresa la possibilità di permanenza dell’immateriale e dell’immaginazione produttiva, che dal frammento, come impossibilità di ripetere l’origine, costruisce nuovi ordini, architetture, città e territori.
30,00 28,50

Piazze e spazi collettivi. Nuovi luoghi per la città contemporanea

Carlo Berizzi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 208

Gli spazi aperti rappresentano il luogo ideale dove catalizzare le aspirazioni, le istanze, le visioni che la contemporaneità ripone nel futuro delle città. Se nel ventesimo secolo le strade e le piazze hanno assunto il significato di un’unica grande infrastruttura di mobilità per il transito e la sosta dei veicoli, consentendo alla città di espandersi e accorciando i tempi di spostamento al suo interno, il terzo millennio ha avviato una fase di riappropriazione del suolo per elevare la qualità dell’abitare assegnando al vuoto nuovi valori e significati collettivi. Il volume intende riflettere sul tema attraverso la lettura di alcuni casi studio internazionali alla ricerca di nuove figure dello spazio aperto capaci di coniugare qualità urbana, nuove forme di mobilità, ecologia e socialità. In conclusione un’intervista a Cino Zucchi, uno dei più influenti architetti italiani sulla scena internazionale.
30,00 28,50

Indistinti confini

Antonella Gallo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 116

Il lavoro documentato nelle pagine di questo libro può contribuire a una diversa conoscenza e a una specifica interpretazione del ruolo che due concetti – la morfologia e la topologia – possono svolgere nel procedimento progettuale. La presunzione non è quella di costruire un capitolo di una “teoria dell’architettura” e men che meno di fornire un itinerario didattico nel quale queste due categorie costituiscano le basi di un metodo ad uso e consumo dello studente-architetto. Si tratta piuttosto di appunti estratti da una sorta di giornale di bordo, o meglio di un registro di cantiere, che riportano all’esperienza di un viaggio. Le opere qui pubblicate hanno in comune un aspetto: l’accentuazione delle proprietà spaziali che il luogo assume attraverso il progetto. Un vuoto residuale usato come mercato settimanale di paese, un parcheggio abbandonato, una boscaglia, l’atrio di un palazzo barocco, un’aula ricavata in un vecchio cotonificio, uno schema abitativo decontestualizzato assumono, ciascuno, una nuova identità mediante una rifondazione della natura dei confini interni ed esterni dello spazio aperto, del ritmo interno e del suo valore simbolico nella narrazione spaziale.
25,00 23,75

Abitare all'italiana. Tra la casa-fondaco e l'atelier

Giovanni Marras

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2018

pagine: 68

Negli ultimi decenni sempre più sono emersi nuovi modi di intersecare lavoro e vita domestica. La casa oggi non è più un remoto ricovero in cui si torna la sera; sempre più frequentemente è un luogo in cui lavoro, tempo libero, cura del corpo, si avvicendano nei medesimi spazi. La famiglia nucleare non è più il modello dominante, sostituita da un ampio spettro di differenti forme di convivenza su cui la vita domestica si riorganizza. Forme alternative di domesticità che alla fede nel funzionalismo oppongono il disordine e l'estetica accumulativa degli objets-trouvées. La casa isolata come paradigma del rapporto uomo/natura, la casa-fondaco e l'atelier come luoghi pensati per vivere e lavorare al contempo sono gli archetipi da cui ha origine una ricerca compositiva sullo spazio domestico a partire da un luogo definito: Venezia. Il tema della casa dell'uomo e la questione più ampia e generalizzata dell'abitare rimanda a studi e ricerche, modelli, invenzioni tipologiche che, tuttavia, risultano difficilmente separabili dalla "presunzione ideologica" da cui avevano tratto alimento.
23,00 21,85

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.